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Pedagogista e Pedagogista Giuridico ( CTU e CTP)

mercoledì 18 febbraio 2026

i tre tipi di vangeli inclusi quelli non nel nuovo testamento della Bibbia

I vangeli non sono stati inseriti tutti nel nuovo testamento della Bibbia ci sono 3 tipi,
1.  i 4 canonici sono rientrati nella bibbia,
2. altri apocrifi ecclesiastici di tradizione popolare accettati dalla chiesa ma non inclusi nella Bibbia, 3. altri apocrifi gnostici non accettati dalla chiesa (con una prospettiva più filosofica).
 Dopo secoli di censura oggi sono facilmente accessibili, LA CENSURA avvenne tra il IV e il V secolo con la scelta dei canonici, quindi orientativamente tra il 300 e il 400 d.C. da quel periodo in poi, per molti secoli, la Chiesa ha scoraggiato la lettura di questi testi. Questa situazione è rimasta più o meno stabile fino al 1950 dopodiché la situazione è diventata piu libera ed oggi sono facilmente accessibili anche online.

1. I vangeli canonici sono quelli all'interno del nuovo testamento della bibbia che raccontano la vita la passione e la morte di Gesu. Non esistono più gli autografi originali, cioè i documenti scritti di proprio pugno dagli evangelisti, ma abbiamo copie molto antiche. Alcuni dei manoscritti più importanti e antichi, come il Codex Vaticanus o il Codex Sinaiticus, sono conservati rispettivamente nella Biblioteca Vaticana e al British Museum. Altri frammenti e codici sono sparsi tra biblioteche come quella di Cambridge, la Bibliothèque Nationale de France, essi sono:

1. Il vangelo di Giovanni ( che ha conosciuto personalmente Gesù era un suo apostolo, ed è diverso dagli altri 3);

Gli altri 3 vangeli sono sinottici ossia simili tra loro e sono:

2. Il Vangelo di Matteo (che ha conosciuto direttamente Gesù, erano anche un suo apostolo); egli racconta la genealogia di Gesù  parte da Abramo e arriva fino a Gesù, seguendo la linea Salomone fino a Giacobbe padre di Giuseppe, per sottolineare il legame con la discendenza davidica tribu di Giuda del regno di Giuda del sud.

3. Il Vangelo di Luca che non ha conosciuto direttamente Gesù ma era un discepolo o amico  di Paolo che a sua volta era un discepolo di Gesù. Egli racconta la genealogia di Gesù partendo da Adamo arrivando a Davide e suo figlio Nathan fino ad Eli discendente della tribù di Giuda che non si capisce se fosse il padre di Giuseppe o di Maria anche se nel vangelo di Matteo il padre di Giuseppe e Giacobbe della tribù di Giuda, mentre, nel vangelo apocrifo non gnostico di tradizione ecclesiastica o popolare, precisamente nel Protovangelo di Giacomo il padre di Maria è Gioacchino (difatti qui si parla dei genitori di Maria (Gioacchino e Anna entrambi discendenti della tribù di Levi) fino a Gesù.

4. Il vangelo di Marco che non ha conosciuto Gesù ma era un discepolo o amico di Pietro che a sua volta era un discepolo di Gesu;

2. I vangeli apocrifi non gnostici di tradizione eclesiastica o popolare, sono testi che, pur non essendo canonici, sono comunque vicini a un ambito di narrazione più tradizionale e devozionale, spesso con racconti che arrichivano la storia della Sacra Famiglia o dell’infanzia di Gesù.
alcuni di questi testi si trovano nella Biblioteca Apostolica Vaticana, altri in grandi biblioteche europee come la British Library a Londra o la Bibliothèque Nationale de France a Parigi. Alcuni tra i vangeli apocrifi non gnostici di tradizione popolare o ecclesiastica troviamo:

1. Il Protovangelo di Giacomo che parla della storia di Gioacchino e Anna genitori di Maria
.I fratellastri di Gesù sono Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda. Ed anche Salome
2. Il Vangelo dell’Infanzia di Tommaso.fratellastri di Gesù sono Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda.
3. Il Vangelo dello Pseudo-Matteo che parla dell'infanzia di Gesù.
4. il Vangelo di Giuseppe il Falegname, sulla Santità e vecchiaia di Giuseppe e di come fu un bravo padre putativo per Gesu
5. Il Vangelo di Nicodemo, noto anche come Atti di Pilato.eventi della passione, della crocifissione e della discesa agli inferi di Gesù. In questo testo si narra che Nicodemo, un membro del Sinedrio che secondo i Vangeli canonici difese Gesù, raccolse testimonianze sul processo di Pilato e sugli eventi della risurrezione.sugli aspetti della passione e sugli eventi dopo la morte di Gesù.
6. Il Vangelo arabo dell’infanzia si concentra su episodi legati all’infanzia di Gesù e suo miracoli.

3. I vangeli apocrifi puri ossia  quelli gnostici sono testi che non hanno una tradizione popolare o ecclesiastica, hanno una prospettiva più filosofica e mistica, del cristianesimo spesso distante dalle tradizioni popolari, Tutti questi testi offrono prospettive diverse e sono stati ritrovati soprattutto in Egitto, specialmente nella famosa biblioteca di Nag Hammadi, scoperta nel 1945. Tuttavia, alcuni altri testi apocrifi sono stati trovati in altre regioni del Medio Oriente, come in Siria o in Palestina, e anche in alcune collezioni private in Europa.
 Si stima che ci siano diverse decine di vangeli apocrifi, alcuni ben conosciuti e altri più frammentari o meno noti. Oltre ai principali che abbiamo menzionato, ce ne sono anche molti frammenti, testi incompleti e manoscritti ritrovati in varie epoche. In totale, si parla di un centinaio circa di testi apocrifi complessivi. Essi sono:                        1.   il Vangelo degli Ebrei, sembra avere somiglianze con il Vangelo di Matteo, ma include anche elementi particolari della tradizione giudeo-cristiana. Ad esempio, si dice che contenesse alcuni detti di Gesù e racconti che sottolineavano il legame di Gesù con la tradizione ebraica.
 2. il Vangelo degli Egiziani, aveva contenuti che riflettevano una teologia più mistica e gnostica. Alcune delle idee che emergono dai frammenti riguardano la concezione di un Salvatore che rivela segreti spirituali ai suoi discepoli e una visione più simbolica e allegorica della fede.
3. il Vangelo di Giuda,è particolarmente interessante perché offre una prospettiva del tutto diversa su Giuda Iscariota, il discepolo noto per aver tradito Gesù. In questo testo, Giuda non è il traditore malvagio, ma viene presentato come il discepolo a cui Gesù ha rivelato segreti spirituali più profondi. Giuda, in questa narrazione, agisce su richiesta di Gesù e il suo "tradimento" diventa una parte di un piano divino più grande. In sostanza, il Vangelo di Giuda ribalta la narrazione tradizionale, offrendo uno sguardo gnostico e alternativo sul ruolo di Giuda nella storia di Gesù.

 4. il Vangelo di Pietro, descrive in modo più dettagliato alcuni eventi della risurrezione, come l'uscita trionfale di Gesù dal sepolcro accompagnato da due angeli e una croce parlante. Questi elementi lo rendono un testo affascinante dal punto di vista letterario e teologico, ma anche piuttosto diverso dalle narrazioni canoniche:

 1.  il Vangelo di Tommaso, 2. il Vangelo di Filippo, 3. il Vangelo di Maria Maddalena o di Maria, 4. il Vangelo di Barnaba, 5.  il Vangelo di Giovanni ( stessa persona del canonico ma nella sua versione apocrifa gnostica).                                     
La famiglia di Gesù  nei vangeli
  Giuseppe per i vangeli canonici aveva 18/20 anni mentre per i vangeli apocrifi aveva 40 o 70 anni​
 Maria la madonna che aveva solo 12 anni, dunque:
Nel Vangelo apocrifo tradizionale Storia di Giuseppe il falegname, figura il nome della prima moglie di Giuseppe ossia Melcha o Escha ed i nomi dei 4 figli naturali di primo letto sono: Giuda, Giusto, Giacomo, e Simone e le 2 figlie Assia e Lidia e Gesù come padre adottivo avuto da Maria.
Maria Maddalena o di Magda nel vangelo apocrifo gnostico di Maria appare come la compagna di Gesu.
Nei Vangeli apocrifi dell'infanzia come:
Il ​Protovangelo di Giacomo,
ed il​ Vangelo dello Pseudo-Matteo
 Giuseppe porta con sé anche una levatrice (a volte chiamata Zelomi o semplicemente "l'ostetrica") che testimonia la verginità di Maria dopo il parto. Salome è la seconda donna ostetrica o levatrice che, scettica, vuole verificare la cosa con le proprie mani. Per la sua incredulità e l'atto blasfemo di toccare Maria, la sua mano viene miracolosamente inaridita (o bruciata). Viene guarita solo dopo essersi pentita e aver toccato il Bambino Gesù.
Infine Laurence Gardner negli anni 90 tra il 1996 ed il 2008 autore di libri come la linea di sangue del Santo Graal che mescola leggende medievali interpretazioni alternative della Bibbia e teorie sulla discendenza di Gesù, chiama i 2 figli di Gesù e Maria Maddalena o di Magda: Tamar Palma e Gesù il Giusto.

mercoledì 11 febbraio 2026

psicologia

Definiamo prima la psicologia:

La  madre naturale della psicologia è la filosofia. Il termine filosofia deriva dal greco antico in dialetto ionico dorico philosophía: “philo” (amore) e “sophìa” (sapienza), ossia “amore del sapere” da Pitagora di Samo 570-490 a.C. contemporaneo di Socrate.
noto soprattutto per il teorema geometrico che porta il suo nome. Fondò a Crotone una scuola influenzata da un profondo misticismo, basata sull'idea che l'essenza dell'universo risieda nei numeri.
​Contributi Principali
​Teorema di Pitagora: Stabilisce che in un triangolo rettangolo la somma dei quadrati dei cateti è uguale al quadrato dell'ipotenusa: a^2 + b^2 = c^2.
​Musica: Scoprì i rapporti numerici alla base degli intervalli musicali (armonia delle sfere).
Filosofia: Introdusse il concetto di metempsicosi (reincarnazione delle anime) e promosse uno stile di vita ascetico.

Il termine "psicologiaè nato con Omero nel 850 a.C. in greco antico o omerico in dialetto ionico con forti influenze eoliche (ψυχή= psyché greco antico traslitterazione in latino per leggibilità)= Respiro, soffio vitale legato alla morte,
  e da (λόγος = logos greco antico traslitterato in latino per leggibilita) = racconto/parola singola.
Per Omero  nei suoi testi omerici ( l'iliade e l'odissea) però la psyché non era ancora l'identità cosciente della persona (che era indicata invece con termini come thymos o noos), ma un'"ombra" che abbandonava il corpo al momento della morte
  Socrate 570-499 a.C e Platone 428-347 a.C. che parlavano il greco antico in dialetto attico (ψυχή) anima/ mente ( sede del pensiero e dell'etica), e (λόγος)Studio/ragione discorso scientifico, che letteralmente sta ad indicare il "discorso sull'anima". 
Socrate: Spostò il focus della filosofia dal cosmo all'uomo. Il suo "conosci te stesso" è, di fatto, l'atto di nascita dell'indagine psicologica come cura e analisi dell'anima.
Platone fu tra i primi a proporre una visione tripartita dell'anima (razionale,L'auriga che guida cerca la verità e il benessere comune,
 irascibile il cavallo bianco rappresenta la forza di volontà il coraggio l'indignazione e concupiscibile il cavallo nero spinge verso i bisogni biologici e  i desideri materiali ) nei suoi testi:
Il ​Fedro: La Psicologia dell'Anima
​Il Fedro è considerato più psicologico perché si focalizza sulla natura interna dell'anima (psych\bar{e}) e sulle sue pulsioni.
​La Biga Alata: Descrive il conflitto tra ragione, passionalità e istinto.
​Eros e Mania: Analizza l'amore come forza divina che scuote la mente e permette l'ascesa verso il mondo delle Idee.
​Comunicazione: Esamina come la retorica debba adattarsi alla struttura specifica di ogni anima per essere efficace.
Invece La ​Repubblica: La Pedagogia dello Stato
​La Repubblica ha un taglio più pedagogico e politico, poiché mira alla costruzione del cittadino ideale.
​Paideia: Propone un curriculum educativo rigoroso (musica, ginnastica, matematica e dialettica) per formare i governanti.
​Mito della Caverna: Rappresenta il percorso educativo come un faticoso passaggio dall'ignoranza alla conoscenza della Verità.
​Giustizia: L'educazione è lo strumento per garantire che ogni individuo occupi il ruolo sociale più adatto alla propria natura. 
Per lui, la psyché era l'essenza della persona.
In greco moderno nato nel 1453 il termine diverra ψυχολογία = psicologia usato per la prima volta dal Croato Marco Marulo (1450- 1524 d.C.).che scrisse in latino (il suo libro Psichiologia de ratione animae humanae del 1520 circa). Dove oltre a battezzare il termine psicologia nel suo titolo del libro, l'opera esplora la natura dell'anima combinando la teologia cristiana con il pensiero classico (soprattutto Aristotele e Platone).
E successivamente da Filippo Melantone tedesco che scrisse in latino tra il 
1540 il suo libro De Anima in questo testo, egli analizza l'anima non solo come entità metafisica, ma anche nelle sue funzioni fisiologiche e cognitive, gettando le basi per quella che oggi chiamiamo psicologia scientifica.
 ed il 1550  nelle sue lezioni di psicologia presso l'Università di Wittenberg . Egli fu uno dei primi a sistematizzare l'insegnamento dell'antropologia filosofica integrando la teologia con la filosofia aristotelica.
Il termine serviva a distinguere lo studio specifico delle facoltà dell'anima dalla più generica "filosofia naturale".
Divenne di uso comune solo nel 1732  grazie al filosofo tedesco Christian Wolff  che distinse nei suoi libri scritti sia in tedesco sia in latino la distinzione tra psicologia empirica e psicologia razionale in:
Psychologia Empirica (1732): Si occupa dei fatti dell'anima osservabili attraverso l'esperienza e l'introspezione.
Psychologia Rationalis (1734): Studia l'essenza e la natura dell'anima attraverso il puro ragionamento deduttivo.



La storia della psicologia possiamo suddividerla in 5 parti:

1 prima parte 
della psicologia dagli Egizi eta del bronzo 3000 a.C., ebrei Epoca Biblica  1000 -500 a.C., greci Epoca Arcaica filosofi della natura ad iniziare da Omero 800 - 600 a.C., cinesi eta assiale 500- 400 a.C. secondo gli storici Erodoto e Diogene di Laerzio periodo socratico pitagorico o presocratico abbiamo:  
Pitagora di Samo 
Filosofi della natura: presocratici
Alcmeone,Empedocle, Ippocrate , 
Della grecia antica abbiamo: Socrate, Platone, Aristotele, Gli aristotelici: Teofrasto, Erofilo, Erasistrato, medioevo (patristica) abbiamo Plinio il Vecchio dalla scuola stoica di Zenone, Galeno, Chiesa medievale neoplatonici come: Plotino sant'Agostino d'Ippona, filosofo platonico e aristotelico: Avicenna,    contrappose in generale alla chiesa per il proseguimento degli studi scientifici anche Pietro Abelardo, filosofi aristotelici: Averroè e San Tommaso d'Aquino,Durante l’umanesimo torna in auge il neoplatonismo, e l'aristotelismo: Umanisti neoplatonici dal 1440 al 1580 come: Cusano, Ficino, Pico della Mirandola,Pietro Pomponazzi, ​Erasmo da Rotterdam, Vittorino da Feltre,
 Vives, Telesio, G. Bruno e Campanella. In tal periodo si passa dal greco antico al greco moderno 1493.l'aristotelismo Gregor Reisch, etimologia della parola psicologia nel
Rinascimento dall’umanista dalmata Marco Marulo,Filippo Melantone, Rodolfo Goclenio, 
Otto Cassman, fino allo rivoluzione scientifica o scienziati della natura  Copernico 1543,  d.C. nella seconda parte.

2 seconda parte
dalla rivoluzione scientifica o scienziati della natura di Copernico 1543 d.C. essi sono: Copernico, Brahe, Patrizi, Keplero, il metodo induttivo Galilei, Bacone e Newton, la divisione delle scienze, il razionalismo Cartesio, Leibniz  
la fisiologia Harvey la chimica Robert Boyle l'età barocca, Empiristi inglesi 1689 (Locke, Berkeley e Hume), metafisica, Mesmer e il mesmerismo,
associazionisti inglesi, Home, Thomas Brown, Hartley, James Mill, (John Stuart Mill e Alexander Bain fanno parte anche del positivismo filosofico,) L'illuminismo Gli Ideologisti francesi la Mettrie, Condillac, Buffon, Cabanis, Shelling e Schopenhauer, Christian Wolff Razionalismo dogmatico la monadologia, Kant criticismo, anticipa il Positivismo filosofico, Thomas Reid La Scuola Scozzese del "Senso Comune, Johann Jakob Emgel dell'Illuminismo tedesco, Luigi Galvani galvanismo, Erasmus Darwin Scienziati e Fisiologia, Gall Frenologia,Johann Gaspar Spurzheim frenologia, Fichte idealismo soggettivo, Johann Christian Reil Scienziati e Fisiologi, Tourse e Morel Teoria della Degenerazione naturalisti clinici intrisi di moralità e religiosità 2 filosofi francesi fisiologia con Bell e Magendie Scienziati e Fisiologi padre della fisiologia sperimentale,Legge di Bell-Magendie, fino a 
Herbart (1776–1841)  Realismo tedesco (attivo nella prima metà dell'Ottocento) che anticipa il Positivismo filosofico.

