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Pedagogista e Pedagogista Giuridico ( CTU e CTP)

venerdì 8 maggio 2026

le verissime origini mappa concettuale storia di Gesu tra la Bibbia antico e nuovo testamento di vangeli canonici, tradizionali apocrifi, e apocrifi

LE ORIGINI (Genesi e Primi Patriarchi)
Creazione (3760 a.C. ebr / 5509 a.C. biz / 5508 a.C. greg): 
Dio
Adamo ed Eva nel giardino dell'Eden 5509 a.C. (Mesopotamia/Etiopia/Caucaso). Figli Caino: il primogenito, agricoltore.
Abele: il secondogenito, pastore.
Set: nato dopo la morte di Abele, considerato il continuatore della stirpe spirituale.
figlie: la tradizione biblica menziona che ebbero  figlie" (Genesi 5:4), tra cui:
tradizioni extrabibliche annoverano nomi come Awan e Azura  secondo i testi apocrifi (come il Libro dei Giubilei). Nella tradizione, esse divennero poi le mogli dei fratelli Caino con sua sorella e moglie Awan Secondo il Libro dei Giubilei,  Oppure con Aclima (o Luluwa/Luluwa): Questo nome compare in testi come il Conflitto di Adamo ed Eva con Satana o la Caverna dei Tesori. Viene descritta come la bellissima sorella gemella di Caino. Il conflitto tra Caino e Abele sarebbe nato proprio perché Caino voleva sposare lei anziché la gemella di Abele Agirà o Aclia e Set.
Linea di Set 3874 a.C. con Azura: Nel Libro dei Giubilei, Azura è indicata chiaramente come la moglie di Seth. Oppure Agira (o Aclia): In altre varianti (spesso citate da storici antichi come Epifanio), Agira è indicata come la sorella di Abele che, dopo la morte di quest'ultimo, si unisce a Seth.
La Discendenza poi si svolge fino a Noe 3874 a.C. o al 3761 a.C.,
Noè e il Diluvio (3853 a.C. greg):
Sem: Origine dei Semiti 2448 a.C. figlio di Noe
Cam: origine popoli cananei, africani 2448 a. C. Figlio di Noe
Iafet: origine popoli indoeuropei al 2448 a.C., figlio di Noe
Eber: Origine degli Ebrei 2277 a.C. trisnipote di Noè, bisnipote di Sem, nipote di Arpaxad, figlio di Sala, e padre di Peleg, nonno di Reu, bisnonno di Serug, trisnonno di Terach.
​Terach è Padre di Abramo, al 2122 a.C.
​Abramo (2000 a.C.) nasce la religione abramitica:  Ebrei, Cristiani e Islamici o musulmani. Abramo era il Padre di:
 Isacco da dove proseguono (Ebrei 1800 a.C. e Cristiani 1 d.C.) 
e Ismaele 1900 a.C. come capostipite genealogico degli Arabi, da cui nascerà l'Islam nel 610 d.C." ( o musulmani)
Il figlio Isacco tra il 2066 a.C. ed il 1896 a.C., il figlio Giacobbe (o Israele) tra il 1850 a.C. o al 1790 a.C.. 
Giacobbe (o Israele) ebbe 13 figli che andarono a formare le 12 (Tribù): Ruben 1880 /1750 a.C., Simeone intorno al 1750 a.C, Levi 1750 a.C., Giuda intorno al 1750, Dan 1750 a.C. , Neftali 1750 , Gad 1750, Aser 1750, Issacar 1750, Zabulon 1750, Giuseppe 1700 (Efraim 1700/Manasse 1700), Beniamino 1690, e l'unica figlia femmina Dina 1750  senza tribu.
Storia di Giuseppe: i fratelli erano gelosi di Giuseppe perché considerato il figlio preferito di Giacobbe o Israele soprattutto da Simeone e Levi. Cosi, mentre Giuseppe era in cerca dei fratelli, questi lo catturarono e inizialmente meditarono di ucciderlo. Fu Giuda a proporre invece di venderlo a una carovana di mercanti ismaeliti o medianiti  che passava di lì. I mercanti ismaeliti o medianiti erano i discendenti di Ismaele, figlio di Abramo e Agar. Nella Bibbia sono descritti come un popolo nomade  di stirpe semitica che abitavano le aree desertiche della Penisola Arabica (arabi) e del Sinai, commercianti che gestivano le rotte carovaniere tra il Vicino Oriente e l'Egitto. Nell' episodio di Giuseppe sono celebri per aver acquistato Giuseppe dai suoi fratelli per venti sicli d'argento, portandolo poi in Egitto come schiavo. Così Giuseppe finì in Egitto dapprima come schiavo poi si fece notare per i suoi sogni dal Faraone che lo promosse a viceré. Cosi, il posto di Giuseppe venne preso da Efraim e Manasse figli di Giuseppe e nipoti di Giacobbe che Giacobbe stesso adotto come figli per salvarli dalla carestia.
Storia di Dina: Dina l'unica figlia femmina di Giacobbe fu violentata da Sichem che l'aveva notata mentee visitiva le donne del villaggio di Sichem, Sichem figlio di Camor principe degli Ivvei (o Evei), un popolo cananeo. ​Governata da suo padre, Camor la sua autorità si estendeva sulla città-stato che portava il suo stesso nome, Sichem, situata nella regione montuosa della Palestina centrale (vicino all'odierna Nablus) che dopo, con Giosue, divenne della tribu di Efraim.
SICHEM rapisce Dina e ne abusa, ma in seguito se ne innamora e chiede al padre di ottenerla in sposa, Simeone e Levi fratelli di Dina fingono di accettare l'alleanza matrimoniale a una condizione: tutti i maschi della città di Sichem devono essere circoncisi. Sichem e suo padre accettano per suggellare l'unione tra i due popoli, mentre gli uomini di Sichem sono ancora sofferenti per l'operazione, Simeone e Levi entrano in città e li uccidono tutti, saccheggiando il luogo e liberando la sorella. Giacobbe rimprovera aspramente i figli, temendo la ritorsione delle popolazioni vicine, ma essi giustificano il massacro come difesa dell'onore della sorella. 
​II. L'ERA DA MOSÈ A GIOSUÈ (1300 a.C. - 1000 a.C.)
Mosè 1391 a C.: Tribù di Levi, 10 Comandamenti (Sinai).
Aronne 1299 a.C.: Fratello di Mosè tribu di Levi, capostipite della linea sacerdotale (Azaria 1000 a C., tribu di levi Sommo Sacerdote).
Giosuè 1200 a.C.: della tribu di Efraim, dal nome di Giosuè  ha radice il nome Gesù: Giosuè divide la terra di Canaan tra le 12 tribù (Levi fu esclusa perche era sacerdotale e serviva all' interno del tempio di Gerusalemme, e Giuseppe non ebbe terre direttamente perche andarono alle tribu dei figli di Giuseppe (Efraim che prese il posto di Giuseppe e Manasse che prese il posto di Levi,) Giacobbe per salvare dalla carestia adotto i suoi nipoti come figli. Quindi le terre andarono alle 12 tribu con Giosue compresi Efraim e Manasse).
L'ERA dei giudici- i giudici  erano dei leader in un epoca precedente alla monarchia in cui vigeva l'anarchia, dunque 
​I Giudici 1200/1050 a C. più celebri erano:
-​Debora 1160 a.C. tribu di Efraim: L'unica donna giudice, nota per la sua saggezza e la vittoria contro i Cananei. I Cananei erano un insieme di popolazioni autoctone di lingua semitica che abitavano la terra del nord e all'interno della regione di Canaan tra l'Egitto e la Siria (che comprendeva gli attuali Israele, Palestina, Libano e parti di Siria e Giordania),
I Cananei sono gli stessi chiamati fenici e comprende anche diverse tribù (come Amorrei, Gebusei e Ittiti locali). Parlavano lingue semitiche occidentali, antenate dell'ebraico e del fenicio.
Religione: Erano politeisti. Le divinità principali erano El (il dio padre) e Baal (dio della tempesta e della fertilità), insieme ad Astarte dea dell' amore nel mondo greco Afrodite e Venere romana e Asherah dea della fertilità e della terra. I loro riti sono spesso descritti nella Bibbia in modo molto critico a causa dei sacrifici e dell'idolatria. A loro dobbiamo il primo alfabeto fonetico loro sono i moderni: Libanesi, Palestinesi, Giordani, Siriani ed Ebrei.
- ​Gedeone tribu di Manasse 1100 a C. : Distrusse gli altari di Baal e sconfisse i Madianiti o mercanti ismaeliti arabi con soli 300 uomini.
-​ Sansone tribu di Dan 1100 a C. : Celebre per la sua forza prodigiosa e la lotta contro i Filistei. I Filistei erano un popolo dell'antichità insediato sulla costa meridionale di Canaan (l'attuale Striscia di Gaza e Israele meridionale) a partire dal XII secolo a.C. avevano origini egee (probabilmente Creta europei). Il nome "Palestina" deriva proprio dal termine latino Palaestina, a sua volta derivato dal greco Philistia (terra dei Filistei).
- ​Samuele 1100 a C. tribu di Levi: L'ultimo dei giudici, che unse Saul come primo re, segnando il passaggio alla monarchia.

