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Pedagogista e Pedagogista Giuridico ( CTU e CTP)

giovedì 23 gennaio 2025

università

In antichità eta del ferro o eta arcaica dal 700 a.C. al 476 d.C con la caduta dell'Impero romano:
1. i vari simposi culturali in Grecia tra 700/600 a.C  : ossia la seconda parte del banchetto greco e romano, destinato alla degustazione dei vini prescritti dal simposiarca, al canto o alla recita dei carmi conviviali e a trattenimenti vari.
L'eterìa (dal greco ἑταῖρος, "hetaîros" = compagno) era, nella polis della Grecia arcaica, un'associazione nella quale i membri si legavano fra di loro attraverso un giuramento. Si trattava verosimilmente di associazioni di nobili con in comune interessi militari o politici o filosofici (ad esempio in Omero) oppure familiari.
Il tìaso (in greco antico: θίασος?, thíasos) era un'associazione di carattere prevalentemente religioso che nell'Antica Grecia celebrava il culto di un dio, specialmente quello di Dioniso, con processioni, canti e danze generalmente sfrenate. Il termine indicò anche una suddivisione delle fratrie, ma non è noto se anche questa suddivisione avesse una connotazione religiosa.
A Lesbo si respirava il momento di più alta espressione artistica per la lirica monodica eolica arcaica, ossia la poesia pensata per essere accompagnata dal suono della lira.
Nell'isola di Lesbo tra il 700 ed il 500 a.C. due poeti: Alceo nell'eteria e Saffo nella tiaso. La loro poesia nasce per rispondere alle esigenze culturali di circoli – aristocratici ed elitari – decisamente esclusivi:
1.1. Il tiaso di Saffo a Lesbo in Grecia europa tra 700 e 600 a.C. la comunità femminile del tíaso di Saffo ( originariamente il corteo al seguito di Dioniso ora di Afrodite ) cuore centrale dell’attività poetica di Saffo era l’ambiente del tíaso, che la poetessa e sacerdotessa dirigeva:
In questo luogo venivano mandate le ragazze di famiglie facoltose per essere istruite. L'educazione delle fanciulle era finalizzata al matrimonio, e quindi venivano insegnate doti come il canto, la danza, la ricerca della bellezza, la raffinatezza e l'amore.
Erano dunque frequenti rapporti di omoerotismo sia tra le allieve del tìaso sia tra le singole ragazze e Saffo. Questo rapporto di pederastia era tollerato, anzi incoraggiato, nella società della Grecia arcaica e in particolare nell'isola di Lesbo, in quanto si riteneva che fosse una fase propedeutica all'amore eterosessuale del matrimonio. Inoltre danze e riti propiziatori per la dea della bellezza Afrodite e dell’eros facevano da padrone. Un vero e proprio viaggio nella complessa psiche di una giovane donna, attraverso le amicizie, gli amori omoerotici, gelosie e invidie. Fino al momento dell’addio, quando la fanciulla abbandonava il circolo una volta raggiunta l’età adulta, in cui l’inebriante atmosfera del tíaso lasciava spazio alla dismessa vita in società le donne avevano rapporti tra loro.
1.2. Eteria di Alceo a Lesbo in Grecia europa, tra il 700 ed il 600 a.C. L’attività, politica e poetica, di Alceo si sviluppa attorno all’ambiente militaresco e goliardico dell’eteria, il circolo aristocratico a cui si consacra devoto fedele a Dioniso. Dunque il pubblico prediletto della lirica eolica arcaica, che riuniva uomini interessati a bere in compagnia, intrecciare amori e discorsi, sulla politica o su altri concetti esistenziali. Alceo, avendo acquisito il titolo tra i suoi compagni, ne aveva abbracciato le regole e le linee esistenziali: l’odio per i nemici, il rispetto della legge aristocratica, la priorità della lotta politica.
2. Grecia Atene Europa: tra il 495/429 a.Cginnasio costruito in legno da Pericle modificato poi da Licurgo che costruì un ginnasio in pietra tra il 390/324 a.C, nel parco attorno al tempio di Apollo Liceo peripatetico di Aristotele e vi piantò davanti degli alberi; edificò anche una palestra (cioè un luogo in cui si praticava la lotta), presso la quale, secondo lo Pseudo-Plutarcoossia, Licurgo, appese un elenco di tutte le sue azioni amministrative.
3. il termine accademia deriva da Accademo egli fu un eroe greco della mitologica classica greco romana scritti dell'800 a.C. (di cui fanno parte: l'iliade, l'odissea e gli inni omerici di Omero e la teogonia, la cosmogonia, e le opere ed i giorni di Esiodo, anche versioni latine parlano di Elena nella guerra di troia ad es nell'Eneide di Publio Virgilio Marone tra il 29 ed il 19 a.C.) in particolare in tal caso dell'Iliade di Omero  che parla della fine della guerra di troia e che, secondo la leggenda ed il poema, Accademo rivelò ai fratelli gemelli Dioscuri nati da due uova: Castore (e Clitennestra moglie di Agamennone) figlio di Tindaro re di Sparta e Leda regina di Sparta e Polluce ed Elena figli di Zeus e Leda regina di Sparta, il luogo dove era tenuta nascosta la loro sorella gemella Elena figlia di Zeus e Leda, rapita dal re di Atene Teseo, quando era ancora bambina.
 Elena tornata a casa fu moglie di Menelao principe di Micene e sposandola anche re di sparta, sotto l'incantesimo di Afrodite viene sedotta da Paride re di Troia e di Ecuba, abbandona il marito e parte per Troia. La sua bellezza (di Elena), secondo la narrazione è la causa della guerra di Troia nella mitologia classica greca e romana nell' Iliade in particolare.  Quando fu in età da marito tutti i capi Greci pretesero la sua mano. Siccome la loro rivalità rischiava di generare un conflitto, su suggerimento di Ulisse o Odisseo re di Itaca, Tindaro suo patrigno re di sparta sacrificò un cavallo (il cavallo di Troia) sulla cui pelle fece salire i pretendenti per farli giurare che, chiunque fosse stato il fortunato sposo, tutti avrebbero dovuto accorrere in suo aiuto nel caso qualcuno avesse tentato di rapirgli la sposa. Il patto di solidarietà stipulato tra i pretendenti alla sua mano con Tindaro suo patrigno spinse gli stessi, con a capo Agamennone re di Micene,  fratello di Menelao e marito di  Clitennestra sorella di Elena, a dorso del cavallo di Troia con gli achei ( Dori, Ioni ed Eoli) della Grecia a dichiarare guerra a Paride re di Troia e di Ecuba, 
Quando morì l'eroe Accademo la sua tomba (situata alla periferia di Atene e circondata da un bosco sacro) finì per dare il nome ad un quartiere della stessa città. Nelle sue vicinanze, secondo la tradizione, nel 387 a.C. Platone fondò la celebre scuola filosofica, che prese appunto il nome di Accademia ossia un istituto che si occupa solo di ricerca.
3.1.  l'Accademia platonica in Grecia atene europa, che trae il suo nome proprio da un accademia dedicato ad Academo, ad Atene).
scuola fondata da Platone ad Atene nel 387 a.C., i suoi seguaci son detti accademici, . Platone scrisse molte opere filosofiche platoniche divise in nove tetralogie: Eutifrone, Apologia di Socrate, Critone, Fedone. Cratilo, Teeteto, Sofista, Politico. Parmenide, Filebo, Simposio, Fedro e molte erano gli insegnamenti del suo Maestro Socrate che invece era orale e non lascio nulla di scritto e si basava sul suo metodola maieutica socratica che consisteva nel stimolare a liberarsi delle false credenze e a “tirare fuori” i propri pensieri per raggiungere la verità.  Alla morte di Platone (347 a.C.) la direzione della scuola passò a Speusippo e nel 339 a Senocrate anche se il piu importante filosofo accademico è insegnante fu Aristotele suo discepolo. L'accademia esistette, seppur attraverso varie fasi, fino a dopo la morte di Filone di Larissa diciamo fino al 400 d.C. dopodiché nacque la scuola neoplatonica fino al 529 d.C. quando l'imperatore Giustiniano ne ordino la chiusura perché  considerata pagana.
4. Liceo peripatetico di Aristotele in Grecia atene europa nato nel 335 a.C., era un luogo dove Aristotele fondò la scuola sita alle pendici meridionali del Licabetto, ad Atene, era un luogo esteso tanto da essere adatto alle esercitazioni militari difatti era di fianco al ginnasio di Pericle e Licurgo. Il nome della località derivava da un santuario dedicato ad Apollo Licio. Nella mitologia greca "Licio" era un epiteto attribuito ad Apollo o perché riferito al termine «lupo» (λύκος) o al fatto che il dio appena nato era stato portato in Licia (Λυκία) o infine perché si voleva indicare la sua caratteristica di divinità solare (dalla radice λευκ-, λυκ- «candore, luce»).
 ll nome peripatetica del liceo aristotelico deriva dal greco Περίπατος, «la passeggiata» (da περιπατέω «passeggiare», composto di περι «intorno» e πατέω «camminare») cioè quella parte del giardino dove era un colonnato coperto dove il maestro e i suoi discepoli camminavano discutendo. i I suoi membri erano detti peripatetici. I suoi discepoli erano divisi tra quelli che erano iniziati e frequentavano la scuola come interni (gli "esoterici") a cui erano riservate le lezioni più specialistiche e complesse e coloro che partecipavano come discepoli esterni ("essoterici"), uditori a cui era dedicata la parte divulgativa della dottrina. Il piano di studi probabilmente si basava sull'insegnamento: Grande impulso alle indagini filosofiche, storiche e scientifiche, alla validità per la conoscenza e la comprensione delle manifestazioni religiose, artistiche, poetiche e letterarie, le scienze teoretiche dedicate all'osservazione degli enti e del loro divenire (fisica, zoologia, psicologia) e degli enti immobili (metafisica e teologia); delle scienze pratiche, che dovevano guidare all'azione (etica e politica); delle scienze poietiche (retorica e poetica). La logica non compariva come scienza, ma come strumento propedeutico allo studio di qualsivoglia scienza. Alla morte di Aristotele, avvenuta nel 322 a.C., Teofrasto gli succedette nella direzione del Liceo. Nel 287 a.C., alla morte di Teofrasto, la direzione fu assunta da Stratone di Lampsaco. ma dopo la metà del III secolo a.C. la scuola cadde in declino, per rinascere non prima del periodo romano. In seguito i membri della scuola si concentrarono sulla conservazione e sul commento delle opere di Aristotele, piuttosto che estenderle, e la scuola alla fine morì nel III secolo d.C. Il Liceo fu depredato da Filippo V di Macedonia e successivamente da Lucio Silla. Il nome continuò ad essere usato per indicare la scuola peripatetica e in seguito fu riferito a quei luoghi pubblici dove si tenevano dissertazioni letterarie e filosofiche. Anche se la scuola si estinse, lo studio delle opere di Aristotele fu proseguito da studiosi che vennero 
chiamati peripatetici attraverso la tarda antichità, il Medioevo ed il Rinascimento. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, le opere della scuola peripatetica andarono perse in Occidente, ma in Oriente furono incorporate nella prima filosofia islamica, svolgendo un ruolo importante nella rinascita delle dottrine aristoteliche nell'Europa medioevale e rinascimentale. Si riflessero nel doppio filtro applicato all'aristotelismo dapprima da Alessandro di Afrodisia e poi continuato nell'eredità spirituale di Al-Farabi, Avicenna e Averroè Arabi.
Le prime strutture universitarie si ebbero in Asia chiamate atenei, in grecia e in medio oriente dal termine atenèo in greco e latino deriva, un tempio nella città greca di Atene dedicato alla dea Atena equivalente della latina dea Minerva,  che era la dea della sapienza.
 Università e Ateneo sono sinonimi e svolgono attività didattica e di tirocinio ed oggi conferiscono titoli dal 1219.
5. università o Ateneo di diritto (attive a Beirito oggi Beirut in Libano Asia medio orientale fin 200 d.C.) che dovrebbe essere la piu antica al mondo organizzate secondo cicli di studio prestabiliti (generalmente della durata di quattro anni).

