pedagogista

pedagogista
Pedagogista e Pedagogista Giuridico ( CTU e CTP)

martedì 25 agosto 2026

La formazione cronologica delle varie figure: pedagogisti, degli educatori e dei formatori primari le date importanti sono: 1. per pedagogisti: accademicamente 2019/20 e professionalmente 2020/21;

Le date importanti post 2010/11, sono: 


Liceo delle scienze umane indirizzo generale ed indirizzo opzione economico sociale ed il professionale socio sanitario dal 2010/11:

Diplomandi: 2014/15,

Inizio corso di laurea o professione: 2015/16.

Liceo classico quinquennale dal 2014/15:

Diplomandi 2018/19,

Inizio corso di laurea o professione: 2019/20.

Nel 2017 il diploma professionale socio sanitario OSA diventa SASS diploma per la sanità e l' assistenza sociale che serve anche per l' assistenza all' infanzia:

Diplomandi 2026/27,

Inizio corso di laurea o professione: 2023/24.

Per gli educatori socio pedagogici    L 19 e per gli educatori sanitari per   L SNT/O2 lauree triennali dal primo anno 2015/16:

Laureandi: 2017/18,

Già Laureati o continua con LM: 2018/19.


Per i filosofi triennali L05  dal I anno 2019/20: 

Laureandi 2021/22,

Laureati professione o continua con LM: 2022/23.


 Per pedagogisti socio sanitari LM (50, 57, 85, 93) e pedagogisti sanitari LM SNT/O2 dal I anno dal 2018/19:

Laureandi 2020/21,

Laureati o professione  2021/22.


Per formatori primari LM 85 BIS dal I anno 2015/16: 

Laureandi 2019/20,

Laureati o professione 2020/21.


Per i filosofi LM 78 dal 2022/23: 

Laureandi 2023/24, 

Laureati o professione 2024/25.


Per gli educatori nido d' infanzia L19 3 anni dal 2019/20 + 3 anni in scienze della formazione primaria LM 85 Bis:

Laureandi 2021/22, 

Laureati o Professione 2022/23.

+ i 3 anni laureandi magistrali: 2024/25 laureati o professione 2025/26.

Per  scienze della formazione primaria LM 85 Bis 2019/20 + 1 educatore infanzia L 19:

Laureandi 2020/21,

Laureati o Professione 2021/22.

Nel a.a.1951/52 il Min. Guido Gonnella ammise per legge le donne all' Università le prime laureate dopo 4 anni 1954/55 e professioniste dal 1955/56.

Nel 52/53 A. SEGNI INIZIA LA FORMAZIONE:

Nel 2026/27 vanno in pensione i docenti scolastici nati  67 anni fa, del 1959/60:

Nati nel 1959/60 che hanno iniziato la formazione scuole superiori nel 1972/73 qualificati 3 scuola magistrale nel 1974/1975 e a lavorare a 17 anni nel 1975/1976; 

 Nati nel 1959/60 che hanno iniziato la loro formazione scuole superiori nel 1972/73, diplomati 4 istituto magistrale nel 1975/1976 che hanno iniziato a  lavorare a 18 anni nel 1976/1977; 

Nati nel 1959/60 che hanno iniziato la loro formazione scuole superiori nel 1972/73, diplomati 5 liceo classico nel  1976/77 che hanno iniziato a lavorare a 19 anni nel 1977/78.

 Nati nel 1959/60 che hanno iniziato la  formazione scuole superiori per 5 anni= (4+1) dal 1972/73 e diplomati con anno integrativo ad indirizzo giuridico o scientifico ( con la legge F. Sullo e M.F. Aggradi del 1969) nel 1976/1977 e che hanno iniziato a lavorare a 19 anni nel 1977/1978;  

 i nati nel 1956/57 hanno 70 anni con diploma universitario e con laurea insegnanti universitari:

Nati nel 1956/57  che hanno iniziato la loro formazione scuole superiori nel 1969/70 diplomati ( 4 anni 1972/73) o ( 5 anni 1973/1974) immatricolati all' Università nel 19773/74 o 1974/1975 e dopo 3 anni diploma universitario DU o SDFS  nel 1975/76 o 1976/77 o DL 4 anni 1976/77 o 1977/1978, a lavorare a 22 anni  nel 1977/78 o 1978/1979. 


Rif. Fornero (DL 201/2011, art. 24, convertito nella Legge 214/2011). dal min. Antonio Segni 1952/53 scuole:

1952/1955 scuola magistrale 3 anni dal min. Antonio Segni in poi, già dal a.s. giugno 2021/22;

1952/1956 istituto magistrale 4 anni dal min. Antonio Segni in poi, già dal a.s. giugno 2022/23;

1952/53 al 1956/1957 liceo classico 5 anni = (2 ginnasio + 3 liceo classico) e istituto magistrale 5 anni = (4 anni A.Segni + 1 anno integrativo M.F. Aggradi dal 1971) dal a.s. giugno 2023/24 dal min. Antonio Segni in poi.


Nel 2026/27 vanno in pensione i docenti universitari nati 70 anni fa, del 1956/57 dal min. Bottai in poi. Rif. Moratti Legge 4 novembre 2005, n. 230 (art.1, commi 17 e 18) che hanno iniziato la loro formazione  scuole superiori nel 1969/70,  laureati DL 4 anni nel 1976/1977 oppure 1977/1978 e a lavorare a 23 anni nel 1978/79 oppure (per chi ha fatto precedentemente il 5 liceo classico o il 5 istituto magistrale) a 24 anni nel 1979/1980.

Quindi tutti hanno iniziato a lavorare tra il 1973/74 ed il 1978/1980.

Vi mai chiesti come sono nati gli educatori, i maestri ed i pedagogisti?
Tre formazioni diverse cambiate nel tempo.

La più importante riforma scolastica europea fu quella varata da Maria Teresa d'Austria nel 1774, accogliendo il progetto elaborato dall'abate Johann Ignaz von Felbiger. Essa prevedeva tra l'altro l'obbligatorietà della scuola elementare per i bambini dai 6 ai 12 anni e l'istituzione di apposite scuole normali (Normalschulen) scuole elementari per la preparazione dei maestri. In Italia la riforma di Maria Teresa d'Austria fu parzialmente attuata in Trentino (Rovereto, 1775) e in Lombardia (Milano, 1788, dove il funzionario Wolfang Moritz e il padre somasco Francesco Soave si rifaranno esplicitamente al modello roveretano). 

Dal 1774/1844 scuole elementari chiamate scuole normali per insegnanti di scuole elementari ed asili

Prima del 1774 la scuola anche in Italia non era obbligatoria e frammentaria casalinga affidata a pochi formati religiosi per una semplice alfabetizzazione.

 Nel 1774 viene posta la "prima pietra" legislativa: Maria Teresa d'Austria firma la riforma e introduce l'obbligo anche in Italia, ma il sistema esiste prevalentemente come progetto normativo e la scuola continuo ad essere frammentaria fino al 1788.

​Nel 1788 con l'imperatore Giuseppe II d'Asburgo d'Austria la scuola elementare anche in Italia è ormai una macchina statale funzionante, con una rete di:

- scuole triviali: diffusa, della durata di due/ tre anni, nei villaggi per ceti bassi,

- scuole principali: per ceti medi nelle grandi città  della durata di 3/4 anni 

- scuole normali: per docenti formati al metodo normale della durata di 4 anni e un tasso di alfabetizzazione in forte aumento.

 

Dal 1788 al 1844 anche in Italia ad opera dell'Imperatrice Maria Teresa d'Austria e con il metodo chiamato normale del pedagogista Felbiger le insegnanti avevano solo la scuola elementare chiamata per il suo metodo scuola normale, la prima a Milano essa durava 4 anni ma non tutti arrivavano alla fine, arrivava alla fine solo chi voleva insegnare nelle scuole elementari e negli asili aportiani. 

Ferrante Aporti creò gli asili aportiani nel 1828 (1830 1 solo maschile e 1832-1833 1 solo femminile fino al 1853 quando divenne promiscuo). Tali asili servivano come "parcheggio" per i genitori che lavoravano nelle campagne. 

Nel 1834 nelle scuole elementari si passa dal latino all' italiano ad opera del re Carlo Alberto di Savoia. All'epoca vigeva la suddivisione: di sesso maschile e femminile, l'educazione era perlopiù di tipo religiosa cristiano cattolica (preti e suore), e classista divisione laica tra ceti sociali aristocratici e poveri.

Nel 1844 vennero aggiunti ai 4 anni di scuola normale(elementare) +

2 anni di scuole reali imperfette o scuole tecniche preparatorie (scuole medie) per studenti che volevano diventare (geometri, commercianti, periti) della durata di 6 anni complessivi. 

 Parimenti ci fu la Nascita delle Scuole di Metodo (le prime scuole medie) per insegnanti di scuole elementari e d'asilo 1844/1845

«Nel 1844/1845 con il benestare del re Carlo Alberto di Savoia ed il pedagogista Ferrante Aporti assistiamo alla: Nascita delle Scuole di Metodo, la prima a Torino esse nascono come una specie di scuola media estiva e durava solo 2 mesi a cui si aveva accesso dopo i 4 anni di elementari, per la formazione dei primi insegnanti di scuola elementare ed anche per la formazione degli insegnanti di asili aportiani.»

Nascita delle scuole di metodo provinciali pubbliche (scuole medie) 1845/1855 e delle scuole magistrali private 1850/1855, entrambe, per insegnanti di scuole elementari e d'asili aportiani

Nel 1845 ad opera della regina Maria Teresa d'Asburgo Lorena nacquero 2 tipi di scuole di metodo, ben distinte e separate: la scuola superiore di metodo pubblica per i professori di scuole medie, superiori e universitarie; e le scuole di metodo provinciali pubbliche scuole medie per i maestri/e di scuola elementare e d'asili aportiani:


La Scuola superiore di metodo nasce a Torino  era maschile ed era inizialmente in tutte le Facoltà Universitarie maschili dal 1845 fino al 1862 e veniva frequentata dopo un qualsiasi Diploma di Laurea,  ed aveva una durata di 8 mesi. 

la Scuola Superiore di Metodo pubblica  maschile dal 1862  fino al 1923 fu annessa dall'istituto di magistero maschile ed ha cambiato i metodi di  Accesso per gli Uomini: Accedevano alle cattedre o corsi superiori di metodo (spesso incardinati nelle Facoltà di Lettere e Filosofia) solo dopo aver conseguito la patente di maestro di grado superiore o la laurea universitaria. Dopo il 1875 L'accesso richiedeva il possesso del Diploma di Scuola Normale Superiore (di durata triennale) o il titolo di licenza liceale, unitamente al superamento di un esame di ammissione (scritto e orale di pedagogia e morale). 

La Scuola Superiore di Metodo anche femminile dal 1875/1923 fu direttamente annessa all' istituto di magistero femminile  annesse alle università (come Torino, Roma, Bologna). Requisiti d'accesso: L'accesso  richiedeva il possesso del Diploma di Scuola Normale Superiore (di durata triennale) o il titolo di licenza liceale, unitamente al superamento di un esame di ammissione (scritto e orale di pedagogia e morale).

  1. Differenze di genere: Benché formalmente paritetiche nell'accesso, le Sezioni Femminili di Metodo avevano piani di studio differenziati e orientati alla gestione delle Scuole Normali femminili o degli educandati.
  2. Nel 1882 l'accesso alla scuola superiore di metodo comprendeva anche il nuovo Diploma Universitario in Pedagogia di 3 anni trasformato poi (nel 1923 in Diploma di Laurea in Pedagogia di 4 anni).
  3.  La Scuola Superiore di Metodo promiscua dal 1923/1933.La Riforma Gentile trasformo le scuole superiori di Metodo  in promisque annettendole unicamente agli istituti di Magistero universitari promisque,  
  4. nel 1933 la scuola superiore di metodo fu repressa prima che l'istituto di magistero divenne Facoltà di Magistero 1936.
  5. Requisiti d'accesso per uomini e donne dal 1923 al 1933: Si accedeva previo superamento di un esame di ammissione nazionale a numero chiuso. I titoli di studio ammessi erano il diploma di Istituto Magistrale (4 anni di corso superiore) o la maturità classica/scientifica. Accesso di genere: L'accesso era consentito sia a uomini che a donne, ma l'Istituto Superiore di Magistero divenne il canale d'elezione a fortissima prevalenza femminile per accedere all'insegnamento superiore o alla dirigenza scolastica. Essa nacque come perfezionamento universitario in tutte le materie, era un istituto di livello post-secondario e universitario per insegnanti (professori) di scuole medie, superiori e universitarie destinato alla formazione dei direttori didattici, ispettori e docenti di metodologìa.              Le materie della Scuola Superiore di Metodo erano: lezioni di metodica pedagogica dell'insegnamento e nomenclatura, lezioni di didattica della materia, religione e storia sacra, aritmetica (dal sistema di numerazione, alle proporzioni con l'appendice del sistema metrico decimale), lezioni di geometria, geografia e storia.                  La Scuola Superiore di Metodo talvolta viene confusa con la nascita delle Scuole di Metodo Provinciali (specie di scuole medie) per insegnanti (maestri/e) di scuole elementari e d'asilo ma, sono due cose ben distinte e separate.

  1. La Scuola di Metodo Provinciale pubblica nata nel 1845/1855 (1 maschile per maestri preti e laici poveri e ricchi e 1 femminile per maestre suore e laiche ricche, dal 1850/1855 solo per maestre laiche povere) nata come una specie di scuola media era un corso estivo ed aveva una durata di due mesi e mezzo a cui si aveva accesso dopo i 4 anni di elementari, per la formazione di insegnanti maestri/e di scuola elementare ed anche per gli insegnanti maestri di asili aportiani. Le materie erano: didattica, metodo pedagogico per insegnare il modo di tenere la disciplina, istruzioni per insegnare le tecniche del leggere, scrivere e far di conto.

Nel 1848 la Legge Boncompagni normalizzava la Scuola di Metodo provinciale ( scuola media) portandola a tre anni; ciò tuttavia avveniva nei grandi centri ma non nelle zone rurali. 