Monarchia Unita regno unico d'israele sotto:
- Saul 1079 tribu di Beniamino, La sede di Saul era a Gabaa (o Gibeah) a pochi km da Gerusalemme.
- Davide 1040 a.C. tribu di Giuda, che fece di Gerusalemme la capitale.
- Salomone 990 a.C. tribu di Giuda figlio di Davide che costrui il primo tempio a Gerusalemme, 
- RE Davide ebbe due figli che crearono due discendenze una da Salomone 990 a.C. ed una da Natan 980 a.C.. 

Monarchia divisa in due regni del nord e del sud: 
REGNO DEL NORD (Israele): Re Geroboamo 931 a.C. tribu di Efraim. Capitale prima Sichem  (tribu di efraim), poi Tirza ( tribu di Manasse) e infine Samaria ( tribu di Efraim) chiamati Israeliti da Giacobbe o Israele, oppure chiamati Samaritani.
Re Geroboamo introduce una riforma cultuale volta a impedire ai sudditi di recarsi a Gerusalemme:
istituisce santuari alternativi a Betel e Dan pagani, introduce i vitelli d’oro  come simboli cultuali;
nomina sacerdoti per il tempio di Garizim non appartenenti alla tribù di Levi. Fa entrare nuove divinita come Baʿal dio cananeo della fertilità anche se questa responsabilita fu accentuata dopo, con il re Acab 874 all'853 a.C. circa. della tribu di Issacar e sua moglie Gezabele 880 a.C. principessa fenicia con sincretismo religioso 
Questo fu un atto di sincretismo religioso, volto a impedire ai suoi sudditi di recarsi a Gerusalemme per adorare Dio, e divenne una pratica radicata nel regno settentrionale.
In generale, le tribù del nord erano più esposte alle influenze religiose dei popoli vicini, come i Cananei pagani, e il loro culto spesso mescolava l'adorazione di Yahweh con divinità pagane e sincretiche ossia mescolanza di culti religiosi come Baal e Asherah. La Bibbia condanna queste pratiche, considerandole un'apostasia, ossia un abbandono formale e volontario di una religione. L'idolatria (ossia l'adorazione di un qualcosa che la gente assimila ad una divinità considerandola tale viene considerata politeismo), e l'allontanamento dalla fede monoteistica furono tra le cause che, secondo le narrazioni bibliche, portarono alla caduta del Regno di Israele per mano degli Assiri politeisti nel 722 a.C.
Asherah, divinità femminile associata alla fecondità;
El, divinità suprema del pantheon cananeo;
culti astrali e pratiche magico-divinatorie.
Questi culti non sostituiscono necessariamente YHWH, ma si affiancano ad esso, dando origine a forme di sincretismo religioso e con divinità straniere pagane dagli assiri come:
Nergal
Ashima
Adrammelech
Anammelech
Le 9 Tribù appartenenti al regno del nord d'israele  sono: Ruben, Gad, Aser, Issacar, Zabulon, Dan, Neftali, Efraim figlio di Giuseppe, Manasse figlio di Giuseppe