3 terza parte 
Dal Positivismo filosofico di Comte 1850 a
Associazionismo inglese John Stuart Mill e Bein(ne abbiamo parlato prima ripreso qui)
 Johann Friedrich Herbart filosofica scientifica (anticipa il Positivismo filosofico nel abbiamo parlato prima ripreso qui)
Psicofisica Fechner
Weber Soglia differenziale (just noticeable difference) e Legge di Fechner-Weber
Spencer
Fisiologia e percezione Hermann von Helmholtz
Charcot
Rudolf Buchheim (1820-1879) e il suo di-scepolo Oswald Schmiedeberg,
 kreplin,
Ardigò
Non positivismo filosofico: Fisiologia Muller scuola vitalistica e fisiologia sperimentale, astronomia scuola astronomica tedesca Bessel, Nietsche filosofia del sospetto.

4 quarta parte 
  dal Positivismo metodologico di Wundt 1879 padre della psicologia autonoma e scientifica sperimentale, Wilhelm Wundt è scientifico, ma non pienamente scientista.
passando per, 
lo scientismo:(1850–1900 circa) gli esponenti lo incarnano applicando il metodo scientifico a ogni ambito della realtà: natura, mente e società. Appartengono: KulpeTitchner, filosofi: Spencer che appartiene anche al Positivismo filosofico,  fisiologi come Helmholtz che appariene anche al Positivismo filosofico,
 Bernard, biologi come Haeckel e sociologi come Durkheim. Bechterev e Kazan, Freud, Thorndike
Non appartengono allo scientismo ma solo al periodo i funzionalisti Dewey e William james, 
PS NB: Positivismo → modello filosofico
   - Scientismo → ideologia totale della scienza

5 quinta parte
E alla crisi dello scientismo (1880–1930) circa) 
 la crisi dello scientismo (1880–1930)  transizione post positivist Da Max Planck fisica quantistica passando per la psicologia clinica di Lightner Witmer e John E. W. 
Karl Jaspers, Pavlov, Jung, 
Lightner Witmer e John E. W. Wallin, Carli, Canestrari e Bertini  psicologia clinica.
Secenov (che influenzo Pavlov studi sulla digestione 1903), Bechterev e Pavlov e i pavloviani e Helmholtz- e Bykov
psicoanalisi Freud Sigmund Freud
comportamentismo,Watson, pavlov, tolman, Hull, Skinner, 
cognitivismo Neisser, Miller, Bruner, bandura
Cognitivismo costruttivisno Jean Piaget 
fenomenologia Edmund Husserl
Wilhelm Dilthey
Psicologia storico culturale Lev Vygotskij
Memoria e processi cognitivi Frederic Bartlett
umanismo Abraham Maslow, Rogers, Rollo May, Gordon Allport studi sul se,
Fino al 1986 diffusione delle neuroscienze con Rizzolati sulla scoperta dei neuroni a specchio sui macachi ).

6 sesta parte 
dal 1986 il termine Neuroscienze Cognitive" inizia a consolidarsi (coniato poco prima da Gazzaniga e Miller) per indicare proprio l'unione tra lo studio dei processi mentali e il substrato biologico.
 era neuroscientifica da Rizzolati e la sua scoperta dei neuroni a specchio sui macachi nei primi anni ’90 (pubblicazione 1996), fino ad oggi 2026 d.C. le neuroscienze.



La prima parte:
Egizi psiche - eta del bronzo 3000 a.C. -2500 a.C.per loro l'intelligenza era situata nel cuore, Edwin Smith (1862 d.C.) acquisto il  papiro egizio del 1500 a.C. dove c'erano interessanti informazioni sul rapporto tra danni cerebrali e disturbi periferici. 
ebraici Epoca Biblica  1000 -500 a.C. 
​Nel periodo del Primo Tempio e della redazione dei testi biblici antichi, la concezione è dualistica dal cuore sede dell'intelletto deriva il pensiero e l'azione.
greci Epoca Arcaica 800 - 600 a.C.
è soprattutto il cuore il centro dell'attività psichica, intellettiva ed emotiva, trovando la sua massima espressione nei poemi di Omero l'iliade e l'odissea.
cinesi eta assiale 500- 400 a.C.  periodo delle cento scuole, grazie a pensatori e medici leggendari come Bian Que, il cuore contiene lo spirito vitale e diviene il centro di controllo se lo spirito vitale è agitato, il corpo si ammala., il concetto di Cuore-Mente (Xin) diventa centrale. I filosofi cinesi di quel tempo non facevano distinzione tra l'organo che pompa il sangue e la sede del pensiero: per loro era il passaggio definitivo dall'idea di "anima magica" all'idea di "spirito vitale" (Shen) integrato nelle funzioni del corpo.
ma vengono attribuite anche altre localizzazioni di altre componenti psicologiche nei vari visceri.
 Insegna Confucio che Pone l'accento sul Cuore come sede dell'etica e della rettitudine.
​Scuola dello Yin-Yang: Inizia a formalizzare  si sviluppano le prime teorie sistematiche che l'universo funzioni per cicli (alternanza luce/ombra, caldo/freddo).
​Teoria dei Cinque Elementi: Viene attribuita a pensatori come Zou Yan 
Nella medicina tradizionale cinese (MTC), questi elementi sono associati agli organi interni. Ad esempio:
​Fuoco: Associato al Cuore (dove risiede lo spirito Shen di cui parlavi prima).
​Legno: Associato al Fegato.
​Terra: Associata a Milza e Stomaco.
​Metallo: Associato ai Polmoni.
​Acqua: Associata ai Reni.
​Nota: Quando un elemento è in squilibrio (troppo forte o troppo debole), ne risente l'intero sistema, portando a tensioni emotive o disturbi fisici.
 collegando il Legno alla tua energia vitale e il Fuoco al tuo Cuore. si
​In India: È il periodo in cui vive e diffonde il suo pensiero il Buddha (Siddhartha Gautama).
In sintesi egizi, ebrei, greci, cinesi, davano maggior enfasi al cuore ed anche alle funzioni del cervello ad iniziare da Omero (850-750 a.C.) poeta greco dell 'Asia minore ossia della costa ionica in Turchia probabilmente nato a Smirne paese conquistato dalla grecia, nelle cui opere (l'iliade 730 a.C e l'odissea 720 a.C.) scritte in dialetti greco antico precisamente lo ionico orientale parlato in turchia anche se alcuni termini sono eolici ossia della Grecia centrale e in Turchia) ci sono diversi passaggi che parlano delle funzioni del cervello.



Secondo lo storico greco turco padre della storia Erodoto (484-425 a.C.) lo storiografo greco antico della vita dei filosofi greci, e Diogene di Laerzio (180-240 d.C.)storico della filosofia greco antica, riferiscono che:
Nel periodo socratico pitagorico o presocratico abbiamo:   
Pitagora di Samo tra il (570 a.C ed il 490 a.C.) che oltre a coniare il termine filosofia ed ad esserne il padre, come amore del sapere, apri la strada a quella che poi sarebbe divenuta la psicologia occidentale cui localizzava l'intelligenza e la ragione nel cervello e la passione nel cuore; inoltre, la metempsicosi ossia l'anima non muore mai trasmuta da un corpo all' altro per la psicologia orientale.

Altri filosofi presocratici che si sono occupati di psicologia sono: 
Alcmeone 560 - 475 a.C che collocava le facoltà psichiche nel cervello.  
 Empedocle 492- 430 a.C. la possibilità che il principio guida delle attività psichiche sia nel sangue, questa nozione verrà sviluppata da Aristotele.
Ippocrate 460 a.C. - 377/370 a.C. quest'ultimo padre della medicina che la divide dalla magia si dedico anche alla teoria caratteriologica dei fluidi corporei poi ripresi da Galeno, tornando agli studi caratteriologici: 
1. sanguigno, umore rosso, corrisponde all'aria calda e umida, 
2. melanconico, bile nera, corrispondente alla terra, 
3. collerico, bile gialla, corrispondente al fuoco,
4. flegmatico, il flegma bianco, corrispondente all' acqua. 
A seconda del prevalere dei 4 umori l'uomo svilupperà un certo temperamento. 
Inizio anche studi neurologici sulle malattie mentali asserendo che il cervello è l'organo più potente. Egli ispirerà la psicologia dei tratti della personalità di Alport di Eisenk e Cattell, ove si divide il temperamento di fattori innati e genetici e il carattere appreso dall’ ambiente esterno durante la crescita, l’insieme di questi (temperamento + carattere) forma la personalità.





Della grecia antica abbiamo: Socrate 470 a.C. -399 a.C. padre della della pedagogia maieutica ossia il criterio di ricerca della verità, consistente nella sollecitazione del soggetto pensante a ritrovarla in sé stesso e a trarla fuori dalla propria anima con il metodo della partecipazione attiva del soggetto. Egli da anche il nome alla psicologia che asserisce che l'uomo è corpo e anima e che bisogna curare prima l'anima. Come sappiamo Socrate non lascio scritti ma fu il suo discepolo Platone a scrivere il suo pensiero, dunque, Platone 428 a.C. -347 a.C. per la pedagogia nei suoi scritti dialoghi il protagora e la repubblica mentre per la psicologia costitui la teoria delle idee innatismo, tratto dal suo scritto dialoghi: il Fedro in particolare la metafora del carro e della biga alata, e dice che le idee costituiscono la realtà e dice anche che l’anima è tripartita: razionale, irascibile e concupiscibile, le conoscenze sono innate, infatti, Socrate e Platone pensavano che la psiche fosse misteriosa e speciale differente dalla materia, utilizzo come metodo la dialettica discorsiva, inoltre, fondò nel 387 a.C. l'Accademia Platonica ad Atene a cui parteciparono tutti i neoplatonici.
Aristotele 384 a.C – 322 a.C discepolo di Platone, la pensava diversamente, infatti, pensava che il cervello interviene solo indirettamente nelle funzioni mentali che avvengono nel cuore che vedeva come sede della psiche. Egli vede l'uomo come tabula rasa e soggetto all' esperienza con l'ambiente, egli scrisse una psicologia animale e infantile perché vede l'uomo come un animale. L'uomo come oggetto di studio della natura. IL suo metodo è sillogistico deduttivo la conclusione deriva necessariamente dalla premessa (sillogismo). Nel ragionamento deduttivo la verità delle premesse garantisce la verità della conclusione (deduttivo). Esempio classico di sillogismo è il seguente: «Tutti gli uomini sono mortali; Socrate è un uomo; dunque Socrate è mortale». 
La metafisica per Aristotele è la “filosofia prima”. Il filosofo attribuisce alla parola “metafisica” quattro definizioni: studia le cause; studia i principi primi; studia l'essere in quanto essere, e studia la realtà in generale (ontologia),
 fondo il Ginnasio Liceo Aristotelico ad Atene nel 335 a.C. nel periodo del peripato, dove parteciparono tutti gli aristotelici;
 Gli aristotelici: Teofrasto (371 a.C- 287 a.C.), Erofilo (335 a.C - 280 a.C.) e Erasistrato (304 a.C -250 a.C) con il concetto di pneuma riflesso ossia fondarono la teoria pneumatica del comportamento che poi verrà ripreso da Galeno durante lo scetticismo. Erasistrato in particolare distingueva un pneuma vitale, che aveva sede nel cuore, da un pneuma psichico, con sede nel cervello. Pare anche che gli abbia dato la prima formulazione del concetto di riflesso.


Nel medioevo (patristica) abbiamo Plinio il Vecchio (23 d.C. - 79 d.C.) dalla scuola stoica di Zenone ad Atene imperniata di aristotelismo, si interessò all'uomo solo per segnalare casi meravigliosi e mostruosi; egli poneva la sede della mente nel cuore, ma la mente attraverso il pneuma veniva portato al cervello. Più rilevante fu il pensiero di Galeno (122 d.C. - 199 d.C.) platonico e un po aristotelico e stoico, che durante lo scetticismo aggiunge ai due tipi di pneuma di Erasistrato un terzo tipo di pneuma: il pneuma fisico, che considera il corpo umano come materia e studia i quattro temperamenti di Ippocrate che influenzerà i tratti di personalità di Alport, Eysench e Cattell. 

Poi per molto tempo la Chiesa medievale, impedì l'espansione della psicologia asserendo che: Una scienza dell’uomo è impensabile dal momento che non si può parlare di “studio dell’anima”, se questa discende direttamente da Dio. Non si può parlare di studio delle forme di vita sociale, se queste sono modellate su un disegno di origine divina e di conseguenza insondabili. 
Alcuni filosofi invece andarono contro questa concezione : neoplatonici come: Plotino (203- 270 d.C), sant'Agostino (354- 430 d.C.), filosofo platonico e aristotelico: Avicenna ( 980- 1037 d.C), filosofi aristotelici: Averroè (1126 - 1198 d.C.), e San Tommaso d'Aquino (1225-1274 d.C.):

Dunque, padre del neoplatonismo fu Plotino 203-270 d.C. che elaboro', com’è noto, una teoria gerarchica del principio. A fondamento della realtà corporea, che cade sotto i nostri sensi, ci sono tre “ipostasi” incorporee, che i sensi non possono raggiungere:
 l’Anima (psyché); al di sopra di essa è causa naturale migliore di quella fisica, 
l’Intelletto (noûs), da cui l’Anima deriva è la totalità delle forme intelligibili (dal mondo delle idee di Platone); 
e in posizione suprema l’Uno (hen), da cui l’Intelletto scaturisce. 
Tutto dunque, in ultima analisi, proviene da un’unica sorgente, l’Uno, la cui caratteristica principale è quella di essere assolutamente semplice.
Sant'Agostino d'Ippona 354- 430 d.C. la filosofia platonica in chiave cristiana chiamata agostinismo, nel tardo impero romano afferma che la chiesa ha in sé parecchie contraddizioni e espone la teoria della sensazione plotiniana che l'anima è l'unico soggetto della percezione che si serve del corpo come strumento. Secondo lui l'uomo deve studiare il rapporto con sé stesso quindi l'anima ( la psicologia al tempo era chiamata antropologia (dal greco ἄνθρωπος, "uomo", e λόγος, "discorso, studio"), è, in generale, la disciplina che studia l'essere umano, considerato sia come soggetto o individuo, sia come membro di comunità e Dio. In senso filosofico antropologia è parte della filosofia che indaga le caratteristiche essenziali dell’uomo, che lo distinguono da tutti gli altri esseri. I padri dell' antropologia moderna come scienza sono Morgan (1818 -1881) e Tylor (1832 -1917).
Avicenna ( 980- 1037 d.C) aristotelico e neoplatonico filosofo musulmano arabo persiano nel 1020 d.C. attribuisce ai tre ventricoli del cervello cinque funzioni: buon senso, immaginazione, pensiero, capacità di valutazione, memoria, egli utilizzo l'antico metodo aristotelico induttivo e il metodo di sperimentazione.

   


Si contrappose in generale alla chiesa per il proseguimento degli studi scientifici anche Pietro Abelardo (1079-1142) nato a Le Pallet Nantes in Francia allievo di Roscelino insegno alla scuola cattedrale di Notre Dame oggi l'Università Sorbona di Parigi (scolastica) ( storia con Eloisa e lo zio di lei Fulbert che non essendo stato invitato alle nozze fece evirare il povero Abelardo) filosofo teologo e scrittore che con i clerici vaganti suoi adepti (poi nel 1888 trasformati in goliardi ad opera di G. Carducci a Bologna) ossia studenti itineranti che si spostavano per seguire gli studi e che andarono contro la corruzione della Curia Romane continuarono gli studi scientifici e sbeffeggiarono la Chiesa di cui l' allora Papa era Innocenzo II che era spalleggiato dal monaco San Bernardo di Chiaravalle che fu acerrimo nemico di Pierto Abelardo in epoca della seconda crociata. Difatti, vide lo svolgersi della Prima Crociata (1096-1099), che iniziò quando aveva diciassette anni, e la preparazione per la Seconda Crociata, promossa con fervore dal suo avversario Bernardo di Chiaravalle (che predicò attivamente la Seconda Crociata nel 1146, dopo la morte di Abelardo).​La sua opera Dialogo tra un filosofo, un giudeo e un cristiano rifletteva un'ampiezza di pensiero che gli permise, negli anni in cui le crociate stavano nascendo, di considerare il "diverso", in particolare l'Islamico (rappresentato dal filosofo), come un interlocutore per il dialogo e la comprensione, in contrasto con lo spirito bellicoso delle Crociate sostenute da altri.