Nel 1849 Domenico Berti impartiva lezioni pubbliche di Scuola di Metodo Provinciale ( scuola media) alle ragazze laiche povere nelle zone rurali. 

Nel 1850 fu aggiunto una Scuola Magistrale privata (specie di scuola media) per suore e laiche ricche per maestre di scuole elementari e d'asili aportiani con durate di 3 anni ma anche di 3/8 mesi.  Date le continue richieste di ragazze che desideravano frequentare tale scuola, il Ministro dell'istruzione Alfonso La Marmora, con una circolare del 17 luglio 1851, ne istituiva la completa triennalizzazione sia per le Scuole di Metodo Provinciali pubbliche, sia per le Scuole Magistrali private, in vigore dal 1852 fino al 1855.

Riforma Cibrario 1855/1896 corso di metodo per insegnanti d'asilo e scuola magistrale inferiore e superiore per insegnanti di scuola elementare

Nel 1855 con Cibrario le scuole di metodo provinciali furono represse e la loro posto:

1. corso di metodo pubblico ed 1 scuola magistrale privata (entrambe specie di scuole medie dal 1855 fino al 1896) (1 maschile ed 1 femminile) per insegnanti d'asilo, durata 4 mesi;

2. scuola magistrale inferiore pubblica (specie di scuola media dal 1855 fino al 1858) (1 maschile ed 1 femminile) per insegnanti di 1 e 2 scuola elementare, durata 6 mesi;

3. scuola magistrale superiore pubblica (specie di scuola media dal 1855 fino al 1858) (1 maschile ed 1 femminile) per insegnanti di 3 e 4 scuola elementare, durata 8 mesi.

la scuola Normale come scuola media con Lanza e Casati

Da Lanza a Gentile (1858-1923) le scuole normali ( pari a scuole medie 2° ciclo di studi) (1858-1923 1858-1923) e gli annessi corsi di metodo(scuole medie 2° ciclo di studi ) (1858-1911)


Dal 1858 al 1923  G. Lanza   sotto il gov. Cavour II formo le scuole Normali scuole medie per maestri e per maestre di scuola elementare, e corsi di metodo scuole medie per maestre di asili aportiani, divise in:
1. i corsi di metodo  (scuola media ) di 6 mesi. Requisiti di accesso 4 anni di elementari, per le insegnanti d'asili aportiani, per bambini dai 2 ai 6 anni;
2. scuola normale biennale (scuola media 2°  ) Requisiti di accesso 4 anni di elementari, per il corso inferiore (1-2) elementare ;
3. scuola normale triennale  (scuola media 2° ). Requisiti di accesso 4 anni di elementari; per il corso superiore (3-4) elementare; 

Nel 1859 fu introdotto il ginnasio-liceo esso poteva essere frequentato ( dalle classi più abbienti) come scuola media  di 8 anni (5 di ginnasio) + 3 di liceo (scuola superiore) esso era per le materie letterarie ed umanistiche e dava accesso a qualunque facoltà universitaria o istituto superiore pari ad università.



le scuole elementari (scuole primarie 1° ciclo di studi):
1. grado inferiore di 2 anni, obbligatori a partire dai 6 anni
2. + 2 grado superiore, non obbligatorio,
Scuole normali medie (pari a scuole medie 2° ciclo di studi): l'accesso dopo l'aver compiuto  16 anni i ragazzi, e 15 le ragazze la durata è di 3 anni, Alle scuole normali  di grado inferiore furono accorpati i corsi di metodo medie(non obbligatori) per insegnare negli asili aportiani.
1. i corsi di metodo (scuola media) di 6 mesi. Requisiti di accesso  4 anni di elementari; per le insegnanti d'asili aportiani per bambini dai 2 ai 6 anni;
2.  biennale di scuola normale (scuola media ). Requisiti di accesso  4 anni di elementari; per insegnare al corso inferiore (1-2) elementare;
3. triennale di scuola normale (scuola media  ). Requisiti di accesso  4 anni di elementari; per insegnare al corso superiore (3-4) elementare;
Le materie d'insegnamento nelle Scuole normali (R.D. 4151 del 1860, capo V, art. 358) erano: lingua ed elementi di letteratura nazionale; elementi di geografia generale; geografia e storia nazionale; aritmetica e contabilità; elementi di geometria; nozioni elementari di storia naturale, di fisica e di chimica; norme elementari d'igiene; disegno lineare e calligrafia; pedagogia. Nelle scuole normali per le maestre fu aggiunto l'insegnamento di attività ritenute proprie del genere femminile (i cosiddetti "lavori donneschi"). Nelle scuole normali maschili per i maestri poteva essere aggiunto un corso elementare d'agricoltura e un corso di nozioni generali sui diritti e doveri dei cittadini in relazione allo Statuto, alla legge elettorale ed all'amministrazione pubblica.

Alle scuole Normali scuole medie dal 1861 furono annessi anche gli educandati femminili  cioè  ragazze delle scuole medie e dopo il 1896  liceali fino al 2008 e per permettere il tirocinio alle liceali  venivano i bambini delle scuole elementari per il tirocinio anch'esse soppresse nel 2008. Il convitto maschile nazionale è un'istituzione italiana che garantisce la frequenza dei licei agli alunni dei piccoli centri periferici, permettendo così anche l'accesso all'università.

1862 nasce L' Istituto di Magistero maschile (pari ad università) 3° ciclo di studi  ad opera di Matteucci con il min. Francesco de Sanctis 12 giugno 1861 - 3 marzo 1862 sotto il governo Ricasoli  forma tutti gli insegnanti di tutte le materie per (scuole medie corsi di metodo, scuole normali inferiori superiori maschili e femminili, scuole magistrali inferiori superiori, ginnasio-liceo , scuole superiori e universitarie)  esse si affiancarono alle già esistenti scuole superiori di metodo maschili  per il perfezionamento dei docenti superiori  che continuarono ad esistere dal 1845-1933 annesse all' università e da quest' anno, almeno per i maschi, annessi all' Istituto superiore di Magistero Maschile. l'Ingresso agli istituti superiori di Magistero maschile in generale  e alle scuole di metodo superiori maschili avveniva dopo la scuola normali ( scuole medie) in quanto non c'erano ancora le scuole superiori.

1875-1878 Nascono gli Istituti Superiori di Magistero Femminili (pari ad Università)  essi servivano per formare tutte le insegnanti di tutte le materie per l'insegnamento nelle (scuole medie corsi di metodo, scuole normali: inferiori, superiori maschili, femminili, scuole magistrali inferiori superiori, ginnasio-liceo e  scuole superiori e università)  furono ideate da Bonghi Governo Minghetti II nel 1875 e da De Sanctis nel 1878 Governo Cairoli I; esse si affiancarono alle già nuove scuole di metodo superiori femminili che servivano al perfezionamento di tutte le professoresse che continuarono ad esistere dal 1875-1933 della durata di 8 mesi, per le scuole medie (corsi di metodo, scuole normali inferiori superiori maschili femminili, scuole magistrali, ginnasio-liceo   scuole superiori e università) da quest'anno annesse agli Istituti Superiori di Magistero Femminili; l'Ingresso agli istituti superiori di Magistero femminili in generale e alle scuole di metodo superiori femminili avveniva dopo la scuola normali ( scuole medie) in quanto non c'erano ancora le scuole superiori.


I PRIMi CORSi DI Diploma Universitario DU TRIENNALE IN Pedagogia maschile e femminile nascono nel 1882/1933 presso gli Istituti di Magistero maschili e Femminili, con questo si diventava pedagoghi più simile ad un educatore, al quale si affiancarono i corsi di perfezionamento delle scuole di metodo superiori maschili e femminili per i professori e le professoresse della durata di 8 mesi, esse furono soppresse nel 1933. Si accedeva tramite:

Possesso della patente di maestra superiore (diploma di scuola normale scuola media, ed il Superamento di un esame di ammissione (concorso d'ingresso) ricordo che le scuole superiori femminili ancora non esistevano).  

.  

Nel 1896 la Legge Gianturco modifica l'ordine e i gradi scolastici instaura le scuole medie ( scuole tecniche e scuole complementari), e le ex scuole medie diventano scuole superiori, dunque, per diventare insegnanti bisognava seguire due strade:
1. insegnanti di scuola materna: 4 anni di scuole elementari + 3 scuola complementare (scuola media) + 2 anni corso di metodo (scuola superiore) non obbligatoria; col quale si poteva proseguire con il Diploma universitario triennali in pedagogia dal 1882 per diventare pedagoghi più simile ad un educatore;
2. insegnanti di scuola elementare: 4 anni di scuola elementare  + 3 scuola complementare (scuola media) + 3 anni di scuola normale (scuola superiore)  obbligatoria
; si poteva proseguire con gli studi prendendo il Diploma universitario triennali in pedagogia dal 1882 per diventare pedagoghi più simile ad un educatore.
Oppure iniziare a lavorare con il diploma di scuola normale ( scuola superiore) le insegnanti di scuole materne potevano insegnare cosi: negli asili infantili aportiani, nelle scuole materne Agazziane e nei giardini d'infanzia frobeliani;
Gli asili aportiani che nacquero nel 1828 furono soppressi nel 1900 e fecero spazio ai giardini d'infanzia Frobeliani e successivamente alla scuola materna ( insegnamento a nave) delle sorelle Agazzi e della casa del bambino metodo Montessori e successivamente la scuola rinnovata metodo Pizzigoni e le scuole d'infanzia pubbliche.


Tra il 1896 (Legge Gianturco) e il 1923 (Riforma Gentile), l'accesso agli Istituti Superiori di Magistero avveniva dopo la scuola secondaria di secondo grado.

Le caratteristiche del percorso di accesso in quel periodo:

Titolo richiesto all'ingresso: per l'accesso all'istituto superiore di magistero ed in tutti i corsi annessi Si entrava solo dopo aver completato il percorso della Scuola Normale (della durata di 3 anni, a cui si accedeva dopo le scuole medie o la scuola complementare) ed essere in possesso della Patente di abilitazione all'insegnamento elementare superiore. Non si accedeva direttamente dalle scuole medie.   

Ammissione: Si accedeva tramite un concorso d'ammissione unico (per titoli ed esami) indetto per l'Istituto Superiore di Magistero sia per uomini sia per donne.

Fine del corso di studi: Il corso durava 4 anni e rilasciava il diploma di abilitazione all'insegnamento delle materie letterarie e della pedagogia nelle Scuole Normali e secondarie.  

Dal 1896, con la riforma Gianturco (Legge 12 luglio 1896, n. 293), l'accesso al corso triennale d'insegnamento per conseguire il diploma in Pedagogia negli Istituti Superiori di Magistero avveniva tramite un percorso d'ingresso rigoroso e selettivo.

​I titoli e i requisiti d'accesso

​Per le donne: l'accesso principale avveniva tramite il possesso della patente di abilitazione all'insegnamento di grado superiore (conseguita al termine della Scuola Normale femminile triennale scuola superiore).

​Per gli uomini: l'accesso era consentito a chi possedeva la patente di maestro di grado superiore (conseguita nelle Scuole Normali maschili) o il diploma di scuola secondaria (come la licenza ginnasiale o tecnica).

​Le modalità di selezione

​Non bastava il semplice possesso del titolo di studio secondario per immatricolarsi direttamente:

​Esame d'ammissione / Concorso di selezione: data la disponibilità limitata di posti negli Istituti Superiori di Magistero (Roma e Firenze per le sezioni femminili, ed estensioni progressive per i corsi maschili), i candidati dovevano sostenere e superare un esame d'ammissione concorsuale.

​Contenuti delle prove: le prove scritte e orali vertevano principalmente sulle materie di base già studiate nel percorso normale (italiano, pedagogia, storia e nozioni scientifiche o umanistiche) per verificare un'adeguata preparazione e attitudine all'insegnamento di grado superiore nei convitti e nelle Scuole Normali.  

Prosecuzione al grado superiore: Il passaggio agli anni superiori del corso di perfezionamento del Metodo duravano due anni. Il conseguimento del diploma finale avvenivano tramite il superamento degli esami annuali di profitto, le esercitazioni pratiche di tirocinio/lezione di metodo e la discussione finale della tesi pedagogica.  

Genere: Gli Istituti Superiori di Magistero (gli unici due storici erano a Firenze e Roma) erano denominati ufficialmente Istituti Superiori di Magistero Femminile. Gli uomini prima del 1896 non vi avevano accesso; ma dal 1896 al 1923 fu aperto anche ai rari uomini che volevano proseguire negli studi pedagogici/letterari che seguivano i canali universitari tradizionali (Facoltà di Lettere e Filosofia).  

L'apertura agli uomini e la trasformazione in corsi di laurea di livello universitario a tutti gli effetti avvennero unicamente con la Riforma Gentile del 1923, che soppresse la distinzione femminile e ristrutturò il Magistero nell'assetto universitario poi convertito in Facoltà nel 1936.

Nel 1911 le Scuole magistrali ( scuole superiori) per maestre d'infanzia  e 5 anni di ginnasio come scuola media.

1911 Luigi Credaro,  soppressi i corsi di metodo ( scuole superiori 3° ciclo di studi), i maestri/e di scuole materne ed elementari seguono due percorsi formativi diversi:
1. per insegnanti di scuole materne: 4 anni di scuola elementare 1° ciclo di studi + 5 anni di ginnasio (pari ad una scuola media) 2° ciclo di studi  + 2 anni di scuola magistrali 3° ciclo di studi  (pari a scuole superiori), per l'insegnamento:  nei giardini d'infanzia, nelle scuole materne e nella casa del bambino; oppure si poteva  proseguire con il Diploma universitario triennali in pedagogia per diventare pedagoghi più simile ad un educatore;
2.  per insegnanti di scuole elementari: 4 anni di scuola elementare 1° ciclo di studi + 3 scuole complementari (pari a scuole medie) 2° ciclo di studi + le scuole normali 3 anni (pari a scuole superiori) 3° ciclo di studi per chi vuole insegnare nelle scuole elementari; oppure si poteva  proseguire con il Diploma universitario triennali in pedagogia per diventare pedagoghi più simile ad un educatore;

Nel 1911 il ginnasio liceo viene chiamato formalmente liceo classico e viene creato il liceo moderno poi soppresso e sostituto nel 1923 dal liceo scientifico 3° ciclo di studi scuole superiori.