1. Tribu di Efraim (figlio di Giuseppe, nipote di Giacobbe o Israele) si stabilì nella parte centrale della Terra Promessa, 
Il suo territorio comprendeva la città di Silo nella regione di Samaria anche qui si svilupparono religioni sincretiche.
Nel Regno del Nord (Israele), diverse tribù furono coinvolte nel culto pagano. La Bibbia fa specifico riferimento al re Geroboamo, della tribù di Efraim, che introdusse il culto dei vitelli d'oro a Betel e Dan .qui si trova l'omonima regione di Samaria dove troviamo il Monte Garizim con il suo tempio di Garizim presso Sichem la prima capitale dove si stabili il primo re Geroboamo  e si trova anche Betel dove vi fu posto il primo vitello d'oro qui fu molto forte il paganesimo si trova oggi in Cisgiordania, immediatamente a sud della città di Nablus.
2. ​Tribu di Manasse (figlio di Giuseppe, nipote di Giacobbe o Israele) qui si trova Tirza la seconda capitale dove si stabilì il primo Re Geroboamo  e Samaria la terza e ultima capitale del regno del nord d'israele con il re Omri. L'antica città capitale di Samaria, non esiste più come città moderna e con quel nome. Tuttavia, i suoi resti sono ancora presenti nel villaggio di Sebastiyyeh, nei territori della Palestina, era stanziata in una posizione unica, divisa in due parti che si trovavano su entrambi i lati del fiume Giordano.
La regione di Samaria era omonima della citta capitale  del regno del nord d'Israele  Samaria.
 * A ovest occidente del Giordano: La parte occidentale della tribù occupava la zona mediana quindi al centro della Palestina questa comprendeva la citta capitale  Samaria  del regno del nord d'israele . 
 * A est del Giordano: L'altra metà della tribù viveva in un'area che si estendeva da Mahanaim a sud fino al Monte Hermon a nord, includendo le regioni di Basan e Galaad. Qui si svilupparono culti sincretici come il culto di Baal.
3. ​Tribu di Zabulon viveva nel nord della Galilea, ossia sulle pendici meridionali del Libano e i territori della Fenicia (qui si trova Nazareth in Galilea dove e' stato annunciato e dove è cresciuto Gesu) 
4. ​Tribu di Issacar Acab
  viveva nella Valle di Izreel, conosciuta anche come Piana di Esdraelon, è una delle regioni geografiche e storiche più importanti di Israele. Dal punto di vista geografico, la Valle di Izreel oggi corrisponde a una vasta e fertile pianura situata nella Bassa Galilea, nel nord di Israele. la regione è compresa tra la Galilea e la regione della Samaria, e comprendeva città come Bet-Shean e altre località della valle.re Acab della tribu di Issacar  e sua moglie la regina Gezabele Fenicia porto con se il culto di Baal entrambi essendo re del regno del nord d'israele si trasferirono a Samaria
5. Tribu di ​Aser si stabilì in una regione costiera e settentrionale della Terra Promessa Canaan. Il loro territorio si estendeva lungo la costa mediterranea, dell'antico Israele, in Galilea che oggi corrisponde a parti del nord di Israele e del Libano. Il suo territorio si estendeva lungo la costa del Mar Mediterraneo, includendo città come Akko (Acri), Tiro e Sidone.
6. Tribu di ​Neftali viveva nella parte nord-orientale della Terra Promessa ossia di Canaan, nell'area che oggi corrisponde all'Alta e Bassa Galilea  a ovest del Mar di Galilea.
7. Tribu di ​Ruben vivevano nella regione a est del fiume Giordano, in quella che oggi è la Giordania.
8. ​tribu di Gad si stabilì in un'area a est del fiume Giordano, nota come Transgiordania
9. Tribu di ​Dan dove si trova il secondo vitello d'oro sincretismo religioso, conquistarono la città di Lais, un luogo pacifico e isolato. La ricostruirono e la chiamarono Dan, stabilendovi la loro città principale. Questa nuova posizione si trovava nell'estremo nord della Terra Promessa quindi Canaan vicino alla fonte del fiume Giordano.

 
Tempio di Garizim sul monte Garizim nella regione di Samaria monoteista dei Samaritani (Efraim).tempio di Yahweh sul monte Garizim fu costruito probabilmente da Manasse tra il 356 ed il 323 a.C. , fratello allontanato del sommo sacerdote di Gerusalemme Iaddo, e fu promossa da suo suocero Sanballat (il governatore di Samaria), fu costruito forse con il permesso di Alessandro Magno, fu distrutto nel 110 a.C. da Giovanni Ircano I, re di Giuda del regno di Giuda del sud. Oggi rimangono solo rovine, ma tutto il monte è ancora un luogo sacro per i Samaritani per loro sul monte Garizim Mose ebbe i 10 comandamenti , ed è il luogo in cui, secondo la loro tradizione, Abramo avrebbe offerto il sacrificio di Isacco,
e dove tutt'ora vi festeggiano anche la Pasqua, praticano il loro culto monoteista sulle pendici e sulla cima del Monte Garizim, che è la loro Montagna Sacra da migliaia di anni. Ignorano completamente le rovine sul monte Garizim del tempio romano di Giove (o Zeus) politeista, (eretto invece dopo da Adriano imperatore romano nel 136 d.C.) e distrutto da un terremoto tra il 300 ed il 400 d.C.. plsulle sue fondamenta quindi sempre sul monte Garizim sorse anche una basilica cristiana dedicata alla Theotòkos (Madre di Dio), costruita dall'imperatore romano d'oriente o bizantino Zenone di fede cristiana ortodossa nel 484 d.C. e fu distrutta dai Samaritani guidata da Giuliano Ben Sabar nel 529 d.C. contro Giustiniano I dell'impero Bizantino che era cristiano ortodosso durante una delle loro rivolte, i resti, a pianta ottagonale, sono ancora visibili.

 Il Regno di Israele (a nord) era stato distrutto tra il 725 ed il 722 a.C.
Ci fu l'assedio di Samaria capitale del regno del nord d'israele che fu distrutta dagli assiri e la guerra durò 3 anni e vide la città cadere sotto il controllo degli Assiri mesopotamici originari della regione settentrionale della Mesopotamia guidati da Salmanassar V.  Questo evento portò alla deportazione e alla dispersione delle "dieci tribù perdute"nel 722 a. C.  Compresa quella di Simeone del regno del sud di Giuda.
La deportazione delle tribù del nord di Israele (le cosiddette "Dieci Tribù Perdute") avvenne principalmente dopo la caduta di Samaria con religioni sincretiche la capitale del regno del nord di Israele, dove era stanziata la tribù di Manasse (primo figlio di Giuseppe, nipote e figlio adottivo di Giacobbe), nel 722 a.C. per mano di Sargon II assiro politeista re degli assiri (anche se la campagna fu iniziata dal suo predecessore il fratello Salmanassar V).
L'impero neo-assiro era politeista. La religione neo assira, molto influenzata da quella babilonese, era incentrata sul culto del dio nazionale Assur, considerato la divinità suprema. Anche altre divinità erano importanti, come Ishtar dea dell'amore e della guerra, e Adad, dio dei fenomeni celesti.

