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Pedagogista e Pedagogista Giuridico ( CTU e CTP)

domenica 15 marzo 2026

le tipologie di donne dell' abuso narcisistico

“I 5 profili non sono rigidi, ma fasi o assetti prevalenti.”

Dal mito di Narciso che si specchia vedendo la sua sorella gemella morta bucaneve come se si stesse innamorando della sua sorella morta quella impossibile che rispecchia la sua bellezza non vedendo la donna cervo, la donna Eco, la donna nemesi, la donna Sovrana attorno a lui.

Bucaneve: Codipendente, Empatica, 1. psicologa, 2   non psicologa, (Sindrome di Wendy / Crocerossina o Salvatore),  in entrambi i casi si ha la fase Borderline come "Bucaneve Estrema" (Fase di Idealizzazione). Profilo Attivo/Materno.  Obiettivo: Guarire il narcisista attraverso il proprio calore e sacrificio. Si relaziona con chi ha la sindrome di peter pan o neotenia psichica o puer aeternus narcisista covert  sia col filofobo evitante. C-PTSD. Fawn, adulare / compiacere, compiacenza / sottomissione.

Cervo: dipendente affettiva reattiva, Sindrome di Stoccolma / Sindrome di Cenerentola. Profilo Traumatizzato/Idealista. Obiettivo: Sopravvivere al narcisista, restando legata al predatore nella speranza che torni a essere il "salvatore". Sindrome da Abuso Narcisistico NAS. Flight fuggire, fuga / evitamento. 

Eco: Echoismo / Dipendenza Affettiva Passiva. Profilo Passivo/Speculare. Obiettivo: Essere accettata dal narcisista, annullando il proprio "Io" per diventare il suo riflesso. la "donna Eco" (o la personalità ecoista) è lo specchio rovesciato Speculare passivo del narcisista: mentre uno si gonfia del proprio ego l'altro si sgonfia fino ad annullarsi. Trauma Bonding. Freeze, congelamento, blocco / immobilizzazione.

Nemesi:  1. Nemesi sana = Narcisismo sano (di solito)(L'Azione e la Sentenza), 2.  Nemesi reattiva (trauma bonding), 3. Nemesi patologica = narcisista patologica Speculare,  4.  La nemesi Borderline (Fase di Svalutazione/Rabbia).  Profilo Autonomia Radicale, Reattivo/Giustiziere. Obiettivo: Ristabilire l'equilibrio, distruggendo il gioco del narcisista attraverso indifferenza, confini (Nemesi narcisista sana) o la vendetta e specularita' (Nemesi narcisista patologica covert/ overt o maligna/perversa). Trauma bonding. Flight Fight, combattere, attacco / reazione aggressiva.

Sovrana: Autonomia Integrata / Sé differenziato. (Individuazione / Adulto regolato). Profilo Integrato / Regolatore.Obiettivo: Uscire dal ciclo narcisistico, mantenendo empatia senza sacrificio e confini senza vendetta. Non cerca di salvare il narcisista né di distruggerlo: si sottrae al gioco.Relazione possibile solo con partner reciproco e maturo.Post-trauma / guarigione del trauma bonding. Regolazione ventrale (sicurezza relazionale).Beyond trauma response(non fight, flight, freeze, fawn) ma Regolazione / integrazione una stabilità più profonda, dove la persona mantiene confini sani, empatia, ma soprattutto non è più intrappolata nel gioco del narcisista. È un'autonomia consapevole, un equilibrio tra cura di sé e cura dell’altro, senza bisogno di svalutare o idealizzare.

In termini psicologici il passaggio è questo:

Fawn → Flight → Freeze → Fight → Integrazione

cioè:

Bucaneve → Cervo → Eco → Nemesi → Sovrana. 








Ecco uno schema sintetico che correla gli assetti che abbiamo analizzato con i Big Five.

Legenda ​Per la lettura:

​↑ / ↑↑: Alto / Molto Alto

​↓ / ↓↓: Basso / Molto Basso

​↔: Instabile, oscillante o medio

​!: Punto critico del profilo

​Schema Comparativo Big Five: Assetti Reattivi vs Cluster B

Profilo:

Mentre i Big Five descrivono il "carattere": Estroversione (Energia), Amicalità (Gradevolezza),  Coscienziosità (Dovere), Stabilità Emotiva (Neuroticismo), Apertura (Intelletto)  il nucleo biochimico del trauma relazionale: Cortisolo (l'ormone dello stress e dell'allerta) e Dopamina (il neurotrasmettitore della ricompensa e della dipendenza) spiegano perché è così difficile scappare: Cortisolo (Stress/Allerta) Dopamina (Piacere/Ricerca)

Profilo Cortisolo (Stress/Allerta) Dopamina (Piacere/Ricerca) Stato Neuro-Fisiologico

Bucaneve (Psicologa): big five normale vs ampd patologica

Estroversione (Energia)↑ (Calore) vs Distacco ( inverso) ↓

Amicalità (Gradevolezza) ↑↑ (Empatia), vs  Antagonismo (inverso)  ↓ 

 Coscienziosità (Dovere) ↑↑ (Missione), vs disinibizione (inverso)  ↓ 

  (Neuroticismo)  ↑(ansia da prestazione affettiva), vs   Affettività Negativa ↑       

 Apertura (Intelletto)↑ (Ricerca) vs psicoticismo (lieve)  ↑.          

Cortisolo (Stress/Allerta) ↑alto cronico.     Dopamina (Piacere/Ricerca)  alta da risoluzione.                                                   Stato Neuro-Fisiologico Vive nell'ansia di curare. La dopamina arriva solo quando il partner da un segno di miglioramento.

nello stato patologico la biochimica si trasforma in una dipendenza da soccorso (o Sindrome di Crocerossina estrema).

Cortisolo (Allerta) ↑↑↑ (Tossico): Non è più uno stress finalizzato a un obiettivo, ma diventa angoscia da annientamento. Se il partner non migliora o, peggio, peggiora deliberatamente (come farebbe un narcisista), il cortisolo di Bucaneve satura i recettori ippocampali, impedendo la lucidità professionale.

​Dopamina (Piacere) \rightarrow "Dopamina da Briciole": La dopamina non arriva più dalla "risoluzione" (che non avviene mai), ma dal "Breadcrumbing" (briciole). Il partner patologico concede piccoli segni di speranza solo per mantenere Bucaneve in uno stato di ricerca perenne. È la dinamica del gioco d'azzardo: si continua a investire energia sperando nel "colpo fortunato" del miglioramento altrui.

​2. Correlati AMPD nello Stato Patologico

​In questa fase, i tratti di Bucaneve si irrigidiscono in domini chiaramente disfunzionali:

​A. Affettività Negativa (Dominio Ansietà/Insicurezza)

​L'ansia di curare diventa Ansia da Separazione. Bucaneve teme che se smette di curare, il partner sparirà o lei perderà la propria identità. Il valore del Sé è totalmente proiettato sull'altro.

​B. Distacco (Inverso) \rightarrow Invischiamento

​Mentre il "Distacco" sarebbe il tratto patologico AMPD standard, qui assistiamo a un Invischiamento Patologico. La capacità di mantenere i confini (necessaria a una psicologa) crolla. Il dolore del partner diventa il dolore di Bucaneve, creando un'incapacità cronica di distinguere tra le proprie emozioni e quelle dell'altro.

​C. Perfezionismo Rigido (Dominio Disinibizione Inversa)

​La "Missione" diventa Onnipotenza Terapeutica. Bucaneve si convince che solo lei può salvarlo. Questo pensiero magico serve a coprire il senso di impotenza che il cortisolo alto cerca di segnalare.

Quando il Cortisolo resta alto troppo a lungo e la Dopamina arriva solo a intermittenza, il sistema nervoso di Bucaneve rischia il "Shutdown". Per non sentire più il dolore del fallimento della cura, potrebbe scivolare nel Distacco (AMPD), diventando cinica o emotivamente piatta, perdendo proprio quel "Calore" che la definiva nei Big Five.

​Sintesi: Nello stato patologico, Bucaneve non "cura" più per amore o missione, ma "cura" per sopravvivere alla propria angoscia di fallimento. Il partner diventa il suo spacciatore di dopamina e la fonte del suo avvelenamento da cortisolo.

Eco (Dip. Passiva) :                       Estroversione (Energia)↓↓ (Ritiro),                     Amicalità (Gradevolezza)↑ (Sottomissione),     Coscienziosità (Dovere)↓ (Abulia),        (Neuroticismo) ↑ (paura, vulnerabilità),              Apertura (Intelletto)↓ (Chiusura).     Cortisolo (Stress/Allerta)  basso piatto dissociazione                                       Dopamina (Piacere/Ricerca)  bassissima anedonia.                                                       Stato Neuro-Fisiologico il sistema è  esausto. Vive in un limbo depressivo per non sentire il dolore del rifiuto.


Cervo (Dip. Reattiva):                    Estroversione (Energia) ↔ (Fuga), 
Amicalità (Gradevolezza)↑(Compiacenza),
 Coscienziosità (Dovere)↔ (Disorganizzata),
  (Neuroticismo) ↑↑ (iper-vigilanza, reattività allo stress)
Apertura (Intelletto)↑ (Suggestione).
Cortisolo (Stress/Allerta) ↑↑picchi
 Dopamina (Piacere/Ricerca) Instabile celebrale
Stato Neuro-Fisiologico iper attivazione amigdala. Vive nel trauma bonding cerca Dopamina disperatamente per placare il cortisolo.


Nemesi (Sana/Autonoma):           Estroversione (Energia)↑ (Assertività), Amicalità (Gradevolezza) ↓ (Confini), 
Coscienziosità (Dovere)↑ (Focus),        (Neuroticismo)↓ (regolazione emotiva stabile)
Apertura (Intelletto)↔ (Pragmatismo).
Cortisolo (Stress/Allerta) ↓ regolato
Dopamina (Piacere/Ricerca) stabile autogena
Stato Neuro-Fisiologico il cortisolo scende grazie ai confini. La dopamina viene da obbiettivi propri.


Narcisista Overt:
 Estroversione (Energia) ↑↑ (Dominanza),
 Amicalità (Gradevolezza)↓↓ (Arroganza),
 Coscienziosità (Dovere)↑ (per sé),      Stabilità Emotiva (Neuroticismo)
↑ (Freddezza),
 Apertura (Intelletto)↔.
Cortisolo (Stress/Allerta) ↓ freddezza
Dopamina (Piacere/Ricerca) ↑ da ammirazione 
Stato Neuro-Fisiologico non prova ansia sociale. la sua Dopamina dipende dal potere e dal successo esterno.

Narcisista Covert/Mal. 
Estroversione (Energia)↓ (Ritiro),
Amicalità (Gradevolezza)↓ (Ostilità),
Coscienziosità (Dovere)↑ (Controllo),  
Stabilità Emotiva (Neuroticismo)↓↓ (Rancore),
Apertura (Intelletto) ↑ (Machiavellismo).
Cortisolo (Stress/Allerta)  ↑Rancore interno
Dopamina (Piacere/Ricerca) ↓ invidia
Stato Neuro-Fisiologico Vive sotto stress cronico paura di essere scoperto. Cerca Dopamina distruggendo l'altro ( Piacere sadico).

Borderline :
 Estroversione (Energia)↔ (Esplosivo),
 Amicalità (Gradevolezza)↔ (Scissione) , 
Coscienziosità (Dovere)↓ (Impulsività), 
 Neuroticismo ↑↑ ! (instabilità affettiva marcata)
Apertura (Intelletto)↔.
Cortisolo (Stress/Allerta) fuori controllo 
Dopamina (Piacere/Ricerca) picchi e crolli
Stato Neuro-Fisiologico Tempesta neurochimica il cortisolo non si abbassa mai portando a crisidi rabbia o pianto per scaricare la tensione.

Sintesi delle Dinamiche Principali
​Bucaneve \Narcisista: La Bucaneve usa la sua ↑ Coscienziosità per riparare la ↓↓ Amicalità di lui. È un investimento a perdere.
Eco \ Narcisista: L'Eco offre la sua ↓↓ Estroversione come uno specchio vuoto per la ↑↑ Estroversione (Overt) o il controllo (Covert) di lui.
Cervo \ Narcisista: Il Cervo vive nel ↓↓ Neuroticismo (terrore), alimentando la fame di controllo del Narcisista Maligno attraverso la sua reattività traumatica.
Nemesi \ Cluster B: È l'unico profilo che inverte la rotta. La Nemesi attiva la ↓ Amicalità (impara a dire NO) e la ↑ Stabilità Emotiva (impara l'indifferenza), diventando "immune" al manipolatore.
La Trasformazione della Psicologa
​La sfida per una Bucaneve/Psicologa è spostare la propria ↑ Coscienziosità (senso del dovere) dall'altro a se stessa, trasformandosi in Nemesi Sana:
​Amicalità: da ↑↑ (compiacenza) a ↓ (confini rigidi).
​Stabilità Emotiva: da ↓ (ansia da prestazione affettiva) a ↑ (distacco clinico applicato alla propria vita).

Il quadrato magico: Porges teoria polivagale e neurocezione, Siegel finestra di tolleranza, contenitore - contenuto e funzione Alfa Bion, Fonagy teoria dell'attaccamento/Mentalizzazione
​ (o Funzione Riflessiva) nella persona Cervo, dipendente affettiva reattiva, Sindrome di Stoccolma / Sindrome di Cenerentola. Come funziona?

Il "quadrato magico" è una struttura clinica e psicodinamica estremamente potente per comprendere come una persona (che definiamo "Cervo" per la sua natura (reattiva e sensibile, scattante, sempre allerta), cerca di gestire il caos con l'azione o la sottomissione attiva,  il dipendente reattivo cercando di "conquistare" o "gestire" il predatore, 
resti incastrata in dinamiche di dipendenza affettiva.
​Ecco come questi quattro pilastri si intrecciano per spiegare il funzionamento di questa complessa architettura psichica:
1. Il Fondamento Biologico: Porges (Teoria Polivagale)
​La neurocezione è il sistema di sorveglianza subconscio che valuta se l'ambiente è sicuro. Nella persona "Cervo", la neurocezione è ipersensibile.
​Il Cortocircuito: Se il partner (il "predatore" o l'attivatore) alterna minaccia e protezione, il sistema nervoso del Cervo va in confusione.
​Risposta di Immobilizzazione: Invece di scappare (Flight), il Cervo può entrare in uno stato di fawn (compiacenza) o di congelamento. È qui che nasce la base fisiologica della Sindrome di Stoccolma: il sistema nervoso interpreta il "non essere uccisi" dal partner come un atto di amore, creando un legame biochimico fortissimo.
2. Il Confine Energetico: Siegel (Finestra di Tolleranza)
​La finestra di tolleranza è lo spazio in cui riusciamo a elaborare le emozioni senza "sclerare" (iper-attivazione) o "spegnerci" (ipo-attivazione).
La Persona Cervo: Vive costantemente ai bordi di questa finestra. La dipendenza affettiva serve a "regolare" questa finestra tramite l'altro.
​La Sindrome di Cenerentola: Il desiderio inconscio di essere salvati è, in realtà, la ricerca di qualcuno che riporti il Cervo all'interno della propria finestra di tolleranza perché non riesce a farlo da solo. Il partner diventa il "regolatore esterno" necessario per non frammentarsi.
3. L'Alchimia del Dolore: Bion (Contenitore-Contenuto e Funzione Alfa)
​Bion ci spiega come trasformiamo i terrori grezzi (elementi Beta) in pensieri tollerabili (elementi Alfa).
Il Fallimento della Funzione Alfa: Se il Cervo non ha avuto un "contenitore" (genitore) capace di bonificare le sue ansie, proietta tutto nel partner.
​Il Paradosso: Il Cervo usa il partner come contenitore, ma se il partner è un narcisista o un soggetto abusante, restituisce elementi Beta ancora più tossici. Il Cervo, però, non può smettere di "offrirsi" perché sente di non avere una propria funzione Alfa autonoma.
4. La Chiave di Volta: Fonagy (Mentalizzazione)
La Mentalizzazione è la capacità di capire che "io sento questo, ma tu potresti pensare quest'altro".
Cecità Mentale: Nella dipendenza affettiva reattiva, la mentalizzazione fallisce. Il Cervo smette di vedere il partner per quello che è realmente e inizia a vedere solo il "Salvatore" o il "Carnefice" di cui ha bisogno.
Funzione Riflessiva: Senza una buona funzione riflessiva, il Cervo non riconosce i propri bisogni come distinti da quelli dell'altro. Si convince che se il partner è arrabbiato, è colpa sua (iper-responsabilizzazione), alimentando il ciclo della Sindrome di Stoccolma: "Devo capire lui per salvare me".
Sintesi del Meccanismo "Cervo".
Questo "quadrato" mostra che la dipendenza affettiva non è un vizio o una mancanza di carattere, ma un tentativo disperato del sistema nervoso e psichico di sopravvivere a una disregolazione profonda.
Porges Neurocezione di pericolo costante Legame traumatico (Stoccolma);
Siegel Finestra di tolleranza ristretta Ricerca di un salvatore (Cenerentola);
Bion Elementi Beta non elaborati Il partner diventa l'unica "droga" regolatrice;
Fonagy Bassa mentalizzazione Incapacità di distinguere i propri confini.