1913 scuola tecnica (scuola media 2° ciclo di studi) 3 anni e il ginnasio (scuola media 2° ciclo di studi) retrocede a 4 anni entrambe scuole medie

1913-16 con Luigi Credaro gov Giolitti IV cambiano le scuole medie prima delle scuole magistrali biennali (pari a scuola superiore):
per insegnare nelle scuole materne:  4 anni di scuole elementari 1° ciclo di studi  + la scuola tecnica 3 anni o 4 ginnasio (pari a scuole medie 2° ciclo di studi) si prendeva il diploma da maestra assistente + 2 anni di scuole magistrali scuole superiori 3° ciclo di studi  si prendeva il diploma di maestra giardiniera;oppure si poteva  proseguire con il Diploma universitario triennali in pedagogia per diventare pedagoghi più simile ad un educatore;

1923 G. Gentile e la nascita degli istituti magistrali inferiori scuole medie e istituti magistrali superiori scuole superiori.

G. Gentile Gov Mussolini (1922-24), nel 1923 ha innalzato l'obbligo scolastico alla 5 elementare ( scuola primaria 1° ciclo di studi)(per tutti sia chi vuole proseguire per insegnare e chi no) e promiscue, inoltre,  rende facoltative le scuole materne di 3 anni chiamate scuola di grado preparatorio ( scuole d'infanzia), inoltre, nel ottobre del 1923 soppresse le scuole normali ( scuole superiori 3° ciclo di studi ed al loro posto nacquero gli istituti magistrali inferiori (1923-1940 ) di 4 anni (scuola media 2° ciclo di studi) e istituti magistrali superiori (1923-1940) (scuola superiore 3° ciclo di studi) di 3 anni:
Per insegnare nelle scuole materne : 5 anni di scuola elementare scuola primaria 1° ciclo di studi + 3 anni di scuola tecnica o 4 ginnasio (scuole medie 2° ciclo di studi), + 1 anno di scuola magistrale  (scuola superiore 3° ciclo di studi).
Egli aveva previsto come scuole di grado preparatorio ( scuole d'infanzia): i giardini d'infanzia di Frobel, le scuole materne di Carolina Agazzi  e le case del bambino di Montessori.
Per insegnare nelle scuole elementari( scuole primarie 1° ciclo di studi: 5 anni di scuola elementare (scuola primaria 1° ciclo di studi) + 4 anni di istituto magistrale inferiore (pari a scuola media 2° ciclo di studi) + 3 anni di istituto magistrale superiore (pari a scuola superiore 3° ciclo di studi); aveva previsto anche il liceo classico di 5 anni mantenendo però la previgente numerazione del 4 e 5 ginnasio + 3 anni di liceo classico dal 1924/25 i primi diplomati 1928/29.

1923 Corsi di Diploma di Laurea DL in Pedagogia 4 anni e promiscui con Gentile presso gli istituti di Magistero col quale si diveniva pedagogisti.
1923 con La Legge Gentile Gov Mussolini I  gli Istituti di Magistero (pari ad università) diventano promiscui con corsi Diplomi di Laurea DL di 4 anni 4° ciclo di studi per professori di: Materie letterarie e Filosofia e Pedagogia  nella (scuola media inferiore  scuole tecniche, scuole complementari, ginnasi, istituto magistrale inferiore)  e scuole superiori  corsi di metodo, scuole normali, ex scuole magistrali, licei, istituti magistrali superiori  ) e università) , l'acceso dopo le scuole superiori ( ex  scuole magistrali, istituti magistrali superiori e licei) primi laureati  nel 1926/27  e poi i primi a lavorare  nel 1927/1928, essi si affiancarono alle già esistenti scuole di metodo superiori per il perfezionamento dei docenti della durata di 1/2 anni a seconda dell'indirizzo tecnico pedagogico che divennero promiscue e che continuarono ad esistere dal 1845/1865-1933 annesse all' università, precisamente agli Istituti di Magistero promiscui per formare  tutti i professori di  tutte le materie per le scuole: medie ( scuole tecniche, scuole complementari, ginnasi, istituto magistrale inferiore) , scuole superiori ( corsi di metodo, scuole normali, ex scuole magistrali, licei, istituti magistrali superiori  )  e università;

Giuseppe Belluzzo Gov. Mussolini nel 1928 portò la scuola Magistrale superiore  di 3 anni 3° ciclo di studi scuole superiori per gli insegnati di scuole materne e con il  R.D. 5-2-1928, n.577, i diplomi rilasciati erano denominati diplomi di abilitazione all'insegnamento nelle scuole del grado preparatorio (giardini d' infanzia e scuole materne oggi scuole d'infanzia) (art.39 R.D. 5-2-1928,n.577).
quindi avremo:
per insegnanti di scuola di grado preparatorio: 5 anni di elementari (scuole primarie) + 3 di scuola tecnica o 4 ginnasio (scuola media 2° ciclo di studi) + 3 di scuola magistrale superiore scuole superiori 3° ciclo di studi) per insegnare nelle scuole materne, nei giardini d'infanzia e nella casa del bambino (scuole d'infanzia) fino al 1968, oppure, si poteva  proseguire con il Diploma di laurea DL quadriennale in pedagogia per diventare pedagogisti.

per insegnanti di scuola elementare: 5 anni di scuola elementare (scuola primaria 1° ciclo di studi + 4 anni di istituto magistrale inferiore scuola media 2° ciclo di studi + 3 di istituto magistrale superiore scuola superiore 3° ciclo di studi; oppure, si poteva  proseguire con il Diploma di laurea DL quadriennale in pedagogia per diventare pedagogisti.


 ministero della pubblica istruzione del regno d'Italia a Ministero dell'educazione nazionale il I è Balbino Giuliano; gov. Mussolini nel 1929 cambiano i programmi della scuola magistrale superiore di 3 anni scuole superiori 3° ciclo di studi per gli insegnanti di scuola di grado preparatorio (scuola materna oggi scuola d'infanzia) le materie furono: lingua e letteratura italiana, pedagogia, storia e geografia, matematica, computistica e scienze naturali, igiene e puericultura, religione, musica e canto corale, economia domestica e lavori donneschi, plastica e disegno, tirocinio e conferenze sul tirocinio.

1929 l’istituzione degli educandati tipo collegi (per bambine benestanti dai 6 ai 12 anni scuola elementare e media) statali con regio decreto 23 dicembre 1929, n. 2392, e di cui alle tabelle annesse al regio decreto 1ºottobre 1931, n. 1312, e successive modificazioni soppressi nel 2008;

1933 Con Francesco Ercole gov. Mussolini nel 1933 furono soppressi i corsi di metodo promiscui della durata compresa tra 1 anno e 2 anni, a seconda dell'indirizzo tecnico-pedagogico richiesto.( Università )per il perfezionamento dei professori delle scuole medie ( scuole complementari, scuole tecniche, ginnasi, istituti magistrali inferiori), scuole superiori ( istituti magistrali superiori e licei) ed università, di tutte le materie annesse  gli Istituti di Magistero  promiscui ( Università).

DA ora continuarono negli Istituti Superiori di Magistero Università 4° ciclo di studi solo i corsi di Diploma di Laurea DL 4 anni in materie letterarie E FILOSOFIA E pedagogia per l'insegnamento nelle scuole medie: ( scuole complementari, scuole tecniche, ginnasi, istituti magistrali inferiori), scuole superiori( istituti magistrali superiori e licei) ed università, accesso dopo le scuole superiori (istituti magistral superiori e licei).  I primi laureati  nel 1936/37  e poi i primi a lavorare  nel 1937/1938  mentre per la formazione di altri docenti di scuole medie superiori ed universitarie ognuno nella propria Facoltà di appartenenza e materie di appartenenza;

1936 soppressi gli Istituti Superiori di Magistero promiscui (pari ad università 4° ciclo di studi) nasce la Facoltà di Magistero promiscua (Università 4° ciclo di studi) con R.D. 1° ottobre 1936 n. 2475 Min. Cesare Maria De Vecchi Gov Mussolini, con corsi di Diploma di Laurea DL quadriennali  in: Pedagogia, Pedagogia o Filosofia, Materie letterarie, Lingue e letterature straniere,  per formare docenti di scuole medie ( scuole complementari, scuole tecniche, ginnasi, istituti magistrali inferiori), scuole superiori( istituti magistrali superiori e licei) e università. Accesso dopo le scuole superiori (SCUOLE MAGISTRALI, istituti magistrali superiori e licei) i primi laureati nel 1939/1940 che lavorano dal 1940/1941; 

1938 NASCONO I CORSI DI Diploma di LAUREA DL IN PEDAGOGIA CON VARI INDIRIZZI IN PEDAGOGIA O FILOSOFIA TUTTI DI 4 ANNI presso le Facoltà di Magistero ad opera di Bottai

1938 nelle Facoltà di Magistero promiscue ( Università 4° ciclo di studi)   G. Bottai gov. Mussolini da i codici ai vari corsi di Diploma di Laurea  DL di 4 anni in: Materie Letterarie L 066,  pedagogia L073, Pedagogia con vari indirizzi:  pedagogia o filosofia L072, Filosofia L 108, pedagogia o filosofia da L224 a L244} essi servivano per l'insegnamento delle scuole scuole medie ( scuole complementari, scuole tecniche, ginnasi, istituti magistrali inferiori), scuole superiori( istituti magistrali superiori e licei) e università  ed altre mansioni. Accesso dopo le scuole superiori (istituti magistrali superiori e licei), i primi laureati nel 1941/1942 i primi lavoranti nel 1942/1943;
Le abilitazioni erano separatamente conseguite per le classi:
A36 (filosofia, psicologia e scienze dell’educazione negli istituti superiori)
A37 (filosofia e storia nei licei);
A043 (italiano, storia e geografia ed educazione civica nella scuola media);
A050 (lettere negli istituti superiori);
A051 (italiano e latino nei licei e negli istituti tecnici);
A052 (italiano, latino e greco nei licei classici).

1940 con G. Bottai gov Mussolini nasce presso la Facoltà di Magistero 4° ciclo di studi Universitari il Diploma Universitario DU (D.U.) in vigilatrice D'INFANZIA TIPO EDUCATORI di 3 anni per gli ispettori e i direttori didattici,  soppresse nel 1998 sostituito con la laurea triennale in  infermiere pediatrico SNT/01 della 509/99 e la L-SNT/01 della 270/04 c/o il Dipartimento di Medicina i primi diplomandi universitari nel 1942/1943 lavoranti dal 1943/1944;

Giuseppe Bottai gov Mussolini 1940 nasce la vera figura della Puericultrice, in base alla Legge 19.07.1940 n.1098, ” Arte Ausiliaria delle Professioni Sanitarie di Puericultrice – codice ISTAT 5.3.1.1 – professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali –  in grado di prendersi cura del bambino sano da 0 a 6 anni, cioè del neonato e del divezzo, il corso dura 500 ore 1 anno, da 16 anni in poi e con 10 anni di scolarità obbligatoria;

Nel 1940 Giuseppe Bottai emanò la Carta della Scuola, con cui si istituì la scuola media unificata triennale 2° CICLO DI STUDI (legge 889/1940), la riforma scolastica  assorbì i primi tre anni di ginnasio      (però per chi voleva fermarsi negli studi per lavorare in alternativa alla scuola media unificata c'era la scuola d'avviamento al lavoro di 3 anni 2° CICLO DI STUDI): da allora, il liceo classico SCUOLE SUPERIORI 3° CICLO DI STUDI fu concepito come una scuola superiore quinquennale, ma mantenne la numerazione delle classi previgente (quindi i primi due anni sono le classi quarta e quinta del ginnasio, gli ultimi tre sono le classi prima, seconda e terza del liceo: la numerazione è peculiare, poiché le altre scuole secondarie superiori prevedono le classi dalla prima alla quinta in corrispondenza degli anni di corso). sia la scuola media 2° CICLO DI STUDI ( soppresse la scuola tecnica di 3 ed il ginnasio retrocesso a 3 anni) sia la scuola magistrale  superiore  triennale 3° CICLO DI STUDI trasformata in istituto femminile triennale 3° CICLO DI STUDI, per insegnanti di grado preparatorio ( giardini d'infanzia e scuole materne  oggi scuole d'infanzia);
per le insegnanti di scuola elementare ( scuola primaria 1° ciclo di studi)  trasformò i 4 anni di istituto magistrale inferiore 2° ciclo di studi (scuola media retrocessi a 3 anni di scuola media 2° ciclo di studi (ex ginnasio) ed i 3 anni di scuola magistrale superiore 3° ciclo di studi in 5 anni di liceo magistrale 3° ciclo di studi:
Cosi avremo:
insegnanti di scuola di grado preparatorio ( giardini d'infanzia e scuola materna e casa del bambino oggi scuola d'infanzia): 5 anni scuole elementari ( scuole primarie 1° ciclo di studi + 3 scuola media 2° ciclo di studi + 3 istituto femminile scuola superiore 3° ciclo di studi;  il quadro orario dell' Istituto femminile triennale per insegnanti di scuola materna   era: lingua e letteratura italiana, pedagogia, storia e geografia, matematica, computistica e scienze naturali, igiene e puericultura, religione, musica e canto corale, economia domestica e lavori donneschi, plastica e disegno, tirocinio e conferenze sul tirocinio, con libero accesso solo alla facoltà di magistero 4° ciclo di studi.
Insegnanti di scuola elementare: 5 anni  scuole elementari scuola primaria 1° ciclo di studi + 3 scuola media 2° ciclo di studi + 5 liceo magistrale scuole superiori 3° ciclo di studi.
il quadro orario dal 1940 al 1943, le materie distribuite nei cinque anni erano: religione, lingua e letteratura italiana, lingua e letteratura latina, filosofia e pedagogia, psicologia, storia e geografia, matematica, fisica, scienze naturali, igiene, musica e canto corale, educazione fisica (solo per maschi), lavoro, agraria, esercitazioni didattiche, tirocinio al quinto anno.
Non tutti seguirono la riforma Bottai molti rimasero alla riforma Gentile sempre Mussoliniana del 1923 fino al 1943.
Ci si poteva iscrivere al Magistero sia al diploma universitario triennale in vigilatrice d'infanzia tipo educatore, sia al Diploma di  laurea quadriennale in pedagogia per diventare pedagogisti dopo la scuola femminile triennale, il liceo magistrale 5 anni, sia il liceo classico 5 anni questi sono laureati fino al 52/53.