REGNO DEL SUD (Giuda): Re Roboamo tribu di Giuda figlio di Salomone. Capitale Gerusalemme chiamati Giudei da Giuda
Le 4 ​Tribù formate erano: Giuda, Beniamino e Levi (sacerdoti) e inizialmente Simeone.
10 . Tribu di Giuda, in Giudea visse nel Regno di Giuda del sud, una regione a sud della Palestina che comprendeva anche Gerusalemme citta dove è morto Gesu nonche capitale del regno di Giuda del sud e dove troviamo anche il tempio di Gerusalemme e Betlemme citta dove Gesù è nato ed ha avuto la sua epifania. Ma si trovano anche Hebron dove è la tomba dei patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe, e Gosen dove visse Giacobbe con i suoi 12 figli.
Il suo territorio confinava con il deserto del Neghev a sud e con il Mar Morto a est. da questa tribu discende sia la linea paterna di Gesu nonni Giacobbe ed Eli ed anche il nonno materno di Gesu Gioacchino.
11. Tribu di Beniamino, in Giudea abitava nel territorio centrale dell'antico Israele, Le sue città principali includevano: Gabaa (o Gibeah) la sede di Saul, tribu di Beniamino, prima capitale del regno ancora unito d'israeleGerico vicino a Betania oltre il Giordano (Al-Maghtas) sulla sponda orientale est del fiume Giordano in Giordania, dove fu battezzato Gesu' dal suo procugino materno San Giovanni Battista della tribu di Levi, storicamente si trovava nella regione della Giudea, nell'antica Israele. Oggi fa parte dei territori palestinesi.
12. Tribu di Levi, linea sacerdotale non aveva terre, visse in 48 città sparse mantenendosi grazie alle decime essi servirono nel tempio e si trasferirono soprattutto a Gerusalemme nel regno di Giuda perché erano sacerdoti del tempio di Salomone a Gerusalemme e da dove discende la linea materna di Gesu da parte di Anna sua nonna materna.
13. Tribu di Simeone (che fini invece tra le 10 tribu perdute del regno del nord d'israele nel 722 a.C.). Anche La tribù di Simeone non ricevette un territorio autonomo e separato, ma città, tra queste  figurano Beer-Sheba, all'interno del territorio assegnato alla tribù di Giuda nel regno di Giuda del sud e quindi in Giudea.

Tempio di Gerusalemme: Salomone tribu di Giuda, Zorobabele tribu di Giuda  , dai sacerdoti ebrei Ezrà e Nechemyà  o Esdra e Neemia e Erode
Esdra tribu di Levi: Arrivò in seguito per restaurare il culto spirituale e l'insegnamento della Legge.
Neemia tribu di Giuda: Guidò la ricostruzione delle mura di Gerusalemme e la riforma civile.)
Erode il grande idumeo giudaizzato a Gerusalemme (idumeo )Monte Moriah, o Monte del Tempio (o Spianata delle Moschee).

Il tempio di Salomone/Zorobabele/Erode a Gerusalemme:
Il primo Tempio di Salomone Giudeo a Gerusalemme fu costruito da Salomone nel al 967 a.C. o 960 a.C. e il completamento dopo circa sette anni e mezzo. Fu distrutto dal re babilonese Nabucodonosor II politeista nel 550 a.C. era il più grande re della dinastia caldea, che governava l'Impero neobabilonese.
Dopo 70 anni Ciro il Grande, re di Persia, l'impero persiano fondato da Ciro il Grande era di religione zoroastriana, che venerava un dio supremo, Ahura Mazda, ma tollerava e rispettava le altre fedi dei popoli conquistati. Ciro, in particolare, è ricordato per la sua politica di tolleranza religiosa difatti permise agli Ebrei o Giudei di tornare dall'esilio babilonese con un editto nel 538 a.C. al loro ritorno dall’esilio babilonese, fu costruito il Secondo Tempio di Gerusalemme chiamato tempio di Zorobabele nel 516 a.C., dai sacerdoti ebrei Ezrà e Nechemyà sotto la guida di Zorobabele che era un principe ebreo e governatore di Giuda discendente della tribù di Giuda del sud..  Erode il Grande che apparteneva alla tribù degli Edomiti (o Idumei), una popolazione giudaizzata o giudea, iniziò i lavori di ampliamento e ricostruzione del secondo Tempio di Zorobabele ora chiamato tempio di Erode a Gerusalemme intorno al 20 a.C. (o 19 a.C.) e continuo anche dopo la morte di Erode fino al 64 d.C. ma nel 70 d.C. i romani politeisti distrussero il Secondo Tempio di Erode a Gerusalemme, fu distrutto sotto il comando dell'imperatore romano unificato Tito politeista durante la prima guerra giudaico-romana. La distruzione fu una conseguenza dell'assedio di Gerusalemme, scatenato dalla ribellione ebraica contro l'impero romano.

Successivamente al regno di Giuda del sud ci fu  l'esilio babilonese che si verificò in più fasi, con la prima deportazione nel 597 a.C. e la distruzione di Gerusalemme nel 587 a.C. e si concluse nel 538 a.C. con l'esilio babilonese (cattività babilonese) che avvenne a causa di una serie di rivolte del Regno di Giuda del sud contro l'Impero babilonese. Il re Nabucodonosor II sedò le ribellioni distruggendo Gerusalemme e deportando la popolazione ebraica ossia giudaica a Babilonia.

722 a.C. → Assiri distruggono il Regno del Nord, le 10 tribu Perdute (722 a.C. - Assiri)compreso Simeone del sud, furono deportate e disperse, mai tornate considerate quindi impure.
586 a.C. → Babilonesi distruggono il regno del sud Gerusalemme in cattività babilonese tornate quindi pure.
VI. GENEALOGIA COMPLESSA E FAMIGLIA DI GESÙ
Linea paterna
Estha, bisnonna paterna di Gesù, proveniente dalla Tribù di Giuda (secondo Sesto Giulio Africano della tradizione ortodossa).
Linea Estha bisnonna  paterna sposata 2 volte:
Matthan bisnonno → Giacobbe nonno ( linea regale di Salomone) Giuseppe padrefiglio naturale di Giacobbe (Vangelo canonico di Matteo)
Matthat bisnonno→ Eli nonno(linea biologica di Natan)Giuseppe padre, figlio legale di Eli (Vangelo canonico di Luca, legge del levirato (che stabiliva l'obbligo per un uomo di sposare la vedova del proprio fratello morto senza figli.
​per Assicurare una discendenza al defunto affinché il suo nome non si estinguesse e il patrimonio familiare rimanesse all'interno del clan.Il primo figlio nato da questa unione veniva legalmente considerato figlio del fratello defunto. Essa garantiva protezione sociale ed economica alla vedova, che altrimenti sarebbe rimasta senza sostentamento.Se il cognato si rifiutava, doveva sottoporsi alla cerimonia pubblica della halizah (lo scalzamento del sandalo), che ne segnava il disonore.)