Entrando in alto medioevo dal 476  d.C. con la caduta dell'Impero romano fino al 1000 d.C.:
nel mondo romano iniziarono con due termini Autonomia e Universalità perché non erano veri e propri istituti 
bensì lezioni magistrali tenute all' aperto al quale gli studenti provenivano da tutta Europa, esse erano perlopiù di origine cattolica tenute da chierici vagantes ( vescovi e diaconi che viaggiavano di città in città per l'insegnamento).
6. Università o Ateneo di NALANDA MAHAVIHARA IN INDIA Asia meridionale nella citta di Rajgir nella regione Bihar tra il 400 ed il 500 d.C. dichiarata la più antica al mondo.
7. Università o Ateneo di al- Qarawiyyin fondata a Fes, in Marocco Africa del nord, vs la Spagna, nel 859 d.C.,
da Fatima al-Fihri una donna tunisina. l'Università di al-Qarawiyyin è considerata la più antica istituzione educativa del mondo ancora in attività. Questa università è stata ed è un'importante istituzione islamica di istruzione superiore.
8. UNIVERSITA' o Ateneo DI Pavia 888 (1361), 
9. UNIVERSITA o Ateneo DI Parma 962, 
10. Università o Ateneo di Al-Azhar (Egitto Africa) fondata nel 970-972 d.C., l'Università di Al-Azhar è una delle principali istituzioni di istruzione superiore piu antiche del mondo arabo. È un centro di studi islamici di fama internazionale.
11. Nell'Alto Medioevo ebbe grande prestigio l' Ateneo Scuola Medica Salernitana in Campania in Italia Europa, la piu antica in Italia le cui origini risalgono tra l'800 ed il 900 d.C. , considerato il prototipo delle moderne università. Vi si impartivano corsi di diritto, retorica, filosofia, biologia, anatomia e medicina.  