Averroè (1126 - 1198 d.C. ) aristotelico filosofo musulmano arabo definì l'intelletto come una sostanza eterna, incorporea, scomponibile in intelletto agente e in intelletto passivo: l'intelletto agente si relaziona con l'essere umano tramite una "ragione materiale", che è eterna; è costituito da una sostanza analoga alla causa prima e quindi anche all'anima, che venne considerata da Averroè come la "forma del corpo", ontologicamente identica con l'intelletto attivo. L'intelletto passivo, invece, venne definito come quella parte connessa con i sensi. L'intelletto insegue la perfezione, essendo il pensiero focalizzato su un oggetto ben preciso, quanto più vasto è l'oggetto di indagine, tanto più perfetto è l'intelletto. Secondo studi recenti per Averroè esisteva un terzo intelletto: l'intelletto del possibile: questo intelletto era considerato universale, e fa da mediatore fra Dio e gli uomini. L'uomo si realizza quando raggiunge l'intelletto possibile. Averroè usa il famoso esempio che paragona l'uomo come un occhio al buio, solo con il sole riesce a focalizzare in modo perfetto le cose; il sole viene paragonato all'intelletto d'agente.
San Tommaso d'Aquino ( 1225-1274 d.C.) la filosofia aristotelica in chiave cristiana. La sua filosofia tomistica l'anima come forma essenza dell'individuo che viene unito alla materia trasformando un animale bruto in un essere vivente unita anima corpo fino alla morte con una sua ricongiunzione alla resurrezione.



Durante l’umanesimo torna in auge il neoplatonismo, e l'aristotelismo.  
 
  Mentre il neoplatonismo appariva più in accordo con una visione magica ed esoterica della natura, tipica di questo periodo, vi è un improvviso interesse per l’uomo in quanto tale, e come membro della natura, non più visto in un’ottica trascendente ma si è ancora lungi dal considerarlo oggetto di studio.
 Se ne sono occupati Umanisti neoplatonici dal 1440 al 1580 come: Cusano, Ficino, Pico della Mirandola,Pietro Pomponazzi, ​Erasmo da Rotterdam, Vittorino da Feltre,
 Vives, Telesio, G. Bruno e Campanella. In tal periodo si passa dal greco antico al greco moderno 1493.
Cusano (1401-1464) differenzia la conoscenza razionale e l' intuizione,
Ficino ( 1433-1499) i 5 gradi dell'essere: corpo, qualità, anima, angelo, Dio.
Pico della Mirandola (1463-1494): l'uomo è un essere privilegiato di ordine superiore creato da dio con capacità di autodeterminarsi.
Pietro Pomponazzi: (1462- 1525)
 Rappresenta l'aristotelismo rinascimentale. Egli mise in dubbio l'immortalità dell'anima dal punto di vista puramente razionale, sostenendo che l'anima non può operare senza il corpo, anticipando intuizioni della psicobiologia.
Erasmo da Rotterdam: (1466 -1536).Nel suo Elogio della follia, compie un'analisi psicologica acuta sulla natura umana, mostrando come l'irrazionalità e le emozioni siano componenti ineliminabili e vitali della nostra esistenza.
Vittorino da Feltre (1378-1446): Fondò la "Casa Giocosa", dove l'educazione univa lo sviluppo intellettuale a quello fisico e morale, un approccio olistico ante litteram.
Ludovico Vives (1492 -1540) sostiene l'immortalità dell'anima e che la mente della donna è inferiore a quella dell'uomo.
Telesio (1509-1588) naturalista dice che ci sono due anime in noi una è materiale ed una è immateriale e proviene da Dio.
G.Bruno (1548-1600) verità che ogni "conoscenza" ignora: il ruolo sovrano della coscienza, la potenza reale dell'umanità, schiava di "idoli falsi" e ignara del ruolo sovrano della Vita, la Forza Cosmica che genera e rigenera sempre tutto, la Forza che oggi è stata scoperta.
Campanella (1568- 1639) L'uomo ha il dovere di conoscere e riconoscere il proprio ruolo all'interno di quest'opera magnifica che è l'Universo, la conoscenza originaria viene ottenebrata, diciamo pure sovrastata da quella acquisita, prodotta al contrario dalle cose esterne all'anima. Ogni cosa sente se stessa, ed è consapevole di essere quel che è nella sua essenza e nella sua anima, mentre percepisce le altre cose casualmente, parzialmente.

per l'aristotelismo occorre sottolineare l'influenza di uno studioso tedesco, Gregor Reisch con la sua Margarita philosophica, risalente al 1503 d.C. che e considerata la più antica enciclopedia stampata della regione tedesca, contiene una raffinata classificazione dei soggetti che compongono la psicologia, sostenuta da una rilettura del De Anima di Aristotele che divide le facoltà mentali in vegetative, sensibili e intellettuali ma rimane relegato in specifiche scuole.



Durante il Rinascimento ll termine psicologia sembra sia stato usato per la prima volta dall’umanista dalmata Marco Marulo 1450-1524 d.C. croato nel 1511 utilizzo il termine ψυχολογία psicologia in greco moderno nell'opera de ratione animae humanae (ca. 1511-18);
Subito dopo anche il tedesco Filippo Melantone 1497 d.C. 1560 d.C., latinista e grecista nel XVI sec d.C. ossia nel 1520 d.C., trasformo il termine psicologia dal greco moderno ψυχολογία in latino ( la lingua latina è nata nel 300 a.C. fino al 1861 d.C. con Carlo Alberto di Savoia quando è nato l'italiano) =psyché = spirito, anima in latino =logos= discorso, insieme psychologia, dando un nuovo significato alla Psicologia ossia: l'insieme di conoscenze filosofiche, letterarie e religiose sull'animo umano. Subito dopo anche Rodolfo Goclenio 1547-1628 d.C. filosofo tedesco utilizzo la parola psicologia nel 1590 psiché (respiro, alito, fiato, principio vitale, ma anche carattere personale e modo di agire), e logos (discorso, pensare, ragion d'essere, studio).
1594 Otto Cassman, allievo di Goclenius, scrive Psychologia Anthropologica, or Animae Humanae Doctrina.



2 parte

Dopo i filosofi della natura arriva la rivoluzione scientifica o scienziati della natura dal 1543 al 1620, essi sono: Copernico, Brahe, Patrizi, Keplero, il metodo induttivo Galilei, Bacone e Newton, la divisione delle scienze, il razionalismo Cartesio 1650, Leibniz  
la fisiologia Harvey la chimica Robert Boyle l'età barocca, Empiristi inglesi 1689 (Locke, Berkeley e Hume), metafisica, Mesmer, associazionisti inglesi 1711, Home, Thomas Brown, Hartley, James Mill, John (Stuart Mill e Alexander Bain fanno parte anche del positivismo filosofico,) L'illuminismo Gli Ideologisti francesi 1700 la Mettrie Condillac, Buffon Cabanis Shelling e Schopenhauer, Christian Wolff Razionalismo dogmatico  la monadologia, Kant 1780 criticismo, anticipa il Positivismo filosofico, Thomas Reid La Scuola Scozzese del "Senso Comune, Johann Jakob Emgel dell'Illuminismo tedesco, Luigi Galvani galvanismo, Erasmus Darwin Scienziati e Fisiologia, Gall Frenologia,Johann Gaspar Spurzheim frenologia, Fichte idealismo soggettivo, Johann Christian Reil Scienziati e Fisiologi, Tourse e Morel Teoria della Degenerazione naturalisti clinici intrisi di moralità e religiosità 2 filosofi francesi fisiologia con Bell e Magendie Scienziati e Fisiologi padre della fisiologia sperimentale,Legge di Bell-Magendie,
Herbart (1776–1841) Realismo tedesco (attivo nella prima metà dell'Ottocento) che anticipa il Positivismo filosofico.

Copernico 1543 teoria eliocentrica o rivoluzione copernicana il sole al centro della terra. 
Brahe 1573 Il sistema ticonico (o ticoniano) fu un modello del sistema solare proposto nel 1588 dall'astronomo danese Tycho Brahe, che creò nuova strumentazione astronomica e fece le osservazioni più accurate mai fatte prima dell'invenzione del telescopio
 Patrizi 1591 pubblica la Nova de universis philosophia, cui affida la pars construens della propria dottrina, contrapponendo al paradigma aristotelico una concezione alternativa dell’universo e dei rapporti fra religione e filosofia. 
Keplero 1618 la scoperta dell'orbita ellittica e la formulazione delle leggi relative al moto dei pianeti partendo dai dati raccolti da Tycho Brahe e relativi alle loro posizioni apparenti, in particolare di Marte.
Galilei 1610 invento il telescopio con cui osservo la luna, il sole, la via lattea Giove e venere la terra e gli altri pianeti girano intorno al sole.
 Bacone 1620 nel Novum Organum critica il metodo aristotelico sillogistico deduttivo e rivoluziona con il metodo induttivo e sperimentale insieme a Galilei, il metodo influenzera Cartesio, 
 Newton 1665 Newton scoprì la legge della gravitazione universale (che mostra come una stessa forza possa spiegare il moto degli oggetti sulla Terra e quello degli astri nel cielo) e le leggi del moto che ne conseguono.


  Questi che diedero l'impulso alla nascente scienza:
La scienza è: il risultato delle operazioni del pensiero in quanto oggetto di codificazione sul piano teorico scienza pura e di applicazione sul piano pratico scienza applicata.
il metodo induttivo e sperimentale fu introdotto da Galileo Galilei e Bacone e consiste in un’analisi critica dei fenomeni. Esso può procedere da casi particolari e arrivare a leggi più generali e viceversa, metodo induttivo e sperimentale. Se si formula un’ipotesi sul comportamento di un fenomeno, si fanno degli esperimenti per verificarne le ipotesi.
da qui si divisero le scienze in:
al centro la filosofia non è una scienza, ma una disciplina empirica basata sull' osservazione dei fatti, essa è la madre di tutte le scienze (dure e molli) perché continua a far riflettere e pensare e pone dubbi alle altre scienze che con metodi scientifici arrivano a risultati. Sono in parte riconosciute come discipline empiriche anche la medicina e l'educazione sanitaria ma tendenti verso le scienze dure perché manipolano il corpo.
le scienze molli si basano scientificamente su grandezze intensive di tipo qualitativo e sperimentale non sommabili ma graduabili osservabili indirettamente attraverso i comportamenti che vengono definiti costrutti cioè astrazioni teoriche che sono inferite sulla base di una teoria del comportamento di un individuo o di un gruppo e poco su quelle quantitative ( che sono grandezze estensive che sono invece proprie delle scienze dure) comprendono un macro gruppo delle scienze umane che studiano il rapporto tra l'individuo e l'ambiente l'essere umano in quanto soggetto di pensiero ed azione al fine di comprenderne le cause ed il significato dei suoi comportamenti esse sono: psicologia e pedagogia, scienze dell' educazione (educatore socio pedagogico) e educatore nido d'infanzia e scienze della formazione primaria formatori di scuole d'infanzia e scuole primarie ( maestri)) e il sottogruppo delle scienze sociali che studiano il rapporto dell' individuo con le società esse sono: sociologia, servizi sociali ( assistenti sociali), antropologia, storia, diritto, economia politica.
dall' altro lato le scienze dure: esse sono le scienze esatte come la matematica, e le scienze naturali che sono divise in: scienze della vita come la biologia, fisiologia e anatomia e le scienze fisiche come la fisica, la chimica e l'astronomia, in cui predominano le grandezze di tipo quantitativo cioè grandezze estensive direttamente misurabili divisibili e sommabili i dati raccolti con misure sperimentali ripetibili elaborati con formule matematiche rigorose al metodo scientifico.



Nel razionalismo abbiamo Cartesio 1596-1650 razionalismo scettico, che utilizza il metodo deduttivo, dualismo mente corpo intesi come separati rex cogitans cosa pensante mente coscienza che muove il corpo e rex estensa materia corpo meccanicamente perfetto in grado di funzionare autonomamente. Secondo la dottrina delle idee innate (innatismo) le persone nascono già dotati di ragione e idee comprese nella mente tra tre tipi di idee: idee derivanti dai sensi, idee derivanti dalla memoria, Idee derivanti dall’immaginazione. inoltre classifica le emozioni come gioia, tristezza etc. si oppone all’ empirismo e a Loke che sostiene che non esistono idee innate ma la conoscenza le idee nascano sulla base dell’ esperienza. Meccanicismo uomo animale.
Leibniz 1646 1716 si interesso all’ inconscio.
Nel 1657 abbiamo il primo contributo da altre scienze dure precisamente la fisiologia scienza naturale e della vita ed è una branca della biologia che studia il funzionamento degli organismi viventi e i principi chimico fisici del funzionamento degli esseri viventi animali e vegetali.
Dalla fisiologia con  Harvey 1657 dell’ arco riflesso: stimolando determinati recettori sensoriali, si provocano automaticamente (senza intervento della volontà ) delle risposte automatiche (si parla di “arco” perché il substrato nervoso è composto di una parte “afferente”).
La chimica intesa come scienza dura naturale e fisica, sperimentale inizia solo nel XVII sec. (tra il 1600 ed il 1700 d.C. ), nel 1661 con Robert Boyle (anche se il padre della chimica moderna è Antoine Lavoiseier del 1789) quando si cominciò ad analizzare con metodo scientifico la materia e le sue trasformazioni, atomismo, ripresa poi da Wundt.



Ancora la filosofia in età barocca con gli Empiristi inglesi 1689 (Locke, Berkeley e Hume) che utilizzano il metodo dell' induzione i prodotti dell’anima, indagabili scientificamente -l’essenza dell’anima, indagabile solo attraverso la metafisica Senza tale distinzione non sarebbe mai potuta nascere una psicologia scientifica Locke in particolare crede nell importanza dell’ istruzione e crede che la mente sia una tabula rasa e che tutte le idee non sono innate ma acquisite con l’esperienza.
Metafisica: Settore della filosofia che si occupa dei principi primi, degli aspetti teorici e dei valori assoluti della realtà, prescindendo dai dati dell'esperienza. Senza tale DISTINZIONE TRA I PROCESSI DELL’ANIMA E LA NATURA DELL’ANIMA non sarebbe potuta nascere una psicologa scientifica, perché ogni discussione dell’anima avrebbe avuto a che fare con il problema della sua essenza, quindi con la metafisica.
1774 Franz Mesmer e il mesmerismo effettua la sua prima presunta cura ipnotico, suggestivo, arcano. usando il magnetismo animale o mesmerismo.

 Dagli Associazionisti  inglesi 1739, figli degli empiristi inglesi, metodo sperimentale Home, Thomas Brown, Hartley, James Mill, (John Stuart Mill e Alexander Bain
 fanno parte anche del positivismo filosofico,) il passaggio da una concezione del corpo da macchina a organismo animale, in modo da poter ricostituire l’unità mente-corpo;

L'illuminismo Gli Ideologisti francesi la Mettrie Condillac, Buffon Cabanis Shelling e Schopenhauer
1771: La Mettrie e il meccanicismo uomo macchina, Condillac Sensismo, metodo analitico; sostiene che il ragionamento consiste nella sostituzione di un'affermazione con un'altra che sia identica; 
 Buffon illuminismo metodo di distribuzione dei vari oggetti della Storia Naturale, e Cabanis ideologia francese metodo analitico cercarono di trovare una corrispondenza – tra “fisico” e “morale” – suscettibile di essere studiata scientificamente.
Shelling dell'Idealismo tedesco. si interesso all’ inconscio 1775-1854.
Schopenhauer dell'Irrazionalismo pessimista
1778-1880 si interesso all’ inconscio.

Christian Wolff Razionalismo dogmatico  la monadologia nel 1732 distingue la PSICOLOGIA EMPIRICA (=fatti psichici fondati sull’esperienza) dalla PSICOLOGIA RAZIONALE (= essenza dell’anima e delle sue facoltà-distinzione tra una psicologia riferita esplicitamente alla concretezza dell’esperienza e una psicologia concepita come tentativo di chiarire e mettere in luce l’essenza stessa dell’anima razionale.


Pensiero Tedesco Kant
(1724-1804), Herbart (1776 - 1841) e Fechner (1801-1887)-
 Kant (1724-1804) criticismo sostiene l’epistemologia critica la natura e i limiti della conoscenza scientifica dell’ empirismo inglese si deve il superamento della controversia tra razionalisti cartesiani ed empiristi ad es Loke, attraverso l’introduzione dei giudizi sintetici a priori; il superamento della distinzione wolffiana tra psicologia razionale (la cui possibilità era da Kant negata) ed empirica inoltre sosteneva che la psicologia è una disciplina umanistica un approccio filosofico e che non sarebbe mai divenuta scienza, contrario a Wundt. Il suo metodo deduzione trascendentale: l' intelletto non lavora per induzione ma per deduzione perché ragiona, lavora sul induzione dei 5 sensi. Io penso il particolare come contenuto nel generale nella critica della ragion pura.