Carlo Alberto Biggini 1943/43 dal 6 febbraio 1943 – 25 luglio 1943 gov. Mussolini  o.m. del 18 giugno 1944 modifica l’ordinamento delle scuole medie ( che vengono soppressi e sostituiti da 3 classi di ginnasio 2° ciclo di studi, dopo le quali si poteva accedere ai licei ( scuole superiori 3° ciclo di studi: 4 e 5 ginnasio + 3 anni di liceo classico = 5 anni, liceo scientifico, liceo artistico tutti quinquennali e istituto magistrale di 4 anni , e all' istituto femminile triennale, da questo momento coesisteranno solo 2 tipi di  scuole medie triennali 2° ciclo di studi: scuola ginnasio 3 anni con accesso a tutte le scuole superiori; scuola di avviamento professionale solo per il lavoro esso coesisterà dal 1940 al 1962;
Ci si poteva iscrivere alla facoltà di Magistero sia al diploma universitario triennale in vigilatrice d'infanzia tipo educatore, sia al Diploma di  laurea quadriennale in pedagogia per diventare pedagogisti dopo la scuola femminile triennale, il liceo magistrale 5 anni, sia il liceo classico 5 anni. I primi avevano iniziato nel 1938 con quattro anni di scuola media + 3 anni di scuola magistrale superiore + 4 anni di pedagogia per un tot di 11 anni. 

 Con liceo classico e istituto magistrale 4 anni più 4 anni in pedagogia i primi laureati nel 55/56 inizieranno a lavorare nel 56/57, con istituto femminile triennale + laurea in pedagogia di 4 anni i primi laureati nel 53/54 che lavoreranno dal 54/55.

Nel 1944/45 dal 18 giugno 1944 – 21 giugno 1945 il Ministro Arangio Ruiz Governo Bonomi III e Gov. Parri creò le classi di raccordo:

1. per le insegnanti di grado preparatorio (giardini d'infanzia e scuole materne e casa del bambino)oggi scuole d'infanzia): scuola elementare ( scuola primaria 1° ciclo) di 5 anni + 3 anni di ginnasio ( scuola media 2° ciclo) + 3 anni Istituto femminile scuola superiore 3° ciclo. Col quale Ci si poteva iscrivere alla facoltà di Magistero sia al diploma universitario triennale in vigilatrice d'infanzia tipo educatore, sia al Diploma di  laurea quadriennale in pedagogia per diventare pedagogisti.
2. per le insegnanti di scuole elementari: scuola elementare di 5 anni ( scuola primaria 1° ciclo) + 3 di ginnasio scuola media 2° ciclo + 4 anni di istituto Magistrale scuola superiore 3° ciclo; Col quale Ci si poteva iscrivere alla facoltà di Magistero sia al diploma universitario triennale in vigilatrice d'infanzia tipo educatore, sia al Diploma di  laurea quadriennale in pedagogia per diventare pedagogisti.
le materie tra il 1943 e il 1951 furono le seguentiː
Istituto Magistrale (1943-1951) I II III IV
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 5
Lingua e letteratura latina 1 2 2 1
Lingua e letteratura straniera 4 4 4 4
Storia 3 3 3 3
Geografia 1
Filosofia e pedagogia 4 4 4
Scienze naturali, chimica e geografia 2 2 2
Matematica e fisica 4 3 4 4
Disegno 1 1 1 1
Musica e canto corale 1 1 1 1
Educazione fisica 2 2 2 2
Religione 1 2 2 1
Totale delle ore settimanali 22 28 29 28. 

Provenienti dal' istituto femminile I primi diplomati nel 54/55 che lavoreranno dal 55/56.

Provenienti dall' Istituto magistrale I primi diplomati nel 55/56 che lavoreranno dal 56/57.

Hanno iniziato nel 1939 con 3 anni di scuola media + 4 di istituto magistrale + 4 in pedagogia = 11 anni  nel 2020 vanno in pensione.

Guido Gonnella 1946–1951 dal 13 luglio 1946 – 16 luglio 1951 gov De Gasperi VI, 

l'ammissione delle donne all'università (1951);

3 anni scuola magistrale (scuole superiori),

4 anni istituto magistrale (scuole superiori),

4 anni diploma di Laurea in pedagogia università.

la riforma scolastica post unitaria il Min. Antonio Segni1951/1954 dal 26 luglio 1951 – 16 luglio 1953 (Governo De Gasperi VII)  ​17 agosto 1953 – 18 gennaio 1954 (Governo Pella)  

 Min. Antonio Segni durante il Governo De Gasperi VII nel 1952 riformula tutti i gradi scolastici ( il ginnasio di 3 anni sostituito dalla scuola media di 3 anni) e ricreò le scuole magistrali di 3 anni  e gli istituti magistrali di 4 anni (e rimaneggio le classi del liceo classico portando l'orario definitivo della IV e V ginnasio e I, II e III liceo classico):
1. insegnanti di scuole di grado preparatorio (giardini d'infanzia e scuole materne) ( oggi scuole d'infanzia iniziata nel 1941/42 per i tre anni di scuola di grado preparatorio + 5 anni scuola elementare ( scuola primaria 1° ciclo) iniziata nel 1944/45 + 3 di scuola media ( 2° ciclo) iniziata nel 1949/50 + 3 di scuola magistrale (scuola superiore 3° ciclo), i primi di scuola magistrale inizieranno nel 52/53 si qualificheranno nel 1954/55 e lavoreranno o si prenderanno l'anno di istituto magistrale diplomandosi nel 1955/56  oppure continueranno gli studi universitari dal 1956/57 col quale ci si poteva iscrivere alla facoltà di Magistero sia al diploma universitario triennale in vigilatrice d'infanzia tipo educatore, sia al Diploma di  laurea quadriennale in pedagogia per diventare pedagogisti.
per prendere i diplomi universitari in dirigenti ed ispettori scolastici del 1958/1959 e lavoreranno oppure continueranno gli studi per prendersi il DL diploma di laurea in pedagogista nel 1959/60  essi lavoreranno dal 1960/61;
2. insegnanti di scuole elementari oggi scuole primarie: iniziata nel 1941/42 per i tre anni di scuola di grado preparatorio + 5 anni scuola elementare scuola primaria 1° ciclo iniziata nel 1944/45 + 3 di scuola media 2° ciclo iniziata nel 1949/50 + 4 anni di istituto magistrale  iniziata nel 1952/53 i primi si diplomeranno nel 1955/56 e lavoreranno o continueranno l'università  dal 1956/57 e prenderanno i diplomi universitari triennali in dirigenti ed ispettori scolastici del 1958/1959, essi lavoreranno oppure continueranno gli studi universitari diploma di Laurea DL in pedagogista di 4 anni nel 1959/60,  essi lavoreranno dal 1960/1961; mentre per i DL  diploma di Laurea ad es. Filosofia di altre facoltà universitarie del 1960/61 che inizieranno a lavorare nel 1961/62.

L'orario definitivo entrò in vigore nel 1952-1953, con il seguente quadro orario:
(Approvazione Decreto Ministeriale del 1º dicembre 1952, Gazzetta Ufficiale dell'11 febbraio 1953) scuola superiore 3° ciclo
Istituto magistrale (indire 1952 - 1998) I II III IV
Italiano 4 4 4 4
Latino 5 3 4 3
Lingua straniera 4 4 - -
Storia, educazione civica e geografia 4 4 4 3
Matematica e fisica 4 3 4 4
Canto corale 1 1 1 1
Filosofia e pedagogia - 3 3 4
Psicologia - 1 1 -
Scienze naturali, chimica e geografia 3 3 3 3
Disegno 2 2 2 2
Esercitazioni didattiche - - 2 4
Educazione fisica 2 2 3 3
Religione o attività alternativa 1 2 2 1
Totale delle ore settimanali 30 32 33 32


Le materie della Scuola superiore 3° ciclo scuola Magistrale triennale (1952-1953) erano: lingua e letteratura italiana, pedagogia, storia e geografia, matematica, scienze naturali, igiene e puericultura, religione, musica, economia domestica, disegno e tirocinio.

Nel 2023/2024 la pensione è a 67 anni. 

Per i qualificati in scuola magistrale 3 anni 2023-67=1956, 2024-67= 1957 tutti da Segni in poi.

Per i diplomati di 4 anni di istituto magistrale 2023-67= 1956, 2024- 67= 1957 tutti da Segni in poi. 

L' anno prossimo 2023/2024 a fine giugno andranno in pensione i diplomati di liceo classico di 5 anni, e istituto magistrale 4+1 = 5 anni 2023-67= 1956,  2024-67= 1957 poi, tutti da Segni in poi.

Nel 1960 nasce la figura dell'educatore
1960 nasce l'educatore scuola diretta a fini speciali SDFS della durata di 3 anni per educatori di comunità presso la facoltà di Magistero dell’Università «La Sapienza» di Roma che si prenderanno il diploma universitario di scuola diretta a fini speciali nel 1962/63 e che lavorano dal 1963/64. Quest' è stata paragonata all' educatore sanitario L/SNT/2.    Col quale Ci si poteva iscrivere alla facoltà di Magistero sia al diploma universitario triennale in vigilatrice d'infanzia tipo educatore, sia al Diploma di  laurea quadriennale in pedagogia per diventare pedagogisti.

Nel 1962  ad opera di Luigi Gui fu creata la scuola media unica
Nel 1963 le classi promisque alle scuole medie e superiori.

1966/67 inizia la formazione dei docenti del 2023/24.
Nel 68 la rivoluzione studentesca ed i nidi pubblici.

1969/1970 Mario Ferrari Aggradi e Fiorentino Sullo Governo Rumor II istituiscono l'anno integrativo  o 5° anno di scuola superiore post 4 anni di istituto Magistrale i primi diplomati 5 anni nel 1970/71.
Col quale ci si poteva iscrivere alla facoltà di Magistero sia al diploma universitario triennale in vigilatrice d'infanzia tipo educatore sanitario i primi diplomati universitari tipo educatore nel 1973/74 e lavoreranno nel 1974/75, sia al Diploma di  laurea quadriennale in pedagogia per diventare pedagogisti i primi laureati nel 1974/75 e lavoreranno dal 1975/76.

1973/74 con i decreti delegati con cui si auspica una laurea per tutti anche per gli insegnanti dei nidi d'infanzia, scuole d'infanzia e scuole primarie.

Nel 1976 le scuole materne pubbliche.

1982, n. 162, nascono le scuole di psicoterapia per medici e psicologi presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine Riconosciuti.

1982 Guido Bodrato, Governo Spadolini II e Governo Fanfani V, Franca Falcucci, oltre al già attivo SDFS dal 1960 in educatore di Comunità sanitario c/o la Facoltà di Magistero dell'Università la sapienza di Roma, istituisce altri 10 diplomi delle scuole dirette a fini speciali SDFS triennali (pari a lauree di I livello) Università, istituite presso le Facoltà di: Medicina e Chirurgia, di Magistero e di Lettere e Filosofia, ai sensi del DPR n.162/1982 soppresse nel 2005 equiparate successivamente nel Decreto interministeriale del 11 novembre 2011 con -: SNT/02 D.M 509/99 e L/SNT2 D.M. 270/04 Professioni sanitarie della riabilitazione educatore sanitario i primi diplomati SDFS del 1984/1985 che iniziarono a lavorare nel 1985/86:

1 Logopedista , 2 Ortottista/i-assistente/i in oftalmologia, 3 Tecnico della riabilitazione psichiatrica e psico-sociale, 4 Tecnico di assistenza sociale psichiatrica,  5 Tecnico di logopedia, 6 Tecnico di logopedia e foniatria, 7 Terapista della riabilitazione della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, 8 terapista della riabilitazione ambito neurologico, 9 terapista della riabilitazione apparato locomotore, 10 Terapista della riabilitazione specializzato in chinesiterapia o terapia del linguaggio.

Essi venivano definiti: educatore professionali ( sanitari), operatori pedagogici o psico pedagogici o psico-socio-pedagogici, dirigenti pedagogici, o ancora psicopedagogisti fino al 1995.

1989 Sergio Mattarella, Governo Andreotti VI, 1989, 3° ciclo scuole superiori (dal 1989- al 1999) creo i licei autonomi:

 licei autonomi psico socio pedagogici 1989/91 di 5 anni,

liceo della circolare ministeriale (a nome di Dario Cillo 1991/2010) pedagogico sociale  di 5 anni, 

licei (progetto Brocca 1992/2010)  socio psico pedagogico di 5 anni, 

 liceo delle scienze sociali (1998-2010 riforma Berlinguer) di 5 anni, 

liceo delle scienze della formazione (1999/2010 riforma Berlinguer) di 5 anni

  i primi diplomi liceali nel 1993/1994 e dal 1994/95 o lavorano o continuano a studiare;

Col quale ci si poteva iscrivere alla facoltà di Magistero sia al diploma universitario triennale in vigilatrice d'infanzia tipo educatore, sia al Diploma di  laurea quadriennale in pedagogia per diventare pedagogisti.