Nel 1000 d.C. entriamo nel basso medioevo anno della rinascita per la storia europea edvil bacino del Mediterraneo rovesciamento del potere imperiale ed un calo papale e della Chiesa cristiano cattolica a livello morale inoltre migliora la vitaxsociale e le scoperte aumentano fino al 1492 d.C. anno della scoperta dell'America
Gia nel 1067 d.C. XI sec. durante le lezioni magistrali si discuteva prevalentemente di filosofia aristotelica, la parte più sistematizzata del sapere dell'antichità. Questo fenomeno si diffuse rapidamente in Europa, acquistando ben presto il carattere di vere e proprie riunioni assembleari, tanto frequentate che richiesero ben presto un'organizzazione più razionale. Esse vennero perciò regolamentate e protette da bolle imperiali e papali e vennero chiamati Istituti Superiori:
12. Università di Bologna Emilia Romagna in italia, Europa, considerata la prima università italiana ed europea.
A Bologna, dall'istituzionalizzazione di uno di questi primi nuclei, nasce l'Università di Bologna, conosciuta prima come studium generale oggi come Alma mater studiorum dal 1988. Non è nota una data certa di fondazione e il 1088 d.C. la prima cattedra fu quella di Diritto con Irnerio capostipite ( n.1060 circa – m. dopo il 1125)
L'anno 1088 è stato scelto convenzionalmente da un comitato di storici guidato da Giosuè Carducci 1888 in occasione dei festeggiamenti della festa delle matricole i goliardi studenti bolognesi, ( i goliardi erano gli ex clerici vagantes nati con Pietro Abelardo filosofo e teologo, precursore della scolastica, di Parigi nel 1120), per festeggiarne l'ottocentesimo anniversario della nascita dell'universita bolognese, emulado i festeggiamenti della già festa delle matricole degli studenti dell'Università di Heidelberg in Germania a cui Giosuè Carducci partecipo 2 anni prima nel 1886 il suo canto è il gadeamus igitur inno internazionale studentesco goliardico.
Una data certa è il 1155, quando  l'imperatore Federico I Barbarossa, nonno paterno dell' imperatore Federico II di Svevia,  promulgo' la constitutio "Authentica Habita", a séguito della quale l'università diventa un luogo in cui la ricerca si sviluppa in modo indipendente da ogni altro potere. La presenza di numerosi studenti stranieri a Bologna (tuttora i fuori sede costituiscono la maggioranza della popolazione studentesca) conduce alla creazione di associazioni, chiamate appunto "universitates", costituite dagli studenti a tutela dei propri diritti. Sorgono così prima 2 nationes: nationes citramontani (o italiani) e nationes degli ultramontani di altre nazioni europee spagnoli, francesi etc. 
Con l'aumento degli studenti si produce una suddivisione in "subnationes" divisi in 17 intramontani (che erano studenti citramontani italiani) ma divisi in provincie: romani, napoletani, toscani, piemontesi, lombardi, etc., E 14 ultramontani delle altre nazioni europee. Mancava ancora una struttura centrale universitaria, la prima era nel quartiere di Porta Procula e vi si trovavano le scuole di diritto via San Mamolo chiesa della Santissima Annuziata poi gli studenti di giurisprudenza utilizzarono come sede per le loro assemblee la Basilica di San Domenico in p.zza San Domenico. 
Le scuole di arti e medicina invece trovarono posto nel quartiere di torresotto di Porta Nova, e il punto di riferimento per questi studenti era la Basilica di San Francesco a p.zza Malpighi.
Le lezioni erano la lectio e la disputatio. La licenza docenti ossia la laurea in dottore venne emessa da Papa Onorio III nel 1219 tramite una bolla.
La prima sede ufficiale dell’Università di Bologna fu istituita nel Palazzo dell’Archiginnasio tra il 1562/1563 dove si svolgevano lezioni di medicina in piazza Galvani 1, appena dietro la Basilica di San Petronio.
Bologna è conosciuta come la “Dotta”, proprio grazie alla sua lunga tradizione accademica. Nel 1988 è stata riconosciuta come la più antica del mondo occidentale con la magna charta per questo chiamata Alma mater studiorum. Petrus ubique pater legum Bononia mater. Bononia docet. - L’anima è la madre degli studi – [San] Pietro è padre di ogni luogo e Bologna è madre della legge. Bologna insegna.

Dal 1121 questi chierici vagantes furono i seguaci di Pietro Abelardo  insegnante di filosofia  e teologia alla cattedrale di Notre dame di Parigi innamorato della sua Eloisa del 1121 i clerici vagantes suoi discepoli adoravano: bacco, il gioco dei dadi (ora tabacco), e venere ed insegnavano nelle varie citta.  Lo stato giuridico di Clericus vagantes nato nel 1121 nel
Basso medioevo, furono chiamati Istituti Superiori (Università) che stava ad indicare un ciclo di studi superiore, e i suoi statuti interni assicuravano ampia libertà di movimento a docenti e studenti dell'Europa medioevale, unitamente all'immunità e indipendenza dai poteri locali.
Il termine Università indica un modello di istruzione originatesi nel Medioevo, dell'universitas  appunto, dalle corps "corporazioni" di studenti e di insegnanti, Al termine Nationes, inizialmente utilizzato per indicare le associazioni studentesche, si andrà lentamente imponendo quello di Universitas il quale, a seconda dei luoghi, passerà ad indicare non solo l'insieme degli studenti, universitas scholarium, ma l'intera comunità accademica, l'Universitas magistrorum insegnanti et scholarium scolari.
13. Nel 1096 re Enrico II d'Inghilterra fonda l'Università di Oxford in Inghilterra Europa nella contea di Oxfordshire.
14. Università di: Modena e Reggio Emilia 1175, 
15. il primo nucleo dell'Università di Parigi Francia Europa nel 1180 con due decreti di Papa Alessandro III, ai decreti seguono un privilegio di Filippo Augusto del 1200, un concordato del 1206 e l'assegnazione degli statuti ufficiali del legato del Papa nel 1215.
16. Nel 1209 viene fondata la II università d'Inghilterra in Europa la Cambridge nella città di Cambridge nell'Anglia orientale nel Cambridgeshire.
17. Università di Arezzo 1215,
18.   Nel 1218 viene fondata in Spagna l'Università di Salamanca in Spagna, Europa. Da quest'università passò gran parte della cultura scientifica araba, prima di diffondersi nell'Europa centrale.
19.  l'Università di Padova del Veneto italia Europa nel 1222, 
 20. L' università di Napoli, Campania Italia Europa, sorse nel 1224,  voluta da Federico II di Svevia, qui nacque il termine facoltà universitaria ossia per materie affini e nel 2010 sarà sostituito in Dipartimento universitario sempre per materie affini. 
21. Università di Siena 1240,
22. Università di Macerata 1290,
23. Nel 1290 viene fondata l'Università di Coimbra, la prima del Portogallo, Europa 
24.  Il 20 aprile 1303 papa Bonifacio VIII emana la bolla di istituzione a Roma di uno studium da cui avrà origine  l'odierna Università La Sapienza di Roma, lazio italia Europa.
24. Università di Perugia 1308, 
25. Università di Firenze 1321.
26.  Università di Camerino 1336,
27Università di Pisa (1343) toscana italia Europa qui nasce l'inno di canti di gioia che è  diventato in particolare l'inno dei studenti goliardi di Pisa, in seguito  all'episodio che più rappresenta questo particolare momento storico è il sacrificio compiuto dal Battaglione Universitario (composto da professori e studenti di Pisa e Siena) il 29 maggio 1848 sui campi di Curtatone e Montanara. Il canto che ricorda quel sacrificio, il Di canti di gioia, è oggi un inno delle associazioni goliardiche italiane.
28. Nel 1348 viene fondata l'Università di Praga repubblica ceca europa,
29. Università degli studi di Pavia 1361,
30. nel 1364 l'Università Jagellonica a Cracovia polonia europa, 
31. nel 1365 l'Università di Vienna in Austria, europa.
 32. nel 1367 l'Università di Pécs, in Ungheria, europa.
 33. Nel 1386 nasce la prima università nel territorio dell'attuale Germania, europa, l'Università di  Heidelberg.
33. Università di Ferrara 1391, 
34. Università di Torino 1404, 
35. Università di Parma 1413
36. Università di Genova 1481, 