1785 Thomas Reid La Scuola Scozzese del "Senso Comune"pubblica il saggio Essay in the Intellectual Powers of Man; Johann Jakob Emgel dell'Illuminismo tedesco 
 distingue il comportamento rappresentativo ed espressivo dell'attore nel libro Ideas for a Mimic
1786 Luigi Galvani galvanismo segnala i risultati degli esperimenti sulla stimolazione dei muscoli della rana all'applicazione di un impulso elettrico.
1790 Erasmus Darwin Scienziati e Fisiologi produce una teoria del comportamento umano e dell'esperienza in termini di tre categorie fondamentali: stimolo, contrazione muscolare e potere sensitivo centrale.
Gall Frenologia nel 1790 un medico tedesco, ideatore della dottrina frenologica che significa studio della mente progenitori della psichiatria e della neurologia (che sarebbe poi diventata psichiatria) Dottrina fisiognomica, organologia ricerche di anatomia e fisiologia cerebrale studio la teoria delle localizzazioni lobo frontale dei processi mentali superiori soprattutto sui nervi collegati agli occhi.
Frenologia ( o psichiatria) Johann Gaspar Spurzheim(1776-1832) secondo tale disciplina, singole funzioni psichiche dipenderebbero da particolari zone o "regioni" del cervello, così che dalla valutazione di particolarità morfologiche del cranio di una persona, come linee, depressioni, bozze, si potrebbe giungere alla determinazione delle qualità psichiche dell'individuo e della sua personalità. Dalla forma della scatola cranica sarebbe possibile risalire ai tratti del carattere attraverso una mappatura del cranio in ventisei regioni alle quali corrisponderebbero altrettante dimensioni della personalità.
Fichte idealismo soggettivo 1794 critica l'io ordinatore di Kant ed elabora l’ io creatore infinito.

Johann Christian Reil Scienziati e Fisiologi 1808 nasce il termine psichiatria la psichiatria romantica tedesca. Subito dopo de Tourse e Morel Teoria della Degenerazione naturalisti clinici intrisi di moralità e religiosità 2 filosofi francesi svilupparono la teoria della degenerazione come causa della malattia mentale.
ancora una volta torna la fisiologia con Bell e Magendie Scienziati e Fisiologi
padre della fisiologia sperimentale che espone ai soci la separazione anatomica del midollo spinale tra funzione motoria e funzione sensitiva inoltre la Legge di Bell-Magendie, 1811 sottolinea l’indipendenza delle vie sensoriali dalle vie motorie.

Herbart (1776–1841)cui apparteneva al Realismo tedesco (attivo nella prima metà dell'Ottocento) anticipa il Positivismo filosofico in tre aree cruciali:
​1. La Psicologia come Scienza Matematica
​Prima che il Positivismo di fine Ottocento ne facesse un dogma, Herbart sosteneva che la psicologia dovesse uscire dalla filosofia per diventare una scienza esatta.
​Egli credeva che le "rappresentazioni" (le idee nella mente) avessero una forza misurabile.
​Introdusse l'idea di una meccanica dello spirito, dove le idee si attraggono o si respingono secondo leggi precise, quasi come se fossero particelle fisiche.
​2. Il Rifiuto dell'Innatismo
​In linea con l'empirismo che nutrirà il Positivismo, Herbart nega che l'anima abbia facoltà innate (come la "ragione" o la "volontà" già formate). Per lui, la mente è un foglio che si costruisce attraverso l'esperienza e l'accumulo di dati esterni. Questo approccio "tabula rasa" è il cuore della pedagogia scientifica positivista.
​3. Il Rigore del Metodo
​Herbart cerca una metodologia universale. I suoi "gradi formali" (chiarezza, associazione, sistema, metodo) non sono altro che un tentativo di applicare il metodo scientifico all'atto dell'apprendimento.
​Le differenze: Perché non è un "puro" Positivista?
​Nonostante queste anticipazioni, Herbart resta ancorato a una radice metafisica che i positivisti successivi (come Comte o Ardigò) avrebbero rifiutato:
​L'Anima come "Reale": Per Herbart, l'anima esiste ed è un'entità semplice e immutabile (un "Reale"). Il Positivismo, al contrario, tenderà a ridurre la mente a pura funzione biologica o cerebrale.
​L'Etica come Fine: Mentre il Positivismo spesso scivola nel determinismo (l'uomo è ciò che mangia o l'ambiente in cui vive), Herbart mantiene l'idea che l'educazione debba mirare alla libertà interiore e alla moralità, intesa come armonia tra volontà e giudizio.
​L'Eredità nella Pedagogia Scientifica
​Senza Herbart, il Positivismo pedagogico non avrebbe avuto gli strumenti per strutturare le scuole moderne. Egli ha fornito la "cassetta degli attrezzi" (la didattica sistematica) che i positivisti hanno poi riempito con contenuti scientifici e sociologici.

Gustav Theodor Fechner ( 1801-1887) è una figura centrale del Positivismo filosofico per aver fondato la psicofisica, tentando di risolvere il dualismo mente-corpo attraverso una misura matematica. Il suo obiettivo era dimostrare l'unità tra il mondo fisico e quello psichico, sostenendo che non sono sostanze diverse, ma due modi differenti di percepire la stessa realtà (panpsichismo). 



 



3 terza parte
dal Positivismo filosofico di Comte 1850 a
Associazionismo inglese John Stuart Mill (ne abbiamo parlato prima ripreso qui)
 Johann Friedrich Herbart filosofica scientifica (anticipa il Positivismo filosofico nel abbiamo parlato prima ripreso qui)
Psicofisica Fechner
Weber Soglia differenziale (just noticeable difference) e Legge di fechner-Weber
Spencer
Fisiologia e percezione Hermann von Helmholtz
Charcot
Rudolf Buchheim (1820-1879) e il suo di-scepolo Oswald Schmiedeberg,
 kreplin,
Ardigò
Non positivismo filosofico: Fisiologia Muller scuola vitalistica e fisiologia sperimentale, astronomia scuola astronomica tedesca Bessel, Nietsche filosofia del sospetto.

Auguste Comte (1798–1857) è stato un filosofo francese, universalmente riconosciuto come il padre del Positivismo filosofico e il fondatore della sociologia moderna. Il suo obiettivo era applicare il rigore delle scienze naturali allo studio della società per ristabilire l'ordine dopo il caos della Rivoluzione Francese.
​La Legge dei Tre Stadi
​Secondo Comte, lo spirito umano e ogni branca della conoscenza passano necessariamente attraverso tre tappe evolutive:
​Stadio Teologico: L'uomo spiega i fenomeni ricorrendo a entità soprannaturali (dei, spiriti). Corrisponde all'infanzia dell'umanità.
​Stadio Metafisico: Le spiegazioni si basano su concetti astratti o "essenze" della natura. È una fase di transizione e critica.
​Stadio Positivo: L'uomo rinuncia a cercare l'origine dell'universo e si concentra sulle leggi invariabili dei fenomeni, basandosi sull'osservazione e l'esperimento.
​La Gerarchia delle Scienze
​Comte classificò le scienze in base alla loro complessità decrescente e generalità crescente:
​Astronomia
​Fisica
​Chimica
​Biologia
​Sociologia (la scienza suprema, che divide in "Statica sociale" e "Dinamica sociale").
​Verso la fine della vita, propose una "Religione dell'Umanità" per sostituire il cattolicesimo con il culto del progresso e dell'altruismo.
 

 Il positivismo filosofico di  Stuart Mill 1806-1873 e Alexander Bain 1811-1877 si fonda sull'associazionismo inglese, una teoria psicologica che spiega ogni processo mentale come combinazione di sensazioni elementari. ​John Stuart Mill: L'Induttivismo Mill sostiene un positivismo sociale ed empirista, rifiutando ogni forma di conoscenza innata. ​Logica induttiva: Ogni sapere deriva dall'esperienza; anche le leggi matematiche sono generalizzazioni di osservazioni sensibili. ​Chimica mentale: Le idee complesse non sono solo somme di idee semplici, ma nuove unità generate da una "fusione" (come l'idrogeno e l'ossigeno formano l'acqua). ​Etica: Propone l'utilitarismo, dove il bene coincide con la massima felicità per il maggior numero di persone. ​Alexander Bain: Il Fondamento Fisiologico Bain è considerato il fondatore della psicologia scientifica moderna, collegando la filosofia alla fisiologia. ​Parallellismo psicofisico: Mente e corpo operano in armonia; per ogni stato mentale esiste un corrispondente stato nervoso. ​Origine dell'azione: Introduce il concetto di "apprendimento per prova ed errore", anticipando il comportamentismo: l'organismo ripete le azioni che generano piacere.

Johann Friedrich Herbart sviluppò un positivismo metafisico che si distacca dall'idealismo tedesco, ponendo le basi per la psicologia scientifica e la pedagogia sistematica.
​I pilastri del pensiero di Herbart
​Il Realismo: Contrariamente a Hegel, Herbart sostiene che la realtà è composta da una pluralità di "Reali" (enti semplici, immutabili e indivisibili) che entrano in relazione tra loro.
​La Psicologia come Scienza: Fu tra i primi a tentare di applicare la matematica allo studio della mente. Considerava le rappresentazioni mentali come forze misurabili che lottano per emergere nella coscienza o restare sotto la soglia dell'inibizione.
​La Pedagogia Scientifica: Per Herbart, l'educazione deve fondarsi sull'etica (che stabilisce il fine, ovvero la formazione del carattere) e sulla psicologia (che stabilisce i mezzi e i processi di apprendimento).
​L'Appercezione: Il processo tramite cui nuove idee vengono assimilate e interpretate attraverso il patrimonio di conoscenze già posseduto dal soggetto (massa appercettiva).
​Herbart cercò di trasformare la filosofia in un'indagine rigorosa capace di spiegare come la complessità dell'esperienza derivi da elementi semplici.

Gustav Theodor Fechner ( 1801-1887) è una figura centrale del Positivismo filosofico per aver fondato la psicofisica, tentando di risolvere il dualismo mente-corpo attraverso una misura matematica. Il suo obiettivo era dimostrare l'unità tra il mondo fisico e quello psichico, sostenendo che non sono sostanze diverse, ma due modi differenti di percepire la stessa realtà (panpsichismo). 

Max Weber (1864–1920) è stato un influente sociologo, economista e filosofo tedesco, considerato uno dei padri fondatori della sociologia moderna nel positivismo filosofico. ​I punti chiave del suo pensiero includono: ​L'etica protestante e lo spirito del capitalismo: La sua opera più celebre, dove teorizza come la dottrina calvinista abbia favorito lo sviluppo del sistema economico capitalista.​ Sociologia comprendente: Sosteneva che la sociologia debba interpretare l'agire sociale, comprendendo il significato che gli individui attribuiscono alle proprie azioni.​Il tipo ideale: Uno strumento metodologico, ovvero un modello astratto che serve a misurare e confrontare la realtà sociale. ​Potere e Burocrazia: Analizzò le forme di autorità (tradizionale, carismatica e legale-razionale) e descrisse la burocrazia come la forma più efficiente, ma anche alienante, di organizzazione.
La Legge di Weber-Fechner del 1860 ​Il suo contributo più celebre è la formula che stabilisce un rapporto costante tra l'aumento dell'intensità di uno stimolo fisico e la percezione della sensazione:
S=k • log R
​S: Intensità della sensazione.
​R: Intensità dello stimolo (reale).
​k: Costante specifica per ogni senso.
​Questa legge afferma che mentre lo stimolo cresce in progressione geometrica, la sensazione cresce solo in progressione aritmetica. Per il positivismo, questo rappresentò il traguardo di poter applicare il metodo scientifico e la quantificazione rigorosa anche ai fenomeni dell'anima, rendendo la psicologia una scienza naturale.


 Herbert Spencer 1820-1903:, il filosofo britannico teorico del darwinismo sociale nel positivismo filosofico. È noto per aver coniato l'espressione "sopravvivenza del più adatto", applicando le leggi dell'evoluzione biologica alla società e all'economia.
​Il suo pensiero si basa su:
​Individualismo radicale: Opposizione a quasi ogni forma di intervento statale.
​Evoluzionismo universale: L'idea che tutto nell'universo progredisca da una semplicità indifferenziata a una complessità organizzata.
​Laissez-faire: Difesa estrema del libero mercato come meccanismo naturale di perfezionamento della specie umana.


Helmholtz 1850 torna ancora la fisiologia nel positivismo filosofico Questo studioso fu influenzato dagli associazionisti e da Stuart Mill.si potevano individuare ad esempio tre tipi di fibre nervose differenziate per la percezione di differenti colori introduce il concetto di “inferenza inconscia”: il sistema percettivo corregge, all’insaputa del soggetto, i valori della percezione, sulla base dell’esperienza passata.


Jean Martin Charcot (1825- 1893) padre della neurologia nel positivismo filosofico.

Con Rudolf Buchheim (1820-1879) e il suo di-scepolo Oswald Schmiedeberg (1838 – 1921), nasce la farmacologia come disciplina scientifica nel positivismo filosofico.

Emil Kreplin 1856-1929 psichiatra utilizzo il termine psicopatologia descrittiva nel positivismo filosofico .

Roberto Ardigò 1828-1920 è stato il principale esponente del positivismo filosofico italiano, noto per aver abbandonato la veste talare in favore di una visione scientifica della realtà.
​Punti chiave del suo pensiero
​Rifiuto della metafisica: Sosteneva che l'unica conoscenza valida derivi dall'osservazione dei fatti e dell'esperienza.
​La "Formazione Naturale": Teorizzava che ogni fenomeno, fisico o psichico, evolvesse da uno stato indistinto a uno distinto attraverso processi naturali.
​Pedagogia come scienza: Considerava l'educazione un processo di acquisizione di abitudini basato sull'esperienza diretta, influenzando profondamente la scuola italiana post unitaria.

Ancora la fisiologia con la legge dell’energia nervosa specifica (Muller)1830, scuola vitalistica e alla fisiologia sperimentale tedesca. precedente al Positivismo filosofico che amplia la specificità di funzioni nel sistema nervoso in ambito gli organi di senso (rilevante per gli studi psicologici): uno stesso stimolo produce sensazioni qualitativamente diverse a seconda dei diversi nervi che stimola non vi è più possibilità di confusione tra soggetto che percepisce (e che può quindi essere studiato, sul piano della percezione soggettiva, su base scientifica) e cosa percepita.
L'astronomia 1838 scienza dura naturale e fisica si occupa dell' osservazione e della spiegazione degli eventi celesti che si verificano nello spazio. Studia le origini e l'evoluzione, le proprietà fisiche e temporali degli oggetti che formano l'universo e che possono essere osservati sulla sfera celeste.
Dall' astronomia Bessel precursore fondamentale per la psicologia sperimentale. E della  scuola astronomica tedesca1838 precedente al Positivismo filosofico La velocità di spostamento dei corpi sulla misurazione spazio/tempo. “equazione personale” di ogni osservatore indicante il tipo di errore sistematico che compie ogni osservatore, tempi di reazione.
Nietsche 1844-1900 appartiene alla cosiddetta Filosofia del Sospetto (insieme a Marx e Freud) contrario al Positivismo filosofico, si interesso all’ inconscio.
La biologia è la scienza dura naturale e della vita che studia per l'appunto la vita ossia i processi chimici e fisici dei fenomeni che caratterizzano i sistemi viventi inclusa la biochimica, la genetica, anatomia, adattamento, sviluppo, la fisiologia, evoluzione, ereditarietà, interazione tra organismi e comportamento.