1989 I laureati 4 anni in psicologia ottengono l'Albo e l'Ordine.

1990 Gerardo Bianco Governo Andreotti VI, oltre al già attivo dal 1940,  Diploma Universitario (D.U.) in vigilatrice d'infanzia di 3 anni per gli ispettori e i direttori didattici soppresso nel 1998 presso le Facoltà  di Magistero e Lettere e Filosofia, e le SDFS dal 1960 in educatore di Comunità sanitario c/o la Facoltà di Magistero dell'Università la sapienza di Roma, e le altre SDFS dal 1982 presso le facoltà di Magistero e Medicina  soppresse nel 2005 e equiparate all' educatore sanitario LSNT/2, istitui  con la 341/90 anche altri,   Diplomi Universitari D.U. triennali (pari a lauree di I° livello)  in tutte le Facoltà sia di Facoltà di Magistero e Lettere e Filosofia, e di Medicina, 18 titoli tra cui 11 SDFS e 7 Diplomi Universitari (D.U.) triennali, istituiti con la legge 19 novembre 1990 n. 341 dal Ministro A. Ruperti, e soppressi con la riforma Berlinguer del 1998,  essi sono stati equiparati con Decreto Interministeriale 8 gennaio 2013 ai corsi di Laurea triennali: 11 D.U. in SNT/02 D.M 509/99 e L/SNT2 D.M. 270/04 Professioni sanitarie della riabilitazione educatore sanitario 

SDFS- in educatore sanitario: 1 Fisioterapista, 2 Logopedia, 3 Logopedista, 4 Ortottista ed assistente in oftalmologia, 5 Ortottista - assistente di oftalmologia, 6 Podologo, 7 Riabilitazione psichiatrica e psico-sociale, 8 Tecnico dell’educazione e della riabilitazione psichiatrica e psico-sociale, 9 Terapia della riabilitazione della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, 10 Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, 11 Terapista della riabilitazione;     

Nasce la figura dell'educatore professionale socio pedagogico 1990

Con 7 diplomi universitari triennali ad opera di Ruperti poi equiparati ed equipollenti in  C-18 D.M. 509/99 e L-19 D.M.  270/04 in scienze dell' educazione e della Formazione, educatore socio pedagogico indirizzi: educatore sociale, educatore nido, formatore continuo; I primi Diplomi Universitari DU sono stati nel 1992/1993 e inizieranno a lavorare nel 1993/1994 rispettivamente:

D.U.-in educatore socio pedagogico, educatore nido, formatore continuo : 1 Consulenza Grafologica, 2 Educatore di Comunità, 3 Educatore e divulgatore Ambientale, 4 Educatore nelle comunità infantili, 5 Educatore Professionale, 6 Operatore per la didattica a distanza, 7 Tecnico di Laboratorio della Formazione.

Col quale ci si poteva iscrivere alla facoltà di Magistero sia al diploma universitario triennale in vigilatrice d'infanzia tipo educatore, sia al Diploma di  laurea quadriennale in pedagogia per diventare pedagogisti.

Nel 1991/1992 decreto Ruberti fu soppresso c/o la Facoltà di magistero il diploma di laurea in pedagogia la pedagogia diviene scienza autonoma e si distacca dalla filosofia e nasce il Diploma di laurea quadriennale in scienze dell'educazione L 083 in tre indirizzi:
1. Insegnanti di scienze dell'ducazione
2. Educatori professionali (erroneamente chiamati)
3. Formatori continui
Essi sono tutti pedagogisti.

Nel 1992/2010 nascono le qualifiche triennali degli istituti professionali in operatore sociali.                              Nel 1994/2010 nascono i  proseguimenti 4 e 5 anno quindi i diplomi quinquennali in tecnico dei servizi sociosanitari OSA/ASA (o dirigente di comunità). Col quale ci si poteva iscrivere alla facoltà di Magistero sia al diploma universitario triennale in vigilatrice d'infanzia tipo educatore, sia al Diploma di laurea quadriennale in scienze dell' educazione per diventare pedagogisti.

1993 n. 84 è stato istituito l' ordine e L' albo degli assistenti sociali.

1995 scompare la figura del psicopedagogista.

1995 Nasce la Facoltà di Scienze della Formazione ed il corso di laurea in scienze della formazione primaria di 4 anni trasformata nel 99 in laurea specialistica a ciclo unico di 5 anni L 19/SI infanzia e L19/S primaria  e nel 2004 in LM magistrale LM 85 BIS in Scienze della formazione primaria nel 2010 trasferito al Dipartimento di Studi Umanistici. Essa servirà ai formatori (maestri) di scuola d'infanzia per bambini dai 3 ai 5 anni e scuola primaria per bambini dai 6 ai 10 anni. Nella facoltà di scienze della formazione anche i corsi di Diploma di Laurea quadriennali in scienze dell'educazione con i tre indirizzi:
1. Insegnanti di scienze dell'ducazione
2. Educatori professionali
3. Formatori continui
Essi sono tutti pedagogisti.

1998 soppressi I Diplomi Universitari DU triennali che vengono sostituiti con le lauree triennali del 1999 e con il decreto del 520/98 si dividono gli educatori sociopedagogici C18 della facoltà di scienze della formazione  equiparati con gli ex DU, e gli educatori sanitari SNT/2 di medicina equiparati con le ex SDFS.

1999 nasce la laurea triennale C18 in educatore sociopedagogico con proseguimento +2 le lauree specialistiche LS in pedagogia dalla Facoltà di scienze della formazione e la laurea specialistica LS (3 anni C18 + 2 anni in: LS 56, LS 65, LS 87)  Ortensio Zecchino.

1999 nasce la laurea triennale SNT/2 in educatore sanitario con proseguimento + 2 lauree specialistiche LS/SNT/2 in scienze riabilitative delle professioni sanitarie dalla Facoltà di medicina LS SNT 2.

Nel 2001 nasce l'albo B per i tecnici di psicologia laureati triennali.

2002 proseguono nelle scuole solo i Licei psico-socio-pedagogici. Aboliti le scuole magistrali, gli istituti magistrali e gli anni integrativi.

9 maggio 2003 n. 105 sono state istituite la sezione A dell'Albo degli psicologi magistrali e la sezione B dei tecnici di psicologia triennali.

2004 laurea triennale in educatore sociopedagogico L19 o affini +2 anni di Lauree magistrali in pedagogia LM 50, LM 57, LM 85, LM 93 da facoltà di scienze della formazione

ed laurea triennale in  educatore sanitario L SNT/02  +2 anni di laurea  magistrale in LM SNT/02 in scienze riabilitative delle professioni sanitarie da facoltà di medicina. 

E la Laurea Magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria LM 85 BIS di 5 anni da facoltà di scienze della formazione.

2005 soppresse le scuole dirette a fini speciali triennali sostituite con LSNT/2.

Nel 2010 nasce il liceo delle scienze umane con due indirizzi: 1. scienze umane  tradizionale e 2. l' indirizzo opzionale economico sociale, inoltre, nasce  il professionale socio sanitario indirizzo generale B2 per gli ASA, OTA, OSA, puericultrici sostituito con SASS servizi per la sanità e l' assistenza sociale nel 2017 .

2010 soppresse le facoltà di scienze della formazione e di medicina nascono i Dipartimenti di Studi Umanistici e Medicina con corsi di Lauree L triennali +2 le Lauree Magistrali LM quindi di 5 anni.

 Precisamente:

 laurea triennale L in educatore sociopedagogico L19 in dipartimento di studi umanistici, 

e laurea triennale L in educatore sanitario L SNT/02 in dipartimento di medicina, 

le lauree magistrali + 2 LM = 5 anni in pedagogia LM 50, LM 57, LM 85, LM 93 in dipartimento di studi umanistici,

e la laurea magistrale +2 LM = 5 anni in scienze riabilitative delle professioni sanitarie  LMSNT/02 in dipartimento di medicina.

 E la Laurea Magistrale a ciclo unico 5 anni in scienze della formazione primaria LM 85 BIS da dipartimento di studi umanistici.

L. 4/13 pedagogista professione non ordinistica ma associativa colap.

2014 soppresso il ginnasio nasce il liceo classico dal 1 al 5 anno.

2017 nasce il diploma SASS in servizi per la sanità e l' assistenza sociale, che comprende l' assistenza all' infanzia ( che sostituisce la puericulrice),  ( che sostituisce  l' ex professionale socio sanitario OSA),

Legge 205/17 ( legge Iori) art. 1 co. 594/595 riconosce i pedagogisti livello apicale e laurea magistrale abilitante all' esercizio della professione di Pedagogista:- LM + tirocinio interno al curriculum di studi.

2017 Si presenta la possibilità di scegliere una laurea magistrale affine differente da quella triennale facendosi accreditare i CFU e assolvendo eventuali addebiti formativi. Ad es. Laurea triennale L19 in educatore socio pedagogico con altra laurea e laurea triennale in scienze  e tecniche psicologiche.

Anche dopo la laurea magistrale in pedagogia si può scegliere di diventare psicologo assolvendo pochi debiti formativi triennali di tecniche psicologiche e passare direttamente al 5 anno ( ossia il secondo anno della magistrale) e dopo un anno diventare psicologi dopo essersi iscritti all' Albo A degli psicologi.

Nel 2019 nasce l'albo B degli educatori sanitari triennali.

Nel 2019/20 nasce la laurea triennale in educatori nido d' infanzia L19  + 3 anni in scienze della formazione primaria LM 85 Bis: i primi Laureandi 2021/22, Laureati o Professione 2022/23. + i 3 anni laureandi 2024/25 laureati o professione 2025/26.

Per  scienze della formazione primaria LM 85 Bis 2019/20 + 1 educatore infanzia L 19:Laureandi 2020/21,Laureati o Professione 2021/22.

 in Italia, con la legge del 9 novembre 2021, si è dato il via libera alle lauree abilitanti ( che sostituiscono l' esame di stato) ovvero percorsi di studio all’interno dei quali vengono soddisfatti i requisiti necessari diciamo un esame di stato facilitato dove tramite un esame d' idoneità viene discusso oralmente il proprio tirocinio interno al curriculum di studi davanti ad una commissione esterna prima di discutere la tesi di laurea magistrale:         - prova teorico/pratica del tirocinio interno al curriculum di studi con commissione esterna + tesi di LM- , per essere abilitati alla professione corrispondente in: pedagogia 163/21 art. 1 bis, psicologia Decreto n. 654 del 5 luglio 2022 che entra in vigore nell' a.a. 2023/24, ma anche a medicina veterinaria e farmacia.

Nel 2022 doppia laurea triennale e doppia laurea magistrale: si presenta la possibilità di seguire 2 percorsi di laurea triennale diversi o 2 percorsi di laurea magistrale diversi contemporaneamente anche in 2 atenei diversi.

La nascita della pedagogia

La pedagogia nasce dalla filosofia

La pedagogia nasce in Grecia (sec. VI-V a. C.) con la sofistica che nega l'esistenza, e quindi l'insegnabilità, di verità universali e afferma la possibilità dell'insegnamento-apprendimento di capacità utilitarie atte a dominare la natura: in tal modo la sofistica (Protagora, Gorgia, Trasimaco, ecc.), riflettendo sulla soggettività personale, fa appello alle energie spirituali individuali.

Il paradigma scientifico inizia nel 700 di matrice Kantiana scienza empirica  Loke Kant e Rousseau affermatesi nella fine 800 con il positivismo scienza unitaria dell'educazione, e con Dilthy ed il pragmatismo agli inizi del 900, Rousseau metodo d'indagine e apertura al dialogo con le altre scienze umane.
Dewey ed oltre Dewey
La pedagogia come scienza secondo paradigmi empirici e sperimentali.
Anni 1960/70 pedagogia scienza ideologica,
1970/80 dibattito sulla validità scientifica, modello empirico sperimentale, nuove basi epistemologiche,
1980/90 ragione classica e plurale, il razionalismo critico,      la pedagogia    tra vincoli e possibilità. .. .
  Broccoli, La Porta, Laeng,     Flores d'Arcais,
Dagli anni 60 e a livello istituzionale dagli anni 90 si afferma il pensiero pedagogico nelle scienze dell'educazione. La filosofia è la scienza dialogano tra loro.

Scienze dell'educazione diverse discipline studiano i fatti e le situazioni dell'educazione Mialaret.

Pedagogia parte dall'educazione e le orienta in ambito formativo Orefice.

FILOSOFIA Dispositivo cognitivo di controllo metà riflessivita Cambi.

LAUREE DEI PEDAGOGISTI

I Pedagogisti hanno una di queste 33 formazioni Universitarie di cui:
23 ex Diplomi di Laurea DL 4 ANNI DAL 1938 AL 1991 per 53 anni,
3 ex Diplomi di Laurea DL di 4 anni dal 1992 al 1998 per 6 anni,
Per un totale DL di 59 ANNI,
e  3 ex  Lauree Specialistiche LS 3+2=5 anni dal 1999 al 2003 per 4 anni,
e 4 nuove Lauree Magistrali LM di 3+2=5 anni dal 2004 ad oggi 2018 per 14 anni,
tra LS ed LM per un totale di 18 anni.

Per un Totale complessivo tra DL - LS-LM di 79 anni.

vediamole tutte:

Dalle ex Facoltà di Magistero dal 1936 al 1995,

sono nati 23 ex Diplomi di Laurea DL 4 anni dal 1938 al 1992.

1.   L 072 Pedagogia o Filosofia,
2.   L073 Pedagogia,
3.   L 108 Filosofia,
20.   da L224 a L244 Pedagogia o
Filosofia con vari indirizzi (sociologico, sociale, pedagogico, psicologico, filosofico,
antropologico, etc.);

Dalle ex Facoltà di Scienze della Formazione 1996 al 2010

sono nati 3 ex Diploma di Laurea DL 4 anni L083 in Scienze dell'Educazione e della Formazione dal 1992 al 1999, con  3 indirizzi:

1.  Insegnanti di Scienze dell'Educazione,
2.  Educatore Professionale Extrascolastico, erroneamente chiamati ma sono pedagogisti;
3.  Formatore Continuo.