Da qui inizia l'epoca moderna dal 1492 scoperta dell'America alla restaurazione compreso il congresso di Vienna del 1815:
36. Università di Urbino prende anche Pesaro 1506, 
37.  la prima università a essere fondata in America del nord USA fu l'Universidad Autónoma de Santo Domingo nella Republica domnicana  istituita il 28 ottobre 1538, il cui motto è appunto "Decano del Nuovo Mondo"
37. Università di Messina 1548,
38. Università Reale e pontificia del Messico in America latina nel 1551.
39. Università di l'Aquila 1596,
40. Università di Sassari 1617,
40. Università di Cagliari 1626,
41. Harvard situata a Cambridge nel Massachusetts nell'area metropolitana di Boston in America USA del 1636.
42. l'Università di Napoli "L'Orientale" (1732),
43. L'università della Pennsylvania a Filadelfia negli Stati Uniti d'America USA viene fondata nel 1749.
43.  Università di Palermo 1806, 
44.  la Scuola Normale Superiore di Pisa (1810)

Nel 1815  ossia la restaurazione ed il congresso di Vienna inizia l'epoca contemporanea  fino ad oggi epoca della digitalizzazione sociale ed intelligenza artificiale 2025:
45. Università di prima università dell'Oceania è quella di Sydney nel 1850.
46. il Politecnico di Torino (1859), 
47. il Politecnico di Milano (1863),
48. Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli (1864) 
 49. l'Università "Ca' Foscari" di Venezia (1868),
50.  l'Università commerciale Luigi Bocconi di Milano (1902).
49.  l'Università per Stranieri di Siena (1917) 
50.  l'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" (1920),  
46. Università di Cattolica Sacro Cuore Milano e Piacenza 1921, 
47.  Università di Milano 1923,
48. Università di Trieste 1924,
48. Università di Bari prende anche Taranto e la BAT 1925, 
49. Università per stranieri di Perugia 1925,
50. Università di Architettura di Venezia (1926),
51. Libera Università Santa Maria Assunta di Roma – LUMSA (1939).
52. Lecce o Salento prende anche Brindisi 1955,
53. Università di Trento 1962, 
54. Università di Pescara 1965, 
55. Università di Ancona 1969, 
56. Università di Cassino 1979,
57. Università di Molise Campobasso prende anche Termoli 1982,
58. Università di Basilicata Potenza prende anche Matera 1982, 
59. Università di Bolzano 1997, 
60. Università di Sannio di Benevento 1998, 
61.  Università di Salerno 1998, 
62. Università di Catanzaro 1998, 
63. Università di Foggia 1999, 
64. Università di Aosta 2000.
65. Nel 2000 nascono le Università telematiche.

lunedì 20 gennaio 2025

carnevale

Carnevale é la festa piú colorata e pazza del mondo, festeggiata in tantissime localita, da Rio de Janeiro a Venezia, ed é considerato il momento in cui tutti i freni vengono meno e ci si puó divertire senza limiti.
Non conosciamo esattamente le origini del termine Carnevale. L’ipotesi piú accreditata é quella che parola derivi dal latino carnem levare, con riferimento alla tradizione di origine medioevale che bandiva il consumo della carne dalla dieta duante la Quaresima. Il Martedì Grasso veniva festeggiato con un ricco banchetto durante in quale ci si ingozzava prima del Mercoledí delle ceneri e in vista dei digiuni quaresimali

Secondo un’altra teoria, invece, la parola derivava da“carrus navalis”, carri a forma di nave usati a Roma nelle processioni di purificazione.
ORIGINI DEL CARNEVALE

Sebbene il Carnevale abbia acquisito una valenza religiosa nella tradizione cristiana, le sue origini sono ancora più lontane.

Il Carnevale deriverebbe da antiche festivitá pagane quali le feste greche dionisiache, celebrate in onore di Dionisio, dio greco del vino e caratterizzate dal raggiungimento di uno stato di ebbrezza ed esaltazione; i lupercali roman,riti di purificazione e propoziatori della fertilitá celebrati il 15 (https://leviedelmistero.wordpress.com/2021/02/14/dai-lupercalia-a-san-valentino/) e i saturnali feste popolare dell’antica Roma in onore del dio Saturno che avevano luogo tra il 17 e il 23 dicembre, durante le quali veniva sovvertito l’ordine sociale, dato che gli schavi si travestivano da padroni e questi ultimi da schiavi. (https://leviedelmistero.wordpress.com/2020/12/18/i-saturnalia/).
Durante i sette giorni di festeggiamenti, si conducevano per la città carri festosi, tirati da animali bizzarramente bardati ed il popolo si riuniva in grandi tavolate e sontuosi banchetti e veniva eletto un re. La baldoria e il divertimento sfrenato era il mezzo usato per favorire un raccolto abbondante ed un periodo di benessere e felicità. 

Questa usanza rimase anche quando il Carnevale venne “assorbito” dalla tradizione cristiana, mutando il suo nome in Festa dei Pazzi, durante la quale veniva invece eletto un finto Papa che girava a cavallo per le strade della città, mentre uomini e donne e ricchi e poveri si scambiavano gli auguri di buon anno.

Ma le origini del carnevale vanno ricercate ancora più indietro, in antichi riti legati al rapporto tra uomo e terra, nel periodo in cui i lavori della terra subivano un arresto e la vita sociale si intensificava.