la figura di Eco (l'Ecoismo), la dipendenza affettiva passiva.   l'Ecoista si "spegne", scompare e diventa il riflesso delle necessità altrui per evitare il conflitto.
​Ecco come il "quadrato magico" spiega questa dinamica di annullamento di sé:
​1. Porges (Teoria Polivagale): Il Collasso del Dorsale
​Mentre la neurocezione del reattivo attiva il fawn (compiacenza), in Eco la neurocezione di pericolo cronico porta spesso al Vago Dorsale (Shut-down).
​Il Meccanismo: Eco percepisce che avere una propria voce o un proprio desiderio è pericoloso. Per sopravvivere, il sistema nervoso "stacca la spina".
​Dissociazione Passiva: Si manifesta come una nebbia mentale o un senso di vuoto. Eco non combatte, svanisce. È la base biologica della dipendenza passiva: "Se io non esisto, non puoi ferirmi".
​2. Siegel (Finestra di Tolleranza): L'Ipo-attivazione Costante
​Se il Cervo oscilla verso l'alto (iper-attivazione/ansia), Eco tende a cadere verso il basso, fuori dalla finestra di tolleranza, nell'ipo-attivazione.
​La Strategia di Sopravvivenza: Eco restringe la propria finestra di tolleranza al minimo. Si sente al sicuro solo quando è intorpidita emotivamente.
​Dipendenza come Anestesia: La presenza dell'altro (spesso un narcisista ingombrante) serve a occupare tutto lo spazio psichico, sollevando Eco dal compito di "sentire" se stessa, cosa che risulterebbe troppo dolorosa o terrorizzante.
​3. Bion (Contenitore-Contenuto): Il Contenitore Sfondato
​Bion descrive la funzione Alfa come la capacità di digerire le emozioni. In Eco, questa funzione è messa al servizio esclusivo dell'altro.
​Eco come Contenitore Puro: L'Ecoista diventa un "contenitore" per gli elementi Beta (le tossicità, le rabbie, le proiezioni) del partner, ma non ha un proprio "contenuto".
​Il Paradosso di Bion: Eco non trasforma il dolore in pensiero per sé; lo assorbe e lo tiene dentro fino a saturarsi. Non essendoci una membrana protettiva (funzione Alfa sana), Eco diventa una "discarica emotiva" pur di mantenere il legame.
​4. Fonagy (Mentalizzazione): La Mentalizzazione "Telepatica"
​In Eco, la Mentalizzazione (o Funzione Riflessiva) subisce una distorsione specifica: Eco diventa espertissima nel mentalizzare l'altro, ma diventa totalmente cieca verso i propri stati interni.
​Iper-Sintonia verso l'Esterno: Eco sa esattamente cosa prova il partner prima ancora che lui lo esprima, ma se le chiedi "Tu cosa vuoi?", la risposta è il vuoto.
​Fallimento della Riflessione su di Sé: Poiché l'attaccamento originario è stato possibile solo a patto di non disturbare il caregiver, Eco ha imparato che riflettere sui propri desideri è un atto egoistico o pericoloso.
​Confronto tra Reattività (Cervo) e Passività (Eco).
Il "Prezzo" dell'Ecoismo
​l'Ecoista si offre come specchio silenzioso. Il rischio è la perdita totale dell'identità: Eco esiste solo se c'è qualcuno da riflettere. Se l'altro se ne va, Eco non resta sola; resta convinta di non essere più nulla.
Porges Sistema Simpatico/Fawn (Iper-vigilanza) Vago Dorsale (Scomparsa/Shutdown),
Siegel Iper-attivazione (Ansia, panico) Ipo-attivazione (Appiattimento, vuoto),
Bion Proietta elementi Beta all'esterno Assorbe elementi Beta altrui senza filtro,
Fonagy Mentalizzazione distorta dalla paura Mentalizzazione focalizzata solo sull'altro.

Il quadrato magico: Porges teoria polivagale e neurocezione, Siegel finestra di tolleranza, contenitore - contenuto e funzione Alfa Bion, Fonagy teoria dell'attaccamento/Mentalizzazione
​ (o Funzione Riflessiva) nella persona Nemesi, Narcisismo sano Speculare, Borderline come "Nemesi" (Fase di Svalutazione/Rabbia). Come funziona?

Quando entriamo nel quadrante della Nemesi, il "quadrato magico" cambia drasticamente polarità. Qui non siamo più nel territorio della sottomissione (Cervo) o dell'annullamento (Eco), ma in quello della reattività distruttiva, della difesa paranoide e della frammentazione identitaria.
​Ecco come questi quattro pilastri spiegano la dinamica della Nemesi, sia nel narcisismo (che usa l'altro come specchio) sia nel Borderline (nella fase di svalutazione):
​1. Porges (Teoria Polivagale): L'Attacco Simpatico Dominante
​Nella fase Nemesi, la neurocezione rileva un tradimento o un abbandono imminente (spesso immaginario).
​Il Meccanismo: Il sistema nervoso passa istantaneamente all'Attacco (Fight). Non c'è mediazione sociale (Vago Ventrale).
​La Nemesi Borderline: La rabbia narcisistica o la svalutazione borderline sono risposte di sopravvivenza. Il "nemico" deve essere annientato prima che possa ferire. La neurocezione è tarata sul "mors tua vita mea".
​2. Siegel (Finestra di Tolleranza): L'Iper-attivazione Espulsiva
​La Nemesi vive costantemente fuori dalla finestra di tolleranza, verso l'alto (Iper-attivazione).
​Il Crollo del Controllo: Nella fase di svalutazione, l'emozione è così intensa (rabbia, disprezzo) che non può essere contenuta.
​Narcisismo Speculare: Il partner non è più lo specchio che riflette grandiosità, ma uno specchio "rotto" che mostra le fragilità della Nemesi. Per non sentire il dolore della propria inadeguatezza, la Nemesi rompe lo specchio (svaluta l'altro) per uscire dall'angoscia.
​3. Bion (Contenitore-Contenuto): L'Identificazione Proiettiva Massiccia
​Qui la funzione Alfa non solo fallisce, ma diventa evacuativa.
​Attacco al Legame: Bion descrive l'attacco ai legami come il desiderio di distruggere tutto ciò che connette due persone. La Nemesi non potendo tollerare i propri "elementi Beta" (sensi di colpa, vergogna, vuoto), li proietta violentemente nell'altro.
​L'Altro come Pattumiera: Il partner diventa il "contenitore" di tutto il male della Nemesi. "Io non sono cattivo, tu mi rendi cattivo". È un'evacuazione psichica per non impazzire.
​4. Fonagy (Mentalizzazione): Il Fallimento della Funzione Riflessiva
​Nella fase Nemesi, la capacità di mentalizzare crolla totalmente. Si entra in quella che Fonagy chiama Equivalenza Psichica.
​Pensiero come Realtà: "Se io sento che sei un mostro, tu SEI un mostro". Non c'è spazio per il dubbio o per la prospettiva dell'altro.
​Cecità Empatica: La Nemesi vede l'altro come un oggetto, non come una persona con sentimenti. Questa "de-umanizzazione" è necessaria per poter svalutare e ferire senza sentire colpa. La funzione riflessiva è spenta: esiste solo la propria verità emotiva del momento.
La Funzione della "Nemesi"
​In questa fase, la persona agisce come un giustiziere (Nemesi) che deve punire l'altro per i propri fallimenti interni. Il narcisismo speculare esige che l'altro sia perfetto; se l'altro mostra un limite, diventa il nemico da abbattere per preservare l'integrità (fragile) del Sé.
​Quadro Sinottico: La Dinamica "Nemesi"
Porges Attacco Simpatico (Rabbia/Lotta) Terrore e confusione,
Siegel Iper-attivazione cronica Stress post-traumatico,
Bion Evacuazione violenta di elementi Beta Senso di colpa indotto (Gaslighting),
Fonagy Equivalenza Psichica (Zero dubbi) Percezione di essere "pazzi".

Il quadrato magico: Porges teoria polivagale e neurocezione, Siegel finestra di tolleranza, contenitore - contenuto e funzione Alfa Bion, Fonagy teoria dell'attaccamento/Mentalizzazione
​ (o Funzione Riflessiva) nella persona Bucaneve: Codipendente, Empatica, psicologa, (Sindrome di Wendy / Crocerossina o salvatore). La Borderline come "Bucaneve Estrema" (Fase di Idealizzazione). Come funziona?

L'archetipo della Bucaneve rappresenta la fioritura forzata nel gelo: è la figura che "sente" il dolore dell'altro e si offre come scudo, contenitore e guaritrice. Se nel Cervo c'è paura e in Eco c'è annullamento, nella Nemesi la reattività distruttiva, della difesa paranoide e della frammentazione identitaria.
​Ecco come questi quattro pilastri spiegano la dinamica della Nemesi, sia nel narcisismo (che usa l'altro come specchio) sia nel Borderline (nella fase di svalutazione): nella Bucaneve c'è un'iper-efficienza emotiva che può diventare patologica (Wendy/Crocerossina) o scompensata (la fase di idealizzazione Borderline).
​Ecco come il "quadrato magico" ne decodifica il funzionamento:
​1. Porges (Teoria Polivagale): L'Iper-attivazione del Vago Ventrale
​La Bucaneve vive in un costante stato di Vago Ventrale (Ingaggio Sociale) forzato.
​Il Meccanismo: La neurocezione rileva il dolore dell'altro come una minaccia alla propria stabilità. Per sedare questa minaccia, la Bucaneve "cura".
​Bucaneve Estrema (Borderline): Nella fase di idealizzazione, il sistema nervoso è in un'estasi da connessione. Il partner è visto come la salvezza; la neurocezione è "abbagliata" dal desiderio di fusione, ignorando ogni segnale di pericolo (Red Flags).
​2. Siegel (Finestra di Tolleranza): L'Espansione Empatica Ipertrofica
​La Bucaneve ha una finestra di tolleranza che sembra larghissima, ma è tesa fino al punto di rottura.
​La Strategia del Salvatore: La Bucaneve crede di poter tollerare tutto il dolore del mondo. Resta "centrata" solo finché ha qualcuno da salvare. Se non ha un "paziente" o un "partner da riparare", sente il vuoto.
​Sindrome di Wendy: La sua regolazione emotiva dipende dal successo della regolazione altrui. Se l'altro sta bene, lei è nella finestra; se l'altro soffre, lei va in ansia da prestazione riparativa.
​3. Bion (Contenitore-Contenuto): La Funzione Alfa Vicariante
​Qui troviamo il cuore della psicologa/crocerossina. La Bucaneve ha una Funzione Alfa iper-sviluppata, ma la usa per gli altri invece che per sé.
​Il Contenitore Infinito: Si offre come contenitore per gli elementi Beta altrui. Trasforma il caos del partner in senso, ma lo fa a un prezzo altissimo: la saturazione.
​Fase di Idealizzazione Borderline: La Bucaneve estrema "ingerisce" l'identità dell'altro. Non si limita a contenere, vuole diventare una cosa sola con il contenuto. È un'alchimia psichica che cerca di trasformare il piombo del partner in oro, negando la realtà della tossicità.
​4. Fonagy (Mentalizzazione): L'Iper-Mentalizzazione "Invasiva"
​La Bucaneve possiede una Funzione Riflessiva molto alta, ma spesso la usa come strumento di controllo mascherato da cura.
​L'Illusione di Sapere: "Io so cosa provi meglio di te". La Bucaneve mentalizza così tanto l'altro da rischiare di sostituirsi alla sua mente. Questo impedisce all'altro di crescere e mantiene il legame di dipendenza.
​La Trappola della Psicologa: La comprensione clinica diventa una difesa. "Ti capisco, quindi ti giustifico". La mentalizzazione non serve più a proteggere se stessa, ma a creare alibi per il comportamento abusante del partner.
Il Rischio: Dal Bucaneve alla Nemesi
​Il passaggio è breve. Quando la Bucaneve capisce che l'altro non vuole essere salvato, o quando il suo "contenitore" scoppia per troppi elementi Beta assorbiti, la funzione Alfa si spegne e scatta la Nemesi. Il Salvatore diventa il Persecutore perché il suo investimento (l'amore come "cura") è fallito.

Il quadrato magico: Porges teoria polivagale e neurocezione, Siegel finestra di tolleranza, contenitore - contenuto e funzione Alfa Bion, Fonagy teoria dell'attaccamento/Mentalizzazione
​ (o Funzione Riflessiva) nella persona Bucaneve psicologa
Analizzare la figura della Bucaneve (la psicologa, la "Wendy", la salvatrice) attraverso questo quadrato magico ci permette di vedere come l'eccellenza professionale possa diventare una trappola relazionale. La Bucaneve è colei che fiorisce tra i ghiacci: usa la sua competenza per scaldare l'altro, rischiando però di morire di freddo lei stessa.
​Ecco il funzionamento tecnico di questo profilo:
​1. Porges (Teoria Polivagale): L'Iper-Ingaggio Ventrale
​La Bucaneve ha una neurocezione tarata sulla sofferenza. Per lei, il segnale di "pericolo" nell'ambiente non scatena la fuga, ma l'attivazione del Vago Ventrale a scopi riparativi.
​Il Meccanismo: Quando percepisce tensione nel partner, il suo sistema nervoso non cerca sicurezza per sé, ma cerca di creare sicurezza per l'altro (co-regolazione forzata).
​Il Rischio: Questo "iper-ingaggio sociale" maschera uno stato di stress profondo. La Bucaneve sorride e accoglie, ma il suo corpo è in realtà in un carico allostatico altissimo perché sta "portando" il sistema nervoso di due persone.
​2. Siegel (Finestra di Tolleranza): La Finestra "Elasticizzata"
​La psicologa Bucaneve ha una finestra di tolleranza che appare immensa. È addestrata a non scompensarsi davanti al trauma, ma c'è un trucco psicodinamico.
​La Strategia: Lei espande la sua finestra per includere il partner disregolato. Si sente "brava" e al sicuro solo finché riesce a restare lucida mentre l'altro annega.
​Il Crollo: Quando la relazione tocca i suoi nervi scoperti, la finestra si chiude di colpo. Non avendo praticato l'auto-regolazione (ma solo la regolazione dell'altro), il crollo verso l'iper-attivazione (ansia) o l'ipo-attivazione (depressione) è devastante.
​3. Bion (Contenitore-Contenuto): La Funzione Alfa come Sacrificio
​Qui risiede il cuore del problema: la Bucaneve è un Contenitore specializzato.
​L'Alchimia Professionale: Lei prende gli "elementi Beta" (emozioni grezze, rabbia, proiezioni) del partner e usa la sua Funzione Alfa per restituirgli senso e calma.
​Il Paradosso: Poiché è una psicologa/pedagogista, crede che sia suo dovere farlo. Ma in una relazione paritaria, il contenimento deve essere reciproco. La Bucaneve finisce per essere un contenitore pieno di "scorie" altrui, senza nessuno che contenga le sue. Diventa una discarica di lusso.
​4. Fonagy (Mentalizzazione): L'Iper-Mentalizzazione Difensiva
​La Funzione Riflessiva della Bucaneve è ipertrofica, ma viene usata come meccanismo di difesa.
​Mentalizzare per non Soffrire: "Lui mi ha trattata male perché ha un trauma infantile non risolto". La Bucaneve usa la mentalizzazione per giustificare l'abuso invece che per proteggersi.
​Cecità verso il Sé: È bravissima a leggere la mente del partner (mentalizzazione dell'altro), ma fallisce nel leggere la propria (mentalizzazione del Sé). Non sente più la sua rabbia o il suo bisogno, perché sono "coperti" dalla spiegazione clinica del comportamento altrui.
La Sfida della Bucaneve
​Per la Bucaneve, la guarigione passa dal disinvestimento. Deve smettere di essere la psicologa del suo partner e tornare a essere il "contenuto" di se stessa, accettando che non tutti i semi che pianta nel ghiaccio sono destinati a fiorire.

Sintesi della Persona Bucaneve Psicologa
Porges Neurocezione Rileva il dolore altrui come priorità Diventa il "soccorritore" bio-chimico
Siegel Finestra Tesa verso l'iper-tolleranza Burnout emotivo e solitudine
Bion Funzione Alfa Incessante (trasforma il male in bene) Esaurimento della capacità di sognare per sé
Fonagy Mentalizzazione Iper-empatia cognitiva Giustificazione del partner (Gaslighting autoprodotto).


Sindrome di peter pan Il termine corretto è Puer Aeternus (eterno fanciullo), un concetto psicologico reso celebre da Carl Jung erappresenta la persistenza della psiche infantile in un adulto. successivamente applicato alla Sindrome di Peter Pan da Dan Kiley è il termine pop-psicologico che descrive il comportamento sociale di chi "non vuole crescere".
Meglio chiamata in psicologia neotenia psichica di Louis Bolk (Anni '20) Teoria della Fetalizzazione", sostenne che l'essere umano è un primate "nato prematuro" che mantiene tratti infantili per tutta la vita (pelle nuda, posizione eretta, curiosità).
e Ashley Montagu (Anni '80)definendola come la conservazione nell'adulto di tratti comportamentali infantili come la giocosità, la curiosità, la flessibilità e il bisogno di apprendere.

Le Differenze: Neotenia vs. Peter Pan vs. Puer Aeternus
​Sebbene sembrino la stessa cosa, appartengono a "mondi" diversi:
A. Neotenia Psichica (Il Piano Biologico/Evolutivo)
​È la capacità di restare giovani nella mente.
​In senso positivo: È ciò che permette all'uomo di inventare, creare e imparare fino alla vecchiaia.
​In senso patologico: Diventa la base della "tenia psichica" quando il soggetto usa la sua "forma infantile" per non assumersi mai la responsabilità della propria esistenza, parassitando gli altri.
B. Puer Aeternus (Il Piano Archetipico/Simbolico)
​È un concetto della psicologia analitica di Carl Jung, approfondito da Marie-Louise von Franz.
​È un archetipo: un'immagine universale dello spirito che rifiuta la terra.
​Il Puer vive nel mondo dello spirito, delle possibilità infinite e del "volo". La sua ombra è il Senex (il vecchio rigido). Il Puer non è necessariamente un malato, ma un uomo che vive in un'eterna "prova generale" della vita, senza mai recitare la prima.
C. Sindrome di Peter Pan (Il Piano Comportamentale/Clinico)
​Termine coniato dallo psicologo Dan Kiley nel 1983.
​Non è una diagnosi ufficiale del DSM, ma una descrizione psicologica.
​Mentre la neotenia è una caratteristica e il Puer è un simbolo, il Peter Pan è il risultato comportamentale: un adulto che soffre di un'ansia profonda legata alla crescita, che fugge dai legami (filofobia paura di amare e di essere amati) e che vive in un "mondo magico" per evitare il dolore del limite.