Le Ex LAUREE Specialistiche LS e nuove lauree Magistrali LM  3+2=5 ANNI dal 1999 ad oggi 2018 per 19 anni vediamole tutte: 

Dalle ex Facoltà di Scienze della Formazione dal 1996 al 2010

sono nate le 3 ex Lauree Specialistiche LS 3+2=5 anni dal 1999 al 2004:

1. 56/S Programmazione e Gestione dei Servizi Educativi;
2. 65/S Educatore degli Adulti e Formazione Continua,
3. 87/S Scienze Pedagogiche;

Dalle ex Facoltà di Medicina dal 1999 al 2004 è nata la ex laurea specialistica 3+2=5 anni LS:SNT/02/S in scienze riabilitative delle professioni sanitarie, educatore sanitario specializzato.

   Dalle ex  Facoltà di Scienze della Formazione dal 1996 al 2010 e dai Dipartimenti di Studi Umanistici dal 2010 ad oggi 2018

sono nate le 4 Lauree Magistrali LM dal 2004 ad oggi 2018:

1.  LM 50 Programmazione e Gestione dei Servizi Educativi e Formativi;
2. LM 57 Educatore degli Adulti e Formazione Continua;
3. LM 85 Scienze Pedagogiche, Consulenza Pedagogica,
4. LM 93 Formatore E-Learning e Media Education
quest'ultima equiparata ai fini concorsuali alla LM 92 in Teoria della Comunicazione.

Dalle ex Facoltà di Medicina 2004-2010 e dal 2010  ad oggi 2018 anche dal Dipartimento di Medicina è nata la Laurea Magistrale

LM-SNT/02 in Scienze della Riabilitazione delle professioni Sanitarie 3+2=5 anni -Educatore Sanitario Specializzato.

AREA DI APPARTENENZA LAUREE

Appartengono all'area Sanitaria:

L/SNT2 educatori sanitari,

LM/SNT2 pedagogisti sanitari.


Appartengono all'area Umanistico Sociale precisamente:
Area Umanistica:

L19 educatori sociali,

LM 85 BIS formazione primaria,

LM 93 formatore e-learning e media comunicati on,

LM 55 scienze cognitive;


Area Sociale:  

LM 50, LM 57, LM 85 pedagogia,

LM 92 Teorie della comunicazione,

LM 78 filosofia, 

LM 51 psicologia, 

LM 87 servizio sociologia, 

LM 1 antropologia,

LMG/01 giurisprudenza.

Le Lauree uscenti dagli stessi dipartimenti o interdipartimentali ed affini tra loro

I Dipartimento di Studi Umanistici e Medicina hanno le   Lauree Magistrali precisamente:

Afferenti al
Al Dipartimento di Studi Umanistici:
LM  85 BIS a ciclo unico in Scienze della formazione primaria di 5 anni,
e le Lauree Magistrali LM 3+2=5 anni in:
·                     CLASSE LM01 Lauree Magistrali  in Antropologia Culturale ed Etnologia
·                     CLASSE LM02 Lauree Magistrali in Archeologia
·                     CLASSE LM05 Lauree Magistrali in Archivistica e Biblioteconomia
·                     CLASSE LM10 Lauree Magistrali in Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali
·                     CLASSE LM11 Lauree Magistrali in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali
·                     CLASSE LM14 Lauree Magistrali in Filologia Moderna
·                     CLASSE LM15 Lauree Magistrali in Filologia, Letterature e Storia dell'Antichichita
·                     CLASSE LM19 Lauree Magistrali in Informazione e Sistemi Editoriali
·                     CLASSE LM36 Lauree Magistrali in Lingue e Letterature dell'Africa e dell'Asia
·                     CLASSE LM37 Lauree Magistrali in Lingue e Letterature Moderne Europee e Americane
·                     CLASSE LM38 Lauree Magistrali in Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale
·                     CLASSE LM39 Lauree Magistrali in Linguistica
·                     CLASSE LM45 Lauree Magistrali in Musicologia e Beni Culturali
·                     CLASSE LM49 Lauree Magistrali in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici
·                     CLASSE LM50 Lauree Magistrali in Programmazione e Gestione dei Servizi Educativi
·                     CLASSE LM51 Lauree Magistrali in Psicologia
·                     CLASSE LM55 Lauree Magistrali in Scienze Cognitive
·                     CLASSE LM57 Lauree Magistrali in Scienze dell'Educazione degli Adulti e della Formazione Continua
·                     CLASSE LM59 Lauree Magistrali in Scienze della Comunicazione Pubblica, d'Impresa e Pubblicità
·                     CLASSE LM62 Lauree Magistrali in Scienze della Politica
·                     CLASSE LM63 Lauree Magistrali in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni
·                     CLASSE LM78 Lauree Magistrali in Scienze Filosofiche
·                     CLASSE LM84 Lauree Magistrali in Scienze Storiche
·                     CLASSE LM85 Lauree Magistrali in Scienze Pedagogiche
·                     CLASSE LM87 Lauree Magistrali in Servizio Sociale e Politiche Sociali
·                     CLASSE LM88 Lauree Magistrali in Sociologia e Ricerca Sociale
·                     CLASSE LM89 Lauree Magistrali in Storia dell'Arte
·                     CLASSE LM90 Lauree Magistrali in Studi Europei
·                     CLASSE LM91 Lauree Magistrali in Tecniche e Metodi per la Società dell'Informazione
·                     CLASSE LM92 Lauree Magistrali in Teorie della Comunicazione
·                     CLASSE LM93 Lauree Magistrali in Teorie e Metodologie dell'E-Learning e della Media Education

·                                             CLASSE LM/DC Lauree Magistrali in Scienze della Difesa e della Sicurezza
·                                             CLASSE LM/SC Lauree Magistrali in Scienze Criminologiche Applicate all'Investigazione e alla Sicurezza

e afferenti al Dipartimento di Medicina scienze riabilitative delle professioni sanitarie LM SNT/2,
tutte di 5 anni.

Dai dipartimento di Studi Umanistici e di medicina le   lauree triennali  precisamente:

Afferenti al Dipartimento di Studi Umanistici:
L 20 scienze della comunicazione,
L 24 in scienze e tecniche psicologiche,
L 40 in sociologia,
L 05 in filosofia,
L 01 in beni culturali,
L 39 servizio sociale,
L 19 educatore professionale socio pedagogico,

E afferenti al Dipartimento di Medicina:
L SNT/2. Scienze riabilitative delle professioni sanitarie educatore professionale socio sanitario.

giovedì 20 agosto 2026

il mio tema natale

Mi chiamo Salice Vittoria, Vittoriana, nome battesimale Maria, cognome materno Bove, cognome nativo paterno (che non porto) D'argenio,  cognome di battesimo Russo, onomastico 23 Dicembre, Nata: alle ore 06:00 ultima ora planetaria del sabato di saturno,  di domenica giorno del sole, il 17 febbraio 1974 (anno comune, non bisestile), a Foggia Puglia Italia U.E.:
Segno zodiacale occidentale, Sole: in acquario terza decade  nella  28° 03'  — I Casa
 pianeti Urano/Saturno Aria Fissa);
Ascendente: in acquario nella   (I Casa): 0° 55' pianeti Urano/Saturno Aria Fissa);
Luna calante: in capricorno (balsamica falcetto) la Luna era illuminata soltanto per circa il 19–21%, mancavano 4/5 giorni al novilunio (luna nuova), nella  casa  XII Casa 16°48',  Terra Cardinale, pianeta saturno;
Discendente in leone cuspide (l'inizio) della   (VII Casa): 0° 55', Fuoco/Fisso, pianeta sole;
Medio Cielo in Scorpione (X Casa): 28° 55', Acqua/Fisso, pianeti marte e plutone;
Fondo Cielo in Toro   (IV Casa): 28° 55',
Terra Fissa, pianeta venere;
Il mio segno zodiacale Cinese, e feng Shui, e BaZi è: la tigre di legno yang( anno 1974),
I Casa settore Nord-Est 3 gradi della bussola (52,5° - 67,5°), elemento fisso nativo del legno Yang maschile,  la tigre come segno d'inizio stagione (iperattivo/scatto),  associato al segno d'aria fisso dell'acquario, pianeta urano/saturno, Mese dell' inizio della Primavera: febbraio tigre di fuoco yang, Tronco Celeste Geng giorno 17 cane di metallo yang, domenica energia solare fuoco sole Yang massimo , ramo terrestre Coniglio di legno yin tronco celeste delle Ore 06:00 Yin di terra  ora di saturno energia della terra saturno e del metallo  , nel quarto Ramo Terrestre (Yīn)Elemento guida metallo yang.
Numerologia
 Numero di nascita 17 = 8 rappresenta la stella tarocchi arcani maggiori.
Giorno di nascita 17: Arcano maggiore XVII La Stella nei Tarocchi, che ridotto (1+7) dà il Numero 8 in numerologia 
che nei Tarocchi corrisponde invece alla Giustizia o Forza a seconda del mazzo" 
Numero del cammino di vita 4, 
 Il mio gruppo sanguigno è A1, RH Positivo, sottotipo D.
Se uniamo i tre cognomi ed i tre nomi (1, 9, 1):
Numero dell'Anima (Chi sei dentro) 1 L'Iniziatore / L'Autonomia Assoluta
Numero della Persona (Come appari fuori) 9 Il Saggio / Il Liberatore Umanitario
Numero dell'Espressione (Il tuo Destino) 1 Il Leader / La Pioniera del Cambiamento. 
Altri transiti:
Mercurio in Acquario (10° 12') — I Casa,
Venere in Capricorno (13° 45' R) — XII Casa,
Marte in Toro (18° 22') — III Casa,
Giove in Acquario (26° 40') — I Casa,
Saturno in Gemelli (28° 10' R) — V Casa,
Urano in Bilancia (27° 18' R) — IX Casa,
Nettuno in Sagittario (9° 21') — X Casa,
Plutone in Bilancia (6° 31' R) — VIII Casa,
Punti Karmici ed Evolutivi
Nodo Nord in Sagittario (28° 40') — X Casa / Nodo Sud in Gemelli (28° 40') — IV Casa,
Chirone in Ariete (17° 50') — II Casa
Lilith (Luna Nera) in Scorpione (12° 05') — IX Casa,
Principali Aspetti Planetari (Le Geometrie della Mappa)
Congiunzione Sole-Giove in I Casa,
Il poderoso grande Trigono d'aria Sole/Giove con Saturno (V Casa) e Urano (IX Casa),
Sestile Luna-Marte
Opposizione Marte in toro -Lilith in scorpione. 

Totale 4 cognomi e tre nomi:
Anima Totale: 3 (Espressione creativa, comunicazione e sensibilità artistica)
Persona Totale: 5 (Versatilità, capacità di adattamento e dinamismo)
Espressione Totale: 8 (Forza realizzativa, potenziale gestionale e grande resilienza).

Dove lavorare
Chirone in toro ore di saturno e venere, mercurio o sole, plutone in acquario ora di marte, giove in leone ore di giove, ed eclissi solare e lunare ore del sole e della luna.

Transiti di cambiamento

Ingresso del Leone: dal 22 luglio 2026 alle 22:59 p.m. (ora italiana, CEST), al 23 agosto ore 06:02 a.m. (ora italiana CEST).
Il 27 Luglio nodi lunari veri: acquario nord, leone sud alle 02:47 del mattino.
29 luglio luna piena in acquario tra le 13:30 e le 16:36 ora italiana.
12 agosto eclissi solare totale/parziale luna nuova in leone tra le ore 17:34 e le 20:46. 
18 agosto nodi lunari medi: in acquario nord, leone sud tra le 17:30 e le 19:30, precisamente alle 18:28.
Ingresso della Vergine: dal 23 agosto al 22 settembre.  Nella notte tra il 22 e il 23 agosto, precisamente il 23 agosto 2026 alle ore  04:19 a.m. (ora italiana / CEST) e si conclude Fine della Vergine: 23 settembre 2026 alle 02:04 a.m. (ora legale italiana, CEST). Con l'Ingresso della Bilancia: 23 settembre 2026 alle 02:05 a.m. (ora legale italiana, CEST), equinozio d'autunno.
28 agosto eclissi lunare parziale e luna piena dello storione in pesci vergine la notte tra il 27 e 28 agosto alle prime luci dell'alba tra le 03:24 a.m. inizio fase penombrale, 04:34 a.m. inizio eclissi parziale ombra, culmine max eclissi parziale e luna piena e le 06:12 a.m. e le 6:20 o 6:50 a.m.Tramonto della Luna in Italia a seconda della località.  e le 07:52 a.m. fine fase parziale, 9:02 a.m. fine evento globale.
In sintesi: Il 27 luglio 2026 i Nodi lunari veri hanno traslocato nell'asse Acquario (Nodo Nord) / Leone (Nodo Sud).
Il 28 agosto 2026 (un mese dopo) i Nodi lunari veri sono ancora lì, continuano il loro percorso all'interno dell'Acquario e del Leone ma si stabilizzano uscendo definitivamente dall'asse pesci vergine.
I nodi lunari veri rimarranno in acquario leone per un anno e mezzo ossia 18 mesi, fino al
Nodo Medio (Mean Node): Anticipa l'ingresso al 7 marzo 2028 ore 16:43 in Italia, giorno in cui traslocheranno di nuovo stavolta in modo retrogrado (in Capricorno / Cancro).
 Nodo Vero (True Node): Entra nell'asse Capricorno-Cancro proprio il 26 marzo 2028 alle ore 01:00 a.m. in Italia.



martedì 18 agosto 2026

transiti di luglio e agosto 2026

Ingresso del Leone: dal 22 luglio 2026 alle 22:59 p.m. (ora italiana, CEST), al 23 agosto ore 06:02 a.m. (ora italiana CEST).
Il 27 Luglio nodi lunari veri: acquario nord, leone sud alle 02:47 del mattino.
29 luglio luna piena in acquario tra le 13:30 e le 16:36 ora italiana.
12 agosto eclissi solare totale/parziale luna nuova in leone tra le ore 17:34 e le 20:46. 
18 agosto nodi lunari medi: in acquario nord, leone sud tra le 17:30 e le 19:30, precisamente alle 18:28.
Ingresso della Vergine: dal 23 agosto al 22 settembre.  Nella notte tra il 22 e il 23 agosto, precisamente il 23 agosto 2026 alle ore  04:19 a.m. (ora italiana / CEST) e si conclude Fine della Vergine ingresso della bilancia equinozio d'autunno: 23 settembre 2026 alle 02:05 a.m. (ora legale italiana, CEST).
28 agosto eclissi lunare parziale e luna piena dello storione in pesci vergine la notte tra il 27 e 28 agosto alle prime luci dell'alba tra le 03:24 a.m. inizio fase penombrale, 04:34 a.m. inizio eclissi parziale ombra, culmine max eclissi parziale e luna piena e le 06:12 a.m. e le 6:20 o 6:50 a.m.Tramonto della Luna in Italia a seconda della località.  e le 07:52 a.m. fine fase parziale 9:02 a.m. fine evento globale.

venerdì 14 agosto 2026

chiusura scuole italiane e università degli studi di Foggia 2025/2026 e apertura scuole ed università degli studi di Foggia 2026/2027

Scuole italiane fine lezioni:

La scuola inizia a 3 mesi di vita al nido d'infanzia e termina al 5 anno di laurea magistrale o + 2 anni di laurea magistrale  il 23/24 anno accademico ossia a 24 anni e mezzo di vita.
Questi inizieranno a lavorare a 24 anni e mezzo/ 25 anni.
Quindi i nati nel 2003 frequenteranno a 24 anni nel 2026/27 il 5 anno di laurea magistrale o il 2 anno di laurea magistrale.
Questi lavoreranno nel 2027/28.
Per ogni anno scolastico c"e l'obbligo di frequenza di 200 giorni.