Le prime manifestazioni del carnevale nel mondo risalgono a 4000 anni fa. Gli Egizi furono i primi ad ufficializzare una tradizione carnevalesca poi importata dai romani, con feste, riti in onore della dea Iside, che presiedeva alla fertilità dei campi e simboleggiava il perpetuo rinnovarsi della vita. Ancor prima, secondo alcuni studiosi, in certi rituali agresti dell’antichità, 10.000 anni a.C., uomini e donne usavano dipingersi il viso e il corpo, lasciandosi trasportare dalla danza e dai festeggiamenti.
Nonostante questa festa non fosse ben vista dalla Chiesa, la tradizione non si è mai interrotta. Il Carnevale moderno inizia a delinearsi durante il Rinascimento, con l’introduzione delle sfilate dei carri in maschera, chiamate Trionfi (sbeffeggiando i Trionfi dell’antica Roma, ossia i cortei che si tenevano al ritorno a Roma di un generale dopo una grande vittoria). Questi coloratissimi cortei furono introdotti a Firenze da Lorenzo de’ Medici, e venivano accompagnati da balli e canti detti carnascialeschi, di cui anche lo stesso Lorenzo fu autore.
Durante il ‘600, compaiono a teatro nella Commedia dell’Arte le maschere regionali italiane, ognuna che incarnava un carattere preciso dell’uomo che veniva ridicolizzato attraverso le loro buffe vicende (Arlecchino-servitore, Pantalone-padrone, Balanzone-saccente, ecc.).

L’uso della maschera spesso sorridente era un’antica usanza legatola alla credenza che la risata, anche se non reale, allontanasse gli spiriti maligni e che con il volto coperto l’uomo, non più legato alla propria umanità, potesse lasciarsi andare ad atti e comportamenti solitamente inusuali o mal tollerati.
La sera del martedì grasso veniva bruciato un fantoccio come vittima designata che morendo purificava la comunità, di modo che si potesse intraprendere un nuovo anno sotto buoni auspici. Le ceneri ottenute per mezzo del rogo erano poi seppellite, come fecondo concime sacro per la terra. In altri luoghi il rogo era sostituito da un processo, condanna, morte e funerale del fantoccio del Carnevale che rappresentava allo stesso tempo sia il sovrano di un auspicato mondo di “cuccagna”, sia il capro espiatorio dei mali dell’anno passato. La morte del fantoccio poneva termine al periodo degli sfrenati festeggiamenti e costituiva un augurio per il nuovo anno in corso.

La chiesa ha trasferito tutto ciò nel simbolo del Mercoledì delle Ceneri dove la cenere dell’ulivo pasquale dell’anno precedente, cosparso sulla fronte del fedele, lo accompagna nel percorso di rinnovamento e di rinascita della Quaresima.

Oggi il Carnevale ha perso il suo carattere di rito sacro, mantenendo invece tutte le usanze legate alla tradizione più puramente ludica (feste colorate, scherzi, maschere, atteggiamento satirico verso il potere). Nelle varie manifestazioni carnevalesche è possibile individuare un denominatore comune: la propiziazione e il rinnovamento della fecondità, in particolare della terra, attraverso l’esorcismo della morte.

venerdì 17 gennaio 2025

nilo







L'Egitto 

Il monte sinai

Il Monte Sinai è una montagna dell'Egitto che è  la "Montagna di Mosè"), e si trova nella parte meridionale della penisola del Sinai.

La penisola del Sinai, pur essendo politicamente appartenente all'Egitto, fa parte geograficamente del continente asiatico. È delimitata a est oriente dal deserto israeliano del Negev e dal golfo di Aqaba, verso l'Asia, a nord dal mare Mediterraneo, a ovest occidente ovest dal golfo e dal canale di Suez verso il deserto orientale d'egitto in Africa e a sud dal mar Rosso.

Il deserto del Sahara orientale levante, est. d'Egitto 

Il deserto orientale d'Egitto detto Sahara inizia a sud-est del delta del Nilo, si estende ad oriente della valle del Nilo fino al Sudan nord-orientale, e ad est fino al Golfo di Suez e al Mar Rosso, coprendo una superficie di circa 222.000 km².

Il deserto del Sahara occidentale ovest, ponente d'egitto 

Il deserto libico-nubiano  costituisce la parte nord-orientale del deserto del Sahara compresa fra la Libia, l'Egitto e il Sudan, delimitato a nord dal Mediterraneo, a est dal fiume Nilo e a sud dalle rocce del Tibesti in Ciad e dal massiccio del Darfur e la piana di Khartoum in Sudan. A partire dalla seconda guerra mondiale, la parte nord orientale del deserto libico che si trova in Egitto, è solitamente denominata deserto occidentale del Sahara in quanto a occidente del Nilo.


Il Nilo è  un fiume africano che attraversa 8 stati: Burundi, Ruanda, Tanzania, Uganda, Etiopia, Sudan del Sud, Sudan, Egitto


Il Nilo Bianco  o Nilo Superiore, ricco di sodio,  è  il piu lungo e nasce nel lago vittoria ( tra la Tanzania, il Kenia e l'Uganda) in Uganda inizia il Nilo che l'attraversa tutto insieme al Sudan del Sud e sfocia nel Sudan. 

Il Nilo Azzurro o Nilo inferiore  ricco di limo  è il piu corto e nasce nel lago tana in Etiopia e sfocia in sudan. 

Il nilo bianco si fonde con il Nilo Azzurro a Khartoum  in Sudan   in questo momento inizia la sezione centrale del Nilo e scorre verso nord attraversando il resto del Sudan e tutto l'Egitto  fino ad Assuan in Alto Egitto meridionale a sud da qui grazie alle inondazioni del Nilo porta la presenza di limo ( granuli di sabbia e argilla) che rendono il terreno fertile e continua per tutto l'Egitto fino al Cairo in basso egitto settentrionale a nord dell' Egitto da qui comincia ad allargarsi e a suddividersi in numerosi rami che formano il suo immenso delta, sboccando così nel Mediterraneo. I rami del delta del Nilo sono numerosi, ma soltanto due sono navigabili: il ramo orientale a EST o levante SI CHIAMA CANALE di Damietta, SI TROVA presso il canale di Suez  verso il monte Sinai tra il mediterraneo ed il mar rosso ed il canale di Rosetta occidentale a OVEST o ponente presso Alessandria d'Egitto verso la Libia.

 e sfocia nel Mar Mediterraneo orientale o il sud del mar di levante che si trova in Egitto attraverso i suoi affluenti, formando il delta del fiume Nilo, che è uno dei più grandi delta del mondo. 

martedì 7 gennaio 2025

date nascita scuole ed università

1. NASCITA SCUOLE:
1850 Nidi d'infanzia.
2006 Sezione primavera.
1828 Scuola d'infanzia.
1788 Scuola primaria.
1844 Scuola media.
1896 Scuole superiori.

2. NASCITA UNIVERSITA' E FACOLTÀ UNIVERSITARIE E DIPARTIMENTI UNIVERSITARI:
1088 Università.
1220 Facoltà di Medicina.
1862 Istituto di Magistero.
1936 Facoltà di Magistero.
1995 Facoltà di scienze della formazione.
2010 Dipartimento di studi umanistici.
2010 Dipartimento di medicina.

3. CORSI VARI  PRESENTI C/O ALTRE FACOLTÀ 1845/1862 e C/O L'ISTITUTO DI MAGISTERO 1862/1936 e C/O LA FACOLTÀ DI MAGISTERO 1936/1992:
1845 Corso di perfezionamento di metodica pedagogica durata 8 mesi per tutti i tipi di insegnanti.
1940/1992 Corso di puericultrice 500 ore.
1940/1992 Diplomi Universitario DU triennale  in vigilatrice d'infanzia, equiparata all'infermiera e ostetrica L SNT/1.