4 quarta parte 
  dal Positivismo metodologico di Wundt 1879 padre della psicologia autonoma e scientifica sperimentale, Wilhelm Wundt è scientifico, ma non pienamente scientista.
passando per, 
lo scientismo:(1850–1900 circa) gli esponenti lo incarnano applicando il metodo scientifico a ogni ambito della realtà: natura, mente e società. Appartengono: Kulpe, Titchner, filosofi come: Spencer che appartiene anche al Positivismo filosofico,  fisiologi come Helmholtz che appariene anche al Positivismo filosofico,
 Bernard, biologi come Haeckel e sociologi come Durkheim. Bechterev e Kazan, Freud, Thorndike
Non appartengono allo scientismo i funzionalisti dewey e William james, 


Wilhelm Wundt positivismo metodologico è considerato il padre della psicologia moderna per aver fondato a Lipsia, nel 1879, il primo laboratorio di ricerca dedicato. Questo evento segna il distacco ufficiale della psicologia dalla filosofia, rendendola una disciplina autonoma.
​Wundt trasformò la psicologia in una scienza sperimentale applicando il metodo rigoroso delle scienze naturali. Introdusse l'introspezione analitica, una tecnica dove soggetti addestrati riportavano le proprie sensazioni immediate in risposta a stimoli controllati, permettendo di misurare i processi mentali attraverso variabili come i tempi di reazione.
1897 Wundt nel suo laboratorio a Lipsia di psicologia utilizzando il metodo galileiano abbandonando la metafisica per una descrizione razionale oggettiva della realtà fenomenica.
 Per costruire la psicologia scientifica o sperimentale si passa attraverso il sistema ipotetico deduttivo: si osserva un fatto, si fanno delle ipotesi di spiegazione del fatto stesso, e poi le si vanno a verificare attraverso un metodo statistico o sperimentale.
Wundt voleva scomporre la mente e la coscienza fondo l'elementarismo o elementismo:
da dove nasce l’idea? dall’ atomismo egli volle emulare i chimici che componevano e scomponevano la materia combinazioni di atomi e molecole. Per Wundt anche la coscienza è una combinazione di elementi complessi da scomporre in semplici (ad es- emozioni e sensazioni individuali):
1. la mente è la somma di tutti i processi mentali che hanno luogo nella vita di un individuo-
2. la coscienza è la somma di tutti i processi mentali che hanno luogo hic et nunc (qui ed ora) in un determinato momento della vita dell'individuo-
Il primo passo per comprendere la mente è di scoprirne la struttura scomponendola nei suoi elementi primari o semplici.
Gli elementi semplici che compongono la mente sono:
1. l’emozione livello affettivo generano gli affetti,
2. la appercezione ossia le sensazioni livello sensoriale che costituiscono le percezioni,
3. i percetti ossia idee immagini ricordi livello mentale atti di volontà ossia le percezioni, attiva in due modi: 1 di identificazione degli oggetti, 2 di reazione allo stimolo visivo ed uditivo.
dalle cui varie configurazioni (sensazioni, appercezioni, percetti) si sarebbero originati i vari tipi di manifestazioni psichiche (per es. le diverse forme di percezione)
dalla somma delle 3 componenti semplici sopra descritte derivano le componenti complesse descrivibili e misurabili col metodo sperimentale: l’ introspezione.
Dopo l'addestramento dei suoi collaboratori (che erano i suoi stessi studenti) che parteciparono all' esperimento come atto volontario applico Il metodo introspettivo che consisteva in: un autosservazione della percezione, meticolosa, di ciò che il collaboratore percepiva nel comporre uno stimolo (sensazioni) che gli veniva presentato (es. un suono intenso e prolungato, un colore brillante) e darne le proprie percezioni.
si dedico anche allo studio trifattoriale delle emozioni Secondo Wundt ogni sentimento può essere inquadrato su tre dimensioni indipendenti che determinano uno spazio tridimensionale, di tipo cartesiano. In altri termini, questi tre fattori possono essere considerati come tre assi di uno spazio cartesiano, indipendenti fra di loro, X Y e Z, che determinano uno spazio. Il primo asse, bipolare, è quello del piacere/dispiacere. Il secondo asse è di tensione/rilassamento. Il terzo asse è di eccitazione/calma. Sia da Oswald Külpe è stato uno psicologo strutturalista tedesco.



SCUOLA DI WÜRZBURG: KÜLPE scientismo (1893) studio i processi mentali superiori (pensiero), prendendo le distanze da Wundt e proponendo il metodo dell'introspezione sperimentale sistematica che valorizzava i dettagli qualitativi e soggettivi dei resoconti. Scopri che nel pensiero ricorrono molte sensazioni.

sia da Titchner scientismo che porto in America l'elementarismo col nome di strutturalismo struttura della mente.
L’oggetto della psicologia è l’esperienza diretta
e il metodo precipuo per rilevarla l’introspezione attraverso cui l’individuo è in grado di rivelare cosa avviene nel momento esatto in cui esperisce la realtà.
Criticità problemi di oggettività scientifica
Limite: l’oggettività dell’uomo suscitata da una stimolazione sensoriale è solo parziale poiché in parte è soggettiva.
Bias ossia delle distorsioni cognitive che le persone attuano nelle valutazioni di fatti e avvenimenti. Tali distorsioni ci spingono a ricreare una propria visione soggettiva che non corrisponde fedelmente alla realtà. In questo caso legati alla figura dei partecipanti che devono esprimere e resocontare le loro esperienze.




Nel 1881 nacque il funzionalismo di James e Dewey XIX sec. Pragmatismo Funzionalista Il funzionalismo pubblico principi di psicologia il primo in Nord USA all' Uni Johns Hopkins, Funzionalismo William James i fenomeni psichici non come strutture ma come funzioni attraverso cui l’organismo si adatta all’ambiente. ripresa di Darwin e Galton paradigma biologico e la teoria della specie-
per lui la coscienza è un flusso dinamico e continuo le sue funzioni sono come un fiume che scorre. Era d'accordo con Wundt sull' esperienza immediata delle percezioni e sull' utilità del metodo introspettivo ma la coscienza non poteva scomporla in elementi, perché l'oggettività suscitata da stimolazioni sensoriali è in parte soggettiva.
James funzionalismo diceva che sono le funzioni biologiche dell' uomo il perno principale che permette all' uomo di adattarsi all' ambiente e permetterne la sua sopravvivenza il dovere degli psicologi era di capire le sue funzioni, quindi la domanda non era più cosa sono i processi mentali ma a cosa servono e come funzionano.l’altro è la teoria delle emozioni di James-Lange non piangi perché sei triste ma sei triste perché piangi esamina la relazione tra emozione e comportamento. inoltre egli si dedicò anche al se sociale cioè io come vedo me stesso e come gli altri vedono me questo influenzo la teoria del campo di Lewin. I processi biologici per i funzionalisti sono la respirazione e la pressione sanguigna. Studiano la sensazione, l'emozione globale, la percezione, la motivazione, il pensiero ed il più importante modalità di risposta a situazioni problematiche presenti nell' ambiente, e che hanno valore di sopravvivenza. Metodo Osservazione in contesto naturale l'apprendimento, James si ispirò a Darwin sull' origine della specie e Galton sull’ ereditarietà. Il metodo osservazionale puro idoneo a cogliere le funzioni mentali nel loro contesto naturale. la scuola Funzionalista raggiunge il suo massimo sviluppo, insieme all'idea di dover approdare a un pensiero più complessivo e globale, divenendo una dottrina sistematica. alcuni dei suoi assunti di base sono l'analisi molaristica di Tolman neocomportamentista ossia globale o olistica) e non molecolaristica ossia costruita da singoli movimenti fisici risposte muscolari o ghiandolari come quella comportamentista). Va da sé che il funzionalismo in tal senso è vicino al neocomportamentismo.

Herbert Spencer 1820-1903:, il filosofo britannico teorico del darwinismo sociale nel positivismo filosofico. È noto per aver coniato l'espressione "sopravvivenza del più adatto", applicando le leggi dell'evoluzione biologica alla società e all'economia.
​Il suo pensiero si basa su:
​Individualismo radicale: Opposizione a quasi ogni forma di intervento statale.
​Evoluzionismo universale: L'idea che tutto nell'universo progredisca da una semplicità indifferenziata a una complessità organizzata.
​Laissez-faire: Difesa estrema del libero mercato come meccanismo naturale di perfezionamento della specie umana.

Helmholtz 1850 torna ancora la fisiologia nel positivismo filosofico Questo studioso fu influenzato dagli associazionisti e da Stuart Mill.si potevano individuare ad esempio tre tipi di fibre nervose differenziate per la percezione di differenti colori introduce il concetto di “inferenza inconscia”: il sistema percettivo corregge, all’insaputa del soggetto, i valori della percezione, sulla base dell’esperienza passata.


Claude Bernard (1813–1878), è  il padre della medicina sperimentale.
​ il suo approccio "scientista" e rigoroso ha influenzato profondamente la psicologia, specialmente quella branca che cerca di ricondurre i fenomeni mentali a basi biologiche e fisiologiche.
​Il Contributo di Claude Bernard
​Bernard è celebre per aver introdotto il concetto di determinismo scientifico. Secondo lui, ogni fenomeno (anche vitale) è regolato da leggi costanti e necessarie.
​L'Omeostasi (Milieu Intérieur): Bernard teorizzò che gli organismi viventi complessi mantengono un "ambiente interno" stabile nonostante le variazioni esterne. Questo concetto è alla base della moderna psicofisiologia.
​Il Metodo Sperimentale: Ha stabilito che la medicina e lo studio dell'uomo non devono basarsi su intuizioni o tradizioni, ma sull'osservazione, l'ipotesi e la verifica sperimentale.
​Contro il Vitalismo: Si oppose all'idea che la vita fosse guidata da una "forza misteriosa", sostenendo invece che i processi biologici fossero spiegabili tramite la chimica e la fisica.
​Bernard e la Psicologia
​Sebbene Bernard fosse focalizzato sul corpo, il suo pensiero ha aperto la strada a:
​Psicologia Scientifica: Ha influenzato autori come Ivan Pavlov e lo stesso Sigmund Freud (che inizialmente era un neurologo influenzato dal riduzionismo biologico).
​Comportamentismo: L'idea che a uno stimolo corrisponda una risposta determinata da leggi fisiche deve molto al rigore metodologico di Bernard.
​Psicosomatica: Comprendere come l'equilibrio interno (omeostasi) influenzi lo stato mentale e viceversa.
​Una curiosità critica
​Molti critici del tempo lo definivano "scientista" in modo dispregiativo, accusandolo di voler ridurre la complessità dell'anima umana a semplici reazioni chimiche in un laboratorio.
​"Il medico non è un medico della natura, è un medico del malato." — Claude Bernard
Bernard, biologi come Haeckel e sociologi come Durkheim. 

Ernst Haeckel scientista (1834–1919) è stato una figura monumentale e controversa della scienza ottocentesca. Biologo, zoologo e filosofo tedesco, è ricordato soprattutto per aver reso popolare la teoria dell'evoluzione di Darwin in Germania, arricchendola con una visione del mondo nota come Monismo.
​Il Contributo Scientifico e la Teoria della Ricapitolazione
​Haeckel non fu solo un teorico, ma un instancabile osservatore della natura. A lui dobbiamo la coniazione di termini oggi fondamentali come ecologia, filogenesi e antropogenia.
​Il suo concetto più celebre (e oggi scientificamente superato nella sua forma rigida) è la Legge Biogenetica Fondamentale, riassunta nella frase:
​"L'ontogenesi ricapitola la filogenesi"
​Secondo Haeckel, lo sviluppo di un embrione (ontogenesi) ripercorre in modo accelerato le fasi evolutive della propria specie (filogenesi). Sebbene l'embriologia moderna abbia smentito la linearità di questa tesi, il suo lavoro ha gettato le basi per lo studio comparato degli organismi.
​Haeckel come "Scientista": Il Monismo
​Haeckel è spesso definito "scientista" perché tentò di elevare la scienza a una vera e propria visione del mondo totalizzante, capace di sostituire la religione tradizionale.
​Il Monismo: Sosteneva l'unità di spirito e materia. Per Haeckel non esisteva un dualismo tra anima e corpo; tutto era riconducibile a leggi fisiche e chimiche.
​L'Enigma dell'Universo: Nel suo best-seller Die Welträtsel (Gli enigmi dell'universo), propose che la scienza potesse rispondere a ogni domanda esistenziale, riducendo Dio a una "legge della sostanza".
​Tra Arte e Scienza: "Forme d'arte della natura"
​Oltre alla teoria, Haeckel era un artista straordinario. La sua opera "Kunstformen der Natur" (1904) contiene centinaia di litografie dettagliate di organismi marini, in particolare radiolari e meduse.
​Impatto sull'Art Nouveau: Le sue illustrazioni hanno influenzato profondamente l'architettura e il design dei primi del '900, dimostrando che la precisione scientifica poteva generare una bellezza estetica assoluta.
​Sistematica: Introdusse il regno dei Protisti, classificando organismi che non rientravano né tra le piante né tra gli animali.
​Aspetti Controversi
​Non si può parlare di Haeckel senza menzionare le critiche:
​I disegni degli embrioni: Fu accusato di aver "ritoccato" o esagerato le somiglianze tra embrioni di specie diverse per farli aderire alla sua teoria.
​Darwinismo Sociale: Le sue idee sulla gerarchia delle razze umane e l'applicazione dell'evoluzione alla sociologia furono purtroppo utilizzate decenni dopo per giustificare ideologie eugenetiche e razziste.
​Un'eredità complessa
​Ernst Haeckel resta un gigante che ha trasformato la biologia in una disciplina integrata, unendo l'osservazione microscopica alla riflessione filosofica.

Émile Durkheim (1858–1917) scientista è considerato uno dei padri fondatori della sociologia moderna. Il suo obiettivo principale era stabilire la sociologia come una disciplina scientifica rigorosa, distinguendola dalla psicologia e dalla filosofia.
​Ecco i pilastri fondamentali del suo pensiero:
​1. Il Fatto Sociale
​Per Durkheim, l'oggetto di studio della sociologia sono i fatti sociali. Questi sono modi di agire, di pensare e di sentire che sono:
​**Esterni all'individuo: Esistono prima di noi e indipendentemente da noi (es. la lingua, le leggi, la moneta).
​Coercitivi: Esercitano una pressione o una sanzione se non vengono rispettati.
​Regola d'oro: I fatti sociali devono essere studiati "come cose", ovvero con l'oggettività tipica delle scienze naturali.
​2. La Solidarietà Sociale
​Durkheim analizza come la società resti unita (coesione sociale) attraverso due tipi di solidarietà:
​Solidarietà Meccanica: Tipica delle società primitive/tradizionali. Gli individui sono simili tra loro, condividono gli stessi valori e una forte "coscienza collettiva".
​Solidarietà Organica: Tipica delle società moderne e industrializzate. Si basa sulla divisione del lavoro. Gli individui sono diversi e specializzati, ma proprio per questo sono interdipendenti (come gli organi di un corpo).
​3. Il Suicidio (1897)
​In una delle sue opere più famose, Durkheim dimostra che anche l'atto più intimo e individuale ha cause sociali. Identifica quattro tipi di suicidio basati sull'integrazione e sulla regolazione sociale:
​Egoistico: Scarso legame con il gruppo (eccessivo individualismo).
​Altruistico: Eccessiva integrazione (es. i kamikaze o il sacrificio per il gruppo).
​Anomico: Tipico delle crisi o dei cambiamenti rapidi, dove mancano regole e punti di riferimento (Anomia).
​Fatalista: Eccessiva regolamentazione che soffoca l'individuo.
​4. La Funzione della Religione
​Nelle Forme elementari della vita religiosa, Durkheim afferma che la religione è un sistema di credenze e pratiche relative a cose sacre (separate dal profano). Per lui, quando gli uomini adorano una divinità, in realtà stanno adorando la società stessa, che è la forza superiore che li tiene uniti.
​Concetto Chiave: L'Anomia
​L'anomia è la "mancanza di norme". Durkheim temeva che il passaggio troppo rapido alla modernità potesse lasciare gli individui senza una guida morale, portando a un senso di smarrimento e alienazione.



Bechterev e Kazan scientismo 1886 dobbiamo la nascita della psicologia russa intenta a risolvere i problemi del regime comunista russo. in questi stessi anni anche Pavlov gia associazionista, che apparteneva alla psicologia russa 1903 fece l’esperimento sui cani.

Nel 1895 nasce la psicoanalisi freudiana con Freud positivismo scientifico dell'Ottocento,

Prima di Pavlov già
 Thorndike scientista 1898 farà parte dei comportamentisti nell'ambito dell' apprendimento per tentativi ed errori la gabbia a T con i gatti che cercano di uscire per il cibo con una cordicella che se tirata casualmente dal gatto si apre quando il gatto lo scopre e il gatto esce viene rimesso subito dentro il gatto ripeterà questo comportamento immediatamente senza perder tempo ossia la persona apprende le soluzioni ripetendo le azioni per raggiungere i risultati se l’azione non produce effetti l’azione viene abbandonata. Ossia la legge dell’ effetto. Un animale risponde ad uno stimolo con la legge dell' effetto: Effetto soddisfacente esce dalla gabbia, si rafforza la connessione tra azione e evento Effetto insoddisfacente: resta intrappolato, si indebolisce la connessione tra azione ed evento. In tal caso, le risposte con esito positivo sono approvate mentre quelle con esito negativo sono cancellate.
I suoi interessi si rivolsero prima alla psicologia animale e poi alle leggi dell'apprendimento.
Egli codificò l’EFFETTO ALONE, secondo cui un singolo aspetto positivo o negativo di un individuo può gettare un alone positivo o negativo su tutti gli altri aspetti.