La differenza cruciale nel Legame di Attaccamento
​Come suggerirebbero Feeney e Noller, la neotenia è il dato di fatto (ho un cervello che non vuole chiudersi), il Puer è l'ideale (voglio essere eterno), e il Peter Pan è il problema relazionale (ti uso per non cadere a terra).
​In soggetti segnati da incuria o discuria, la neotenia smette di essere una risorsa creativa e diventa una patologia del legame: il soggetto "resta piccolo" perché il suo sistema nervoso (Porges) non si sente abbastanza sicuro per diventare adulto.

La Sindrome di Peter Pan non è un disturbo della personalità a sé stante nel manuale clinico (DSM-5), ma è un tratto trasversale che si aggancia spesso a strutture di personalità più complesse e disturbate.
​Quando l'immaturità di un Peter Pan si fonde con un disturbo della personalità, il rifiuto di crescere diventa una vera e propria arma di manipolazione o di difesa. 

Ecco le principali personalità disturbate che "indossano" i panni di Peter Pan sono Narcisista covert, borderline, istrionico, evitante, dipendente, Personalità Passivo-Aggressiva (Il "Bambino Ostinato"):

1. Narcisista Covert (Il "Bambino Prodigio Incompreso")
​È forse l'associazione più frequente. In questo caso, il narcisista usa la maschera del Peter Pan per ottenere accudimento senza dare nulla in cambio.
​Dinamica: Si presenta come una persona sensibile, profonda ma "fragile", che il mondo non capisce.
​Perché è un Peter Pan: Rifiuta le responsabilità adulte perché le considera "banali" o "degradanti" per la sua natura speciale.
​Il gancio: Attrae partner (Wendy) che vogliono proteggere il suo "talento" o la sua "anima ferita", finendo per fargli da segretarie, madri e bancomat.
2. Personalità Borderline (Il "Bambino Impaurito")
​Qui l'immaturità è legata a un arresto dello sviluppo emotivo dovuto a traumi o carenze affettive.
​Dinamica: Vive in un eterno presente. Non riesce a pianificare il futuro perché è travolto dalle emozioni del momento.
​Perché è un Peter Pan: La crescita adulta è vista come un pericolo perché implica solitudine e autonomia, due cose che il borderline terrorizzano.
​Il gancio: Crea relazioni intense e caotiche (push-pull) dove il partner deve costantemente "salvarlo" dai suoi stessi disastri emotivi o pratici.
3. Personalità Istrionica (Il "Bambino al Centro della Scena")
​Il Peter Pan istrionico vive per l'attenzione e l'entusiasmo immediato.
​Dinamica: Usa il fascino, l'iper-emotività e la seduzione per evitare la noia della vita adulta.
​Perché è un Peter Pan: Le responsabilità sono "noiose". Preferisce vivere in un mondo di fantasia, feste e nuovi stimoli, cambiando spesso partner o progetti non appena l'entusiasmo svanisce.
Personalità Evitante: Rifugge l'età adulta e le sue sfide per paura del fallimento o del giudizio, preferendo restare confinato in un mondo fantastico e privo di rischi reali.
Personalità Dipendente: Indossa i panni del bambino per assicurarsi che qualcuno (una figura materna o paterna) si prenda cura di ogni sua necessità, delegando totalmente le decisioni di vita.
4. Personalità Passivo-Aggressiva (Il "Bambino Ostinato")
​Questa figura esprime la sua rabbia verso il mondo adulto attraverso l'inefficienza.
​Dinamica: Dice di voler crescere, ma sabota ogni tentativo di farlo. "Dimentica" le scadenze, fa male i lavori domestici per non farli più, si dichiara incapace.
​Perché è un Peter Pan: È un modo per punire chi gli sta intorno (specialmente la partner) costringendola a fare tutto al posto suo, mantenendo una posizione di vittima.

Spesso, chi ha tratti da Wendy (codipendenza), tende a vedere solo il lato "bambino" di queste persone, pensando che con l'amore e la pazienza diventeranno adulti. Tuttavia, se dietro il Peter Pan c'è un narcisista o un borderline, il rifiuto di crescere non è una mancanza di strumenti, ma una scelta strutturale per mantenere il controllo sulla relazione e su di te. In questo scenario, il rifiuto di crescere serve a mantenere una posizione di superiorità e irresponsabilità, costringendo la "Wendy" di turno a farsi carico di ogni onere mentre lui detiene il controllo emotivo attraverso l'instabilità o il bisogno di ammirazione.
​Dinamiche con altri profili psicologici
Se invece Peter Pan presenta tratti evitanti, dipendenti o passivo-aggressivi, la dinamica cambia:
Evitante: Usa il disinteresse per l'impegno come scudo protettivo. La sua "eterna giovinezza" è una fuga dall'intimità che percepisce come soffocante o pericolosa.
Dipendente: Non sceglie di non crescere per controllo, ma per paura. Si appoggia a Wendy perché non crede di poter sopravvivere da solo, creando un legame di necessità parassitaria.
Passivo-Aggressivo: Utilizza l'inefficienza e la dimenticanza (il "non saper fare") come arma. Il suo non crescere è un modo sottile per punire l'altro o resistere alle richieste esterne senza mai andare allo scontro diretto.
​In sintesi, mentre nel narcisista il Peter Pan è un regnante capriccioso, negli altri profili è spesso un meccanismo di difesa o un modo per manipolare la relazione evitando le responsabilità del conflitto aperto.l'istrionico lo usa per essere visto. La manipolazione non è strutturale per distruggere l'altro, ma per garantire che il flusso di attenzioni non si interrompa mai. La relazione diventa una recita dove lui è l'eroe tragico o il folletto magico, e Wendy è la regista che deve gestire tutto il dietro le quinte affinché lo spettacolo continui.

In sintesi il peter pan: 
le principali personalità disturbate che "indossano" i panni di Peter Pan puer aeternus o neotenia psichica, sono: Narcisista covert, borderline, istrionico, evitante, dipendente, Personalità Passivo-Aggressiva (Il "Bambino Ostinato"):
Con chi si relaziona il peter pan? Bucaneve: Codipendente, Empatica, psicologa, (Sindrome di Wendy / Crocerossina o Salvatore). La Borderline come "Bucaneve Estrema" (Fase di Idealizzazione) Profilo Attivo/Materno. Obiettivo: Guarire il narcisista attraverso il proprio calore e sacrificio.

Il termine filofobo deriva dal greco philos (amore) e phobos (paura) paura di amare e di essere amati. Non è una diagnosi clinica presente nel DSM-5, ma descrive una condizione psicologica ed emotiva in cui l’individuo prova una paura paralizzante di innamorarsi o di instaurare legami affettivi profondi.
la filofobia viene oggi analizzata principalmente attraverso:
Teoria dell'Attaccamento: Sviluppata da John Bowlby, spiega come i legami infantili insicuri possano trasformarsi in paura dell'intimità in età adulta.
Psicologia Cognitivo-Comportamentale: Inquadra il fenomeno come un meccanismo di difesa contro la vulnerabilità e il potenziale rifiuto.
​Spesso, nei casi clinici, questa condizione viene associata a traumi relazionali passati o a una forte necessità di mantenere il controllo sulla propria indipendenza emotiva.
​Ecco un’analisi dettagliata di chi è il filofobo, come "si maschera" e con chi tende a interagire.
​1. L’identikit del Filofobo paura di amare ed essere amato
​Per il filofobo, l'amore non è gioia, ma una minaccia alla propria integrità. La vicinanza emotiva viene percepita come una perdita di controllo, di libertà o come il preludio inevitabile a un abbandono devastante.
​Il meccanismo di difesa: Quando la relazione diventa "seria", il filofobo scatta. Può sparire (ghosting), provocare litigi dal nulla o diventare improvvisamente freddo per ristabilire una distanza di sicurezza.
​Sintomi fisici: Nei casi acuti, l’idea dell’impegno può causare attacchi di panico, nausea e tachicardia.
2. Con quali "panni" si maschera? Evitante, narcisista covert o overt, borderline, insicuro - evitante
​La filofobia raramente si presenta "nuda". Spesso si nasconde dietro tratti di personalità o disturbi strutturati che fungono da scudo:
Disturbo Evitante di Personalità: È il panno più comune. L'individuo desidererebbe l'affetto, ma teme così tanto il giudizio e il rifiuto da preferire l'isolamento.
Narcisismo (Covert o Overt): In questo caso, il filofobo indossa i panni dell'autosufficienza. Non si lega perché nessuno è "alla sua altezza" o perché deve mantenere il potere assoluto nella relazione. Il legame è visto come una debolezza che lo renderebbe manipolabile.
Disturbo Borderline: Qui la filofobia è una reazione al terrore dell'abbandono. "Ti lascio io prima che tu possa lasciare me", oppure "Mi allontano perché l'intensità di ciò che provo mi distrugge".
Attaccamento Insicuro-Evitante: Cresciuti spesso con figure di riferimento distanti, questi soggetti imparano che contare sugli altri è pericoloso. Indossano i panni dell'iper-indipendente.
Il filofobo vive in un paradosso: desidera l'altro ma ne è terrorizzato. Spesso usa la razionalizzazione per sminuire il partner, convincendosi che "non è quello giusto" per non ammettere che la vera paura è interna.
​3. Con quali profili si relaziona?
​Il filofobo non sceglie partner a caso; tende a incastrarsi in dinamiche complementari che alimentano il suo conflitto: l'ansioso/ dipendente, la Crocerossina, il non disponibile, il narcisista, Bucaneve: Codipendente, Empatica, psicologa, (Sindrome di Wendy / Crocerossina o Salvatore). La Borderline come "Bucaneve Estrema" (Fase di Idealizzazione) Profilo Attivo/Materno. Obiettivo: Guarire il narcisista attraverso il proprio calore e sacrificio

La sintesi dell'incastro
​Il filofobo e il suo partner (spesso una figura salvifica come la "Bucaneve") giocano una partita a scacchi dove nessuno vince:
​Lei (Bucaneve/Salvatore) offre calore per guarire il freddo di lui.
​Lui (Filofobo) percepisce quel calore come un incendio che lo sta per bruciare e scappa.
​Lei interpreta la fuga come un bisogno di ancora più amore, stringendo la presa.
​Lui scompare definitivamente o sabota la relazione in modo brutale per liberarsi.
​È una dinamica basata sul paradosso: più cerchi di rassicurare un filofobo, più lo spaventi, perché la tua rassicurazione è la prova che il legame esiste davvero.

Il filofobo in sintesi:
Con quali "panni" si maschera? Evitante, narcisista covert o overt, borderline, insicuro - evitante.
Con quali profili si relaziona?
​Il filofobo non sceglie partner a caso; tende a incastrarsi in dinamiche complementari che alimentano il suo conflitto: l'ansioso/ dipendente, la Crocerossina, il non disponibile, il narcisista, Bucaneve: Codipendente, Empatica, psicologa, (Sindrome di Wendy / Crocerossina o Salvatore). La Borderline come "Bucaneve Estrema" (Fase di Idealizzazione) Profilo Attivo/Materno. Obiettivo: Guarire il narcisista attraverso il proprio calore e sacrificio.

Cervo = paura e dipendenza traumatica trauma bonding

Eco= mi annullo per lui, fusione

Bucaneve = ti salvo, fusione, Bucaneve puo essere:

Bucaneve psicologa Crocerossina Istituzionalizzata = col Puer Aeternus narcisista covert: Tende a diventare la "madre psicologica, col filofobo evitante intellettualizzata clinico diagnostico provocando fuga=inseguimento.

 La Bucaneve Non Psicologa: La "Salvatrice Istintiva"col peter pan Narcisista Covert gestione della sua vita pratica, col filofobo evitante: il calore che il filofobo evitante vede invece come via di fuga.

Fase Nemesi Borderline: la nemesi psicologa userà la sua mente per creare una fusione totale, la nemesi non psicologa userà il suo corpo e il suo tempo. Alla fine si sentiranno entrambe svuotate di energia.

Nemesi può essere =

sana → confini e distacco chiusura

Reattiva → pareggia i conti ma finisce per nutrire il legame con il manipolatore, mantenendo attiva l'ossessione perche ancooravnon del tutto uscita dal conflitto. 

patologica → vendetta / specularità narcisistica chiusura

Sovrana= autonomia e confini, differenziazione


Approfondimento di Nemesi


La suddivisione riflette accuratamente i diversi modi in cui un individuo risponde a un'offesa o si specchia nell'altro. Ecco un'analisi dettagliata per confermare e approfondire io punti:


1. Nemesi Sana (Narcisismo Sano)

​Questa è la capacità di ripristinare l'equità. Non nasce dal desiderio di distruggere, ma dal bisogno di proteggere i propri confini.​L’Azione e la Sentenza: Rappresenta la risposta assertiva. Se qualcuno calpesta i tuoi diritti, la "Nemesi sana" interviene per dire "basta", ristabilendo un ordine interno ed esterno senza diventare a propria volta un abusante. È legata all'autostima e alla giustizia correttiva. La Nemesi Sana non cerca solo il distacco, ma la "disattivazione emotiva", raggiunge l'indifferenza, che è la vera nemesi di un narcisista.

2. Nemesi Reattiva (Trauma Bonding)

​Qui la Nemesi diventa un circolo vizioso difatti è  ancora nutrita dal conflitto. Nel legame traumatico, la reazione non è una liberazione, ma un modo per restare agganciati all'altro. ​Il paradosso: Si cerca di "pareggiare i conti" con chi ci ha ferito, ma ogni tentativo di reazione (rabbia, rinfacci, vendette) serve solo a nutrire il legame con il manipolatore, mantenendo attiva l'ossessione.

3. Nemesi Patologica (Narcisismo Speculare)

​Questa è la "Nemesi" nel senso più oscuro: diventare lo specchio del mostro. Speculiarità: Il soggetto adotta le stesse tattiche del narcisista (manipolazione, svalutazione, freddezza) per "punirlo". Il rischio è la perdita della propria identità originale: cercando di sconfiggere il narcisista sul suo terreno, si finisce per sviluppare tratti patologici simili, diventando una "nemesi" identica all'oppressore.

4. La fase della Nemesi Borderline (Svalutazione e Rabbia)

​In questo caso, la Nemesi esplode durante lo splitting (scissione). ​Tutto o Nulla: Quando il partner passa dall'essere idealizzato all'essere percepito come un nemico totale, la risposta è una rabbia distruttiva. La "sentenza" borderline è immediata e senza appello; è una reazione al dolore dell'abbandono o del tradimento percepito che mira a annientare emotivamente l'altro per proteggere se stessi.


Approfondimento sulla Bucaneve 

Analizzare il profilo "Bucaneve" (la soccorritrice empatica) applicato a una psicologa rispetto a una non professionista rivela dinamiche profonde. In entrambi i casi, la struttura di base è il Fawning (compiacenza come risposta al trauma), ma gli strumenti e le conseguenze cambiano drasticamente.

La dinamica tra il profilo Bucaneve e il Filofobo evitante si riassume in un ciclo di inseguimento e fuga: ​l'Incastro: la Bucaneve (empatico e resiliente) cerca di "scaldare" con il suo amore il gelo emotivo del Filofobo evitante, vedendo nella sua paura una sfida da vincere.​Il Paradosso: Più il Bucaneve offre vicinanza e calore, più il Filofobo si sente minacciato e soffocato, attivando la fuga per proteggere la propria indipendenza. ​Il Risultato: Si crea un "elastico" logorante. Il Filofobo scappa quando sente troppa intimità; il Bucaneve insegue per riparare il legame, alimentando involontariamente la paura dell'altro. ​In breve: Il calore del Bucaneve è esattamente ciò che spaventa il Filofobo. 

Vediamole nello specifico:

1. La Bucaneve Psicologa: La "Crocerossina Istituzionalizzata

​In questo caso, la sindrome di Wendy viene filtrata attraverso la competenza clinica, creando un mix pericoloso di onnipotenza e sacrificio. ​L'Illusione del Potere Clinico: La psicologa Bucaneve crede che, grazie ai suoi studi, lei possa davvero "aggiustare" il peter pan Narcisista Covert o il filofobo Evitante. La sua professione diventa l'alibi per restare nella relazione: "Io capisco il suo trauma, quindi posso curarlo". ​La Razionalizzazione del Sacrificio: Utilizza il linguaggio tecnico per giustificare i comportamenti tossici del partner. Il tradimento diventa "paura dell'intimità", il ghosting diventa "evitamento dell'attaccamento". Questo trasforma la sottomissione in una missione terapeutica. Il Rischio di Burnout Etico: Vive un conflitto lacerante tra ciò che sa (la teoria) e ciò che subisce (la pratica). Spesso prova vergogna profonda perché "dovrebbe sapere come uscirne", il che la spinge a nascondere la sua sofferenza ancora di più. La Dinamica col Puer Aeternus peter pan narcisista covert: Tende a diventare la "madre psicologica" del Peter Pan. Non si limita a prendersi cura di lui, ma analizza ogni suo respiro, diventando un partner-terapeuta che toglie all'altro ogni responsabilità di crescita autonoma. La dinamica con il Filofobo evitante, la competenza tecnica della psicologa può diventare un ostacolo ancora più insormontabile della semplice dedizione istintiva. ​Nella Crocerossina Istituzionalizzata (Psicologa) ​ la dinamica è intellettualizzata con il filofobo evitante. La psicologa Bucaneve non si limita a "sentire", lei "sa" (o crede di sapere). ​L'Inseguimento Clinico: L'inseguimento non è solo fisico o affettivo, ma diagnostico. Lei insegue il Filofobo evitante nei meandri dei suoi traumi infantili. La Bucaneve Psicologa pensa il filofobo evitante  "Scappa perché ha un attaccamento evitante", "Ha paura perché la madre era intrusiva". ​Il Calore come Tecnica: Il suo calore è calibrato, quasi terapeutico. Questo però terrorizza il Filofobo ancora di più: lui non si sente solo "amato", si sente "analizzato". Per un Filofobo, essere capito profondamente equivale a essere nudo e vulnerabile, quindi "sotto controllo". ​La Dinamica: È una sfida di onnipotenza. Lei pensa: "Se applico le giuste chiavi di lettura, lui si aprirà". Lui percepisce questa "chiave" come una violazione della sua cassaforte e cementifica la porta. In breve, la psicologa Bucaneve usa la sua Funzione Alfa (Bion) per bonificare il terreno del Filofobo, ma lui percepisce questa bonifica come un'espropriazione del suo unico meccanismo di difesa: la distanza.