4. DAI DIPLOMI UNIVERSITARI TRIENNALI ALLE LAUREE TRIENNALI IN EDUCATORI PROFESSIONALI SOCIOPEDAGOGICI:
1882/1922 Diploma Universitario DU triennale di pedagogia equipollente all'educatore professionale sociopedagogico L 19 c/o L'istituto di magistero esistente dal 1862/1936.
1960/1998 Diploma Universitario DU triennale in educatore   equipollente all'educatore professionale sociopedagogico L 19, nato c/o la Facoltà di Magistero esistente dal 1936/1995 dopo tale data trasferito c/o la Facoltà di Scienze della Formazione esistente dal 1995/2010.
1990/98 - 7 Diplomi universitari DU  triennali in educatore equipollente all'educatore professionale socio pedagogico L 19 nati c/o la Facoltà di Magistero esistenti dal 1936/1995 dopo tale data trasferiti c/o la Facoltà di Scienze della Formazione esistente dal 1995/2010.
1999/2004 laurea triennale C18 educatore professionale socio pedagogico equiparata alla L 19 nata c/o la Facoltà di scienze della formazione esistente dal 1995/2010.
2004/2025 laurea triennale L 19 in educatore professionale sociopedagogico nata c/o la Facoltà di scienze della formazione esistente dal 1995/2010 e trasferita c/o il Dipartimento Universitario di studi umanistici dal 2010/2025.
2017/2025 laurea triennale L 19 in educatore professionale sociopedagogico indirizzo prima infanzia nata c/o il Dipartimento Universitario di studi umanistici.
2021/2025 possibilista per i laureati triennali in educatore professionale sociopedagogico indirizzo prima infanzia L 19,  che possono già educare nei nidi d'infanzia e nelle sezioni primavera, di iscriversi al terzo anno del corso  completando il corso fino al quinto anno (per un totale di 6 anni) e poter prendere la laurea magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria LM 85 BIS così da poter insegnare anche nelle scuole d'infanzia e nelle scuole primarie entrambe c/o il Dipartimento Universitario di studi umanistici esitente dal 2010/2025.

5. DALLE SCUOLE DIRETTE A FINI SPECIALI TRIENNALI SDFS ALLE LAUREE TRIENNALI IN EDUCATORI PROFESSIONALI SOCIOSANITARI:
1982/1998 Scuola diretta a fini speciali SDFS in educatore  trennali (equipollente all'educatore professionale socio sanitario L SNT/2) nata c/o LA FACOLTÀ DI MEDICINA esistente dal 1220/2010. 
1990/1998- 11 Scuole dirette a fini speciali  SDFS  in educatore triennali  equipollenti all'educatore professionale socio sanitario L SNT/2, nate c/o LA FACOLTÀ DI MEDICINA 1220/2010. 
1999/2004 laurea triennale SNT/2 in educatore professionale socio sanitario, equiparata alla L SNT/2 nata c/o LA FACOLTÀ DI MEDICINA esistente dal 1220/2010. 
2004/2025 laurea triennale L SNT/2 in educatore professionale socio sanitario, nata C/O LA FACOLTÀ DI MEDICINA esistente dal 1220/2010, trasferita dal 2010/2025 c/o il Dipartimento Universitario di Medicina.

5. DAI DIPLOMI DI LAUREA QUADRIENNALI ALLE LAUREE MAGISTRALI 5 ANNI A CICLO UNICO IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA C/O LA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE DAL 1995/2010 E C/O IL DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI DAL 2010/2025: 
1995/1998 DIPLOMA DI Laurea quadriennale in scienze della formazione primaria c/o la Facoltà di scienze della formazione nata nel 1995/2010.
1999/2004 Laurea specialistica a ciclo unico 5 anni in scienze della formazione primaria indirizzo infanzia L 19 SI è indirizzo primaria L 19 S c/o la Facoltà di Scienze della Formazione nata nel 1995/2010.
2004/2025 Laurea magistrale a ciclo unico 5 anni in scienze della formazione primaria LM 85 BIS nata c/o la Facoltà di Scienze della Formazione dal 1995/2010 e trasferita nel Dipartimento di studi umanistici dal 2010/2025.
2021/25 possibilità per i laureati magistrali a ciclo unico in scienze della formazione primaria LM 85 BIS che già insegnano nelle scuole d'infanzia e nelle scuole primarie,  di poter prendere con un solo anno di corso di laurea (il terzo anno, per un totale di sei anni), in educatore professionale sociopedagogico indirizzo prima infanzia L 19 di poter educare anche nei nidi d'infanzia e nelle sezioni primavera entrambe c/o il Dipartimento di studi umanistici esistente dal 2010/2025.


6. DAI DIPLOMI DI LAUREA QUADRIENNALI, ALLE LAUREE SPECIALISTICHE 3+2=5 ANNI ALLE LAUREE MAGISTRALI 3+2 =5 ANNI IN SCIENZE PEDAGOGICHE:
1923/38 Diploma di laurea DL quadriennale 4 anni in pedagogia, con 22 indirizzi: 
L072, L073 e da L224 a L244. 
Esse sono nate c/o l'Istituto di Magistero esistente dal 1862/1936 e trasferita nella facoltà di Magistero esistente dal 1936/1995.
1992/1998 Diploma di Laurea DL in scienze dell'educazione  
quadriennale (4 anni)  tre indirizzi L083:
 1. Insegnanti scienze dell'educazione, 
2. Educatore professionale extrascolastico ( erroneamente chiamato), 
3. Formatore continuo; 
Esse sono nate c/o la Facoltà di magistero esistente dal 1936/1995 dopo tale data trasferita c/o la Facoltà di Scienze della Formazione nata nel 1995/2010.
1999/2004 lauree specialistiche (3+2=5 anni), tre indirizzi: 
LS 56 Programmazione e gestione dei servizi educativi".
LS 65 Scienze dell'Educazione degli Adulti e della Formazione Continua.
LS 87 in scienze pedagogiche nate c/o la facolta di scienze della formazione esistente dal 1995/2010.
2004/2025 lauree magistrali (3+2=5 anni), 4 indirizzi: 
LM 50 Programmazione e gestione dei servizi educativi"
LM 57 Scienze dell'Educazione degli Adulti e della Formazione Continua, LM 85 in scienze pedagogiche, 
LM 93 Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education, nate c/o la Facoltà di scienze della formazione esitente dal 1995/2010 e dopo tale data trasferita al Dipartimento Universitario di studi umanistici dal 2010/2025.