5. Quinta parte la crisi dello scientismo (1880–1930)  transizione post positivist Da Max Planck fisica quantistica con Match, Musil, passando per  la psicologia clinica di Lightner Witmer e John E. W. Wallin,Carli, Canestrari e Bertini psicologia clinica
psicopatologia fenomenologica Karl Jaspers, Pavlov, , 
Jung scopri la psicologia psicodinamica
scuola russa fondato nel 1886 a Kazan da Vladimir M. Bekhterev (1857-1927) e il primo Istituto di psicologia fu inaugurato a Mosca nel 1912, si sgretola dando vita a due scuole: 
1. la scuola riflessologica russa 1910 con 
 Bechterev, Pavlov e i pavloviani, Helmholtz- e Bykov 
2.la scuola storico culturale di Vygotskij 
Gestalt 1912 Wherteimer Kofka Koler Lewin
comportamentismo,Watson, Pavlov, tolman,Walpe, Hull, Skinner, 
psicoanalisi Freud Sigmund Freud e Anna Freud
Le psicoterapie:
1. La psicoanalisi ( terapia psicoanalitica) fondata da Freud con Breuer studi sull'isteria 1895 e Anna Freud 1922,
La teoria delle relazioni oggettuali, che nasce con Melanie Klein 1935  Fairbairn, Winnicott e Balint, kernberg
La psicologia del sé, fondata dallo psicoanalista Heinz Kohut, 
La psicologia dell’Io,  Heinz Hartmann e Margaret Mahler e kernberg
Le teorie post moderne e la teoria dell’attaccamento di Bowlby, e Mary Ainsworth di Main e Goldwyn, Bartolomew.
 la terapia psicodinamica 1910 fondata sulla psicoanalisi classica di Freud da: Jung, Lacan, Recalcati, Bowlby e Adler.
2. 1911 la terapia individuale ( psicoterapia psicodinamica) di Adler 1911;
3. 1913 la terapia comportamentale basata sul comportamentismo di Watson di Palvlov, Skinner,
4. Psicoterapia analitico transazionale di E. Berne 1949.
5. La terapia sistemico ( comunicazione) relazionale di von Bertalanffy 1950 con G. Bateson, Don D. Jackson, J. Haley , P. Watzlawick, Mara Selvini Palazzoli, Boscolo, Cecchin, e Giuliana Prata.
Jay Haley, insieme all’ipnostista Milton Erickson, dà origine alla terapia strategica 
6. La terapia gestalitica di F. Pearls 1951 basata sulla psicologia della Gestalt di Wherteimer, Kofka, Koler, Lewin del 1912.
7. Psicoterapia costruttivista 1950 che si rifa a Kelly, p George Herbert Mead, Jean Piaget, Vigosky Humberto Maturana, Ernst von Glasersfeld, Francisco Varela, Kurt Lewin, Heinz von Foerster, Niklas Luhmann, Paul Watzlawick, Lev Vygotskij, Gregory Bateson e Ludwig Wittgenstein
8. Analisi bioenergetica unità mente corpo da Alexander Lowen del 1956.
9. la terapia centrata sul cliente di Rogers 1967 si rifa alla psicologia umanistica di Maslow e la sua piramide dei bisogni 1954,
10. la terapia cognitiva basata sulla psicologia cognitiva di Neisser 1967 e di A. Beck. E Piaget in psicologia
Attualmente:
11. la terapia Cognitivo Comportamentale che combina le due e costituisce il metodo più usato A. Beck ed Ellis 1980.
12. connessionismo in psicologia clinica 1950 di Warren Sturgis McCulloch, Walter Pitts e Frank Rosenblatt negli anni '50, la diffusione di tale disciplina si deve soprattutto agli psicologi statunitensi David Rumelhart e James McClelland, e in particolare alla pubblicazione del loro testo PDP: Parallel Distributed Processing, nel 1986.
13. Psicoterapia integrata integra tutte quelle descritte sopra a seconda del bisogno.
I big five tratti della personalità di L. Thurstone (1934): 
​Donald Fiske (1949): 
​Warren Norman (1963): 
​Costa e McCrae (anni '80): 
cognitivismo Neisser, Miller, Bruner, bandura
Cognitivismo costruttivisno Jean Piaget 
fenomenologia Edmund Husserl
Wilhelm Dilthey
Psicologia storico culturale Lev Vygotskij
Memoria e processi cognitivi Frederic Bartlett
umanismo Abraham Maslow, Rogers, Rollo May, Gordon Allport studi sul se,
Fino al 1986 diffusione delle neuroscienze con Rizzolati sulla scoperta dei neuroni a specchio sui macachi ).

la crisi dello scientismo si passa dalla fisica meccanicistica newtoniana alla fisica quantistica (di cui Max Planck è il padre fondatore nel 1900) teoria dei quanti che dice che: sia le nostre azioni sia i nostri pensieri determinano quello che accade Da questo concetto nasce l'idea di mente quantica, la capacità di ognuno di noi di attirare nella propria vita ciò che si desidera. Ed è scientificamente dimostrato che un pensiero positivo è centinaia di volte più benefico e potente di un pensiero negativo;
e (la teoria della relatività formulata da Einstain nel 1921). Con E. Match (1838/1916) filosofo e scienziato empirocriticista detto anche terza via faceva parte della crisi dello scientismo   che pone tra parentesi la realtà e si concentra sulla funzione economica della scienza e sul significato evoluzionistico per la sopravvivenza per l'uomo. Questa teoria è stata criticata da Lenin (1870/1916) di posizione materialista dialettico che distingue la realtà dalla conoscenza della realtà visione idealista. Musil 1880 – 1942 facendo una tesi su Match nel 1908 accentua le critiche alle concezioni di Match quindi la sostanziale adesione alle nuove teorie Matchiane che si stavano diffondendo in fisica e i grandi capovolgimenti nel modo di vedere la realtà; quindi mentre i decadentisti negarono alle scienze ogni valore conoscitivo inneggiando un irrazionalismo senza limiti R. Musil crisi dello scientismo nel suo romanzo Torless invece ci mostra come sia possibile una fusione tra ragione e emozione, tra luce della scienza e buio dell' inconscio.



1907 Lightner Witmer (1867-1956) e John E. W. Wallin (1876-1969) mentre in Italia da Carli, Canestrari e Bertini coniarono e approfondirono la psicologia clinica.
La psicologia clinica ha carattere scientifico e affonda le radici nel Paradigma Positivista del 1900 (che a sua volta affonda le sue radici nel 1800 cui padre fondatore è A. Comte padre fondatore della sociologia che verifica la conoscenza attraverso le previsioni) in pratica formula una serie d’ipotesi su alcuni fenomeni dei sensi misurabili per poi sottoporli a esame e verifica empirica.
Il temine clinico in psicologia clinica nasce nel 1907 una prima definizione di questa nuova professione si deve a Lightner Witmer e John E. W. Della crisi dello scientismo è sempre più diffusa la necessità di una psicologia maggiormente oggettiva, che si allontani dalle teorie ottocentesche sulla mente e sulla coscienza e di:
-dare uno statuto scientifico alla psicologia clinica;
-validazione delle ipotesi sostenute;
-elaborazione di nuovi modelli dei processi psichici.
La psicologia clinica è una delle principali branche teorico-applicative della psicologia. Comprende lo studio scientifico teorico e le applicazioni pratiche della psicologia in merito alla diagnosi, prevenzione ed intervento nelle problematiche psicologiche e relazionali, a livello individuale, familiare e di gruppo, comprese anche le attività di promozione e mantenimento del benessere psicologico e il trattamento di molte forme di psicopatologia. La psicologia clinica è intesa come lo studio dei metodi psicologici e psicoterapeutici: ad es. Prevenzione primaria benessere psicologico ( problemi) e secondaria già in atto una malattia o un disturbo, osservazione, anamnesi, ipotesi, diagnosi, prognosi, metodi: psicodinamici sistemico relazionali cognitivo comportamentali, interventi patologici brevi psicologici o lunghi psicoterapeutici e farmacologici. Uso di testi psicodiagnostici dsm , pdm, icd. Uso di test cognitivi e comportamentali, il colloquio clinico, la relazione tra paziente utente o cliente e lo psicologo o psicoterapeuta ( che può essere anche psicoanalista).maggiore enfasi al nomotetico ideografico ossia al singolo caso.
prevenzione primaria: il miglioramento delle condizioni di vita si riferisce alla Promozione della salute ossia interventi rivolti al soggetto singolo ai gruppi o alle comunità con l' obbiettivo di accrescere la salute e il benessere.
prevenzione secondaria: diagnosi tempestiva, cura immediata già al primo manifestarsi di un problema psicologico oppure rivolti verso persone a rischio con l'obbiettivo di ridurre il rischio di sviluppare un disturbo attraverso due tipi di interventi: interventi supportivi che supportano il paziente lo educano a dei comportamenti più consoni oppure gli interventi espressivi che stabilisce delle regole il pieno rispetto del terapeuta vs il pz che considera adulto capace di sopportare le frustrazioni differenzia gli stati psicotico borderline nevrotico con meccanismi di difesa e giusta empatia e transfert contro transfert il trattamento con interventi di
con strumenti counseling psicologico colloqui clinici brevi strutturati e non seguendo il modello di riferimento (psicodinamico, comportamentista, cognitivo, biomedico, sistemico-relazionale, etc.)
gli strumenti devono essere standardizzazione, affidabilità, attendibilità e validità e accuratezza e test reattivi di personalità ad es. Rorshach, (macchie d’inchiostro, figure ambigue, seguire istruzioni aperte come «Disegna una persona, una famiglia, una casa, una persona con l’ombrello» inventari di personalità ad es. MMPI inventari di reazione molto specifici su un determinato problema circoscritto e test neuropsicologico Test delle funzioni frontali (Test della torre di Londra, Test delle stime cognitive, Test delle figure aggrovigliate, Hayling test, Wisconsin Card Sorting test);
• Test intellettivi d'intelligenza (Wechsler Adult Intelligence Scale, Wechsler Intelligence Scale for Children, Matrici di Raven);
• Test di memoria (Test di memoria verbale, Test di memoria visuo-spaziale, Test di memoria autobiografica, Recognition memory test);
• Test delle funzioni linguistiche;
• Test di attenzione (Trail making test, Test di barrage);
• Test per l'esame delle funzioni visuo-percettive, visuo-spaziali, visuo-costruttive e prassiche;
• Test del gioco d'azzardo di Bechara e Damasio.
e test d'intelligenza ad es. per misurare il QI
e osservazioni standardizzate affidabili e attendibili valido rivolti anche a soggetti che manifestano già dei disturbi con l'obiettivo di alleviare il disturbo se minimo, se invece si tratta di psicopatologie dopo averle diagnosticate inviarli da uno specialista in psicoterapia (psicoterapeuta: cognitivo comportamentale, psicoanalista, sistemico relazionale) che si occuperanno della cura delle persone.
Diagnosi in due modi: con DSM 5 TR Manuale statistico dei disturbi redatto dall' APA del 2023 ha un ottica descrittiva categoriale è una tassonomia di disturbi e risponde alla domanda: "cosa ha quella persona?";
il PDM 2 del 2018 manuale diagnostico psicodinamico e psicoanalitico redatto dall' APA ha un approccio non categoriale ossia dimensionale e risponde alla domanda: "chi è quella persona?" ad orientamento psicodinamico;
ed il confronto con la classificazione ICD 11 del 2019 redatto dall' OMS.

La psicologia e fondamentalmente un campo accademico che tenta di chiarire in modo scientifico le leggi della psicologia umana attraverso esperimenti psicologia sperimentale. L'obiettivo e chiarire la psicologia comune agli esseri umani svolge esperimenti e di dimostrazioni
La psicologia clinica l’accostamento del termine “clinica” a “psicologia” e una prima definizione di questa nuova professione si deve a Lightner Witmer (1867-1956) e John E. W. Wallin (1876-1969): invece mira ad aiutare e curare individui clienti utenti pazienti con problemi di salute mentale. L'obiettivo è quello di curare i problemi mentali delle singole persone usa la psicoterapia via come metodo curando le malattie mentali due metodi per trattare i pazienti clienti utenti: farmaci e psicoterapia.

la psicoterapia include:

1. La psicoanalisi ( terapia psicoanalitica) fondata da Freud con Breuer studi sull'isteria 1895 e Anna Freud 1922,
La teoria delle relazioni oggettuali, che nasce con Melanie Klein 1935 per poi evolvere nel contributo di Fairbairn, Winnicott e Balint, kernberg
La psicologia del sé, fondata dallo psicoanalista Heinz Kohut, che considerava la psicopatologia frutto di uno sviluppo del sé non sano,
La psicologia dell’Io, che rappresenta un’evoluzione della teoria freudiana e al cui sviluppo hanno contribuito autori come Heinz Hartmann e Margaret Mahler e kernberg
Le teorie post moderne e la teoria dell’attaccamento di Bowlby, e Mary Ainsworth con la strange situation in base alle quali la verità oggettiva è contenuta nel paziente, inserito in una diade, terapeuta–paziente che si scambiano le prospettive da diversi punti di vista. Inoltre, il tipo di attaccamento diventa il sistema motivazionale centrale nei primi anni di vita e muove il bambino a mantenere la vicinanza fisica alla figura di attaccamento per ottenerne la protezione e l’accudimento. Inoltre dai Moi si passa all'attaccamento adulto AAI di Main e Goldwyn, Bartolomew.
2 la terapia psicodinamica 1910 fondata sulla psicoanalisi classica di Freud da: Jung, Lacan, Recalcati, Bowlby e Adler.


2. 1911 la terapia individuale ( psicoterapia psicodinamica) di Adler 1911;


3. 1913 la terapia comportamentale basata sul comportamentismo di Watson di Palvlov, Skinner,


4. Psicoterapia analitico transazionale di E. Berne 1949.


5. La terapia sistemico ( comunicazione) relazionale di von Bertalanffy 1950 con G. Bateson, Don D. Jackson, J. Haley , P. Watzlawick dell' istituto di mental resarch della scuola di Palo Alto (Usa), in Italia da Mara Selvini Palazzoli, Boscolo, Cecchin, e Giuliana Prata.
Jay Haley, insieme all’ipnostista Milton Erickson, dà origine alla terapia strategica improntata su soluzioni di credenze trovate in famiglia chiamata anche terapia sistemico ( comunicazione) familiare.


6. La terapia gestalitica di F. Pearls 1951 basata sulla psicologia della Gestalt di Wherteimer, Kofka, Koler, Lewin del 1912.


7. Psicoterapia costruttivista 1950 che si rifa a Kelly, possono essere considerati padri “moderni” del costruttivismo George Herbert Mead, Jean Piaget, Vigosky Humberto Maturana, Ernst von Glasersfeld, Francisco Varela, Kurt Lewin, Heinz von Foerster, Niklas Luhmann, Paul Watzlawick, Lev Vygotskij, Gregory Bateson e Ludwig Wittgenstein


8. Analisi bioenergetica unità mente corpo da Alexander Lowen del 1956.


9. la terapia centrata sul cliente di Rogers 1967 si rifa alla psicologia umanistica di Maslow e la sua piramide dei bisogni 1954,


10. la terapia cognitiva basata sulla psicologia cognitiva di Neisser 1967 e di A. Beck. E Piaget in psicologia
Attualmente:


11. la terapia Cognitivo Comportamentale che combina le due e costituisce il metodo più usato A. Beck ed Ellis 1980.


12. connessionismo in psicologia clinica 1950
le connessioni neurali che portano da una parola ad un idea immagine mentale ad es cane animale peloso a 4 zampe nasce dal cognitivismo.Sebbene i presupposti teorici del connessionismo si possano far risalire al lavoro pionieristico di Warren Sturgis McCulloch, Walter Pitts e Frank Rosenblatt negli anni '50, la diffusione di tale disciplina si deve soprattutto agli psicologi statunitensi David Rumelhart e James McClelland, e in particolare alla pubblicazione del loro testo PDP: Parallel Distributed Processing, nel 1986.

13. Psicoterapia integrata integra tutte quelle descritte sopra a seconda del bisogno.



Si distinguono modalità diverse di psicoterapia in base alle persone che sono coinvolte nel percorso psicoterapeutico. Così, solitamente si distinguono le seguenti modalità di psicoterapia: la psicoterapia individuale, la psicoterapia di coppia, la psicoterapia familiare, la psicoterapia di gruppo, la psicoterapia di comunità.

il termine psicopatologia fenomenologica è sicuramente quella di Karl Jaspers, nella sua opera Psicopatologia Generale (1903) studio delle malattie e anomalie psichiche.
 



1910 nasce la psicoterapia psicodinamica con Jung.

Nel 1909 la scuola russa si sgretola dando vita a due scuole: fondato nel 1886 a Kazan da Vladimir M. Bekhterev (1857-1927) e il primo Istituto di psicologia fu inaugurato a Mosca nel 1912. Si divisero in due scuole:
1. la scuola riflessologica russa 1910 con 
Bechterev, Pavlov e i pavloviani, Helmholtz- e Bykov di cui l'obiettivo era di fondare una psicologia obiettiva e sperimentale, priva di riferimenti spiritualistici e introspettivi con oggetto d'indagine i riflessi, da Bhecterev chiamati riflessi associativi.
2.la scuola storico culturale di Vygotskij 1925 che si occupo di linguaggio insieme a Leontjev e Lurija e Kornilow.