2. La Bucaneve Non Psicologa: La "Salvatrice Istintiva"

Qui la dinamica è più grezza, viscerale e spesso legata a una spiritualità del sacrificio o a un senso del dovere familiare. ​Il Calore come Unico Strumento: Non avendo strumenti clinici, punta tutto sull'amore incondizionato. Crede fermamente che "se lo amo abbastanza, lui cambierà". È la forma più pura della Sindrome di Wendy. ​Sottomissione Senza Filtri: La risposta di Fawning (compiacenza) è immediata. Si adatta totalmente ai bisogni del partner per evitare il conflitto, percependo la propria identità solo in funzione della felicità dell'altro. ​Il Ruolo Materno Pratico: Si occupa della gestione materiale della vita del Peter Pan Narcisista covert (soldi, casa, problemi legali). Se la psicologa cerca di curargli l'anima, la Bucaneve non psicologa cerca di salvargli la vita quotidiana. ​Vulnerabilità al Gaslighting: Senza la bussola della formazione professionale, è più soggetta a dubitare della propria realtà quando il narcisista la manipola. Tende a sentirsi "sbagliata" o "non abbastanza" su un piano umano, non tecnico. Nella Salvatrice Istintiva (Non Psicologa) ​Qui la dinamica col filofobo evitante è viscerale e basata sul sacrificio personale.​L'Inseguimento Emotivo: È fatto di messaggi, attenzioni, cura della casa, dedizione totale. È un calore che "avvolge". ​Il Calore come Nutrimento: La salvatrice istintiva offre se stessa come un porto sicuro. Ma per il Filofobo evitante, il porto sicuro è una prigione. Il filofobo evitante non vede il calore come ristoro, ma come la nebbia che gli impedisce di vedere la via di fuga. ​La Dinamica: È un ciclo di speranza e delusione. Lei pensa: "Se gli dimostro che non lo abbandonerò mai, smetterà di scappare". Lui però interpreta il "non abbandonarlo mai" come un "non lo lascerò mai andare", attivando il panico claustrofobico.

La "Bucaneve Estrema" (Fase Borderline)

In entrambi i casi, la fase di Idealizzazione trasforma la Bucaneve in una "Bucaneve Estrema". Qui, il calore diventa fuoco: la psicologa userà la sua mente per creare una fusione totale, la non psicologa userà il suo corpo e il suo tempo. Entrambe, però, finiscono per nutrire la neotenia psichica del partner, impedendogli di crescere e condannando se stesse a un esaurimento energetico.con il filofobo evitante la Bucaneve diventa reattiva nella fase Borderline: Idealizzazione e Svalutazione: Il Filofobo passa dall'essere l'unico in grado di capirla all'essere un "mostro gelido". ​Test di Abbandono: La Bucaneve può mettere in atto comportamenti estremi per vedere se lui resta. Ma il Filofobo, avendo un sistema di attaccamento evitante, di fronte al conflitto non resta: sparisce (ghosting o muro di silenzio).​Il destino di questa dinamica è spesso un esaurimento emotivo: ​Per la Bucaneve: Rischia di rimanere intrappolata in un ciclo di ossessione, cercando di "curare" o "capire" il Filofobo per non dover affrontare il proprio vuoto. Se non si ferma, il rischio è la frammentazione dell'identità.Per il Filofobo: Conferma la sua idea che le relazioni siano pericolose e drenanti, chiudendosi ancora di più nel suo guscio. ​Conclusione:Sia che ci siano competenze cliniche o meno, la Bucaneve ne esce "spezzata" se non comprende che il Filofobo non è il sole che la farà fiorire, ma il terreno gelato che ne inibisce la crescita. La guarigione avviene solo quando la Bucaneve smette di guardare l'altro e inizia a coltivare il proprio terreno interiore, trasformando l'energia della "fase estrema" in auto-affermazione e autonomia.

Sintesi dell'Incastro: Chi alimenta di più la paura? ​Sebbene entrambe bucaneve psicologa e bucaneve non psicologa alimentino la fuga, la Crocerossina bucaneve Istituzionalizzata (Psicologa) rischia di creare un loop più tossico perché razionalizza il rifiuto. Entrambe sono vittime della Sindrome di Wendy, ma la psicologa la traveste da "missione professionale", rendendo molto più difficile la propria guarigione (il passaggio a Nemesi Sana), poiché dovrebbe ammettere che la sua competenza clinica è stata usata come strumento di codipendenza.

Verso la Sovrana

​Per uscire dall'elastico, la Bucaneve deve passare dalla Regolazione dell'Altro alla Regolazione di Sé.


mercoledì 11 marzo 2026

i 7 grandi manuali per la psicologia moderna DSM-5-TR, AMPD, PDM-2, ICD-11, MSD MERCK, HiTOP, RDoC

I 7 GRANDI MANUALI PER ANALISI PSICODIAGNOSTICA moderna
DSM-5-TR, AMPD, PDM-2, ICD-11 , MSD MERCK, HiTOP, RDoC

Segni e Sintomi:
  • Segni: i segni si vedono Sono manifestazioni oggettive e misurabili rilevate dal professionista durante l'esame (es. agitazione motoria, pianto, rallentamento del linguaggio o rossore).
  • Sintomi:  i sintomi si sentono, Sono esperienze soggettive riferite dal paziente, che non possono essere percepite direttamente dall'esterno (es. tristezza profonda, ansia, allucinazioni uditive o senso di vuoto).
  • Entrambi convergono nel quadro clinico per formulare una diagnosi.
  • Personalità sana è formata da : temperamento innato + carattere formato in eta evolutiva + Tratti di personalita Sana in base ai big five ed ai suoi poli opposti. 
Personalita patologica: Esiste una formula matematica concettuale per definire la patologia nell'AMPD: Compromissione del Sé/Interpersonale + Tratti Patologici AMPD (Antagonismo, ecc.) = Disturbo di Personalità

BIG FIVE normale vs il polo negativo normale vs  AMPD versione patologica:

1️⃣ Estraversione - Introversione-Distacco (polo opposto)
2️⃣ Gradevolezza - Antagonismo- Antagonismo (polo opposto)
3️⃣ Coscienziosita - Negligenza - Disinibizione (polo opposto)
4️⃣ Nevroticismo - Stabilità Emotiva Affettività Negativa
5️⃣ Apertura mentale - Chiusura all'esperienza - Psicoticismo (versione estrema)




1. DSM-5-TR Sintomi osservabili Categoriale psicologi, Psicoterapeuti, Psichiatri, Ricercatori i disturbi di personalità sono divisi in: Cluster A (eccentrici o strani) include 3 disturbi: Paranoide, Schizoide e Schizotipico; Cluster B (Drammatici, imprevedibili o eccentrici): Include 4 disturbi Antisociale, Borderline, Istrionico e Narcisistico; Cluster C (Ansiosi o paurosi): Include 3 disturbi Evitante, Dipendente e Ossessivo-Compulsivo. Risponde alla domanda che disturbo ha il paziente? si basa sui sintomi Un disturbo c'è o non c'è in base a una "soglia" (es. 5 sintomi su 9).


2. AMPD Alternative Model for Personality Disorders Funzionamento del Sé Dimensionale Psicologi clinici si trova nella
Sezione III del DSM-5 dimensionale, Risponde alla domanda: quanto è  grave? Osserva la gravità. 
Si basa su due criteri principali:
Criterio A → funzionamento del se: identità e Autodirezionalità, e
Funzionamento Interpersonale: Empatia, Intimità.
Criterio B → i 5 tratti patologici di personalità

Personalità sana è formata da : temperamento innato + carattere  formato in eta evolutiva + Tratti di personalita Sana in base ai big five  ed ai suoi poli opposti. 

Personalita patologica:  Esiste una formula matematica concettuale per definire la patologia nell'AMPD:
  Compromissione del Sé/Interpersonale + Tratti Patologici (Antagonismo, ecc.) = Disturbo di Personalità

  IL Criterio A (Sé e Interpersonale) definisce se c'è un disturbo e quanto è grave, mentre il Criterio B (Tratti) definisce il "colore" o il tipo di disturbo. È  la logica del PID-5, lo strumento che deriva dal modello AMPD:

BIG FIVE normale vs il polo negativo normale vs  AMPD versione patologica:
1️⃣ Estraversione - Introversione-Distacco (polo opposto)
2️⃣ Gradevolezza - Antagonismo- Antagonismo (polo opposto)
3️⃣ Coscienziosita - Negligenza - Disinibizione (polo opposto)
4️⃣ Nevroticismo - Stabilità Emotiva Affettività Negativa
5️⃣ Apertura mentale - Chiusura all'esperienza - Psicoticismo (versione estrema)

1️⃣ Estraversione BIG FIVE riguarda:
socievolezza
energia sociale
piacere nelle relazioni.
L'introversione sana BIG FIVE Preferenza per la solitudine e per contesti tranquilli (scelta funzionale).
Il polo patologico opposto è:
➡ Distacco patologico AMPD
isolamento
freddezza emotiva
poca motivazione sociale
anedonia
Disturbi collegati:
schizoide (quasi sempre)
evitante (anche Affettività Negativa)
Quindi è distacco + ansia sociale.

2️⃣ Gradevolezza BIG FIVE è:
cooperazione
empatia
altruismo.
Quando è molto bassa diventa:
Antagonismo BIG FIVE Tendenza a essere competitivi, scettici o poco collaborativi.
➡ Antagonismo AMPD patologica
cioè:
manipolazione
sfruttamento degli altri
grandiosità
mancanza di empatia
Disturbi collegati:
narcisistico
antisociale

3️⃣Conscienziosita BIG FIVE riguarda:
autocontrollo
responsabilità
pianificazione.
Negligenza Big Five:                     
Disinibizione ​​Scarsa organizzazione, tendenza a procrastinare o essere disordinati.
Il suo opposto patologico è:
Disinibizione AMPD
cioè:
impulsività
irresponsabilità
ricerca del rischio
disorganizzazione
Disturbi collegati:
antisociale
borderline

4️⃣ Il Nevroticismo nei Big Five indica la tendenza a provare emozioni negative.
Stabilita emotiva nei BIG FIVE: Capacità di gestire lo stress e mantenere la calma (resilienza).
Quando diventa patologico diventa:
➡ Affettivita Negativa AMPD
emozioni negative intense
caratterizzata da:
ansia
instabilità emotiva
paura dell’abbandono
vergogna intensa
Disturbi spesso associati:
borderline
evitante (anche distacco)
dipendente

5️⃣  Apertura Mentale BIG FIVE → 
 indica:
creatività
immaginazione
apertura mentale.
Chiusura all'esperienza Big Five: Preferenza per la routine, per ciò che è noto e concreto (tradizionalismo).
Se portata all’estremo può diventare:
➡ Psicoticismo AMPD
cioè:
pensiero magico
percezioni insolite
dissociazione
eccentricità
pensiero bizzarro
credenze strane
percezioni insolite
eccentricità
Disturbo collegato:
schizotipico


3. PDM-2 Esperienza interna dinamico Dinamica/Profonda Psicoterapeuti Psicoanalisti. 
chi è questo paziente?".Il PDM non diagnostica disturbi come il DSM.
Descrive configurazioni di personalità e funzionamento.
Struttura: Si articola su tre assi principali:
Asse M: Capacità mentali (es. elaborazione dei sentimenti).
​Asse S: Esperienza soggettiva dei sintomi (come il paziente "vive" il suo malessere).
Asse P: Configurazione della personalità.
definisce il livello di organizzazione attraverso quattro gradi o livelli di funzionamento. Questi riflettono la "tenuta" della struttura psichica di una persona.
e la distinzione tra le polarità internalizzante ed esternalizzante.
valuta quanto la personalità sia integra o compromessa basandosi su capacità come l'esame di realtà, il controllo degli impulsi e la coerenza del Sé.
Livello Sano:
​Caratteristiche: Alta flessibilità. La persona risponde agli stress in modo adattivo, ha un senso del Sé coeso, empatia profonda e una vasta gamma di difese mature (es. umorismo, sublimazione).
​Esperienza: Capacità di amare, lavorare e giocare senza conflitti paralizzanti.
Livello Nevrotico:
​Caratteristiche: Funzionamento rigido ma solido. L'esame di realtà è intatto, ma la persona soffre di conflitti interni specifici (es. tra desiderio e senso di colpa). Usa difese come la rimozione o lo spostamento.
​Esperienza: Il dolore è circoscritto a certe aree della vita (es. solo relazioni o solo lavoro), mentre il resto del Sé è funzionale.
Livello Borderline:
​Caratteristiche: Instabilità e fragilità. L'esame di realtà è mantenuto (tranne in momenti di forte stress), ma c'è una diffusione dell'identità (non si sa bene chi si è). Le difese sono primitive: scissione (tutto bene o tutto male), identificazione proiettiva, idealizzazione e svalutazione.
​Esperienza: Relazioni intense e caotiche, difficoltà cronica a regolare le emozioni e impulsività.
Livello Psicotico:
​Caratteristiche: Grave compromissione. L'esame di realtà è perso o molto fragile. Il Sé e l'altro sono confusi. Le difese sono primordiali (frammentazione, diniego psicotico).
​Esperienza: Angosce di annientamento e frammentazione; il pensiero è disorganizzato e bizzarro.
Polarità: Internalizzante vs Esternalizzante
​All'interno degli stili di personalità (es. narcisistico, depressivo, paranoide), 
il PDM-2 distingue spesso tra due modi opposti di manifestare il disagio:
1. Versante Internalizzante (Sottotipo "Passivo" o "Chiuso")
​Direzione del conflitto: Il disagio è rivolto verso l'interno, verso se stessi.
​Vissuto tipico: La persona tende a colpevolizzare se stessa, a ritirarsi socialmente o a vivere il conflitto nel proprio mondo interiore (pensieri, fantasie).
👉 Il conflitto psichico viene vissuto dentro, con sofferenza emotiva, ansia, colpa, ritiro.
Disturbi più tipici
Disturbi dell’umore
depressione maggiore
distimia
Disturbi d’ansia
disturbo d’ansia generalizzata
fobia sociale
disturbo di panico
Disturbi di personalità 
disturbo ossessivo-compulsivo
disturbo evitante di personalità
disturbo dipendente di personalità
Disturbo borderline (piu introverso)
Disturbo Narcisistico covert

Disturbo ​Schizoide: internalizzante / spettro del distacco.
Disturbo ​Schizotipico dsm 5 TR: internalizzante, ma appartiene allo spettro schizofrenico psicoticismo .Tutti gli schizotipici hanno psychoticismo elevato tratto dimensionale AMPD, ma non tutti con psychoticismo elevato sono schizotipici.
Psychoticismo AMPD = tratto dimensionale → misura la gravità e la presenza di caratteristiche “strane” o eccentriche, continua su un continuum.
Schizotipico = diagnosi → il paziente soddisfa i criteri clinici, quindi si definisce il disturbo.
Pensalo così: tratto = “potenziale”, disturbo = manifestazione piena e clinicamente rilevante.


Altri tipi non internalizzante/esternalizzante, :Thought disorder disturbi del pensiero / Psicosi Nel DSM non è una categoria diagnostica ma un dominio sintomatologico della psicosi spettro o disturbo del pensiero (psicotico)spettro separato, include schizofrenia, deliri, disorganizzazione del pensiero.
Caratteristiche tipiche
ritiro sociale
autocritica
senso di colpa
vergogna
tristezza
paura
👉 la sofferenza è diretta contro il Sé.

​2. Versante Esternalizzante (Sottotipo "Attivo" o "Manifesto")
​Direzione del conflitto: Il disagio è agito o  proiettato verso l'esterno, sugli altri o sull'ambiente.
​Vissuto tipico: La persona agisce (acting out), tende a manipolare, dominare o colpevolizzare gli altri per i propri fallimenti.

👉 Il conflitto viene agito verso l’esterno.

Disturbi più tipici

Disturbi del comportamento

disturbo della condotta

disturbo oppositivo-provocatorio

Disturbi di personalità

Disturbo antisociale

disturbo istrionico di personalità

Disturbo narcisistico overt 

Disturbo borderline (più impulsivo)

Disturbo Narcisistico Maligno (non sono diagnosi ufficiali sono concetti clinici psicoanalitici). non è nel DSM, ma è un concetto fondamentale di Otto Kernberg. Si colloca esattamente al confine tra il Cluster B (Narcisistico) e il Cluster B (Antisociale), con l'aggiunta di tratti paranoidi e sadismo verso gli altri.