7. DALLE LAUREE SPECIALISTICHE 3+2 =5 ANNI ALLE LAUREE MAGISTRALI 3+2=5 ANNI IN  SCIENZE RIABILITATIVE DELLE PROFESSIONI SANITARIE E C/O IL DIPARTIMENTO DI MEDICINA 2010/2025:
1999/2004 laurea specialistica (3+2=5 anni) LS SNT2 in scienze riabilitative delle professioni sanitarie  C/O LA FACOLTÀ DI MEDICINA esistente dal 1220/2010.
2004/2025 lauree magistrali (3+2=5 anni) LM SNT2 in scienze riabilitative delle professioni sanitarie  C/O LA FACOLTÀ DI MEDICINA esistente dal 1220/2010 trasferita dal 2010/2025 c/o il Dipartimento Universitario di Medicina.

8. ORDINI, ALBI, ELENCHI SPECIALI E LAUREE MAGISTRALI ABILITANTI: 

La Legge 163/21 art 1 bis in vigore dal 2025 istituisce la laurea magistrale abilitante all'esercizio della professione di pedagogista per LM 50, LM 57, LM 85, LM 93, che consiste nello svolgere un tpv tirocinio formativo attivo interno
di 6 cfu =150 ore con materie pratiche e codice deontologico c/o l'università con docenti iscritti all'ordine dei Pedagogisti durante il 1 anno della magistrale con elaborati finali.
 + 14 cfu=350 ore di TPV esterno 
c/o un ente durante il 2 anno di corso di laurea magistrale per un totale di 500 ore= 20 cfu. Questi ultimi si sommano ai 10 cfu = 250 di tpv esterno fatti durante la laurea triennale.  
In totale fa 30 cfu = 750 ore di TPV.
In ultimo la PPV Prova Pratico Valutativa di tirocinio che consiste nel discutere il tirocinio pratico valutativo tpv esterno svolto ed il codice deontologico davanti ad un membro dell'ordine dei Pedagogisti poco prima della discussione della Tesi di Laurea Magistrale, infine con la laurea magistrale abilitante in mano bisogna iscriversi all'Albo ordinario dei Pedagogisti dell'Ordine dei Pedagogisti e degli educatori professionali sociopedagogici così da essere abilitati all'esercizio della professione di Pedagogista.

La Legge 3/18 istituisce l'Ordine FNO-TSRM e PSTRP dei laureati triennali in educatori professionali sociosanitari L SNT/2 e di Lauree magistrali in scienze riabilitative delle professioni sanitarie LM SNT2:

La legge 3/18 istituisce   l' ordine FNO-TSRM-PSTRP
Albo A: lauree magistrali in scienze riabilitative delle professioni sanitarie LM SNT2.
La legge 3/18 istituisce l'Albo B: laureati triennali in educatori professionali sociosanitari L SNT/2.

La Legge 163/21 art 1 istituisce le lauree magistrali abilitanti all'esercizio della professione di odontoiatra LM 46, farmacista LM 13, veterinario LM 42  e psicologo LM 51 a queste è  stato aggiunto nel 2025 l'art 1 bis per la laurea magistrale abilitante all'esercizio della professione di pedagogista  LM 50, LM 57, LM 85, LM 93, che, per tutte, consiste nello svolgere un tpv tirocinio formativo attivo interno
di 6 cfu =150 ore con materie pratiche e codice deontologico c/o l'università con docenti iscritti all'ordine dei Pedagogisti durante il 1 anno della magistrale con elaborati finali.
 + 14 cfu=350 ore di TPV esterno 
c/o un ente durante il 2 anno di corso di laurea magistrale per un totale di 500 ore= 20 cfu. Questi ultimi si sommano ai 10 cfu = 250 di tpv esterno fatti durante la laurea triennale.  In totale fa 30 cfu = 750 ore di TPV.
In ultimo la PPV Prova Pratico Valutativa di tirocinio che consiste nel discutere il tirocinio pratico valutativo tpv esterno svolto ed il codice deontologico davanti ad un membro dell'ordine dei Pedagogisti poco prima della discussione della Tesi di Laurea Magistrale, infine con la laurea magistrale abilitante in mano bisogna iscriversi all'Albo ordinario dei Pedagogisti dell'Ordine dei Pedagogisti e degli educatori professionali sociopedagogici così da essere abilitati all'esercizio della professione di Pedagogista.

La legge 3/18 istituisce gli Elenchi speciali c/o l' ordine FNO-TSRM-PSTRP: per educatori professionali sociopedagogici laureati triennali.

La Legge 55/24 istituisce l'Ordine dei laureati magistrali Pedagogisti e dei laureati triennali educatori professionali sociopedagogici 
La legge 55/24 istituisce l'Albo dei laureati magistrali Pedagogisti LM50, LM57, LM85, LM93.
La legge 55/24 istituisce l'Albo dei laureati triennali in educatori professionali sociopedagogici L19, e di educatore professionale sociopedagogico indirizzo prima infanzia L19.

domenica 5 gennaio 2025

liceo classico

 1859 Casati ginnasio liceo 8 ANNI ( 5 GINNASIO + 3 LICEO) campi letterario umanistico.
1896 GIANTURCO GLI ULTIMI TRE ANNI di Liceo  sono considerati SONO CONSIDERATI SCUOLA SUPERIORE.
1923 Gentile viene chiamato ginnasio i 5 anni scuola media e liceo classico scuola superiore
1940 Bottai i primi 3 anni di ginnasio scuola media
4 e 5 ginnasio come un 1 e 2 liceo classico + 1 e 2  e 3 liceo classico come 3 e 4 e 5 liceo classico.
2014 Giannini liceo classico dalla prima alla 5 classe.


lunedì 23 dicembre 2024

1. Supereone precambriano

1.1. durante l'eone adeano  tra i 4,6 milardi di anni fa ( nascita del sistema solare) ed i 4 milardi di anni fa, a seguito del big ben, il nostro pianeta era una massa di fuoco.

1.2. l'eone archeano   si divide in 4 ere:
1.2.1. nell' era eoarcheana che va da 4 a 3,6 miliardi di anni fa il pianeta terra pian piano raffreddandosi e con reazioni chimiche ha dato vita ad un grande oceano ed a poco a poco sono nate le prime rocce ora del tutto scomparse se non in Groenlandia occidentale datati a 3,8 miliardi di anni fa.
1.2.2. Durante L'era Paleoarcheana 
3,46 miliardi di anni fa nacque il Cratone Pilbara in Australia occidentale ed il cratone kaapvaal in sudafrica 
che, unendosi, diedero vita al 
 primo supercontinente Vaalbaara 
nata 3,3 miliardi di anni fa.

1.2.3. Durante l'era Mesoarcheana 
 Il primo supercontinente, il Vaalbara, si frammentò proprio alla fine di questa era, attorno ai 2,8 miliardi di anni fa mentre 3 miliardi di anni fa nasce il 
secondo super-continente UR  


Nell' era Neoarcheana nasce il terzo supercontinente Kenorlandia tra 2,7 e 2,1 miliardi di anni fa, 


L'eone Proterozoico 
Durante L'era Paleoproterozoica 
Nasce il quarto super-continente Columbia o Nuna: circa 1,8 miliardi di anni fa, 

L'era mesoproterozoica 
Circa 1,1 miliardi di anni fa, i continenti si uniscono per formare e nascere:
  il quinto supercontinente Rodinia 

L'era Neoproterozoica 
In tal periodo Rodinia iniziò a frantumarsi in otto continenti più piccoli all'incirca 750 milioni di anni fa
Circa 660 milioni di anni fa sempre nell'era neoproterozoica,   
si forma un 6 supercontinente Pannotia si formo dal cratone del congo,


 nel supereone farenozoico:
 che inizia 542 milioni di anni fa ad oggi
Esso è diviso in 3 ere:
 era paleozoica o primaria 
 tra l'era neoproterozica e l'era paleozoica del periodo cambriano si sono formati i subcontinenti (570- 510 milioni di anni fa: Gondwana esteso verso il Polo Sud e Laurasia esteso verso il Polo nord.