Nel 1903 Pavlov passo dalla scuola riflessologica russa al comportamentismo condusse l’esperimento del riflesso condizionato sui Cani
Condusse ricerche prima su soggetti animali e poi sul comportamento umano scoprendo il condizionamento fondato su processi psichici.
I metodi di Pavlov appaiono dotati di criteri di scientificità e carenti dell’approccio introspettivo, le sue ricerche vengono considerate il fondamento dell’apprendimento (ossia la variazione sistematica e non transitoria del comportamento), sebbene egli stesso avesse perplessità sul progetto di una psicologia scientifica indipendente.
Nel 1904 ottiene il premio Nobel per la medicina
Quando parliamo di condizionamento classico o rispondente facciamo riferimento alla scoperta del fisiologo Pavlov, ( precedente a Wotson e al comportamentismo) secondo tale autore il comportamento è stabilito da una successione di risposte apprese tramite processi di condizionamento, ciò che viene appreso non è una azione intenzionale, ma una risposta riflessa. Nel condizionamento classico l’apprendimento associativo di tipo passivo è regolato da due condizioni: • Contiguità temporale tra stimolo e risposta • L’associazione tra stimolo e risposta deve
essere ripetuta un numero soddisfacente di volte. L’azione dell’organismo è definita come una risposta ad uno stimolo S - R. tale tipo di condizionamento è di tipo passivo Es la risposta condizionata bava del cane alla vista della campanella stimolo neutro che condiziona il ricordo del cibo.
Associazione di stimoli: stimolo incondizionato cibo + preceduto dalla campanella stimolo incondizionato = risposta condizionata bava del cane pari e identica alla risposta incondizionata bava del cane invece il solo stimolo condizionato la campanella = risposta riflessa volto il capo per il suono.


Gestalt 1912 Wherteimer Kofka Koler Lewin il tutto è più della somma delle parti contrario allo strutturalismo che vede il singolo. Fenomeno apparente come un movimento continuo in uno spazio vuoto fattore gestalt oggetti disgiunti come unita riconosce un tutto disgiunto come una forma semplice. legge della pregnanza, vicinanza, chiusura, continuità, somiglianza, l’esperienza passata, puo influenzare il modo di percepire cio che vediamo. percezione di Rubin la figura sfondo vaso, visi. Koler problem solving basandosi sull’ osservazione complessiva e simultanea dell’ intera situazione impatto sulla psicologia cognitiva.
Lewin teoria del campo un framework nella pecezione umana psi gestalt e sociale teoria del campo secondo cui< il comportamento umano è influenzato dal campo (ambiente).

Da qui nasce il comportamentismo 1913 con Wotson esso sostiene che la coscienza non può essere oggetto di ricerca scientifica poiche non puo essere osservata oggettivamente quindi l’osservazione delle reazioni agli stimoli esterni ovvero al comportamento oggettivo piuttosto che la coscienza soggettiva secondo lo S R dipende dall’ ambiente non dalla genetica.quidi tutti i comportamenti sono riflessi fisiologici condizionati e intenzionali ovvero di tipo classico o operante. Wotson emulando Pavlov (che era comportamentista con l'apprendimento classico esperimento con i cani), Wotson fece l'esperimento con il piccolo Albert un bambino condizionato da Wotson alla fobia dei topi e simili e non decondizionato comportamento aberrante da un punto di vista etico e deontologico.
Skinner 1940 apprendimento operante o strumentale di tipo attivo motivazione risposta rinforzo, con la skinner box topo in gabbia che: motivazione cerca la goccia d’acqua, risposta spingendo casualmente una levetta, rinforzo ricevere la goccia d’acqua.
Tolman 1930 neocomportamentista psicologia molare globale olistica parlava di apprendimento latente che costruisce una mappa cognitiva secondo cui i topi come le persone seguono delle mappe per ragiungere degli scopi ossia una R ad uno S di tipo riflesso con una O che è l’organismo che rappresenta il comportamento intenzionale che crea aspettative credenze ipotesi con cognizione .
Walpe 1948 invento l’inibizione reciproca per eliminare paure e ansie mediante l’inibizione sistematica metodo prova ad immaginare un paradiso.


1895 Psicoanalisi Freud interpretazioni dei sogni  l’io e aumenta la pulsione di libido eros  inconscio pulsioni represse con la libera associazione . la prima topica: conscio stato cosciente, preconscio strato che può diventare cosciente con uno sforzo e inconscio strato completamente inconscio ma che preme per entrare nella coscienza.(il subconscio è in psicologia popolare inesistente in psicologia scientifica).
seconda topica: es energia mentale inconscia magazzino degli istinti umani sessuali pulsione istintiva della libido che cambia con l’età principio del piacere;
io ego centro della coscienza individuale coordina l’es ed il super io, l’io o ego non esiste dalla nascita ma si forma principio di realtà;
e super io coscienza ideale espressione dei principi etici e morali della società in cui l’io spesso in contrasto principio ideale del super io e della libido il desiderio pulsione sessuale che è energia istintiva.
essa cambia attraverso i vari stadi della vita fase: orale, anale, fallica di latenza, genitale man mano che i desideri sessuali vengono soddisfatti mutano e passano alla fase successiva- se la libido non viene soddisfatta si hanno fissazioni:
Meccanismi di difesa funzione dell’ ego io per evitare lo stress mentale sviluppato da S. Freud prima e ampliato da Anna Freud. La funzione dei meccanismi di difesa è conscia ma spesso sono inconsce esistono vari tipi di meccanismi di difesa di tipo primario di carattere psicotico che va sai 0 ai 6 anni di vita come: scissione dell’oggetto, negazione della realtà psichica, identificazione proiettiva.
Meccanismi di difesa di tipo secondario dai 6 anni in su come: rimozione, sublimazione, formazione reattiva, isolamento, razionalizzazione.
Scissione dell'oggetto: separazione dell’oggetto in virtù della sua ambivalenza in modo da poter dirigere sulle parti scisse gli opposti sentimenti che ispira.  M.Klein, nell’infanzia durante la posizione schizoparanoide; la scissione 
Negazione o diniego Il diniego è primario e primitivo, che può arrivare al delirio. L’atteggiamento in questo tipo disadattivo
potrebbe essere riassunto con il motto “se non lo riconosco e non l’accetto non è mai successo”. Entrambi questi meccanismi di difesa possono essere disadattivi e disfunzionali, nel senso che un loro uso reiterato e non contestuale non porta alla risoluzione del problema ma solo danni per l’individuo.
Ne esistono 2 la proiezione
la proiezione di sé sull'altro 
l’identificazione proiettiva sull' altro solo le cattive. 
la rimozione tendenza a rimuovere i ricordi spiacevoli sopprimendoli nell’ inconscio,
A questi Anna Freud ne ha aggiunti degli altri che implicano un’interazione tra l’individuo e il mondo.
la formazione reattiva sopprime l’istinto dell’ es moralmente e socialmente inaccettabili e ci comportiamo all’ opposto ad es lei è proprio una brava persona in realtà non la sopporta, 
Isolamento dell’affetto: separazione del pensiero o dell’esperienza sgradevole dalla sua carica affettiva. 
la razionalizzazione cerca motivazioni ragionevoli quando i desideri non vengono soddisfatti, la giustificazione di un evento che si è ritenuto angosciante con ragioni esplicative di comodo che servano a arginare l’angoscia.
la fuga affronta attraverso fantasie lavoro gioco d’azzardo malattia per non fare una determinata cosa,
la regressione tentare di risolvere i problemi insormontabili tornando all’ ego io infantile la sostituzione tenta di risolvere un emozione negativa scaricandola su un'altra persona non potendola dirigere vs qualcun altro,
la compensazione rimedia al complesso di inferiorità individuando altre risorse.
Negli ultimi anni Freud cambia il concetto di libido in eros desiderio puro istinto di vita pulsione sessuale e pulsione di vita e pulsione di autoconservazione in contrapposizione con il concetto di Thanatos istinto di morte che guida vs l’autodistruzione i moti psichici spiegati dal principio del piacere o dal principio di realtà per spiegare i: comportamenti distruttivi, omicidi e autolesionismo in tal caso le persone vogliono tornare alla materia inorganica che erano prima di nascere.
ossia l’istinto del primigenio.
Freud rende conto l’inconscio e lo analizza attraverso la libera associazione il pz sdraiato sul lettino (ora divano) rilassato parla di ciò che gli viene in mente rivelando desideri e impulsi repressi nell’ inconscio.

L’esperienza di vita dell’essere umano si compone di fatti provenienti da dimensioni diverse. In estrema sintesi si possono individuare le seguenti dimensioni fondamentali dell’esperienza umana:
Dimensione fisica: riguarda la fisiologia del corpo umano, le sensazioni e le percezioni provate.
Dimensione emotiva: le emozioni, i sentimenti, l’umore.
Dimensione cognitiva: i pensieri, le immagini e le convinzioni.
Dimensione comportamentale: le azioni.
Dimensione interpersonale: le relazioni con gli altri.
Dimensione spirituale: il rapporto con Dio e con le questioni esistenziali della vita.

I diversi approcci teorici, e di conseguenza i diversi tipi di psicoterapia, danno importanza a una o più delle dimensioni dell’esperienza umana

La psicanalisi rende cosciente l'inconscio almeno in parte e risolve così alcuni malesseri psichici/fisici metodo della libera associazione e interpretazione dei sogni.

Il modello psicodinamico è una branca della psicologia derivante dalla psicoanalisi classica. Freud aveva coniato il termine metapsicologia per indicare l’insieme degli assunti teorici che costituiscono la teoria psicoanalitica.

Psicoanalisi e Terapie Psicodinamiche
Il modello psicodinamico, da cui derivano le terapie psicodinamiche, è una branca della psicologia che origina dalla psicoanalisi classica.

Il termine psicoanalisi è la traduzione dal tedesco del neologismo impiegato da Freud indicante un procedimento d’indagine dei processi mentali altrimenti inaccessibili alla coscienza e rappresenta, anche, un metodo terapeutico avente come scopo la cura delle nevrosi, basato su una serie di assunti sul funzionamento della psiche.



In sostanza, la psicoterapia psicodinamica origina dalla psicoanalisi, ma si evolve da essa, inglobando concetti e aspetti riferitesi a diverse teorie e modelli psicologici, che si concentrano principalmente sulle relazioni oggettuali dell’individuo e sulle pulsioni. La psicoterapia psicodinamica comprende diverse teorie tra cui si ricordano, oltre a Freud, la psicologia analitica Junghiana, la psicoanalisi Lacaniana e la psicologia individuale di Adler.

La psicoterapia psicodinamica comprende quattro ampie aree teoriche di derivazione psicoanalitica:

La psicologia dell’Io, derivata dalla teoria di Freud, secondo la quale il mondo intrapsichico è in conflitto tra le istanze, e questo conflitto provoca angoscia. Qui, entrano in gioco le difese che hanno lo scopo di proteggere l’Io contro le richieste istintuali dell’Es.
La teoria delle relazioni oggettuali, che origina dal pensiero di Melanie Klein, Fairbairn, Winnicott e Balint. In base a questa teoria le pulsioni emergono nel contesto di una relazione e non possono essere mai separate da esse. 
La psicologia del Sé, fondata da Heinz Kohut e successivamente implementata, cerca di dimostrare che tutte le forme di psicopatologia si basano su difetti presenti nella struttura del Sé e che questi sono dovuti a disturbi delle relazioni Sé/oggetto-Sé verificatesi nell’infanzia. Secondo tale approccio le relazioni esterne facilitano il mantenimento di una buona autostima e una coesione del Sé.
Le teorie post moderne e la teoria dell’attaccamento, in base alle quali la verità oggettiva è contenuta nel paziente, inserito in una diade, terapeuta–paziente che si scambiano le prospettive da diversi punti di vista. Inoltre, il tipo di attaccamento diventa il sistema motivazionale centrale nei primi anni di vita e muove il bambino a mantenere la vicinanza fisica alla figura di attaccamento per ottenerne la protezione e l’accudimento. richiedere il consulto. Lo psicoterapeuta, dunque, non deve riproporre gli stessi stili relazionali, poco adattivi, che il soggetto sperimenta nelle sue relazioni abituali, ma deve presentare al paziente una relazione nuova, svincolata da condizionamenti e pregiudizi, che disconfermi idee non del tutto razionali. Quindi, sperimentando una relazione diversa da quelle passate, i sintomi diventano sempre più consci alla persona. Di conseguenza, l’inconscio diventa conscio e si offre alla persona la possibilità di una scelta di vita più serena e consapevole. Lo scopo terapeutico è stato portato a termine

Psicoanalisi e Terapie Psicodinamiche
Il modello psicodinamico, da cui derivano le terapie psicodinamiche, è una branca della psicologia che origina dalla psicoanalisi classica.

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1910 Jung allievo di Freud se ne distacca dicendo che abbiamo un inconscio personale ed un inconscio collettivo vedendo la somiglianza tra culture lontane pensa che nell’ inconscio collettivo e che i ricordi sono comuni a tutta l’umanità e vengono tramandati dalle culture precedenti e lontane geneticamente tramite gli archetipi al di sotto dell’ io coscienza personale che l’inconscio personale in cui sono immagazzinati sentimenti e ricordi personali
Gli archetipi di Jung che continuano ad influenzare il comportamento sono:
la grande madre gentilezza cortesia etc ostra signora idolo mare
Anima femminile venere saggia o put
Animus maschile studioso, uomo forte, capo
Il vecchio saggio etica morale autorità gentile anziano, sole, fulmine, padre capo, mago
Ombra vedo un altro se nel mio inconscio rivedersi essendo donne, fantasma, demone, animale parlante
Il ribelle un genietto malizioso o un giullare che cerca di distruggere il potere e l’ordine di tutta l’umanità diventa cosciente come l’immagine di un clown
Il se perfetto autoritratto dio luce modello di bellezza diviene conscio attraverso belle forme e motivi come croci e mandala o immagini di luce.
Eroe un immagine eroica nell’ inconsio di tutta l’umanità diventa cosciente attraverso l’eroe di epopee antiche.
Persona (maschera) archetipo dell’ inconscio collettivo che esprime la necessità di adattamento alla società.
È una maschera simbolica quella che indossiamo nel mondo esterno a seconda delle circostanze.
Estroverso/ introverso allora l'energia mentale interessi e preoccupazioni che tende a essere diretta verso l'ambiente circostante e l'estroversione quella diretta verso il proprio io interiore e l'introversione la classificazione della personalità in diversi tipi è chiamata teoria dei tipi di Alport l'estroversione si riferisce alla tendenza della propria energia mentale interessi e preoccupazioni a essere diretta verso l'ambiente circostante fortemente estroversi sono brillanti e socievoli ma hanno anche la tendenza a scaldarsi e raffreddarsi facilmente i fortemente introversi che dirigono la loro energia mentale verso l'interno sono classificati come timidi e antisociali ma sono pazienti e premurosi tipo estroverso dirige l'energia verso l'esterno ed è allegro e socievole ma i suoi criteri di giudizio sono facilmente influenzati da coloro che lo circondano il tipo introverso invece dirige l'energia verso l'interno passivo e poco socievole ma sta bene da solo quindi il suo cuore è sempre appagato inoltre Jung crede che la mente abbia quattro funzioni e la classifica in: pensiero sentimento percezione e intuizione ipotizza inoltre che ciascuna di queste quattro funzioni possa manifestarsi rispettivamente te come estroversione e introversione quattro funzioni della mente funzioni del pensiero funzione mentale per giudicare le cose razionalmente funzione emotiva funzione mentale per giudicare le cose in base alle emozioni
Funzione sensoriale funzione mentale per giudicare le cose come piacevoli o spiacevoli funzione intuitivi funzione mentale per giudicare le cose in modo intuitivo estroverso razionale e estroverso il tipo di uomo d'affari in carriera che riesce ad affrontare razionalmente il mondo reale amo il mio lavoro
Introverso razionale introverso il tipo accademico che non è influenzato dalle opinioni altrui è più interessato all'astratto che al pratico AE ad esempio amo il mio ragionamento
Tipo emotivo sentimentale estroverso una persona popolare perché riesce a entrare in empatia con sentimenti altrui tipo sociale amo chiacchierare
Sentimentale introverso per me è importante la realizzazione non è interiore un tipo molto sensibile che ha chiare simpatie e antipatie ma non le dichiara tipo sensibile estroverso sensoriale un edonista che ama vedere ascoltare mangiare e godersi la vita di tutti i giorni amo le cose belle e le cose golose
Sempre tipo sentimentale sensibile introverso un tipo molto sensibile un tipo a cui piace sognare a occhi aperti che prova emozioni e sorpresa e diverse nella vita quotidiana perché mai quelle nuvole mi stanno aspettando?
Tipo intuitivo estroverso un' avventuriero che cerca sempre nuove possibilità non ha la vita monotona
Intuitivo introverso Un'artista geniale che agisce per ispirazione e intuizione asociale quindi a volte è visto come un eccentrico.