Disturbo Narcisistico perverso (non sono diagnosi ufficiali sono concetti clinici psicoanalitici). Uguale al narcisismo maligno ma con in piu il sadismo verso gli altri di Recreimer

sociopatico (non sono diagnosi ufficiali sono concetti clinici psicoanalitici).variante  di: Disturbo antisociale di personalità

Psicopatico variante grave di: Disturbo antisociale di personalità

Paranoide

Altri

abuso di sostanze

impulsività patologica

Caratteristiche tipiche

aggressività

impulsività

manipolazione

violazione delle regole

acting-out

👉 il disagio viene scaricato sugli altri o sull’ambiente.



4. ICD-11 Salute globale sanitario globale Semplificata/Pragmatica Sanità Pubblica (ASL). a favore di un unico "Disturbo di Personalità" graduato per gravità. classificazione sanitaria
Con livelli:
lieve
moderato
grave
5 domini di tratto:
Affettività negativa Tendenza a provare emozioni negative (ansia, rabbia, depressione).
Distacco Tendenza a evitare le relazioni sociali e l'espressione emotiva.
Dissocialità Mancanza di empatia e tendenza a ignorare i diritti degli altri.
Antagonismo AMPD e Dissocialità ICD-11 sono due etichette diverse per un costrutto molto simile.
Disinibizione Tendenza all'impulsività e a ignorare le conseguenze a lungo termine.
Anancastia Salute pubblica e monitoraggio epidemiologico globale. definito da un focus eccessivo sulla rigidità e sul controllo. Chi presenta punteggi elevati in questo dominio manifesta una necessità intrinseca che le cose siano fatte in un modo specifico, "giusto" e ordinato.Perfezionismo estremo, Controllo del comportamento, Rigidità cognitiva e affettiva, Vincoli emotivi, Pianificazione meticolosa, è un tratto della personalità, ovvero un modo costante e pervasivo di percepire il mondo e relazionarsi con esso, basato sul rigore e sulla disciplina.
È importante non confondere l'Anancastia con il DOC (OCD):
​Il DOC è caratterizzato da ossessioni (pensieri intrusivi) e compulsioni (rituali per placare l'ansia).
L'Anancastia è l'unico dei cinque domini a NON avere un corrispondente diretto nel modello americano DSM-5 (che usa invece il termine "Psicoticismo" come quinto fattore), rendendolo una caratteristica distintiva e specifica della classificazione ICD-11.
psicoticismo AMPD non presente in ICD-11,  anancastia ICD-11 non presente in AMPD sono diversi,  uno non sostituisce l'altro.
In clinica si dice che l'Anancastia è Egosintonica (il paziente pensa che il suo rigore sia giusto), mentre il DOC è spesso Egodistonico (il paziente vive i rituali come un'imposizione esterna tormentata. 

 
5. MSD MERCK  non è un manuale diagnostico ma un manuale medico di riferimento enciclopedico.
Sintesi medica Informativa Medici di base, Studenti Riassume le conoscenze mediche attuali includendo eziologia, fisiopatologia e opzioni terapeutiche (farmacologiche e non).

I 5 grandi manuali insieme




L'ultima frontiera:

6. HiTOP
(Hierarchical Taxonomy of Psychopathology)
Tassonomia Gerarchica della Psicopatologia.
Tipo di modello:
Dimensionale e gerarchico.
Approccio:
La psicopatologia non è vista come categorie rigide, ma come spettri continui di tratti psicopatologici organizzati in livelli gerarchici.
Struttura del modello:
I disturbi sono organizzati in livelli che vanno dal più generale al più specifico:
Fattore generale di psicopatologia (p-factor)
Spettri principali
Sottospettri
Sindrome clinica
Sintomi specifici
Principali spettri psicopatologici
Internalizzanti(ansia, depressione)
Esternalizzanti (impulsività, antisocialità)
Thought disorder disturbo del pensiero (psicosi).
Detachment (distacco sociale)
Somatoformi spectro
Segni:
Comportamenti osservabili collegati agli spettri (es. impulsività, evitamento sociale, agitazione).
Sintomi:
Esperienze soggettive lungo un continuum (ansia, tristezza, paranoia).
Obiettivo:
Superare i limiti delle diagnosi rigide del DSM e descrivere la psicopatologia come continuum dimensionale.
Ambito di utilizzo:
Principalmente ricerca psicologica e psichiatrica.


7. RDoC
(Research Domain Criteria)Criteri del Dominio di Ricerca.
Sistema sviluppato dal
National Institute of Mental Health.
Tipo di modello:
Neuroscientifico e dimensionale.
Approccio:
I disturbi mentali sono studiati a partire dai sistemi neurobiologici e psicologici di base, non dalle diagnosi tradizionali.
Logica del modello:
Analizzare i disturbi attraverso l’interazione tra:
cervello
genetica
comportamento
processi cognitivi
emozioni
Principali domini funzionali
sistemi di valenza negativa (paura, minaccia)
sistemi di valenza positiva (ricompensa)
sistemi cognitivi
sistemi sociali
sistemi di arousal ((significato: stato di allerta dell'organismo. ​Attivazione: La traduzione più corretta e usata in ambito scientifico. Reattività: La capacità del sistema nervoso di rispondere a stimoli esterni. ​Eccitazione (fisiologica): Lo stato in cui il corpo è "sveglio" e pronto all'azione (battito accelerato, attenzione alta)).
 e regolazione
Segni:
Alterazioni osservabili del comportamento o delle funzioni cognitive.
Sintomi:
Esperienze soggettive legate a disfunzioni nei sistemi emotivi o cognitivi.
Obiettivo:
Costruire una classificazione dei disturbi mentali basata sui processi biologici e psicologici fondamentali.
Ambito di utilizzo:
Ricerca neuroscientifica e psicopatologia sperimentale.


I 7 manuali visione d' insieme:

 


lunedì 9 marzo 2026

narcisista parole di burro

la persona emotiva Phatos irrazionale si innamorerà molto facilmente, ma allo stesso tempo perderà l’innamoramento con la stessa facilità.

La persona iperlogica Logos razionale invece, per innamorarsi, necessita di condizioni ben precise.



Il narcisista patologico è un logos nella misura in cui razionalmente usa iperlogicità per i suoi standard che cambieranno appena li avrà avuti, sono incontentabili e scappano quando messi alle strette.
Il narcisista patologico è un phatos in senso negativo perhè provano attaccamento, il bisogno di avere nutrimento narcisistico ossia in funzione dei suoi bisogni come fa il bambino piccolo ossia prova emozioni momentanee ed anche queste sono in funzione di suoi bisogni fisiologici e psichici, mette la maschera (Pirandello) mentre fa bombardamento d'amore iniziale e toglie la maschera quando inizia a svalutare e svilire la persona ma non prova assolutamente legami affettivi duraturi. le differenze Narcisistiche tra:
 il Narcisismo Sano dotato di buona autostima ed
 il Disturbo Narcisitico della Personalità (DNP) o anche chiamato Narcisismo Patologico (N.P.) di 3 tipi: 
1. overt, scoperto spocchioso
2. covert subdolo nascosto ( base del 3 tipo maligno o perverso).
Entrambe le forme, overt e covert, possono essere dai più leggeri ai più gravi, dotati di bassa autostima.3. maligno (o perverso) di Kernberg forma gravissima è più violento, difatti, è la base della Psicopatia o Disturbo Psicopatico della Personalità (DPP) la caratteristica principale delle personalità psicopatiche è l'assoluta mancanza di empatia e di senso morale, con la conseguente assenza di ogni rimorso, scrupolo o senso di colpa. Si tratta di soggetti che raggiungono la piena realizzazione di sé esercitando potere in modo assoluto e predatorio.

Narcisismo patologico

L’esperienza soggettiva di tali individui è caratterizzata da un sentimento di vuoto interiore e assenza di significato che richiede continue infusioni di conferme esterne circa la propria importanza e valore. Quando il contesto fornisce tali conferme, allora si sentono grandiosi e arroganti, al contrario tendono a sentirsi DEPRESSI, provano VERGOGNA e INVIDIANO chi ottiene ciò che loro non hanno.
hanno spesso problemi di ipocondria e lamentele somatiche.- Passano la maggior parte del tempo confrontando il proprio status con quello altrui- Difendono la propria autostima attraverso una SVALUTAZIONE e IDEALIZZAZIONE degli altri. Diamond e coll. attraverso ricerche sull’attaccamento ha individuato come negli individui narcisisti sia presente uno stile di attaccamento insicuro (sia ansioso che evitante), frutto di relazioni precoci confusive e imprevedibili in cui il bimbo ha reagito attraverso disinvestimento affettivo nei confronti di altri e investimento su di sé.Il narcisismo patologico è secondo studi recenti, un disturbo della personalità non curabile, per via di neuroni a specchio non formatisi in tenera eta (2 anni, max fino ai 13 anni, e che non si formeranno più), ma può essere tenuta sotto controllo da uno psicoterapeuta ( psicologo), Cmq la psicoterapia risulta essere molto lunga come tempistiche, non richiede psicofarmaci se non per curare ansia, depressione e altri stati emotivi o in comorbidita' con altre patologie secondarie curabili con psicofarmaci. 
Quindi le migliori sono con un psicologo specializzato in psicoterapia quindi psicoterapeuta.

Le migliori psicoterapie per curare il narcisismo patologico sono di tipo:

1. cognitivo comportamentale, 
2. dinamico,
3. metacognitivo interpersonale.Il narcisista peggiora con l' età e cerca forme di approvvigionamento su altro macchine o PC per cercare di rimanere bello e figo anche se non lo è. Si rende conto di tutto solo in punto di morte.Ora vediamo come funzionano i neuroni dei narcisisti:

I neuroni dei narcisisti in neurobiologia

Secondo ricerche molto recenti di neurobiologia, il narcisismo patologico è associato ad una riduzione di materia grigia che è il corpo dei neuroni, ossia nel cervello, in quella zona cerebrale esterna denominata il lobo dell' insula anteriore destra, e della corteccia prefrontale dorsolaterale destra.
è una porzione della corteccia cerebrale che si trova profondamente all'interno della scissura di Silvio tra il lobo temporale e il lobo frontale all' altezza delle palpebre.
Il lobo dell'insula gioca un ruolo in diverse funzioni spesso legate all' emotività oppure alla regolazione dell' omeostasi corporea. Queste funzioni includono: la percezione, il controllo motorio, l'auto-consapevolezza, le funzioni cognitive, e l'esperienza interpersonale, quali ad es. la consapevolezza enterocettiva. 
Altre percezioni non enterocettive invece includono l'ascolto passivo della musica, il riso e il pianto, l'empatia e la compassione, alcuni aspetti del linguaggio, le emozioni, l'emotività sociale. Chi è il narcisita patologico ( covert e overt):

La differenza con il narcisista sano che ha un alta autostima sta nel fatto che i narcisisti patologici (overt e covert) hanno: 
 
1. una bassa autostima, quindi il bisogno dell' altro/a per rifornirsi di autostima,
2. incapaci di amare,
3. Hanno un pattern pervasivo di grandiosità ossia adottano comportamenti di grandiosità,come se fossero unici per nascondere la loro fragilità, 
Legenda:
pattern : modello;
 pervasivo che tende a diffondersi in modo penetrante, così da prevalere nella mente e nel corpo;  
4. mancano di empatia (Hoffman) emotivo-affettiva ed empatia motivazionale. L' empatia emotivo affettiva ossia sono incapaci di mettersi nei panni degli altri e capire gli Stati d' animo perché troppo concentrati su se stessi ed empatia motivazionale di aiutare l' altro, difatti, queste sono attribuibili solo alla vittima. 
Mentre i narci hanno un empatia cognitiva che si basa sul capire l'altro/a solo in funzione di come sfruttare l' altro/a per soddisfare i propri bisogni Parzialmente richiama i meccanismi di fondo della teoria della mente. 

Il narcisismo patologico nasce nella prima infanzia ed è visibile in modo lieve invece in età adulta essa diventa evidente.

Il narcisismo patologico ( overt e covert)
 perverso o maligno è invece un estremizzazione del narcisismo patologico è una patologia che coinvolge diverse sfere dell'individuo:
1. la manipolazione,  
2. la superiorità, 
3. la scarsa empatia emotivo/affettiva e motivazionale mentre hanno un empatia cognitiva, 
4. mancanza di sentimenti e di legami affettivi,
associata anche a un disturbo antisociale chiamata anche narcisita borderline ossia marcatamente con
5. dissonanza cognitiva ossia incoerenti, di solito proiettano questa anche alla partner che va in dissonanza cognitiva. 
molto vicina anche ai sociopatici (antisociali) e psicopatici che porta alla: 
6. violenza,
7. aggressività. 

narcisista Donna solitamente covert o depressa/esausta

Spesso si pensa erroneamente che Il narcisismo patologico sia soltanto un disturbo della personalità tipicamente maschile che tende a voler dominare e essere costantemente al centro dell’attenzione della partner. Il narcisismo patologico è anche al femminile.

Le dinamiche che emergono nella relazione con la narcisista patologica sono diverse rispetto a quelle attivate dal maschio narcisista ma da non sottovalutare assolutamente. Relazionarsi con una donna che soffre di narcisismo non è per nulla semplice perché è capace di attivare atteggiamenti manipolativi altamente tossici per chi li subisce.

Il narcisista patologico, indipendentemente dal sesso, è una persona brillante, perfezionista. È un uomo o una donna in carriera che vuole primeggiare a tutti i costi ed essere al centro dell’attenzione. Non accetta le sconfitte e i fallimenti di alcuna tipologia. Una donna narcisista tende a nutrire tante aspettative nelle relazioni con il suo uomo, è costantemente attento nei confronti dei difetti e delle mancanze del partner. Non sa perdere e ha poca tolleranza nei confronti degli errori. Fa pesare all’altro qualsiasi tipo di mancanza. All’interno della relazione di coppia le narcisiste patologiche giocano a fare le forti, quelle che sono costantemente all’altezza delle situazioni.

Le narcisiste recitano questo ruolo e lo esibiscono costantemente ma sotto sotto sono anime inquiete e fragili che non hanno capito ancora cosa vogliono. Sono continuamente in lotta con se stesse e con il mondo che le circonda. Ciò è sinonimo di insicurezza cronica. Nella prima fase di un rapporto la narcisista patologica tende ad apparire una compagna amabile. È affascinante, camaleontica, intrigante, interessante e capace di far sentire speciale un uomo.

Col passare del tempo, quando la relazione si consolida emergono i lati negativi di questo tipo di persona. Di colpo la narcisista patologica si trasforma in una manipolatrice, una compagna che si infuria facilmente e che accusa sempre l’altro di ciò che non va. Lo accusa di continuo, recrimina il suo affetto e le sue attenzioni. Lo fa sentire costantemente in colpa per le mancanze che gli attribuisce.

Le cause secondo gli psicologi sono da rintracciare nell’infanzia di questa donna che ha avuto nel nucleo familiare un genitore o una figura tiranna e autoritaria di riferimento e che l’ha fatta sentire costantemente sotto- esame. A questo tipo di persona piace ricreare questo meccanismo di cui era vittima nel passato, nel presente con il proprio partner.Egoico egoità Il disturbo narcisistico di personalità e' caratterizzato da un ego (io parte razionale conscia) ipertrofico ossia un Senso di grandiosità. L'io è connesso al principio di realtà che in età adulta è coerente rispetto al principio del piacere inconscio del es e regolarizza poi con il super io cosciente dell' agire attraverso i valori morali.Nelle relazioni intersoggettive quando la dimensione egoica assume caratteri di sempre maggiore prevalenza e assolutezza rispetto ad altre dimensioni relazionali, come la comprensione, la capacità di ascolto, l’empatia. Chi ha bisogno di porsi sempre al centro dell’attenzione, di assumersi sempre -possibilmente- tutti i meriti di un successo, anche se si tratta di un’azione collettiva e, per contro, di scansare le responsabilità di un insuccesso, pur trattandosi sempre di un’azione collettiva, è certamente sulla strada di un comportamento eccessivamente egoico, forse già egoistico, certamente auto-referenziale ed egocentrico. Il narcisismo è una caratteristica manifestazione di egoità.

In psicologia si dice egosintonico un qualsiasi comportamento, sentimento o idea che sia in armonia con i bisogni e desideri dell'Io, o coerente con l'immagine di sé del soggetto. In genere i sintomi dei disturbi di personalità narcisistica sono egosintonici (la persona si sente in sintonia coi sintomi, per soddisfare i desideri ed i bisogni dell' io quindi non prova disagio, e sono ritenuti da essa coerenti col resto della personalità) fanno parte di questa categoria i Narcisisti overt, covert nonche i narcisisti maligni (o perversi) e psicopatici.