Tipi di scuole:

Scuola Statale pubblica = nido comunale = Sezione  primavera è un ibrido trovandosi sia nei nido d'infanzia sia nelle scuola d'infanzia = metodi Pizzigoni, Agazzi, Montessori, autdoor education.

Scuola Paritaria pur essendo privata segue i programmi ministeriali della scuola statale pubblica = nido accreditato/convenzionato = sezioni primavera è un ibrido trovandosi sia nei nidi d'infanzia sia nelle scuole d'infanzia =scuole religiose = metodi Pizzigoni, Agazzi, Montessori, Reggio Children, Steiner-Waldorf, Reggio Children, Steiner-Waldorf, Ed. nel bosco, autdoor education).

Scuola privata Non paritaria  non segue i programmi ministeriali= nido privato autorizzato = Sezione primavera (si trova in tal caso solo nel nido privato autorizzato, non si trova unvece c/o la scuola d'infanzia), metodi Pizzigoni, Agazzi, Montessori, parentale, ed. nel bosco, autdoor education.



.
Nido d'infanzia: venerdì 17 luglio 2026 nidi d'infanzia pubblici comunali  e nidi d'infanzia accreditati/convenzionati e il venerdì 31 luglio 2026 i nidi d'infanzia privati autorizzati  ore 20:00 / 21:00.
Nell'articolazione dei servizi della prima infanzia (0-3 anni), gli asili nido collocano   l'offerta formativa che parte dai:
 lattanti (3-12 mesi), 
e dai semidivezzi/divezzi (12-24 mesi),
 e nella fascia d'età dei "grandi" (24-36 mesi),

La Sezione primavera è un ibrido che si può trovare sia presso i nidi d'infanzia Oppure presso le scuole d'infanzia, vediamole dettagliatamente:

Sezione Primavera nella fascia d'eta dei          "grandi" (24-36 mesi): venerdì  17 luglio 2026 sezioni primavera pubblici comunali e sezioni primavera accreditati/convenzionati  venerdi 31 luglio le sezioni primavera privati autorizzati 2026 se associata ai  nidi d'infanzia  in tal caso chiusura ore 20:00/21:00.

Sezione primavera nella fascia d'età dei "grandi del nido d'infanzia" (24-36 mesi) dei nidi comunali o accreditati/convenzionati: 30 giugno 2026 ore 18:30 / 19:00 se associata invece ad una scuola d'infanzia statale pubblica o Paritaria privata chiusura ore 19:00 /19:30.

Scuola d'infanzia statale pubblica o scuola Paritaria privata 30 giugno 2026 ore 19:00-19:30, la scuola d'infanzia non paritaria può chiudere anche il 31 luglio 2026 ore 19:30/20:00.
Sezioni omogenee (per fascia d'età):
​Piccoli: 3 anni
​Medi (o Intermedi): 4 anni
​Grandi: 5 anni

Scuola Statale pubblica, scuole private paritarie, scuole private non paritarie.
Scuole primarie dalla 1 alla 5, medie dalla 1 alla 3 e superiori dal 1 al 5:
Orari max
Scuole Primarie (Elementari) : 17:30 /18:00.
Scuole Medie (Secondarie di I grado): 18:30, massimo 19:00. 
Scuole Superiori (Secondarie di II grado): 20:30 / 21:00.

sabato 6 giugno 2026:
Campania 
Marche 
Emilia-Romagna
Veneto
lunedì 8 giugno 2026:
Calabria 
Lazio
Lombardia
Sardegna
martedi 9 giugno 2026:
Sicilia
Puglia
Molise
Abruzzo
Umbria
Friuli Venezia Giulia
Mercoledì 10 giugno 2026:
Basilicata
Toscana
Piemonte
Valle d’Aosta
Provincia autonoma di Trento
giovedì 11 giugno 2026:
Liguria
martedi 16 giugno 2026:
Provincia autonoma di Bolzano.


Università di Foggia fine lezioni venerdi 22 maggio 2026: 3 L + 2 LM = 5 anni o 5 LM anni a.c.u.
Università di Foggia in generale e
Dipartimento di Studi Umanistici ore 21:00 / 22:00 solo in casi specifici in cui le lezioni si protraggono oltre l'orario standard.

Ecco il calendario ufficiale per lo svolgimento delle prove dell'Esame di Stato sia per la statale pubblica sia per la paritaria privata e ricordo che la non paritaria privata deve fare gli esami presso la pubblica statale Oppure la paritaria privata (Maturità) 2026, definito dal Ministero dell'Istruzione e del Merito:
Prima Prova Scritta (Italiano): Giovedì 18 giugno 2026 alle ore 8:30 (durata massima 6 ore). La prova è identica per tutti gli indirizzi di studio.
Seconda Prova Scritta (Disciplina caratterizzante): Venerdì 19 giugno 2026 alle ore 8:30. Verte sulle materie specifiche di ciascun indirizzo (es. Latino al Classico, Matematica allo Scientifico) e la durata varia a seconda del percorso di studi.
Dedicate sia alle minoranze linguistiche di regioni a statuto speciale sia ai progetti internazionali sparsi in Italia per la terza prova.
Terza Prova Scritta: Giovedì 25 giugno 2026 alle ore 8:30. È prevista esclusivamente per i corsi EsaBac per i licei con sezioni internazionali, ed EsaBac techno per gli istituti tecnici.

Riunione plenaria: ogni commissione viene assegnata per 2 classi ognuna commissione di quinte scelgono la propria lettera ad es la lettera D e poi si va avanti fino alla Z e si riparte dalla A alla C. In contemporanea altre commissioni dello stesso istituto scelgono la propria lettera iniziale ed iniziano tutte le commissioni lo stesso giorno ad es. Lunedì 22 giugno.
In sintesi 2 sezioni d'istituto per ogni classe.
Ad es. Sez A,B in una classe, sez. C, D nella classe a fianco e via scorrendo. Per iniziare gli esami orali devono passare 48 ore dagli esami scritti.


Ogni commissione ha un carico di studenti di max 60 studenti ossia 30 per Sezione: 30 +30
E possono essere ascoltati al max 5 studenti al giorno per commissione, eccezionalmente 6:
Se l'orale inizia il lunedì 22 luglio per 60 studenti compreso il sabato ci vogliono 2 settimane. Va da se che vengono Ascoltati per 12 giorni quindi fino a sabato 4 luglio ( a meno che non ci sia una suppletiva 7 luglio 3 prova scritta e 8 luglio  Orale e si va oltre per pochi studenti ma tutti gli studenti di quella classe devono aspettare che l'ultimo studente abbia superato l'orale per poter vedere i quadri sul registro online e sul tabellone della scuola quindi mercoledì 8 p.m. o giovedì 9 luglio a.m.).
Le pubblicazione finali sui tabelloni e sul registro elettronico vengono pubblicate tra il sabato 4 pm e lunedì 6 a.m.
Colloquio Orale: Le interviste multidisciplinari prendono il via indicativamente da lunedì 22 giugno 2026 (o comunque dopo la pubblicazione dei voti degli scritti). Il calendario preciso e l'ordine di convocazione dei candidati variano per ciascuna scuola, poiché stabiliti tramite sorteggio alfabetico durante la riunione plenaria della commissione.

Sessione Suppletiva
Per gli studenti che dovessero assentarsi per gravi e documentati motivi sanitari o personali, sono previste le seguenti date di recupero:
Prima prova suppletiva: Mercoledì 1 luglio 2026
Seconda prova suppletiva: Giovedì 2 luglio 2026
Terza prova suppletiva per le scuole in lingua slovena in Friuli Venezia Giulia in particolare a Gorizia e Trieste venerdì 3 luglio 2026 ore 08:30. 4 ore,
struttura della prova: si tratta della prova di Lingua e cultura slovena;
per il Liceo classico bilingue di San Pietro al Natisone: La prova è strutturata in due parti distinte (Sloveno e Italiano),  4 ore.


Inoltre, non esiste la 3 prova di maturità suppletiva  per gli studenti italiani ma solo per studenti EsaBac ed EsaBac techno e per gli altri istituti specificamente interessati (come i licei con sezioni ad opzione internazionale: cinese, spagnola o tedesca e per regioni a statuto speciale con minoranze linguistiche): martedì 7 luglio 2026 alle ore 8:30,
1. Opzione internazionale cinese: Lingua e Letteratura Cinese.
Cinese Rete dei Convitti Nazionali Lingua, Letteratura e Traduzione Cinese Profilo Scientifico Internazionale Convitti Nazionali di grandi città (Roma, Milano, Prato)
Durata: 4 ore.
2. Opzione Internazionale Spagnola bachillerato spagnolo 4 o 6 ore,Lingua e Letteratura Spagnola, Lingua e Letteratura Spagnola,
SpagnoloAccordo BachilleratoLingua/Letteratura Spagnola e Storia in SpagnoloDoppio Diploma (Bachiller)Grandi licei linguistici e classici (Bari, Maglie, Roma)
3. Opzione Internazionale Tedesca 4 o 6 ore Storia o Geografia in lingua tedesca e Lingua e Letteratura Tedesca.
Tedesco Rete DSD / KMKLingua/Letteratura Tedesca e Materia Veicolata Certificazione di bilinguismo / Abitur Emilia-Romagna, Veneto, Friuli, Bari.
Un'eccezione internazionale reale in Friuli è l'Educandato Uccellis di Udine, che ospita uno dei pochissimi Licei Classici Europei ad opzione internazionale tedesca d'Italia, dove si prende il diploma d'Abitur tedesco.
4. EsaBac francese: la prova si compone di due parti: 
lingua e letteratura francese: 4 ore,
intervallo di 15/30 minuti,
storia in francese:  2 ore.
5. EsaBac techno francese: 4 ore.materia d'indirizzo tecnologico veicolata in lingua francese.
Lingua, cultura e comunicazione" applicata alla specificità del proprio indirizzo di studio. Dovrà sceglierne e svolgerne solo una tra:
Opzione A - Studio e analisi di un insieme di documenti.
Opzione B - Analisi di un testo specifico coerente con l'indirizzo di studio (tecnico/tecnologico).
La Valle d'Aosta segue un regime di bilinguismo storico italo-francese tutelato dallo Statuto Speciale.
Come funziona la Terza Prova: Tutti gli studenti valdostani (di qualsiasi indirizzo liceale o tecnico) affrontano una terza prova scritta obbligatoria di Lingua e Letteratura Francese.
Nota bene: Questa prova non è l'EsaBac (che è un progetto internazionale franco-italiano a scelta), ma è proprio l'esame di francese regionale obbligatorio per equiparare legalmente i due idiomi sul territorio statale.

Esame Orale prova suppletiva: Generalmente, la commissione calendarizza gli orali dei candidati delle suppletive dal giorno dopo il termine delle loro 2 o 3 prove scritte suppletive (quindi dal 3 luglio per studenti italiani, dal 4 per la lingua slovena, dall' 8 per EsaBac e EsaBac tecno francese o internazionali cinese tedesco spagnolo e minoranze linguistiche)  coordinandosi con il completamento dei colloqui degli altri studenti.
Nota: In caso di un ulteriore e documentato grave motivo che impedisca di sostenere anche i colloqui nei tempi stabiliti dalla commissione, i candidati hanno la possibilità di chiedere di sostenere l'orale in una sessione straordinaria, le cui richieste vengono gestite a partire dal 1° luglio fino al 4 settembre 2026.
Provincia Autonoma di Bolzano)
In Alto Adige vige il sistema del bilinguismo perfetto. La terza prova scritta qui è un pilastro dell'Esame di Stato per garantire la parità linguistica sul territorio.
Nelle scuole in lingua italiana: La terza prova scritta è obbligatoria e verte interamente sulla conoscenza del Tedesco (L2).
Nelle scuole in lingua tedesca: Al contrario, la terza prova ministeriale serve a verificare la conoscenza dell'Italiano (L2).
Nelle località ladine: La prova scritta accerta la conoscenza della lingua stessa (il Ladino).

L' EsaBac  per i licei è un progetto scolastico bilaterale tra Italia e Francia che permette di conseguire contemporaneamente due diplomi superiori: l'Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese.
Invece l'esabac techno è il percorso bilaterale per gli istituti tecnici.
Il percorso prevede un insegnamento potenziato della lingua francese e di una materia veicolare (storia) in francese durante il triennio delle scuole superiori.