Cognitivismo

Il cognitivismo nasce negli anni '50 come reazione al comportamentismo, spostando l'attenzione dall'osservazione del solo comportamento esterno ai processi mentali interni (memoria, attenzione, linguaggio). La mente viene analogamente paragonata a un elaboratore di informazioni (modello Human Information Processing).
​Ecco i contributi fondamentali degli autori citati:
Jerome Bruner
​Supera l'idea di apprendimento come ricezione passiva, proponendo l'apprendimento per scoperta. Introduce il concetto di scaffolding (il sostegno temporaneo fornito da un esperto) e sottolinea l'importanza della cultura e della narrazione nella costruzione della conoscenza.
Albert Bandura
​Ponte tra comportamentismo e cognitivismo, è il padre della Teoria dell'Apprendimento Sociale. Introduce il concetto di modellamento (osservazione degli altri) e di autoefficacia (self-efficacy), ovvero la convinzione di una persona di poter eseguire con successo un compito.
Ulric Neisser
​Considerato il "padre" ufficiale del cognitivismo con il suo testo Cognitive Psychology (1967). Tuttavia, in seguito ne divenne critico (il "no" al cognitivismo stretto), denunciando l'eccessiva chiusura della ricerca in laboratorio. Sostenne la necessità di una prospettiva ecologica, capace di studiare la mente in contesti di vita reale.
Il cognitivismo di George Armitage Miller segna il passaggio fondamentale dal comportamentismo allo studio dei processi mentali interni, trattando la mente come un elaboratore di informazioni.
​Il "Magico Numero Sette"
​Nel 1956, Miller pubblicò uno dei testi più citati della psicologia: The Magical Number Seven, Plus or Minus Two. La sua tesi principale è che la memoria a breve termine umana ha una capacità limitata di circa 7 \pm 2 unità di informazione (chunk).
​Chunking: È il processo di raggruppamento di bit di informazione in unità dotate di significato per superare i limiti della memoria.
​Recupero: Dimostrò che la nostra capacità di elaborare stimoli unidimensionali si arresta attorno a questo limite numerico.
​Il Modello T.O.T.E.
​Insieme a Galanter e Pribram, Miller propose nel 1960 il modello T.O.T.E. (Test-Operate-Test-Exit), che sostituì il riflesso arco (S-R) con l'idea di un comportamento guidato da scopi e feedback:
​Test: Confronto tra lo stato attuale e l'obiettivo desiderato.
​Operate: Azione per modificare la situazione.
​Test: Nuova verifica dei risultati.
​Exit: Conclusione dell'azione se l'obiettivo è raggiunto.
​Fondazione della Psicologia Cognitiva
​Miller fondò nel 1960 il Center for Cognitive Studies ad Harvard, ufficializzando la "rivoluzione cognitiva". Il suo approccio integrò linguistica, informatica e psicologia, spostando l'attenzione dall'osservazione dei soli comportamenti alla comprensione della struttura del pensiero.
Sir Frederic Bartlett è stato un pioniere della psicologia cognitiva, celebre per aver dimostrato che la memoria è un processo ricostruttivo e non una riproduzione fedele della realtà. Nel suo esperimento più famoso, La guerra dei fantasmi, osservò come le persone tendano a modificare i ricordi per adattarli ai propri schemi mentali preesistenti, influenzati dalla cultura e dalle esperienze passate.
​Ecco i punti chiave del suo contributo:
​Concetto di Schema: Strutture mentali attive che organizzano la conoscenza e guidano la comprensione di nuove informazioni.
​Sforzo verso il significato: La tendenza umana a trasformare dettagli ambigui in qualcosa di familiare e coerente.
​Distorsioni mnemoniche: Ha identificato fenomeni come l'omissione di dettagli incoerenti o la razionalizzazione di eventi illogici durante il ricordo.

Cognitivismo costruttivista Jean Piaget è stato un pilastro della psicologia dello sviluppo, celebre per aver dimostrato che i bambini non sono "piccoli adulti", ma pensatori con logiche proprie e distinte. La sua teoria si basa sull'epistemologia genetica, ovvero lo studio di come si formano le strutture conoscitive attraverso l'interazione con l'ambiente. I Concetti Chiave​Piaget ha individuato due processi fondamentali per l'adattamento cognitivo:​Assimilazione: l'integrazione di nuove informazioni in schemi già esistenti.​Accomodamento: la modifica degli schemi mentali per accogliere nuove informazioni.​Gli Stadi dello Sviluppo. ​Secondo Piaget, ogni bambino attraversa quattro stadi universali e sequenziali: Sensomotorio 0-2 anni, preparatorio 2-7 anni, operatorio concreto 7-11 anni, operatorio formale dai 12 anni in su. Sebbene rivoluzionaria, la sua teoria è stata parzialmente rivista dalla psicologia moderna (come il socio-costruttivismo di Vygotskij) per aver sottostimato l'influenza del contesto sociale e culturale sullo sviluppo.


La fenomenologia di Edmund Husserl è lo studio rigoroso della coscienza e dei modi in cui gli oggetti si manifestano a essa. Il suo obiettivo è trasformare la filosofia in una "scienza rigorosa" che analizzi le strutture dell'esperienza soggettiva senza presupposti ingenui sulla realtà esterna.
​Concetti Fondamentali
​Epoché (Sospensione del giudizio): È l'atto di "mettere tra parentesi" l'atteggiamento naturale, ovvero la credenza istintiva nell'esistenza materiale del mondo. Non si nega la realtà, ma ci si concentra esclusivamente su come essa appare alla mente.
​Intenzionalità: Husserl riprende questo concetto da Brentano, sostenendo che la coscienza è sempre "coscienza di qualcosa". Non esiste un pensiero vuoto; ogni atto mentale (noesi) è diretto verso un contenuto oggettivo (noema).
​Riduzione Fenomenologica: Attraverso questo processo, il filosofo risale dal mondo dei fatti alle essenze invarianti (eidos) dei fenomeni. Si cerca di comprendere ciò che rende una cosa "quella cosa", indipendentemente dalle sue contingenze materiali.
​Lebenswelt (Mondo della vita): Nelle opere tarde, Husserl analizza il mondo dell'esperienza vissuta e pre-scientifica, che funge da fondamento per ogni successiva costruzione teorica o scientifica.
La fenomenologia ha influenzato profondamente l'esistenzialismo, l'ontologia di Heidegger e la psicologia moderna, spostando il focus dalla metafisica astratta all'analisi dell'esperienza vissuta.

Wilhelm Dilthey (1833–1911) è stato uno dei filosofi e psicologi più influenti tra il XIX e il XX secolo. È celebre soprattutto per aver cercato di dare uno statuto scientifico e rigoroso alle scienze umane (o "scienze dello spirito"), distinguendole nettamente dalle scienze naturali.
​Ecco i punti chiave del suo pensiero, organizzati per facilitare la consultazione:
​1. Scienze della Natura vs. Scienze dello Spirito
​Il contributo più famoso di Dilthey è la distinzione metodologica tra due modi di approcciarsi alla realtà:
​Scienze della Natura (Naturwissenschaften): Mirano a spiegare (erklären) i fenomeni attraverso leggi causali esterne. L'oggetto è qualcosa di estraneo all'osservatore (es. la fisica o la chimica).
​Scienze dello Spirito (Geisteswissenschaften): Mirano a comprendere (verstehen) i fenomeni dall'interno. L'oggetto è l'uomo stesso, la sua storia e la sua cultura. Qui non cerchiamo "leggi", ma il senso delle esperienze umane.
​2. La Psicologia Descrittiva e Analitica
​In quanto psicologa, troverai interessante la sua critica alla psicologia del suo tempo (che cercava di imitare la fisica). Dilthey proponeva una Psicologia Descrittiva:
​Contro l'associazionismo: Sosteneva che la vita psichica non è un insieme di atomi isolati (sensazioni, impulsi) tenuti insieme da leggi meccaniche.
​La totalità della vita: Per Dilthey, la vita psichica è un'unità originaria. Non spieghiamo la mente partendo da parti separate, ma comprendiamo le parti partendo dall'insieme dell'esperienza vissuta (Erlebnis).
​3. L'Erlebnis (L'esperienza vissuta)
​Il concetto di Erlebnis è il cuore della sua filosofia. Non è una semplice esperienza sensoriale, ma il modo in cui sentiamo e viviamo internamente un evento. È la base della conoscenza nelle scienze umane: solo perché io "vissuto" posso comprendere il vissuto degli altri attraverso l'empatia e l'interpretazione.
​4. L'Ermeneutica e la Storia
​Dilthey è considerato uno dei padri dell'ermeneutica moderna. Poiché l'uomo è un essere storico, la verità non si trova in astrazioni fuori dal tempo, ma nel flusso della storia. Comprendere un testo, un'opera d'arte o un comportamento significa interpretare l'espressione di una vita interiore inserita in un contesto storico.
​Perché è rilevante oggi?
​Il suo lavoro ha gettato le basi per:
​La psicologia fenomenologica e la psichiatria esistenziale (influenzando figure come Karl Jaspers).
​La sociologia comprendente di Max Weber.
​La critica al riduzionismo scientifico, ricordandoci che l'essere umano non può essere ridotto a una serie di reazioni biochimiche o leggi comportamentali universali.
​Nota: Sebbene Dilthey non usi il termine "narcisismo" o "borderline" (concetti nati o sviluppatisi più tardi con la psicoanalisi), il suo metodo di "comprendere" l'altro nella sua interezza storica e psichica è un pilastro della clinica moderna.

Psicolohia Umanistica: 

Abraham Maslow: Celebre per la gerarchia dei bisogni. Sosteneva che l'essere umano è motivato da una serie di necessità graficamente rappresentabili in una piramide, che culmina nell'autorealizzazione.

Carl Rogers: Fondatore della terapia centrata sul cliente. Il suo approccio si basa sull'empatia, la congruenza e l'accettazione positiva incondizionata, vedendo il terapeuta come un facilitatore della crescita del paziente.

Rollo May: Pioniere della psicologia esistenziale negli Stati Uniti. Ha esplorato temi come l'ansia, il destino e la volontà, sottolineando l'importanza di affrontare il vuoto esistenziale per trovare significato.
Gordon Allport: Uno dei padri della psicologia della personalità. Si è concentrato sui tratti individuali e sull'autonomia funzionale delle motivazioni, credendo che la personalità sia un'organizzazione dinamica in continua evoluzione.










In una psicoterapia nella persona si misura:
 il temperamento innato DNA immutabile + il carattere che cresce con l'esperienza di vita mutabile + i tratti di personalita che sono mutabili = personalita

I big five tratti di personalità non ha un singolo scopritore, ma è il risultato di decenni di ricerche tassonomiche iniziate negli anni '30.

​I principali contributori furono:

  • L.L. Thurstone (1934): Identificò per primo cinque fattori comuni tramite l'analisi di aggettivi di personalità.
  • Donald Fiske (1949): Definì una struttura a cinque fattori basata su studi precedenti di Raymond Cattell.
  • Warren Norman (1963): Replicò i risultati di Fiske, consolidando i cinque pilastri.
  • Costa e McCrae (anni '80): Svilupparono il test NEO-PI, rendendo il modello lo standard scientifico attuale.
Apertura mentale vs Chiusura mentale: Chi è alto in questo tratto ama l'arte e le nuove idee; chi è basso preferisce il familiare e il concreto.
Coscienziosità vs Disorganizzazione: Un alto punteggio indica una persona che pianifica tutto; un basso punteggio indica una persona che vive "alla giornata".
Estroversione vs Introversione: Gli estroversi ricaricano le batterie stando con gli altri; gli introversi hanno bisogno di tempo da soli per rigenerarsi.
Gradevolezza vs Antagonismo: Riflette la tendenza ad andare d'accordo con gli altri. Chi è basso in questo tratto può risultare polemico o distaccato.
Nevroticismo vs Stabilità emotiva: ⁸Misura la reazione agli eventi negativi. Chi ha un'alta stabilità emotiva rimane calmo anche sotto pressione.


6 sesta parte

Le principali scoperte scientifiche in psicologia da Giacomo Rizzolatti 1996 fino ad oggi 2026, suddivise per aree tematiche. 

🧠 Psicologia e neuroscienze: da Rizzolatti ad oggi
1️⃣ Rizzolatti e i neuroni specchio (anni ’90)
Scoperta: neuroni specchio nel cervello dei primati (area premotoria)
Funzione: neuroni che si attivano sia quando eseguo un’azione, sia quando vedo la stessa azione
Implicazioni:
comprensione delle intenzioni altrui
imitazione e apprendimento sociale
fondamento biologico dell’empatia
Applicazioni: neuroscienze sociali, riabilitazione motoria, disturbi dello spettro autistico
2️⃣ Plasticità cerebrale e neuroscienze cognitive (anni 2000–oggi)Donald HebbMichael Merzenich, Eric Kandel, Brenda Milner,  Giacomo Rizzolatti
Il cervello modifica le connessioni neuronali in risposta all’esperienza
Scoperte chiave:
Long-Term Potentiation (LTP) e formazione della memoria
Neurogenesi nell’ippocampo
Impatto sulla psicologia:
Teorie dell’apprendimento evolute
Riabilitazione cognitiva post-trauma
Psicoterapia basata sul cambiamento neuronale
3️⃣ Psicologia positiva (Martin Seligman, anni 2000)
Approccio: studiare forze, resilienza, benessere, non solo patologia
Strumenti:
Questionari di gratitudine, ottimismo, flow
Interventi per la resilienza e la felicità
Impatto: educazione, psicoterapia, organizzazioni
4️⃣ Neuroscienze sociali e cognizione sociale
John Cacioppo e Gary Berntson, 
  • Michael Gazzaniga, 
  • Giacomo Rizzolatti, 
  • Chris e Uta Frith,  Susan Fiske, Antonio Damasio,
Focus: come il cervello elabora interazioni sociali e emozioni
Scoperte:
Reti neurali per l’empatia e il riconoscimento facciale (insula, amigdala)
Mirror neurons anche in contesti sociali complessi
Impatto: comprensione di disturbi come autismo, sociopatia, disturbi narcisistici
5️⃣ Psicologia dello sviluppo e neuroscienze infantili Michael Posner e Martha Farah
Brain imaging su bambini (fMRI, EEG)
Scoperte:
Sensitive periods per linguaggio, emozioni, attenzione
Influenza precoce dell’ambiente sul cervello
Impatto: educazione, pedagogia, interventi precoci
6️⃣ Psicologia cognitiva e neuroscienze integrate
Decision-making e bias cognitivi: Daniel Kahneman, Amos Tversky
Scoperte:
Sistemi duali di pensiero (rapido vs lento)
Bias sistematici e euristiche
Applicazioni: economia comportamentale, psicoterapia, marketing, educazione
7️⃣ Psicologia clinica e psicopatologia moderna Aaron Beck, Marsha Linehan, Martin Seligman, Steven Hayes, Terrie Moffitt e Avshalom Caspi, Thomas Insel, Stephen Hinshaw, Pim Cuijpers, James Gross
Approcci neuroscientifici a disturbi mentali:
Depressione e neurotrasmettitori (serotonina, dopamina)
Disturbi d’ansia e PTSD: ruolo amigdala e corteccia prefrontale
Disturbi dello spettro autistico: connettività cerebrale atipica
Terapie innovative:
CBT basata sul cervello
Terapie digitali e realtà virtuale
8️⃣ Psicologia digitale e neuroscienze computazionali (2010–oggi)John Suler, Azy Barak, Tonino Cantelmi, ​Marc Potenza, ​Larry Abbott, Terrence Sejnowski e Haim Sompolinsky, Michele Migliore, Alessio Micheli, Adrienne Fairhall, Katrin Amunts
Studio di comportamenti con AI, machine learning, VR e neurofeedback
Scoperte:
Analisi predittiva del comportamento
Interazione uomo-macchina e impatto sulla cognizione
Impatto: educazione digitale, terapia, ergonomia cognitiva
9️⃣ Psicologia della mindfulness e neuroscienze affettive Richard Davidson, Sara Lazar, Amishi Jha, Judson Brewer, Antonino Raffone
Mindfulness e meditazione: effetti su corteccia prefrontale e amigdala
Benefici scientificamente provati:
Riduzione stress e ansia
Miglioramento attenzione e regolazione emotiva
Neuroplasticità positiva
🔟 Approcci integrati e future direzioni
Neuropsicologia + psicoterapia (es. EMDR, terapia basata su UDL, interventi personalizzati)Allan Schore, Daniel Siegel, Eric Kandel, Louis Cozolino, Klaus Grawe, 
Psicologia dell’IA: comprensione delle interazioni uomo-macchina
Genetica comportamentale e neuroscienze molecolari
Psicologia ambientale e impatto del contesto urbano sul cervello
​Prospettive Future: La Neuropsicologia Clinica 2.0
​Il futuro si muove verso una personalizzazione estrema basata su:
​Neuromodulazione integrata: Uso di tecniche come la stimolazione magnetica transcranica (TMS) in combinazione con sessioni di psicoterapia per "aprire" finestre di plasticità.
​Biofeedback e Wearables: Monitoraggio in tempo reale dei parametri fisiologici durante la seduta per regolare l'intensità emotiva del lavoro terapeutico.
​Brain Imaging Funzionale: Utilizzo della risonanza magnetica funzionale (fMRI) non solo per la ricerca, ma per validare l'efficacia del cambiamento strutturale post-trattamento.
💡 Sintesi:
Da Rizzolatti in poi, la psicologia si è sempre più integrata con le neuroscienze, passando da osservazioni comportamentali a misurazioni cerebrali dirette, con applicazioni cliniche, educative e sociali. La chiave del progresso è stata sempre l’integrazione: neuroni specchio → plasticità → cognizione sociale → psicologia applicata.