In psicologia, al contrario si dice egodistonico qualunque comportamento o idea che non sia in armonia con i bisogni dell'Io, o specificatamente coerente con l'immagine e la percezione di sé che ha il soggetto.
I sintomi borderline sono EGODISTONICI, ossia si rendono conto di avere un problema e fanno qualcosa di concreto per aggiustare quella situazione per cui i disturbi emergono e si trasformano in rabbia esplicita, invidia e gelosia patologica, depressioni e maniacalità evidenti.
Il disturbo narcisistico di personalità patologica overt e covert ma anche maligni o manipolatori affettivi sono completamente anaffettivi e incapaci di amare: 
incapacità di amare: Le emozioni primarie ossia da bambino predominanti sono tristezza, rabbia e dolore. Da adulto 2 emozioni complesse o secondarie che sono: invidia, vergogna le emozioni sono connesse al tempo che se rielaborate diventano sentimenti ma purtroppo i narcisisti anche per un malfunzionamento dei neuroni a specchio non riescono a rielaborare le emozioni in sentimenti duraturi quindi non riescono ad amare in età adulta provano invidia e odio perchè la donna ricorda il rapporto ancestrale con la madre e ciò che non sono riusciti a far pagare alla madre perchè piccoli la fanno pagare nel rapporto di coppia ma anche familiari, amicali, e professionali...però provano senso di vergogna che è anch' essa un emozione secondaria.empatia in generale è la capacità di mettersi nei panni di ed è di tre tipi ma i narcisisti sono incapaci di empatia emotiva sia di empatia motivazionale ma sanno usare nella manipolazione l' ematia cognitiva:
1. mancano di empatia emotiva ossia mettersi nei panni degli altri, di provare sia affetto, sia comprensione.
2. mancano di empatia motivazionale essa è compassionevole ed ha anche la componente emotiva e cognitiva essa è completa e che permette di fornire aiuto a chi ne ha bisogno la persona empatica prova uno stato di benessere nel far del bene agli altri mentre la sua mancanza porta all' empatica un senso di colpa, cose che mancano ai narcisisti e che invece hanno le vittime.
3. Mentre i narcisisti hanno empatia cognitiva ossia la capacità di capire di cosa hai bisogno per colpirti su quel punto debole.Il disturbo di personalità narcisistica patologica ( DPN) overt, egosintonico, egoipertrofico, incapacità di empatia emotiva ma con empatia cognitiva, incapace d'amare, macchiavellico il fine giustifica i mezzi, con uno stile d'attaccamento insicuro evitante e da adulto stile di attaccamento prototipo distaccato svalutante.

Le persone con personalità narcisistica overt estroversi grandiosi (ipertrofici) ed egosintonici (in sintonia con il proprio ego, ossia, i propri pensieri e le proprie azioni ma non in sintonia con il resto del mondo ance se lo pretendono, essi sono a tratti istrionici, ossia teatrali, nel rapporto di coppia, ti porteranno su come un trofeo soprattutto durante la prima fase di love bombing o di idealizzazione,Secondo Kenberg, dalle teorie di Bolby ( 0-3 anni dai 9 mesi ai 3 anni durante il complesso edipico maschile e di elettra femminile) hanno avuto uno stile o legame d' attaccamento di tipo insicuro: Bolby infatti dice che sin da piccoli durate il tipo di attaccamento si creano i MOI modelli operativi interni secondo il vissuto di attaccamento con la madre o il caregiver ossia chi per lei e che si perpetra poi in età adulta. I MOI sono l'insieme di schemi di rappresentazione interna che costituiscono immagini, emozioni, comportamenti connessi all'interazione tra il bambino e gli adulti significativi ,
 e come approfondito da Mary Ainswhorth nella strange situation essi sono 4 (il primo è di tipo sicuro di Bowlby, Mary Ainswhort scopri i 2 tipi di attaccamento insicuro Evitante e ambivalente, mentre, Mary Main scopri il tipo disorganizzato), con la propria madre o caregiver, lo stile di attaccamento è di tipo insicuro evitante, Stile Insicuro Evitante: è caratterizzato dalla convinzione del bambino che, alla richiesta d’aiuto, non solo non incontrerà la disponibilità della figura di attaccamento, ma addirittura verrà rifiutato. Così facendo, il bambino costruisce le proprie esperienze facendo esclusivo affidamento su se stesso, senza il sostegno degli altri, ricercando l’autosufficienza anche sul piano emotivo, con la possibilità di arrivare a costruire un falso Sé. Questo stile deriva da una figura di attaccamento che respinge costantemente il figlio ogni volta che le si avvicina per la ricerca di conforto o protezione. I tratti che maggiormente caratterizzano questo stile sono: insicurezza nell’esplorazione del mondo, convinzione di non essere amato, percezione del distacco come “prevedibile”, tendenza all’evitamento della relazione per convinzione del rifiuto, apparente esclusiva fiducia in se stessi e nessuna richiesta di aiuto. 
esso si trasforma in età aduta come approfondito tramite l'intervista strutturata A.A.I. Adult Attachment Interview, dalle teorie di George, Kaplan, Mary Main e successivamente di Bartholomew sapendo che i modelli operativi interni differiscono proprio in termini di immagine di sé e degli altri. Partendo da questo presupposto, Bartholomew individuò quattro modalità prototipiche di attaccamento derivanti dalla combinazione dei due livelli di immagine di sé (positiva e negativa) con i due livelli di immagine degli altri (positiva e negativa). Bartholomew (1993) creò il Relationship Scale Questionnaire, per valutare la presenza delle quattro modalità prototipiche di attaccamento adulto e stilò 4 stili di attaccamento adulto, uno dei quattro prototipi di attaccamento connesso al narcisismo overt individuati da Bartholomew è:

Per saperne di più: https://www.stateofmind.it/2017/09/adult-attachment-interview/

 
Prototipo Distaccato/Svalutante
svilupperà in un amore freddo e distaccato. indica la negazione dell’intimità. I soggetti evitanti di tipo distaccato/svalutante esprimono esageratamente indipendenza e invulnerabilità; hanno una visione negativa degli altri rispetto ad una percezione positiva di se stessi. Per mantenere questa immagine positiva si distanziano emotivamente dagli altri e, con il tempo, sono portati a vedersi come pienamente autonomi. Pertanto essi raggiungono l’autonomia e il sentimento di autostima a spese dell’intimità.

Per saperne di più: https://www.stateofmind.it/2017/09/adult-attachment-interview/



Per saperne di più: https://www.stateofmind.it/2017/09/adult-attachment-interview/

Il disturbo di personalità narcisistica patologica ( DPN) covert, egosintonico, egoipertrofico, incapacità di empatia emotiva ma con empatia cognitiva, incapace d'amare, macchiavellico il fine giustifica i mezzi, camaleontico Mutevole, incostante, subdolo con uno stile di attaccamento Insicuro Ansioso resistente Ambivalente, attaccamento da adulto prototipo timoroso.

Le persone con personalità narcisistica Covert introverso egoipertrofico ossia mostra un io grandioso ed anche egosintonico (in sintonia con il proprio ego, ossia, i prpri pensieri e le proprie azioni ma non in sintonia con il resto del mondo, camaleontico ossia una realtà in cui il narcisista funge quasi da specchio per le altre persone. È portato, a imitare le emozioni altrui o almeno quelle che inconsciamente ritiene che gli altri manifestino. e cambia giorno dopo giorno adattandosi alle esigenze esterne. Il narcisista è solo ed infelice e non può creare rapporti autentici perchè non conosce i propri sentimenti. E' quindi costretto a divorare gli altri e li manipola per asservirli ai propri bisogni ed è macchiavellico il fine giustifica i mezzi.A tratti borderline ( sociopatici) e a tratti del disturbo evitante ( cluster c) è quel narcisista che durante la prima fase di love bombing o di idealizzazione nel rapporto di coppia si mostra bisognoso, ti fa sentire il senso di colpa, ti carica di responsabilità dicendoti senza di te non riesco a vivere.

Secondo Kohut il narcisista covert ha avuto un tipo di legame d' attaccamento insicuro ansioso, dalle teorie di Bolby ( 0-3 anni dai 9 mesi ai 3 anni durante il complesso edipico maschile e di elettra femminile) Bolby infatti dice che sin da piccoli durate il tipo di attaccamento si creano i MOI modelli operativi interni secondo il vissuto di attaccamento co la madre o il caregiver ossia chi per lei e che si perpetra poi in età adulta. I MOI sono l'insieme di schemi di rappresentazione interna che costituiscono immagini, emozioni, comportamenti connessi all'interazione tra il bambino e gli adulti significativi ,
 e come approfondito da Mary Ainswhorth nella strange situation , con la propria madre o caregiver, lostile di attaccamento è di tipo insicuro ansioso resistente ambivalente, tra i 0 e i 3 anni.
Stile Insicuro Ansioso resistente Ambivalente: il bambino non ha la certezza che la figura di attaccamento sia disponibile a rispondere ad una richiesta d’aiuto. Per questo motivo l’esplorazione del mondo è esitante, ansiosa e il bambino sperimenta alla separazione angoscia. Questo stile è promosso da una figura d’attaccamento che è disponibile in alcune occasioni ma non in altre e da frequenti separazioni, se non addirittura da minacce di abbandono, usate come mezzo coercitivo. I tratti che maggiormente caratterizzano questo stile sono: insicurezza nell’esplorazione del mondo, convinzione di non essere amabile, incapacità di sopportare distacchi prolungati, ansia di abbandono, sfiducia nelle proprie capacità e fiducia nelle capacità degli altri.
esso si trasforma in età aduta come approfondito tramite l'intervista strutturata A.A.I. Adult Attachment Interview, dalle teorie di George, Kaplan, Mary Main e successivamente di Bartholomew sapendo che i modelli operativi interni differiscono proprio in termini di immagine di sé e degli altri. Partendo da questo presupposto, Bartholomew individuò quattro modalità prototipiche di attaccamento derivanti dalla combinazione dei due livelli di immagine di sé (positiva e negativa) con i due livelli di immagine degli altri (positiva e negativa). Bartholomew (1993) creò il Relationship Scale Questionnaire, per valutare la presenza delle quattro modalità prototipiche di attaccamento adulto.e stilò 4 stili di attaccamento adulto, uno dei quattro prototipi di attaccamento connesso al narcisismo covert individuati da Bartholomew è:

 un prototipo timoroso, amore di tipo ossessivo. indica la paura dell’intimità. I soggetti timorosi hanno una visione negativa sia di se stessi, sia degli altri; desiderano il contatto sociale e l’intimità, ma non si fidano degli altri e ne temono il rifiuto, per cui evitano le situazioni sociali.

FIDUCIA verso le figure di attaccamento oppure nella mancata disillusione narcisistica e cioè nel mantenimento della visione del genitore come onnipotente.



Il passaggio all’investimento oggettuale non avviene automaticamente con la crescita, ma richiede che il bambino si senta amato in modo adeguatamente sano e che quindi – abbia una

“madre/padre/genitore/caregiver sufficientemente buona/o e non cattiva”.



Cosa significa “adeguatamente buono”? né troppo, né poco.



Quando l’amore dei genitori è eccessivo o assente il bambino non apprende come relazionarsi e la carenza di stimoli adeguati a livello relazionale non permette al cervello di sviluppare le aree correlate all’empatia.



La capacità empatica richiede cioè un “modeling” Bandura, da parte dei genitori che dovrebbero dare in primis il BUON ESEMPIO di “come si ama” e “cosa significa essere amati”.

Se l’amore manca, il bambino non sa cosa significhi amare ed essere amato, se l’amore donatogli è eccessivo e a senso unico, da grande, gli sembrerà ovvio che gli altri amino lui/lei, ma ciò non implica che lui/lei debba sentirsi in grado o in dovere di ricambiare, anzi, quando per qualche motivo mancherete nel garantire un certo livello di energia gratuita, invece di aiutarvi, i narcisisti/le narcisiste vi faranno sentire in colpa (meccanismo di proiezione) come i bambini/bambine viziati/e fanno quando mamma/papà ha la febbre, ma loro sono ancora molto piccoli per capirlo e gli urlano “cattiva mamma/papà” ( madre buona e madre cattiva di Winnicot) se la minestrina non è pronta.



Pian piano, se lo sviluppo avviene in modo naturale, il bambino abbandonerà questa visione per capire che i genitori sono qualcosa di diverso da se stesso (l’altro fuori da me) e che vivono indipendentemente da lui e dai suoi bisogni.



Per questo si dice che l’oggetto a cui la libido infantile si riferisce è “parziale”, perché con la crescita il soggetto dovrebbe divenire capace di dare e prendere, (non solo di pretendere) e tollerare l’ambivalenza dell’oggetto, mantenendo la fiducia verso l’altro che è presente anche se non immediatamente disponibile. Se lo sviluppo si arresta alla fase narcisistica si parla di narcisismo “secondario” o nevrosi narcisistica in età adulta, perché la libido oggettuale viene ritirata dall’oggetto e nuovamente indirizzata sul se.

Quindi da queste tre differenti situazioni (discuria, ipercura e incuria) che definiamo:

discuria: quando le cure sono distorte; 

 ipercura: quando le cure sono eccessive. 

 incuria: quando le persone legalmente responsabili del bambino non provvedono adeguatamente ai suoi bisogni sia fisici che psichici in rapporto all'età e al momento evolutivo.

Da queste tre differenti situazioni (discuria, ipercura e incuria) dicevamo derivano i due principali atteggiamenti dei narcisisti:



La compensazione del vuoto: la fame e la carenza di amore causano una sensazione di vuoto e fame di affetto cronica, per questo il/la narcisista diviene avido/a di attenzioni e riconoscimenti, nel tentativo di ritrovare quell’amore che non ha mai ricevuto, nell’illusione di riempire questo vuoto cosmico.



Le petit Prince/la petite Princesse: l'esaltazione del bambino è la causa dell’egocentrismo nell’adulto; il narcisista egocentrico è convinto che tutto gli sia dovuto, che gli altri gli siano inferiori, che non abbiano mai ragione a meno che non concordino con lui e che solo lui/lei sia onesto, mentre gli altri siano tutti ingiusti e cattivi con lui/lei.

In tutti e due i casi l’individuo è ripiegato su se stesso; 

nel primo caso, il soggetto vive in una sorta di senso di ingiustizia perenne per cui deve pretendere l’amore che non ha mai avuto al fine di colmare il vuoto affettivo alla base di esso e per questo si verificano le cosiddette “alte pretese” riguardo agli altri, che devono ammirarlo/a, ed essere sempre a sua disposizione. 

Nel secondo caso, il soggetto abituato ad essere idolatrato/idolatrata come un Dio/Dea da uno o entrambe i genitori pretenderà di riprodurre questo schema di relazione altamente dipendente e sbilanciato anche nella vita adulta. L’atteggiamento condiviso è di grande arroganza, superbia, rigidità e volubilità.

Il/la narcisista è incapace di riconoscimento e gratitudine (caratteristiche essenziali per accedere a quella che la Klein chiamava fase depressiva dello sviluppo, nella quale si considera l’altro non più solo un oggetto, ma un SOGGETTO dai 5 ai 12 mesi) ed è incapace di provare empatia, perché è cresciuto/a nell’illusione di poter replicare la simbiosi madre/figlio perché l’ha vissuta fino all’età adulta o di rimpiazzarla dato che non l’ha potuta vivere al momento giusto. I diversi livelli di gravità della nevrosi narcisistica, determinano poi l’instaurarsi o meno della personalità narcisistica patologica i cui differenti livelli di funzionamento ne determinano la gravità e l’intensità/rigidità delle difese.

I narcisisti provano un vortice di emozioni momentanee che passano da positive a negative e cercheranno di darvi sempre quelle negative perché hanno bisogno come vampiri energetici di voi per succhiarvi energie ed emozioni positive ma non riescono a provare sentimenti che sono più duraturi.




Narcisismo i livelli di Tudor

il narcisismo (condizione di partenza dello sviluppo psicologico affettivo e sessuale umano) dice Tudor ha vari livelli di funzionamento in base alla CONSAPEVOLEZZA che il soggetto ha di se stesso, della sua AUTOSTIMA, (delle sue capacità ed energie) ed infine dalla compromissione dei suoi livelli di empatia sulla base dell’ereditarietà genetica e delle esperienze affettive fatte durante la sua crescita?

Il narcisismo superiore è caratterizzato quindi – da una maggiore consapevolezza di ciò che si è e dei limiti della propria personalità. Un/una narcisista superiore è conscio/a del suo vuoto affettivo e che questo vuoto deve essere riempito, sa cosa deve fare, chi potrà aiutarlo/a e come farlo senza permettere a nessuno di accorgersi della sua posizione di manipolatore/manipolatrice, mentre il/la narcisista inferiore è schiavo del suo istinto, avverte irritazione, disagio o fame emotiva e sulla base di essa reagisce in modo incontrollato e spesso anche non propriamente vantaggioso per lui/lei. Quindi ciò che differenzia un/una NS da un/una NI è la consapevolezza e il livello di intelligenza: lui/lei sa cosa sta facendo e quando/come è opportuno farlo. Un/una NS sa bene cosa sta facendo, è fiero/a di essere diverso dagli altri perché in questo modo può essere ammirato/a e nello stesso tempo temuto/a.

Tutti/e i/le narcisisti/e sono istintivi, ma gli/le inferiori sono inconsapevoli, i/le narcisisti medi/medie (di medio-livello) sono più controllati/e, mentre i/le NS sanno di fare del male e giustificano questa necessità con la loro esigenza di approvvigionarsi di energie, energie che certamente sarete stati a voi a togliergli e per questo, secondo loro, dovete anche sentirvi in colpa. Le azioni sono ragionate e razionalmente progettate, le parole usate per sedurvi sono scelte e hanno l’obiettivo di elevarvi o svalutarvi a seconda di quella che possa essere l’esigenza del/della NS in quel momento.

E’ quindi possibile a mio parere correlare il NARCISISMO SUPERIORE con IL DAP (disturbo antisociale di personalità del cluster B) e in misura minore (inferiore e medio) con gli altri disturbi di personalità del cluster B (soprattutto Borderline e istrionici), poiché l’intenzionalità, la compromissione dell’auto-controllo e la totale assenza di sensi di colpa combaciano con la descrizione fatta da Tudor.

Che meccanismi di difesa usano i narcisisti?

La consapevolezza del funzionamento è evidente anche nel caso in cui voi facciate presente alla persona che avete davanti di aver compreso il suo gioco. 

I narcisisti superiori non hanno reazioni incontrollate, utilizzano meccanismi di difesa evoluti (alto funzionamento: razionalizzazione, intellettualizzazione, altruismo, ironia..), sanno come giustificare i loro comportamenti fino a convincervi di essere voi in torto, di essere voi i pazzi e che loro, non potevano farne a meno.