Nonni materni
Tribù di Giuda linea di Natan: Gioacchino;  
Tribù di Levi discendenti di Aronne e Azaria ( Vangelo apocrifo della tradizione come protovangelo di Giacomo),  : Anna tramite sua madre Emerenzia, Maria la Madonna e Gesù   e con loro anche Esmeria madre di Elisabetta, Elisabetta e suo marito Zacaria ed il loro figlio San Giovanni Battista.
- Giuseppe, padre adottivo di Gesù,  vangelo apocrifo della tradizione Giuseppe il falegname aveva tra i 70/90 anni aveva 30 anni nei vangeli canonici:
- Primo matrimonio di Giuseppe
Giuseppe sposa prima Melcha (o Escha) nel protovangelo di Giacomo apocrifo della tradizione (tradizione giudeo-cristiana e apocrifa della tradizione, o ecclesiastica ed ha 6 figli identificati come: i “fratelli e sorelle di Gesù” nei Vangeli apocrifi tradizionali come il protovangelo di Giacomo e dello pseudo Matteo) con una distinzione:
sono: fratelli per la tradizione Cristiana Ortodossa (Epifanio di Salamina)mentre, per quella Cattolica (san Girolamo nella sua opera Adversus Helvidium
preferisce interpretarli come "cugini" figli della sorella della Madonna,  Maria di Cleofa (o Alfeo). Ad ogni modo sono:
Figli di primo letto di Giuseppe e Melcha o (Esha): 6  fratelli ( fratellastri di Gesù) per gli ortodossi o cugini per i cattolici,:
Giuda
Giusto
Giacomo
Simone
Assia
Lidia

- Secondo matrimonio nei vangeli canonici di Matteo e Luca
Giuseppe sposa Maria 12 anni:
Gesù figlio naturale di Maria e figlio adottivo di Giuseppe
Gesù unisce:
linea regale davidica (Salomone – Giuda)
linea biologica davidica (Natan – Giuda)
linea sacerdotale (Levi, tramite Maria)
La nascita è assistita dalle levatrici Zelomi e Salome (Zelomi vangelo apocrifo della tradizione come lo pseudo-Matteo  e Salome vangelo canonico di Marco).
📜 Maria Maddalena: compagna di Gesù (vangeli apocrifi gnostici come il vangelo di Maria, vangelo di Filippo e vangelo di Tommaso) a volte identificata come Maria la prostituta.
📜 Teoria di Laurence Gardner moderna: discendenza di Gesù e Maria Maddalena o di Magda (città) ebbero 3/4 figli:  (Tamar Palma (che non si capisce se era 1 o 2 ), Gesù il Giusto) e Sarah la nera quest'ultima si sarebbe fusa con la nobiltà franca dei Franchi Salii in Francia, dando origine alla dinastia dei Merovingi in Provenza Francia.(compaiono principalmente in letteratura pseudostorica moderna, teorie del complotto e romanzi esoterici. Ecco le fonti principali dove si ritrovano tali narrazioni: nel testo La linea di Sangue del santo Grall di Lorence, interpretazioni alternative ai vangeli). L'oro di Rennes e Il Santo Graal (Baigent, Leigh, Lincoln): Popolarizzarono l'idea della discendenza reale (Sangue Reale/Sangreal) in Francia. Leggende provenzali e tradizioni gitane: Sara la Nera è venerata a Saintes-Maries-de-la-Mer, sebbene la Chiesa la consideri l'ancella delle "Tre Marie" e non la figlia di Maddalena. Il Codice da Vinci (Dan Brown): Riprende la tesi di una stirpe custodita dal Priorato di Sion. I Vangeli Apocrifi gnostici(es. Vangelo di Filippo o di Maria): Menzionano un rapporto privilegiato tra i due Gesù e Maria Maddalena, ma non citano mai figli o nomi specifici come quelli elencati.
​Egli trae ispirazione principalmente da:
​Vangeli Apocrifi: Testi come il Vangelo di Filippo o di Maria Maddalena, non inclusi nella Bibbia canonica.
​Documenti "Sangreal": Tradizioni medievali sul Santo Graal interpretato come Sang Réal (Sangue Reale).
​Cronache Merovinge: Leggende che collegano la dinastia dei Franchi alla discendenza di Gesù in Francia.
​Pseudo-storia: Teorie diffuse da autori precedenti come Baigent, Leigh e Lincoln ne Il Santo Graal.
​Gardner sostiene che queste informazioni siano state preservate da società segrete come il Priorato di Sione e i Cavalieri Templari.

​V. GEOGRAFIA DELLA VITA DI GESÙ
- ​Betlemme: (Giuda Giudea regno del sud): Nascita.
-​ Nazareth: (Zabulon/Galilea regno del nord): annuncio e Crescita.
- ​Al-Maghtas (Giordania vicino al regno del sud):Betania oltre il Giordano: si trovava a est del fiume, vicina a Gerico della tribu di Beniamino ci fu il Battesimo (30 anni) nel fiume Giordano da san Giovanni Battista procugino di Gesu da parte materna della tribu di Levi.
- ​Gerusalemme (Giuda/ giudea regno del sud): Morte.

​VI. EVOLUZIONE DELLE RELIGIONI
Islam musulmani:
 (Ismaele 1900 a.C. come capostipite genealogico degli Arabi, 
con Maometto  nel 610 d.C. nascerà l'Islam in questo modo: Maometto ricevette la prima rivelazione divina mentre meditava nella grotta di Hira. L'arcangelo Gabriele gli apparve ordinandogli di "recitare", segnando l'inizio della sua missione come profeta e nascita dell'Islam.
 Egira migrazione di Maometto dalla Mecca a Medina nel 622 d.C. ,
 Maometto II  (1453) era solo un conquistatore di Costantinopoli (oggi Istanbul).