Carbonifero (362 - 290 milioni di anni fa): si sono formati tre continenti: Laurentia, Angara e Gondwana.

 Nell era paleozoica primaria periodo carbonifero i tre continenti si sono uniti formando il 7 supercontinente Pangea 300 milioni di anni fa,   intorno c'era un unico Oceano nominato pantalassa.


  la Pangea comincia a dividersi separati dall'oceano tetide, circa 180 inferiore  milioni di anni fa nell'era mesozoica del periodo giurassico inferiore piano toarciano, formando due continenti: la Laurasia altrimenti noto come "Continente delle Arenarie Rosse Antiche") (supercontinente del nord) Europa, Asia e America del Nord;
e la Gondwana (supercontinente del sud)Sudamerica, Africa, India, Antartide, Australia).
Proprio lungo la linea di separazione della Pangea iniziò la storia della futura Italia. E' qui che si trovava la placca Adria, una propaggine del Nord Africa occupata interamente dall'oceano Tetide che sarà teatro della nascita del mediteranno e della penisola italiana.

Dalla frammentazione della Laurasia e della Gondwana 130 milioni di anni fa era mesozoica o secondaria  nel periodo cretacico inferiore piano hauteriviano   si sarebbero delineati gli attuali 7 continenti: polo nord, americhe del nord e del sud, europa, asia, africa, australia o oceania, polo sud. 
Il processo di separazione è attualmente ancora in corso.
 
Era Cenozoica o terziaria ha avuto inizio 65,5 fino a 3 milioni di anni fa esso si divide in periodo Paleogene da 65 a 23 suddivisa in tre epoche: paleocene, eocene ed oligocene;
Durante la rapida deriva verso nord del continente indiano, il fondo della Tetide veniva via via inghiottito al di sotto del margine asiatico, mentre l'oceano a poco a poco si restringeva. L'inevitabile scontro tra i due margini continentali avvenne circa 55 milioni di anni fa, nel periodo del paleogene tra le epoche del paleocene e l'eocene, le montagne dell'l'Himalaya cominciò a 

Storia dell'uomo
Gli australopitechi o scimmia del sud o scimpanze apparvero all'incirca 4,2 milioni di anni fa nel era Cenozoica o terziaria periodo del neogene epoca del pliocene piano zancleano ed ebbero un certo successo evolutivo divenendo assai diffusi in Africa, fino ad estinguersi circa 2 milioni di anni fa.

Homo abilis apparsa nel era neozoica o quaternaria  epoca Pleistocene, piano Gelasiano, e vissuta da circa 240 a 144 milioni di anni fa vissuto in Tanzania.



homo erectus, originariamente denominato Pitecanthropus erectus e Uomo di Giava, è una specie di ominide estinta del genere Homo.lunga presenza sul pianeta: da 1,7 milioni a 70000 anni fa durante il Piano calabriano 1806 a 781 mila. Un'ipotesi sostiene che sia la medesima specie di Homo ergaster, mentre un'altra che sia una specie prettamente asiatica evolutasi da H. ergaster. Tra 1,7 e 1,3 milioni di anni fa Homo erectus (o H. ergaster) migrò dall'Africa orientale, colonizzando altre parti del vecchio mondo. Vi è anche chi sostiene che fosse una specie autoctona asiatica, poi migrata in Africa.

 

homo di neandertal,Homo neanderthalensis (King, 1864), comunemente detto uomo di Neandertal, è un ominide strettamente affine a Homo sapiens che visse nel periodo Paleolitico medio, compreso tra i 200 000 e i 30 000 anni fa ioniano 781 a 126 mila; .
Prende il nome dalla valle di Neander (Neandertal in tedesco) presso Düsseldorf in Germania, 
Convissuto nell'ultimo periodo della sua esistenza con lo stesso Homo sapiens.

Homo sapiens appartiene al genere Homo, di cui è l'unica specie vivente, alla famiglia degli ominidi e all'ordine dei primati.
Nel periodo neogene  epoca pliocene piano piacenziano circa 300 000 anni fa, vide la comparsa in Africa orientale della specie Homo sapiens. 

uomo di cro-magnon L'uomo di Cro-Magnon è un'antica forma di Homo sapiens, ascrivibile a popolazioni umane moderne, largamente diffusa nel paleolitico superiore in Europa.
Dalle moderne indagini genetiche sembra potersi affermare che i cromagnonoidi entrarono in Europa dall'Asia centrale verso il 30000 a.C.,  nel periodo quaternario dell' epoca Pleistocene nel piano gelasiano.



  l'olocene piu recente da 11700 anni fa ad oggi diviso in L’Olocene può essere suddiviso in cinque cronozone basate sulle fluttuazioni climatiche:
Preboreale (ca. 10 ka – 9 ka a.C.), (ka= 1 000 anni)
Boreale (ca. 9 ka – 7 ka),
Atlantica (ca. 7 ka – 3,7 ka),
Subboreale (ca. 3700 – 450 a.C.) e
Subatlantica (450 a.C. – presente).

 






  




 

lunedì 16 dicembre 2024

cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: persona loquace ma priva di capacita effettive che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre…

uomini 5 attributi non vogliono sentirsi privilegiati e cercano di competere alla pari con gli altri. Sono di quelli che non devono chiedere mai e a cui puoi chiedere tutto (come il dopobarba....per intenderci).

Mezzi uomini 4 attributi decidendo con sofferenza ma consapevoli del fatto che se non prendono posizione ci saranno sempre Uomini che sceglieranno per loro. Alle volte lasciar decidere altri per loro è cosa che non disdegnano.

Ominicchi 3 attributi turno,vivono nell'ombra e non si espongono. Lasciano agli altri le decisioni importanti e decidono per sè solo in presenza di un'unica alternativa.Sono quelli che dicono:non avevo scelta.

Piglianculo 2 attributi Spesso preferiscono farsi domare, danno agli altri il bastone del comando. Vivrebbero volentieri nel cono d'ombra degli Uomini, ma il loro vero compagno di merende è un mezzo uomo.

Quaquaraquà, 1 attributo. Che sale e scende dalla gola. Ignorano il significato del termine dignità, vivono starnazzando tra la folla e quando attirano l'attenzione, loro malgrado, rispondono: chi, io? Barattono il proprio essere con il vivere altrui. I quaquaraqua non trovano apprezzamenti da nessuno oltre che da altri quaquaraqua. Spesso sono oggetto di ludibrio da parte di ominicchi.