I narcisisti inferiori o medi invece utilizzano meccanismo di difesa più rudimentali: negazione, spostamento, diniego; semplicemente rifiutano la cosa e scappano in modo evidente (sbattono la porta, vi urlano contro, vi destabilizzano).
E’ difficile che un/una NS cada nella trappola dell’ ACTING ossia reagisca in modo incontrollato o violento senza avere valutato in modo attento le conseguenze che tale atto possa avere su di lui e sugli obiettivi che si è posto/a. Per lui/lei la violenza è sempre una dimostrazione di debolezza e preferisce agire in modo calcolato, per strategie e non in modo impulsivo.

L' arroganza dei NS rispetto ai NI/NM è data dall’assoluta convinzione di POTERE su tutto e tutti e sulla deliberata consapevolezza che questo gli sia dovuto e voi siete solo strumenti in questo panorama. I narcisisti medi hanno media consapevolezza; sanno di agire alcuni schemi automatici e che questi possono essere dolorosi per loro stessi o per altri, ma sono mossi da un istinto di sopravvivenza e non vogliono realmente fare del male agli altri. Gli inferiori sono ripiegati su se stessi, animali feriti, ipersensibili reattivi ed egoici, non sono neanche consapevoli degli schemi che agiscono e vivono di REAZIONI AUTOMATICHE INCONSAPEVOLI cosi come non sono consci di fare del male agli altri, poiché già considerare la dimensione DELL’ALTRO sarebbe per loro uno sforzo enorme.Per concludere, ciò che differenza i vari livelli di narcisismo secondo Tudor è il grado di consapevolezza, l’assenza di empatia e il livello di malignità (inteso come livello di aggressività distruttiva verso il mondo esterno). Questo tema è già noto alla psichiatria contemporanea e ai criminologi perché la valutazione del livello di psicopatia è fondamentale nell’analisi dei casi clinici e giudiziari relativi alle personalità del cluster B con particolare riferimento a quella Narcisistica, Borderline e Antisociale.

Il ruolo degli amici deve essere di distacco totale dall'altra persona che altrimenti vi farà solo del male perché il cordone ombelicale non si staccherà mai.

Ma dovete porvi una domanda fondamentale: questa persona vi rendeva veramente felice tanto da meritare la vs considerazione? Voi dovete cercare un rapporto qualitativo. Ricordo che non deve essere una questione di bisogno bensì di desiderio di stare insieme.

Esistono tre tipologie di incapacità d' amare che hanno più o meno la stessa radice:

1. Il narcisista che ama solo se stesso/a, è così non cambierà mai. 

2. L' anaffettivo/a è incapace d' amare anche se stesso figuriamoci se può amare l' altra persona.

3. Il philofobo/a ha paura d' amare ed essere amato/a ...

Il narcisista non vi amerà mai. Siete veramente disposti a rinunciare ad essere amati?
I narcisisti ricercano nelle vittime le qualità che vorrebbero avere (che ritengono apprezzabili dalla società), e soprattutto persone empatiche
I sintomi della vittima post relazione con un narcisista sono: i sintomi di Disturbo Post Traumatico da Stress (DPTS) o Complesso Post Traumatico da Stress o Sindrome da Abuso Narcisistico (NAS).

Di solito anche il

Trauma bonding uno strumento adottato dal narcisista, un mix tra la sindrome di Stoccolma (abuso narcisistico fisico e mentale bastone e carota), e l'arte Manipolatoria del narcisista, praticamente il rinforzo intermittente di Bandura ricompense o punizioni periodiche come dare tre bastoni ed una carota questo innesca nella vittima un perdono in aspettativa della carota e la dipendenza biochimica del cervello fase di stress si alza il cortisolo che abbassa anche le difese immunitarie che provoca malattie autoimmuni, nella fase tranquilla si alza la dopamina, adrenalina quando hai paura. Il trauma bonding è il legame creato attraverso il trauma di paura eccitazione e sensazioni sessuali per agganciare la preda.





Tutti i narcisisti sono soprattutto persone: iperlogici - logos, ossia razionali e non emotivi-irrazionali phatos, incapaci di provare sia affetto provano attaccamento di tipo insicuro, sia empatia emotiva ossia mettersi nei panni degli altri, sia empatia motivazionale è compassionevole ed ha anche la componente emotiva e cognitiva essa è completa e che permette di fornire aiuto a chi ne ha bisogno la persona empatica prova uno stato di benessere nel far del bene agli altri mentre la sua mancanza porta all' empatica un senso di colpa, cose che mancano ai narcisisti e che invece hanno le vittime, mentre i narci hanno empatia cognitiva ossia la capacità di capire di cosa hai bisogno per colpirti su quel punto debole, manie di grandiosità ego ipertrofico, vuoti, tossici, in comorbidita anche ipomaniacali ( correlato al bipolarismo) letteralmente “mania lieve” è caratterizzato da umore espanso o irritabile e da almeno tre dei precedenti sintomi per almeno 4 giorni. , maniacali ossia la presenza di profondi e prolungati periodi di depressione alternati da periodi di umore eccessivamente elevato o irritabile chiamato mania, esso è caratterizzato da almeno 7 giorni di iperattività, aumentata autostima, ridotto bisogno di dormire, difficoltà a concentrarsi, umore espanso e in alcuni casi, sintomi psicotici, invertono i ruoli tu fai l'uomo e lui fa la donna, proiettano la loro realtà le loro idee fasulle su di voi, hanno la percezione del tempo e dello spazio dilatata rispetto ad una persona normale, cyberuomini, sono casi umani, sono un bluff, macchiavellici (Macchiavelli ne il Principe afferma: "il fine giustifica i mezzi"in cui qualsiasi azione del "principe narcisista" sarebbe giustificata anche se in contrasto con le leggi della morale), Subdolo, acuto, spregiudicato. Esaltano l'astuzia e la mancanza di ogni scrupolo nei rapporti sociali., indossano delle maschere (Pirandello in: uno, nessuno e centomila afferma : "imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti") camaleontici atteggiamento o comportamento che muta spesso, incoerente, incostante, instabile, mutevole, variabile, volubile, opportunistico. mancano di agentivita'la capacità di agire attivamente e trasformativamente nel contesto in cui si è inseriti. Mancano della capacità di evolversi. (ovvero la capacità di essere parte attiva della propria esperienza di vita), infantili, ipocondriaci costante apprensione per la propria salute e dall'ansiosa o addirittura ossessiva tendenza a sopravvalutare i minimi disturbi., puerili, periferici, prime donne, insicuri, aridi, egoisti, stoici, freddi, invidiosi, manipolatori, abusanti, calcolatori, ipocriti, truffatori Affettivi ed economici, bugiardi Patologici, dittatori, impulsivi, spericolati, contraddittori, patetici, quando vi diranno qcsa è sempre l' opposto ve la diranno solo per convincervi che loro sono i migliori, sono un ologramma in 3D di se stessi, un copia incolla delle idee altrui che useranno perché più accettabili delle loro che sono ovviamente il contrario di ciò che dicono e pensano, faranno progetti con voi e si riveleranno vani perché faranno di tutto per sabotarli, usano il condizionamento operante di Skinner ossia il rinforzo a intermittenza o rinforzo positivo e negativo tecnica manipolatoria Praticamente lo determina il manipolatore quando deve avvenire l'uno o l'altro a seconda di cio che desidera trattamento caldo/freddo, opportunisti, arroganti, prepotenti, presuntuosi, superbi, rigidi, volubili, invidiosi, egocentrici, sarcastici, accentratori, odiosi, possessivi e non gelosi, noiosi, aggressivi, violenti sia fisicamente che psicologicamente, non riusciranno neanche a sopportare per troppo tempo un lavoro come dipendente che durerà solo qualche settimana, ma neanche un lavoro indipendente perché si stancheranno presto e preferiranno fare altro, vi faranno vivere come nelle sabbie mobili e come sulle montagne russe o come camminare sui gusci di uova con le loro incoerenze altalenanti ad es ti amo, dopo 5 min. non so cosa provo, stolker c.p. Decreto Legge n. 11 del 2009, convertito dalla Legge n. 38 del 2009, all’articolo 612-bis e 612 comma 2, ed aggressivi e violenti a livello fisico e psicologico, prima vi tratteranno bene e poi quando sarete cotti a puntino Vi maltratteranno, vi manderanno sms vocaĺi lunghissimi ove vi spiegheranno momento per momento come si lavano cosa fanno e che ci mettono tempo e se tu tieni a loro devi aspettarli, vi diranno di volere un rapporto tranquillo ma non lo vogliono davvero con questo intendono che voi dovete fare ciò che dicono e vogliono loro, sono intelligenti per manipolarvi è piu astuzia e furbizia che usano giocano con i vostri sentimenti e giocano facile difatti è facile per una persona che non è innamorata abbindolare l'altra persona sana che invece è innamorata difatti faranno leva sui vostri sentimenti e sull' ingenuità della vittima per i propri scopi, arriveranno a chiedervi di cancellare foto e video tra di voi, maledire il giorno in cui vi hanno incontrato, odiano essere contrastati e non vi potrete arrabbiare perché loro non devono dare conto a nessuno nemmeno a voi, sono anche capaci di dirti che ti vedono come una disperata e che secondo loro tu vuoi stare con loro perché sono l'ultima spiaggia per te, dopo aver fatto sesso sono capaci anche di dirti che tu e lui non siete nulla, che gli fate schifo, che ti ignora, Che non Vi caga, che non sei una signora, che siete due estranei, che non sono il vostro tappabuchi, che non vogliono essere disturbati nella loro nuova sana relazione, che la nostra era una relazione tossica, che vogliono andare e venire quando vogliono indisturbati, essi si trovano spesso in dissonanza cognitiva Festinger 1957 ( incoerenze) ossia: una situazione di complessa, un elaborazione cognitiva, in cui credenze, nozioni, opinioni esplicitate contemporaneamente nel soggetto in relazione ad un tema si trovano in contrasto funzionale tra loro; esempi ne sono la "dissonanza per incoerenza logica", la dissonanza con le tendenze del comportamento passato, la dissonanza relativa all'ambiente con cui l'individuo si trova a interagire (dissonanza per costumi culturali). Inoltre hanno un odio viscerale per le donne. Quando sbagliano e vi mettono in pericolo dicono che è solo per scherzo. Vi presenteranno anche la loro famiglia ma solo per soddisfare i suoi bisogni per apparire figo con una 'falsa maschera', per gettarvi fumo negli occhi a voi e a loro. Con i loro amici ( definite scimmie volanti) sparleranno di voi sin dall' inizio facendovi apparire pazza ed usandoli contro di voi per fare le vittime con loro ed essere ben voluto così che alzano la loro autostima, Sono anche capaci di dire no alla giustizia, alla vita, a Dio, non doveva farmi questo ma anche che loro sono Dio, che gli altri sono tutti sbagliati e che loro sono giusti e fanno le vittime, Non riescono ad avere relazioni amicali, si chiudono in se stessi preferendo la solitudine e non ammettono di avere un problema. Non hanno idee loro ma per convincere la persona useranno le idee degli altri ma non la penseranno esattamente così come ve la dicono bensì l' esatto contrario. Inoltre le idee cambiano repentinamente. I narcisisti sono e saranno sempre incapaci di amare, mogli, figli, compagne, genitori, amici, etc. da usare a loro piacimento nell'intento del bisogno, insomma persone pericolose da stare alla larga. I narcisisti sono molto infantili il che potrebbe essere similmente identificato anche con la neotenia psicologica sindrome da Peter Pan o Puer Aeternus, eterno bambino.



Le caratteristiche principali sono: vuoto e grandiosità.

Il loro atteggiamento è oppressivo, passivo, aggressivo, manipolativo e oppositivo (attacchi al legame, capricci, proiezioni per farvi sentire il senso di colpa ( in realtà sono loro così e non voi), musi, distacchi, ricatti affettivi, silenzi punitivi, negazione sessuale, sparizioni, dissonanza cognitiva, rinforzo a intermittenza caldo/freddo, chiusura emotiva, scioperi di collaborazione, opposizione ..).

 Le strategie che utilizzano i narcisisti sono:

Svalutazione, deprivazione, atteggiamenti di grandiosità, mancanza di empatia, impossibilità di amare, demolire l'altro, possessività e non gelosia, senso di colpa proiezioni, silenzio punitivo, ghosting sparizioni, orbiting controllo orbitare intorno, scapegoating tecnica del capro espiatorio vi depersonalizza facendovi sentire in colpa, diffamazione, rinforzo a intermittenza trattamento caldo/freddo, dissonanza cognitiva incoerenza, triangolazione, manipolazione di vittime e uso di scimmie volanti (amici).



Il narcisista peggiora con l' età e cerca forme di approvvigionamento su altro macchine o PC per cercare di rimanere bello e figo anche se non lo è. Si rende conto di tutto solo in punto di morte.

Ma quali sono le tecniche adottate da un narcisista patologico overt, covert, maligno (o perverso)? 

Il narcisismo è una malattia incurabile, un caso umano, le strategie e le tecniche adottate dai narcisisti sono consapevoli e prevedibili da chi le adotta ed inconsapevoli ( sempre che non sia un tecnico professionista) da chi le riceve. Il narcisista fa la vittima ma in realtà è un carnefice senza scrupoli incapace d' amare, egli fa la vittima per prendersi ciò di cui lui e solo lui ha bisogno.

Ricordo che non deve essere una questione di bisogno bensì di desiderio di stare insieme.

le Tecniche che adotta il narcisista le adotta con tutte ciclicamente sono recidivi e si svolgono in 4 fasi:

1. Love Bombing bombardamento d' amore e di idealizzazione aggancio

momento astenico diventa muto e appare deluso dura poco

2. Gaslithing svalutazione e attacco all' autostima: che significa confondere/manipolare.



3. Discard Scarto sgangio



4. hoovering ritorno riaggancio.



1. il Love Bombing o bombardamento d' amore e la fase di aggancio e dell' idealizzazione : ossia una tecnica manipolatoria, dura circa 2/3 mesi perché consapevoli di ciò che fanno, cioè, l' aggancio, di solito si avvicinano a persone deboli, in fase di malattia o di fragilità o vulnerabilita' perché li ha lasciate il fidanzato o altro ad es. Malattia, perché risulta più semplice per loro manipolarvi, tale manipolazione essendo loro persone incapaci di amare risulta essere un lavoro, una recita, difatti sono attori che recitano una parte che hanno sapientemente osservato e copiato da altre persone ( un copia incolla insomma) ciò che apparirà agli altri al di fuori della coppia è che il narcisista era innamorato di voi...ma era solo una recita. In questa fase si mostrano caldi hot: fanno sentire la propria donna o il proprio uomo: unica/o, la persona della sua vita, al via: sms, telefonate, regali, fiori e tutto ciò che ha a che fare con il corteggiamento…anche verbalmente: sei unica, insostituibile, sei bellissima, non voglio nessun altra all’ infuori di te, etc…nel mentre vi starà facendo innamorare, osserverà il vostro comportamento facendo mirroring ossia il rispecchiamento: vi farà sentire comprese perché uguali a voi facendovi aprire e vi farà un test, un bombardamento di domande, per sapere delle vostre debolezze per demolivi in tutto ciò di cui voi avete bisogno e quindi usarlo durante la seconda fase del gaslithing. Una domanda che sicuramente vi siete poste è come faccio a riconoscere una persona realmente interessata da una persona che non lo è? difatti il corteggiamento love bombing lo fa anche una persona sana...la persona narcisista si differenzia dalla persona sana nella fase del Love Bombing perché va molto veloce: addirittura vi dice di amarvi sin dal primo giorno e di voler vivere con voi da subito perché non riesce a sostenere la 'maschera che si è creato per lungo tempo' e va di fretta...invece una persona sana attende i vostri tempi.

Difatti passeranno da un ti amo nella fase del love Bombing, ad un non so cosa provo nella fase del gaslithing ad un non ti amo e non amo nemmeno me stesso nella fase dello scarto ad un mi sono accorto che forse ti amo nella fase del ritorno.

Le frasi tipiche di conquista durante il love bombing e di idealizzazione:

"Non ho mai incontrato nessuno come te"
"Riesci a capirmi come nessuno sa fare"
"Sei la mia anima gemella"
"È destino che ci siamo incontrati"
"Non abbiamo bisogno di nessun altro oltre a noi per essere felici"
"Staremo insieme per sempre"
"Non mi sono mai sentito così bene"
momento astenico: tra la prima fase del love bombing e la seconda fase del gaslithing c'è un momento di astenia il narcisista diventa astenico: muto, appare spento, sembra deluso, ha già in attivo un’altra vittima, ma non dice niente ecco che appare il gaslithing.

2. seconda fase il gaslighting svalutazione e attacco all' autostima: che significa confondere/manipolare. Contro questa fase si fa riferimento agli artt. 3 e 29 della Costituzione. È la fase in cui dopo avervi fatto innamorare, il narciso, manipolatore affettivo, carnefice, vampiro energetico, ha osservato il comportamento della sua preda, la vittima durante la prima fase del love Bombing, e la mette alla prova.

Lo fa per due motivi:

1. perché non riesce a sostenere un livello di amore così alto, e quindi ha bisogno di tempo per ritirarsi in sé;

2. perché ha bisogno di sapere fino a che punto si spingerà la sua preda per rimanere con lui.

Per farlo usa la tecnica del mirroring, esso è un test ossia un bombardamento di domande, per sapere le debolezze sulla vittima adottato durante la prima fase del love bombing che userà per colpirla durante questa seconda fase del gaslithing per vedere quanto la sua compagna riesce a resistere in 'situazioni estremamente provanti', fino ad accenderla e spegnerla a suo piacimento, per strumentalizzarla e dimostrare a se stesso che la sua preda è sempre lì per lui. Esso rappresenta il suo maggiore godimento.