CRISTIANESIMO anno 1 d.C. secondo Dionigi, (padre Isacco 1800 a.C.),
-Simonem o Simon Pietro discepolo di Gesù  chiamato san Pietro I primo papa cristiano
-San Paolo di Tarso invece e' un apostolo che converti i pagani o gentili romani e greci in cristiani, 
Pietro I è considerato il fondatore della Chiesa di Roma (sede del Papa) fratello di Sant'Andrea padre della chiesa Ortodossa.
313 d.C.: Editto di Milano; l'imperatore Costantino concede la libertà di culto ai cristiani.
​325 d.C.: Concilio di Nicea; primo concilio ecumenico che definisce il dogma della divinità di Cristo contro l'arianesimo di Ario (ca. 256–336), un presbitero e teologo berbero attivo ad Alessandria d'Egitto.
 (380 d.C. ​Cattolicesimo (Editto di Tessalonica).): Nasce ufficialmente sotto Teodosio I  e Papa San Damaso I (37° ultimo papa cristiano dal 366 al 380 d.C. e I° papa cristiano cattolico dal 380 al 384 d.C.) che, in sintesi, regnò dal 366 al 384 d.C. ed è noto soprattutto per aver commissionato a San Girolamo la traduzione della Bibbia in latino (la Vulgata) e per aver consolidato il primato della sede di Roma,  a Roma (Occidente con Papà Damaso I) e ad Alessandria (Oriente con Pietro II vescovo, che contrasto ad Alessandria ed in Oriente l'arianesimo di Ario), insieme divennero le due "fortezze" della fede trinitaria contro l'ondata ariana.
 il (38° in sequenza) 
 382 vengono accettati i vangeli canonici e rifiutati i vangeli apocrifi perché considerati scomodi da Papa Damaso I. 
Dopo Papa Damaso I, il successore fu Papa Siricio che fu eletto nel dicembre del 384 e governò fino al 399, egli fu 38 papa cristiano, II papa cristiano cattolico, e I papà completamente cattolico.
391-392 d.C. (Decreti Teodosiani): Vengono proibiti i sacrifici pagani, chiusi i templi e rimosse le festività tradizionali.
Ortodossia: (33 d.C.) Nata alla Pentecoste,discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli, avvenuta cinquanta giorni dopo la Pasqua nascita della Chiesa: Secondo il Vangelo di Giovanni evangelista ( l'unico evangelista che connobbe Gesu), fu sant'Andrea, discepolo di san Giovanni Battista procuguino di Gesu che lo battezzo nel fiume Giordano, a incontrare per primo Gesù e a presentargli suo fratello Simone (Pietro) dei Cattolici, dicendogli: "Abbiamo trovato il Messia",Giacomo il Giusto il primo vescovo (guida) della comunità cristiana di Gerusalemme in quegli anni,  
Sant' ​Andrea, fratello di Simon Pietro ossia il primo Papa cattolico,  è considerato il fondatore della Chiesa di Costantinopoli (sede del Patriarca ecumenico).1054 Scisma con il  Patriarca Michele Cerulario.
Protestantesimo (1517): 1517 Lutero luteranesimo 95 tesi da parte del monaco Martin Lutero sulla porta della chiesa del castello di Wittenberg, in Germania, 1536 Giovanni Calvino calvinismo a Ginevra in Svizzera, Zwingli Zwinglianesimo in Svizzera Zurigo 1519, ugonotti in Francia (che significa congiurati) ispirati da Giovanni Calvino 1560, 
1534 Enrico VIII anglicanesimo inghilterra perche non poteva sposare la sua amata Anna Bolena.

​EBRAISMO isacco 1800 a.C.:
​Rabbinico: Talmud (400 d.C.).
​Differenziato (1775-1789): 
Rivoluzione Americana 1775 (Sefarditi vs Ashkenaziti; Patrioti vs Lealisti) e Rivoluzione Francese 1789 (Emancipazione 1791).

GESU nato da Maria la Madonna vergine, Dio padre divino e superiore e San Giuseppe padre putativo, nell'anno 0 zero o 1 d.C. in Asia Minore o Medio Oriente
Ci riferiamo all' a.C avanti cristo prima della sua nascita e dc dopo cristo dopo la nascita di cristo, La locuzione cm evita riferimenti a una particolare religione, dunque, "era volgare", o "era comune" 
(è l'equivalente areligioso della sigla d.C.) . Gli anni precedenti all'era volgare o era comune invece sono indicati con la sigla a.e.v., o, a.e.c  (avanti l'era volgare o avanti l'era comune e il suffisso è equivalente ad a.C).

 Vita di Gesu:

Annunciato a Nazareth dall' arcangelo Gabriele, nella citta araba situata nella regione del nord israele al tempo della Bassa Galilea. la vergine Maria concepirà un figlio di nome Gesù dall' Altissimo e sarà data in sposa a Giuseppe della casa di Davide tribù di Giuda. Maria era incinta di Gesu Figlio di Dio e sposa Giuseppe.
in seguito Maria e Giuseppe intrapresero 
un viaggio per un censimento; Il censimento è quello ordinato dall'imperatore dell'impero romano unificato Cesare Ottaviano Augusto 27 a.C al 14 d.C. su "tutta la terra" (l'impero romano unificato).
Il Vangelo di Luca fa riferimento a un "primo censimento" quando Quirinio era governatore della Siria, che gli studiosi collocano in contesti locali, probabilmente in concomitanza con uno dei censimenti universali, come quello dell'8 a.C., o più tardi nel 6-7 d.C. (il "censimento di Quirinio").
che ordinava a tutti gli abitanti dell'impero romano unificato di registrarsi nella loro città d'origine. Questo serviva a contare la popolazione per motivi fiscali e militari. In pratica, l'impero voleva sapere quante persone vivevano nei suoi territori e chi erano i cittadini abili a pagare le tasse o a prestare servizio nell'esercito. Secondo il Vangelo di Luca, questo censimento di Quirino spinse Giuseppe a recarsi con Maria, sua sposa incinta, da Nazareth a Betlemme del regno di Giuda del sud, sua città d'origine la sua nascita fu annunciata ai pastori da un angelo probabilmente Gabriele e onorata epifania dai 3 re Magi: Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, guidati dalla stella di Betlemme o stella cometa.​ L'ipotesi astronomica più probabile è che si trattasse di una rara congiunzione planetaria (come quella tra Giove e Saturno nel 7 a.C.) o di un altro evento transitorio come una cometa o una supernova.
Betlemme (in Giudea) dove nacque Gesù,
 Nazareth dove crebbe Gesù (in Galilea),
Gerusalemme (in Giudea) dove mori Gesù, erano tutte governate dal re Erode il Grande Giudeo dal 37 a.C. al 4 a.C. ( include il 7 a.C.).
Dopo la morte di Erode il Grande (4 a.C.), il suo regno fu diviso tra i suoi figli, quindi:
 la Giudea (che includeva Gerusalemme e Betlemme) fu data ad Erode Archelao giudeo dal 4 a.C. al 6 d.C. fu poi deposto dall'imperatore romano unificato Cesare Ottaviano Augusto pagano dal 27 a.C al 14 d.C., (e dopo dal suo successore Tiberio pagano, che regnò dal 14 d.C. al 37 d.C), a causa della crudeltà di Erode Archelao, divenne poi provincia romana governata da 5 prefetti dal 6 al 36 d.C.: Coponio pagano (6-9 d.C.), Marco Annibulo pagano (9-12), Annio Rufo pagano (12-15), Valerio Grato pagano (15-26) e Ponzio Pilato pagano (26-36). 
Ad Erode Antipa giudeo 4 a.C. – 39 d.C. invece ando la Galilea che include Nazareth.
Oggi Gerusalemme è al centro di una disputa tra Israele e Palestina, con entrambe le nazioni che la rivendicano come capitale. Gerusalemme è una città contesa. Israele considera Gerusalemme la sua capitale, ma l'ONU no. La parte ovest della città è riconosciuta a Israele, ma quella est è considerata territorio occupato. In sintesi Gerusalemme ovest è israelita mentre Gerusalemme est è palestinese contesa con Israele.
Nazareth è situata in Israele,
 Betlemme si trova in Cisgiordania, considerata territorio palestinese dalle Organizzazione Nazioni Unite ONU.
GESÙ Nato in una mangiatoia nella città di Betlemme che è capitale del Governatorato di Betlemme dell’Autorità Nazionale Palestinese città araba al tempo a sud della Giudea e ivi visitato in epifania rappresentata dalla colomba e dai tre re magi Gasparre, Melchiorre e Baldassarre.
Cresciuto a Nazareth citta araba situata nella regione del nord israele al tempo della Bassa Galilea.
Battezzato a 30 anni di età da grande sulla riva ovest del Fiume Giordano, città araba poco lontano da Gerico nello stato Palestina regione Cisgiordania nell' allora regione Giudea da suo procugino materno San Giovanni Battista.Gesù fu battezzato da Giovanni Battista nel fiume Giordano, in un luogo vicino a Gerico, noto come Betania oltre il Giordano o Al-Maghtas.
Morto nella città di Gerusalemme araba situata sulla cresta dei Monti di Giuda, nella regione di Giudea, fra Israele e Palestina all'età di 33 anni o 33 d.c.
 Betlemme tribu di Giuda, 
 Gerusalemme tribu di Giuda, 
Nazareth tribu di Zabulon, 
 Samaria tribu di Manasse.
Gerico tribu di Beneamino, battesimo
La Pasqua invece è l'ultima cena con i 12 posti al cenacolo in tale cena Gesù disse che uno di loro lo avrebbe tradito. Difatti Giuda Iscariota lo vendette per 30 denari ai 71 sommi sacerdoti di cui il capo era Caifa del Sinedrio di Gerusalemme che arresto Gesù per blasfemia nel giardino di uliveto Getsemani di Gerusalemme. Il Sinedrio di Gerusalemme era preposto per l'emanazione di leggi e la gestione di giustizia durante la fase asmoneo-romana del periodo del Secondo Tempio di Gerusalemme. L'imperatore di quei tempi era il II imperatore romano Tiberio Giulio Cesare Augusto appartenente alla dinastia giulio-claudia, regnante dal 14 d.C. al 37, anno della sua morte seguito poi dal suo successore Calligola. Gesù fu processato dall' allora prefetto Ponzio Pilato che lo fece crocifiggere.
Il primo Papa Cristiano fu Simone chiamato San Pietro un apostolo di Gesù intorno al 33 d.C. dopo la morte di Gesu'. 
Nel 33 d.C. si forma l'ortodossia con Andrea fratello di Simone Pietro la Chiesa delle comunità cristiane che nella predicazione e negli atti degli apostoli di Gesù viene indicata come la Pentecoste 50 giorni dopo la Pasqua, che rappresenta la discesa dello spirito santo sui 12 discepoli
(In tal periodo Giuda Iscariota si era già suicidato e venne sostituito dal discepolo Mattia) e la Vergine Maria nel posto del cenacolo dove è stata fatta l'ultima cena di Gesù prima di morire. Durante questa festa che cominciano ad essere rappresentate le lingue di fuoco ossia i 12 discepoli cominciano a parlare in lingue e a diffondere gli insegnamenti di Gesù va sotto il nome di confusione di Babele (cfr Gn 11, 9): in Gesù, morto, risorto e asceso al Cielo, i popoli tornano a comprendersi nell'unica lingua, quella dell'amore.

Mentre l'antico testamento della Bibbia è stato scritto in lingua ebraico biblico tra il 1300 ed il 1200 a.C. e seguono il Codice Alessandrino, o Codex Alexandrinus è un manoscritto greco della Bibbia, datato alla prima metà del V secolo, contenente la traduzione in greco dell'Antico Testamento detta Settanta e il Nuovo Testamento. Come il Codex Sinaiticus e il Codex Vaticanus, è uno dei più antichi e più completi manoscritti biblici. Trae il suo nome dalla città di Alessandria d'Egitto, dove rimase per lungo tempo prima di essere trasferito a Londra tra il 1600 ed il 1700.
I 70 discepoli sono coloro che seguono il maestro ossia i cristiani, tra questi ci sono 12 apostoli, come le 12 tribù di Israele che sono quelli che guidano i discepoli. A questi si aggiunsero più tardi san Paolo di Tarso e Barnaba.
Dunque i nomi dei 12 apostoli sono
1. Simone poi chiamato Pietro il capo della Chiesa Cristiana e suo fratello 2. Andrea capo della Chiesa Ortodossa, 3. ​Giacomo il Maggiore (figlio di Zebedeo), 4. Giovanni (fratello di Giacomo), ​5. Filippo, ​6. Bartolomeo, 7. Tommaso,​ 8. Matteo (il pubblicano), 9. ​Giacomo il Minore (figlio di Alfeo), 10. ​Taddeo (Giuda di Giacomo),​11. Simone il Cananeo (lo Zelota), 12. ​Giuda Iscariota (sostituito poi da Mattia).
12. Giuda Iscariota ex apostolo di Gesu chiamato il traditore ha venduto per 30 denari ai sommi sacerdoti del sinedrio Gesu che dopo che si suicido per il senso di colpa fu sostituito dal discepolo Mattia.
Paolo di Tarso non conobbe mai Gesù, ma è definito l’”apostolo dei Gentili o Pagani”, perché portò la Parola tra i greci e i romani, ottenendo innumerevoli conversioni.
Barnaba accompagnò Paolo nella sua missione.