1. A Foggia il percorso EsaBac è presente presso  di Istruzione Superiore "Carolina Poerio" (situato in Corso Roma), nello specifico all'interno del suo indirizzo di Liceo Linguistico.
2. Inoltre sono presenti indirizzi a carattere internazionale. Il Liceo Lanza-Perugini è una Cambridge International School certificata e offre percorsi internazionali IGCSE (come l'indirizzo Cambridge-Global Perspectives al Liceo Classico e Art & Design al Liceo Artistico) con materie insegnate in inglese da docenti madrelingua. Inoltre, istituti storici come il Liceo Carolina Poerio offrono il percorso Linguistico con il prestigioso attestato europeo CertiLingua.
L'esabac techno invece è presente a Foggia c/o l'Istituto tecnico l'I.T.E.T. "Notarangelo-Rosati" (situato in Via Napoli), all'interno del percorso di studi in Relazioni Internazionali per il Marketing (RIM) con curvatura progetto EsaBac.

STEM invece è l'acronimo inglese usato per indicare quattro discipline specifiche: Scienza (Science), Tecnologia (Technology), Ingegneria (Engineering) e Matematica (Mathematics).
Viene utilizzato principalmente in ambito educativo e professionale per valorizzare l'integrazione di queste materie e promuovere lo sviluppo di competenze scientifiche e logiche.
A Foggia i percorsi e i laboratori STEM (o STEAM) sono attivi principalmente presso istituti scolastici superiori, come il Liceo Scientifico "A. Volta", che offre un indirizzo specifico con percorso STEAM, e il Liceo Scientifico "G. Marconi". Anche l'Università degli Studi di Foggia promuove le discipline STEM attraverso laboratori dedicati e incentivi specifici per le iscrizioni ai corsi di laurea scientifici, come:
Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria (DAFNE): Ospita i corsi di ingegneria (come Ingegneria Informatica e dei Sistemi Logistici) e le scienze applicate (Scienze e Tecnologie Alimentari, Agrarie).
Dipartimento di Economia, Management e Territorio (DEMET): Include percorsi legati alla statistica e ai sistemi digitali per l'economia.
Area Medica e Biologica: Pur rientrando nelle scienze della vita, i corsi di Biotecnologie e le discipline connesse si innestano pienamente nel nucleo scientifico delle STEM.
Se parliamo del concetto di STEAM (con la A di Arts / Discipline Umanistiche), questo approccio metodologico trova il suo spazio naturale e di ricerca proprio all'interno del Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione dell'Università di Foggia (situato nelle sedi storiche di Via Arpi e Piazza Santa Chiara).
Il Dipartimento di Studi Umanistici, infatti, integra la cultura umanistica e le scienze della formazione con le nuove tecnologie in diversi modi:
Curriculum Cultura Digitale: All'interno del corso di laurea in Lettere, è presente un percorso specifico incentrato sulle Digital Humanities (l'applicazione dell'informatica alle discipline umanistiche).
Scienze della Formazione e Pedagogia: Nei percorsi legati alla formazione dei docenti e alle scienze pedagogiche, l'approccio STEAM Education viene studiato e promosso come metodologia didattica innovativa, unendo la creatività e il pensiero critico (la "A") alle materie scientifiche (STEM) per il mondo della scuola e dei laboratori educativi sul territorio.

Inizio lezioni 2026/27

Per l'anno scolastico e accademico 2026-2027, le date indicative di inizio in Italia sono:
Nidi, Sezioni Primavera e Scuole dell'Infanzia: Le attività partono solitamente tra il 1° e il 7 settembre 2026.

Scuole Primarie, Medie e Superiori: L'avvio delle lezioni è fissato, a seconda del calendario deliberato dalle singole Regioni, intorno al 7-17 settembre 2026.

Per quest'anno prende avvio:
 il corso di liceo matematico a Foggia c/o il liceo scientifico Marconi.
Mentre il corso di liceo made in Italy è presente a Foggia c/o il liceo delle scienze umane Poerio.
 Il Liceo Scientifico ad indirizzo Sportivo è attivo e consolidato presso il Liceo "Albert Einstein" di Cerignola ) con meriti sportivi CONI/CIP.

Lunedì 7 settembre 2026
Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige 

Giovedì 10 settembre 2026
Provincia Autonoma di Trento Trentino 
Valle d'Aosta
Veneto

Lunedì 14 settembre 2026
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Lombardia 
Piemonte
Marche
Umbria
Molise

Martedì 15 settembre 2026
Emilia-Romagna
Toscana
Lazio
Campania
Calabria
Sicilia


Mercoledì 16 settembre 2026
Abruzzo
Basilicata
Sardegna

Giovedì 17 settembre 2026
Puglia

Nota di flessibilità: Le singole scuole, nel rispetto dell'autonomia scolastica, possono deliberare piccoli adattamenti sulla data di inizio (anticipando di uno o due giorni), garantendo comunque il numero minimo di giorni di lezione previsto dalla legge.

Università: L'anno accademico inizia ufficialmente il 1° ottobre 2026, ma i corsi e i primi cicli di lezioni partono generalmente tra l'ultima settimana di settembre e l'inizio di ottobre, in base all'autonomia dei singoli atenei.

In Italia, secondo la riforma Gelmini, esistono 6 ordinamenti di liceo, alcuni dei quali articolati in indirizzi o opzioni, 
Ecco lo schema sintetico dei licei e delle loro ramificazioni in 18 indirizzi:

1. Liceo Scientifico Volta e Marconi (4 indirizzi:
- Indirizzo tradizionale  (Marconi, Volta),
- (Marconi) - Opzione Scienze Applicate (senza latino, potenziata in informatica e scienze)(con una forte curvatura anche verso i percorsi STEAM e laboratori di Biologia/Biomedico (Marconi). 
- Liceo matematico c/o il Marconi.
- (Volta) fortemente orientato alla transizione tecnologica e informatica)).
- Sezione ad indirizzo Sportivo Liceo "Albert Einstein" di Cerignola (e successivamente attivata anche al Convitto "Bonghi" di Lucera(senza latino e disegno, focalizzata su scienze motorie e diritto sportivo).


2. Liceo Classico Lanza 2 indirizzi
- Percorso unico (focalizzato sulla civiltà classica, con lo studio del latino e del greco antico)potenziamenti moderni come la sezione Biomedica o l'Intelligenza Artificiale.
- Liceo Classico "Vincenzo Lanza": Offre percorsi internazionali e sezioni Cambridge IGCSE che integrano lo studio linguistico avanzato, pur mantenendo la matrice classica.

3. Liceo Artistico "Perugini- Lanza" 6 indirizzi
Si sviluppa in un biennio comune e si articola, a partire dal terzo anno, in 6 indirizzi specifici:
- Arti figurative Perugini
- Architettura e ambiente Perugini
- Design Perugini
- Grafica Perugini
- Audiovisivo e multimediale a Manfredonia: Presso il Liceo Artistico "A. G. Roncalli, e a
San Severo: Presso il Liceo Statale "E. Pestalozzi" 
- Scenografia: Barletta (BT): Presso il Liceo Artistico dell'I.I.S.S. "Nicola Garrone".

4. Liceo delle Scienze Umane Poerio 3 indirizzi:
- Indirizzo tradizionale (focalizzato su pedagogia, psicologia e antropologia)Poerio
- Opzione Economico-Sociale (LES) Poerio (senza latino, incentrata su diritto, economia e seconda lingua straniera)
- liceo made in Italy Poerio forma evoluta del liceo economico sociale impronta di Diritto ed Economia politica. Lo studio di due lingue straniere. L'assenza del Latino e delle Scienze Umane sostituite da materie a vocazione economico-aziendale. L'introduzione (a partire dal secondo anno) di laboratori interdisciplinari e un forte raccordo con il territorio e gli ITS Academy (formazione terziaria post-diploma).

5. Liceo Linguistico Poerio 1 indirizzo 
- Percorso unico (studio approfondito di tre lingue straniere e delle relative culture) 

6. Liceo Musicale e Coreutico Poerio 2 indirizzi
- Sezione Musicale Poerio L'istituto ospita la Sezione Musicale (con lo studio teorico e pratico di due strumenti musicali, canto, storia della musica e laboratorio di musica d'insieme).
- Sezione Coreutica (danza) la sezione coreutica della provincia è storicamente legata all'I.I.S.S. "Fiani-Leccisotti" di Torremaggiore).


In Italia, l'istruzione secondaria di secondo grado superiori tecnica e professionale si articola in percorsi quinquennali che combinano una solida formazione di base con competenze operative specializzate.

1. Istituti Tecnici
Gli Istituti Tecnici forniscono una preparazione teorico-pratica mirata all'inserimento nel mondo del lavoro o al proseguimento degli studi (Università o ITS Academy). Si dividono in 2 Settori per un totale di 11 Indirizzi:
A. Settore Economico
Amministrazione, Finanza e Marketing (AFM) (con articolazioni in Relazioni Internazionali per il Marketing e Sistemi Informativi Aziendali)
Turismo
B. Settore Tecnologico
Meccanica, Meccatronica ed Energia
Informatica e Telecomunicazioni
Elettronica ed Elettrotecnica
Grafica e Comunicazione
Chimica, Materiali e Biotecnologie
Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) (ex Geometra)
Agraria, Agroalimentare e Agroindustria
Sistema Moda
Trasporti e Logistica (con opzioni per la conduzione di mezzi aerei, navali e terrestri).

2. Istituti Professionali
Gli Istituti Professionali offrono una formazione prevalentemente laboratoriale e pratica, finalizzata all'apprendimento di un mestiere specifico. A seguito della riforma (D.Lgs. 61/2017), l'offerta formativa comprende 11 Indirizzi:

Servizi e Assistenza
Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera (cucina, sala/vendita, accoglienza turistica)
Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale
Servizi Commerciali
Servizi Culturali e dello Spettacolo
Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie: Odontotecnico
Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie: Ottico.
Industria, Artigianato e Territorio
Industria e Artigianato per il Made in Italy (tessile/sartoriale, arredo, ceramica, ecc.)
Manutenzione e Assistenza Tecnica (apparati industriali, civili e mezzi di trasporto)
Agricoltura, Sviluppo Rurale, Valorizzazione dei Prodotti del Territorio e Gestione delle Risorse Forestali e Montane
Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale
Pesca Commerciale e Produzioni Ittiche.

Sintesi delle Differenze
  
Caratteristica: Approccio
Istituto Tecnico: Bilanciato tra teoria scientifica/economica e laboratorio
Istituto Professionale: Fortemente pratico, laboratoriale e orientato al mestiere

Caratteristica: Iscrizione ITS / Università
Istituto Tecnico: Accesso diretto a tutte le facoltà e agli ITS
Istituto Professionale: Accesso diretto a tutte le facoltà e agli ITS

Caratteristica: PCTO (ex Alternanza Scuola-Lavoro)
Istituto Tecnico: Importante (almeno 150 ore)
Istituto Professionale:  Molto accentuato e integrato con il territorio (almeno 210 ore).


Dettaglio dell'insegnamento:
Indirizzo: Istituto Tecnico – Settore Tecnologico, indirizzo Grafica e Comunicazione
Materia: Teoria della comunicazione (o Teorie della comunicazione) classe A 18 di filosofia e scienze umane.
Dettaglio dell'Insegnamento
Settore: Istituto Tecnico – Settore Economico
Indirizzo / Articolazione: Amministrazione, Finanza e Marketing (AFM) \r Articolazione Relazioni Internazionali per il Marketing (RIM) Materia: Relazioni internazionali di classe 18 in filosofia e scienze umane.
Istituto Professionale per i Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale (Socio-Sanitario)Psychologia generale ed applicata classe A 18 in filosofia e scienze umane e materia Scienze umane e sociali (e tecniche di comunicazione integrate) che rientrano nella classe A 18 in filosofia e scienze umane.
Istituto Professionale per i Servizi Commerciali Tecniche di comunicazione
Psicologia della comunicazione / Scienze sociali applicate che rientrano nella classe A 28 in filosofia e scienze umane.
Nei licei delle scienze umane tradizionale e opzione economico sociale si insegna con la classe A 18 in filosofia e scienze umane.
la A-18 consente di insegnare esclusivamente Filosofia nei seguenti indirizzi:
Liceo Artistico (tutti gli indirizzi)
Liceo Linguistico
Liceo Musicale e Coreutico
Liceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate (insegnamento ad esaurimento o condiviso con A-19 in filosofia e storia in base alle tabelle ministeriali) 
Liceo made in Italy (insegnamento ad esaurimento o condiviso con A-19 in filosofia e storia in base alle tabelle ministeriali) 
La classe di concorso A-19 (Filosofia e Storia) copre l'insegnamento congiunto di entrambe le discipline in quasi tutti gli indirizzi liceali della scuola secondaria di secondo grado.
Entrambe le materie vengono insegnate esclusivamente nel triennio (2° biennio e 5° anno, ossia terza, quarta e quinta classe) nei seguenti indirizzi:
Liceo Classico
Liceo Scientifico (incluso l'indirizzo con opzione Scienze Applicate e la sezione Ad indirizzo Sportivo ed indirizzo matematico)
Liceo delle Scienze Umane (incluso l'indirizzo con opzione Economico-Sociale - LES)
Liceo Linguistico
Liceo Artistico (in tutti i suoi indirizzi d'ordinamento)
Liceo Musicale e Coreutico
Nota bene: L'insegnamento di Filosofia e Storia con classe A-19 è circoscritto esclusivamente ai Licei l'insegnamento della storia per il triennio afferisce ad altre classi di concorso (come la Classe A-12: Docenza negli Istituti Superiori (Scuola secondaria di II grado - Istituti Tecnici, Professionali e parte dei Licei per le discipline letterarie Italiano e Storia).e A 22 italiano storia e geografia per le scuole medie in deroga emergenza possono prendere posto anche i docenti delle classi A 19 e A 18 come posto aspecifico che vale 0,6 punti invece che 12 negli interpelli di zone montane.