La reazione più comune della preda vittima con personalità empatica, naturalmente è ed è anche la preferita del narcisista, carnefice, manipolatore affettivo, ossia di istillare nella vera vittima il 'senso di colpa' ossia che sia colpa sua, perché ha sbagliato qualcosa e quindi aver meritato un simile trattamento. In verità questa è una forma di proiezione ossia loro sono come vuole far credere che sei tu.

La causa dei propri problemi per il narci è sempre attribuita all’altro e se si trova rimedio si è sottoposti a minacce di vario tipo che confluiscono spesso nell’interruzione della relazione.

I manipolatori godono dell’umiliazione altrui e non vorrà mai mettersi in discussione, non accettano alcuna critica. Preferiscono criticare e accusare piuttosto che confrontarsi in modo adulto e maturo con l’altro.

Inoltre abile mentitore teatrale farà di tutto per insinuarvi falsi ricordi arriverà a spostare oggetti o mobili in casa dicendo che: "sono sempre state li, non ricordi? sei pazza ti devi fare vedere da uno bravo, meglio che gestisco io la parte economica altrimenti chissà cosa combini" oppure situazioni successevi e le faranno passare per mai esistite per demolivi psicologicamente ad es.: non è mai successo, non ti ho mai detto questo..ma cosa ti succede? Vedi non ti ricordi hai fatto questo? Non mi meriti ma ti sono accanto cmq perché ti voglio bene...io non ti lascio proprio perché sei una bella persona ma non mi meriti...sei pazza...ed alzera sempre più l'asticella.

Il narcisista carnefice, ha anche bisogno di qualcuno, la vera vittima, che diventi la sua 'fonte di approvvigionamento' (per fornirgli ciò di cui lui, e solo lui, ha bisogno, sono egoisti). Questa fonte di approvvigionamento diventa alla fine un’estensione di se stesso, come se fosse parte di lui.

Egli da per scontato che la sua vittima debba pensare, agire e sentire come vuole lui perché la considera un suo prolungamento, altrimenti non va bene. La vittima è il suo 'nutrimento, la sua fonte di approvigionamento, la sua fornitura narcisistica', non deve avere una sua identità, ma deve compiacerlo in ogni istante a livello: economico, professionale, sociale, culturale, familiare, relazionale, amicale, sessuale, sentimentale, etc.

Ricordate che anche se tenterete di parlare con lui in positivo o in negativo svalutandolo per lui sarà sempre un nutrimento narcisistico in quanto con voi farà la vittima e vi farà sentire in colpa ma a lui non importerà nulla perché per lui anche la svalutazione è un mettersi in un gradino superiore e vi schiaccerà come uno zerbino deridendovi e dicendo che state sotto di lui agli altri.

Egli vi usa, vi sfrutta, abusa e soprattutto vi 'abbassa l' autostima' fino a ridurvi in poltiglia, vi annienta, per regolare la sua autostima e sostenere il proprio Io. Ha sempre bisogno di apparire agli altri ciò che non è in realtà', ha bisogno di 'riaffermare la maschera che ha creato con gli altri' apparendo: perfetto unico e figo, per mostrare il suo 'falso sé': Il Falso Sé è tutto ciò che il narcisista non è: onnisciente, onnipotente, affascinante, intelligente, ricco e pieno di contatti, 'la sua grandezza, la sua superiorità', il suo carattere 'unico e speciale'. Egli è pesante caratterialmente, vi chiedera di isolarvi dal mondo ( famiglia, amici) perché 'vuole annientarvi' senza che gli altri vi aprano gli occhi o sappiano ciò che sta combinando con voi, insomma 'non vuole essere smascherato o sbugiardato' perché per lui, voi che siete lì per lui non valete niente, ma vale il giudizio degli altri indossando quella 'falsa maschera' che si è creato. A voi vi vuole sempre disponibili per 'succhiarvi energia, difatti è un vampiro energetico', e prendersi ciò di cui lui, e solo lui ha bisogno, disinteressandosi di voi dei vostri bisogni, emozioni e dei vostri sentimenti che lui è incapace di provare....in realtà sotto quella 'maschera' si cela un individuo: insicuro, con bassa autostima, e autofiducia di cui ha bisogno, quindi ha bisogno di qualcun altro ( donna o uomo che sia in tutti i tipi di rapporti (amore, amicizia, famiglia etc.) per il suo sostentamento. Al narcisista più chiederete meno vi darà da ogni punto di vista perché vive solo in funzione dei propri bisogni e se è una persona dello stesso sesso a soddisfare i suoi bisogni andrà bene lo stesso l' importante è che si prendano ciò di cui hanno bisogno, difatti solitamente sono anche bisex e/o omosessuali. Loro vi mostreranno amicizie che sono conoscenze e non amicizie, le uniche amicizie che può avere sono persone lontane che non sanno bene come è non realtà lui. 

I partner intimi fonte primaria sono fidanzate mogli etc. Non intima un familiare.

I partner non intimi fonte secondaria sono: colleghi, amici, familiari. Qcno di essi possono diventare partner intimi fonte secondaria per poi essere promosso a partner intimi fonte primaria rimpiazzando la precedente.

La fonte secondaria intima sporco segreto è quella con cui si vede spesso ma la tiene ben nascosta in modo che tu non gli distrugga il suo corteggiamento.

La fonte terziaria è la ragazza che lavora al bar o in un negozio e che vede ad intermittenza potrebbe esserci anche una svalutazione come anche no.

In questa fase si chiude con 'silenzi punitivi' o sparizioni ghosting es non risponderà al telefono o a messaggi,.sparirà per giorni senza alcun motivo insinuandovi dubbi: ho sbagliato qcsa? Ha un altra? ed a livello sessuale vi deprivera diverrà 'asessuato' ma solo nei vostri confronti non curante dei vostri bisogni mentre quando loro i narcisisti avranno voglia e vorranno essere soddisfatti verranno ad approvvigionarsi di quel bisogno o addirittura può usare solo sesso senza amore violentandovi fisicamente. 

Non vi chiederà scusa quando sbaglia loro 'son perfetti' e se lo farà sarà sempre in funzione di qualcosa che devono avere da voi. Inoltre cercherà di 'svalutarvi' in tutti i modi non facendovi neanche un complimento.

Userà anche la triangolazione ossia introdurrà un amica/o onnipresente per generarvi dubbi.

In questo periodo saranno caldi e freddi hot&cold tipo il bastone e la carota.

Frasi tipiche della fase del gashliting o della svalutazione o attacco all' autostima:

Sei pazzo/a"
"Sei troppo sensibile"
"Non è un caso se non hai trovato nessuno prima di me"
"I miei amici ti odiano, ma io ti difendo sempre"
"Sei troppo insicuro/a"
"C'è qualcosa che non va in te"
"Le tue lacrime non funzionano con me"
"Cerchi sempre di manipolare la verità".
Probabilmente le frasi che diranno quando decideranno di interrompere il litigio saranno:

"Faccio così perché sei troppo importante per me"
"Scusa, è che in passato sono stato tradito"
"L'amore è qualcosa di complicato. Dobbiamo lavorarci su"
"Non lo faccio apposta. Devo avere un problema"
"Non ti ricordi quanto era bello all'inizio?"
"Non te la prendere con me, lo sai che ho dei problemi"
"Non riesco a capire come ti possa piacere litigare"
"È colpa dei tuoi amici/della tua famiglia. Non sono abbastanza buoni per te".

le Tecniche che adotta il narcisista le adotta con tutte ciclicamente sono recidivi e si svolgono in 4 fasi:

1. Love Bombing bombardamento d' amore e di idealizzazione aggancio

momento astenico diventa muto e appare deluso dura poco

2. Gaslithing svalutazione e attacco all' autostima: che significa confondere/manipolare.



3. Discard Scarto sgangio



4. hoovering ritorno riaggancio.





3. la terza fase lo scarto lo sgancio: in primis ti 'diffama' con le persone a te più vicine la prima cosa che diranno e che 'siete pazza', inoltre hanno un rapporto stretto con il cellulare e lo useranno per 'farvi Revenge Porn art. 10 c.p. cita il nuovo cod. 612 ter ( da legge sul Codice Rosso (Legge 19 luglio 2019, n. 69) è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 25 luglio 2019, n. 173. in protezione delle donne vittime di violenza)', diffamandovi con gli amici (le scimmie volanti di due tipi consapevoli ed inconsapevoli di cui la prima è proprio la vittima con cui screditerà l' ex triangolandola già dall' inizio della storia facendo la stessa cosa di voi con gli altri durante la svalutazione lo scarto e con voi e con gli altri durante il ritorno. Le scimmie volanti faranno il lavoro sporco per il narcisista, (le scimmie volanti sono così chiamate dal film il mago di oz) anche su aspetti intimi e sessuali, girando foto, video, n. di tel e scritte e audio su di voi nei gruppi social con amici loro e non vostri, cercando di 'manipolare' anche loro perché vi deve fare terra bruciata intorno in modo tale che quando tornerà sarà più semplice per lui trovarvi li dove vi ha lasciata.

 Per demolirvi, controllarvi e farvi tornare useranno le 'scimmie volanti' ossia persone con cui vi diffamera diranno che voi non andate bene, che siete pazza etc. Adducendo cose che stupiranno e finiranno per crederci diventando manipolabili per loro e manipolerà affinché facciano in modo di controllarvi e che possiate tornare insieme a loro, ( ricordo che anche la vittima stessa diventa per il manipolatore una scimmia volante). 

Inoltre hanno la 'denuncia facile' ribaltano la realtà facendovi credere che siete voi a dover essere denunciate, un essere senza scrupoli che non ha niente da perdere. 

Lui si 'stanca e si stufa di voi' perché 'non vi ama' quindi inizia ad usare affermazioni cold ossia fredde come: 

 non vali nulla, 

senza di me non sei nessuno,

 non sei la persona ideale per me,

Non disturbare

 etc…

e cerca di 'rimanerti amico' perché poi nella fase del ritorno gli sarà più semplice tornare, finché non trova prima un' altra vittima oppure l'ha già pronta una o più di una', difatti, egli è un 'traditore seriale', e lo fa tramite social dal quale vi avrà escluse perché lo meritate col 'falso senso di colpa' che lui vi avrà istillato per non avere rotture di scatole, e lo fa col 'silenzio punitivo' sparendo da voi, ma lui vi controlla.. Come? Con altri account social fake, tramite amici in comune, difatti egli solitamente ha più cellulari e più n. di tel., di cui voi non sapete nulla perché li disattiva quando è con voi..

però lui, ora, ha da dedicare le sue energie prese da voi, per fare love Bombing altrove, con altre trovate e che diventano le sue nuove fonti di approvigionamento. Ma anche i narcisisti eremiti possono dedicare il loro tempo al lavoro o ad un hobby dal quale si stancherà presto e farà marcia indietro i narcisisti non riescono a lavorare ne in modo dipendente per il loro modo di fare e di pensare che non starà bene al datore di lavoro, ne in modo indipendente perché non hanno il senso di responsabilità è come chiederlo ad un bambino di tre anni ovviamente impossibile. 

 perché sparisce insomma fa ghosting? Perché lui vede le persone come oggetti da mettere sul suo scaffale e riprendere e utilizzare quando ne ha più bisogno, difatti, se quest'ultima/e che sta frequentando non corrisponde/ono alla sua realtà, ai suoi bisogni, la/e molla. Lui ha un vero e proprio 'harem' e si adatta a qualsiasi tipo di donna/uomo ma solo per il suo approvigionamento quindi avrà: quella del lunedì per determinate cose, del martedì per altre, etc. Con tutte userà sempre in modo ciclico le sue 4 tecniche: love bombing, gaslithing, scarto e ritorno.

Frasi tipiche della fase dello scarto sono:

"Tutti ti odiano".
"Sei davvero una cattiva persona"
" Lo sai che non avrai mai nessuno migliore di me"
"Divertiti a stare da solo/a il resto della vita"
"Renditi conto di cosa hai fatto a te stesso/a".
le Tecniche che adotta il narcisista le adotta con tutte ciclicamente sono recidivi e si svolgono in 4 fasi:

1. Love Bombing bombardamento d' amore e di idealizzazione aggancio

momento astenico diventa muto e appare deluso dura poco

2. Gaslithing svalutazione e attacco all' autostima: che significa confondere/manipolare.



3. Discard Scarto sgangio



4. hoovering ritorno riaggancio.


4 fase del ritorno hoovering il riaggangio: il riaggancio ossia torna dalla vittima precedente, soprattutto se è stato lui a chiudere la relazione, perché siete considerata migliore, lo sopportate e supportate in ciò di cui lui ha più bisogno, di più, dell' ultima o delle ultime, che ha conosciuto o nel lavoro, hobby o denaro che non ha più con l' attuale fonte di approvigionamento, e con cui vi ha triangolato durante la terza fase dello scarto...prima però testa il terreno con un cucù: sms e lo fa unicamente per vedere voi a che punto siete della storia, non vi illudete, se siete ancora lì a piangere per lui, ossia, se vede che il terreno è fertile ossia piangete ancora per lui allora vi lascerà tranquille tanto non gli servite, per ora e andrà avanti con le altre non svelategli che gli volete bene altrimenti gli date l' assist per non tornare per ora, tanto siete lì ad attenderlo. Se invece vedrà che voi state riacquistando autostima o vi state facendo un altra vita ritornerà a fare love bombing, gaslithing scarto e ritorno, in tempi 4/6 mesi.

È stato stimato che i narcisisti tornano sulla stessa relazione almeno 7 o più volte ed ogni volta la relazione durerà sempre meno.

Frasi tipiche del ritorno:

Non ho mai incontrato nessuno come te"
"Riesci a capirmi come nessuno sa fare"
"Sei la mia anima gemella"
Mi sono accorto che ti amo. Torniamo insieme?
"È destino che ci siamo reincontrati"
"Non abbiamo bisogno di nessun altro oltre a noi per essere felici"
"Staremo insieme per sempre"
"Non mi sono mai sentito così bene".
Tecniche di contromanipolazione della vittima del narcisista per ottenere il suo rispetto
se vi trovate in questo impasse ossia non riuscire a trovare una soluzione, una via d' uscita, dovete uscire da questo loop cioè questo circolo vizioso:

Una contromanipolazione della vittima al narcisista ad esempio può essere di scartarlo prima di lui, durante il love bombing, esso rappresenta un colpo basso al suo ego. Se gli togliete il controllo lo avrete ai vostri piedi. Usate le strategie di coping: 

1. il Contatto zero autoimponendovi di non guardarlo, calcolarlo e pensare ad altro, in taluni casi la vittima non deve fare nulla.

 2. Altra tecnica è il gray rock ossia il sassolino grigio o del topolino morto ossia ignorarlo ad esempio mentre lui parla rispondendo a monosillabi mhm voi facendo un disegno mentre lui parla al vento. 

3. Altra tecnica è fare il no contact il che significa non bloccarlo ma non rispondere non guardare lui sui vari social e questo deve avvenire tra i 3 ed i 21 giorni. In tal caso se chiama entro i 3 giorni vuol dire che la persona ha un ottimo potenziale, a questo punto deve rispondere dopo la 4 telefonata e mettere dei vincoli, se invece vi ricontatta tra i 3 ed i 21 giorni non dovete rispondere avete un potenziale più basso ...dopo i 21 giorni se lo volete ancora dovete mandargli un sms che susciti curiosità ad es. Ho sentito che eri….?.

 La cosa migliore invece che possiate fare è il contatto zero ossia mai più nessun contatto perché avete capito le sue tecniche e voi dite a voi stesse io valgo, scelgo me e merito di più e riprendere in mano la vostra vita in mano, creerete nel narcisista la ferita narcisistica'. Attenzione Potreste avere l'effetto pink clouded ossia nuvola rosa cioè credere di essere libere ed uscire da quel turbine e ricaderci appena lo rincontrare se succede sorridete e non dategli soddisfazione cio vuol dire che siete ancora sotto trauma bonding.

Inoltre bisogna agganciarlo col suo stesso linguaggio, fare in modo di dargli ragione ma potrebbe fare di più, fare il gioco del bastone e la carota, prenderlo in giro dirgli ti amo ma uscire con altri, mostrargli qualche suo piccolo difetto anche fisico, durante il love bombing usare il condizionamento ad intermittenza di Skinner ossia mostrarsi incazzata e denigrare tutto cio che fa per voi questo lo mandera in tilt e lo indurra a fare di più, farsi scivolare ogni cosa che dice, non dargli troppa importanza, alludere a qualche altro pretendente senza mostrarlo veramente, insomma insinuare il dubbio. Lascia le gestalt aperte ossia non dargli sicurezza dire che forse domani ci vediamo ma lasciarlo nel dubbio, si instaurera' l' effetto zaighernik ed inizierà a pensarti ossessivamente. Mostrarsi affettuose (calde) e fredde in tempi ristretti, non rispondere alle provocazioni anzi riderci sopra prendendolo in giro. La fase finale del love bombing è quella dell' isolamento non gli andrà bene nessuno che tu frequenti tu lascialo di sasso scartalo per prima e dirgli che è un essere inutile e che c'e qualcuno meglio di lui. Non fare ciò che loro vogliono che voi facciate perché se lo fate creerete il precedente e sapranno che con voi si può fare tutto tanto gli perdonate tutto, e vi disprezzeranno perché pendete dalle loro labbra, se invece non fate ciò che si aspettano da voi otterrete il loro rispetto in quanto sapranno che con voi si devono comportare bene e in un certo modo. I narcisisti non hanno il senso di colpa ma hanno quello di vergogna sul giudizio che hanno gli altri di loro...su questo bisogna giocare per punirli.

Fine