1. I 4 evangelici che hanno scritto i vangeli canonici e che sono all'interno della nuovo testamento della Bibbia scritta in greco della Koine durante il I secolo d.c. ed il II secolo d.c. sono: 
i 2 apostoli Giovanni, Matteo,  
ed i due discepoli: Luca atti apostoli, e Marco.
di questi gli utimi tre sono sinottici ossia confrontabili. Quello di Giovanni è diverso.
Di questi, i primi due figurano nella lista dei dodici Apostoli Giovanni e Matteo che hanno conosciuto Gesù, e gli altri due figurano come discepoli di San Paolo di Tarso cioè Luca e di San Pietro cioè Marco.

I libri deuterocanonici sono quelli come Tobia e Giuditta, che fanno parte dell'Antico Testamento della Bibbia cattolico e ortodosso, ma non di quello protestante (che li chiama apocrifi). La Chiesa Protestante segue il canone ebraico, che esclude i deuterocanonici. Quindi, nella Bibbia protestante, questi libri non sono presenti.

Esistono tre tipi di vangeli: vangeli canonici, vangeli apocrifi della tradizione ortodossa ecclesiastici e i vangeli apocrifi gnostici:

1. Vangeli Canonici: La base storica e dottrinale del nuovo testamento della Bibbia (Matteo, Marco, Luca, Giovanni) della fede Cristiana e Cattolica.

2. ​Vangeli Apocrifi si dividono in due tipi e comunque sono: Libri del Nuovo Testamento ossia i vangeli apocrifi della tradizione o ecclesiastica accettati  come Scrittura ispirata, ma studiati come parte della letteratura paleocristiana, ma non inseriti tra i canonici,  e Altri 33 vangeli  apocrifi gnostici che trattano filosofie diverse  non iseriti nel nuovo testamento della bibbia cristiana e considerati eretici dalla Chiesa Cristiana.   
Essi  si dividono in due tipi essi sono

1. Vangeli Apocrifi di origine ecclesiastica o popolare della tradizione Vangeli come il Protovangelo di Giacomo e il Vangelo dello Pseudo-Matteo (entrambi Vangeli dell'Infanzia) sono classificati dalla Chiesa come (in contrapposizione a quelli considerati eretici, come i gnostici).
​Questi testi sono stati esclusi dal Canone (quindi non sono riconosciuti come ispirati e ufficiali), ma hanno influenzato notevolmente la devozione popolare e l'arte sacra. A volte sono chiamati anche Vangeli edificanti o romanzi apocrifi. Accettati dalla Chiesa Cattolica per la tradizione:
I 3 più influenti sulla tradizione e devozione popolare sono:
Protovangelo di Giacomo (o Vangelo dell'Infanzia di Giacomo il minore), che ha introdotto i nomi dei genitori di Maria (Anna e Gioacchino), la sua infanzia al Tempio e il ruolo di Giuseppe come vedovo con figli.
Vangelo dello Pseudo-Matteo e la storia di da cui provengono dettagli iconografici come il bue e l'asinello nella Natività e i nomi dei Re Magi (Gaspare, Melchiorre e Baldassarre).Giuseppe il falegname dove vi è  la storia di Giuseppe". È un vangelo apocrifo che approfondisce la vita di Giuseppe, concentrandosi in particolare sulla sua vecchiaia, sul suo matrimonio con Maria e sulla sua morte e altri Vangeli dell'Infanzia. 

2. I vangeli apocrifi gnostici:  che la presentano come una filosofia conoscenza sono tanti ma i piu influenti e conosciuti  sono:  il Vangelo di Tommaso,  il Vangelo di Filippo, il Vangelo di Giuda, il Vangelo di Maria Maddalena e altri.
Che offrono visioni alternative e filosofiche, come nelle teorie moderne di Gardner.

martedì 5 maggio 2026

presidenze in carica 2026

Presidenti Unione Europea U.E. 2026:
1. Presidente del Consiglio Europeo (EUCO): capo di Stato Antonio Costa ( ancora no donna)
2. Presidenti del Consiglio dell' Unione Europea (Consiglio dell'UE) i ministri di Cipro (gennaio- giugno 2026)  Nikos Christodoulidēs, e il Sottosegretario alla Presidenza per gli Affari Europei, Marilena Raouna.
(Nel Secondo semestre luglio-dicembre 2026 seguirà l'Irlanda Primo Ministro: Micheál Martin. Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze: Simon Harris.Ministro degli Affari Esteri e del Commercio: Helen McEntee. Ministro di Stato per gli Affari Europei: Thomas Byrne.Ministro dell'Agricoltura, Alimentazione e Marina: Martin Heydon, Ministro dell'Impresa, Commercio e Occupazione: Peter Burke, Ministro dell'Ambiente e del Clima: Darragh O'Brien.
3. Presidente del Parlamento Europeo (PE): Roberta Metsola
4. Presidente della Commissione Europea (CE): Ursula Von der Leyen
5. Presidente del Comitato Europeo delle Regioni (CdR): Kata Tüttő 
6. Banca Centrale Europea (BCE): Presidente Christine Lagarde
7. Presidente della Banca Europea per gli Investimenti (BEI): Nadia Calviño
8. Presidente dell'Eurogruppo:Paschal Donohoe  ( ancora no donna)
9. Corte di Giustizia Unione Europea (CGUE) Presidente Koen Lenaerts (ancora no donna)
10. Tribunale dell'Unione Europea (TUE) Presidente Marc van der Woude ( ancora no donna)
11. Mediatore Europeo ( E.O.) Emily O'Reilly
12. Rappresentante Speciale dell'UE (RSUE) per i Diritti Umani: Olof Skoog 
13. Corte dei Conti U.E. (ECA o CCE) Tony Murphy
14. Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (HR/VP): Kaja Kallas
15. Presidente del Comitato economico e sociale europeo (CESE): Séamus Boland.
Procuratore Capo Europeo (EPPO): Laura Codruța Kövesi
Presidente del Comitato per la risoluzione unica (SRB): Dominique Laboureix (gestione delle crisi bancarie).
Direttore Esecutivo di Europol (ED): Catherine De Bolle.

Presidenti Italia
1. Capo di stato Presidente della Repubblica Italiana (PDR) Sergio Mattarella (ancora no donna)Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica SGPR. L'organo ha sede ufficiale presso il Palazzo del Quirinale a Roma.
2. Parlamento italiano Presidente Senato della Repubblica SR Ignazio La Russa.
3. Parlamento Camera dei Deputati (CD) Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana.
4.  Presidenza del Consiglio dei Ministri CDM Presidente del consiglio dei Ministri o premier
 Giorgia Meloni PdCM (potere esecutivo)
5.  Consiglio del Ministero di Giustizia   dicastero m_dg) Ministro  Carlo Nordio
6. Presidente della Corte Costituzionale C.C: Augusto Barbera.
7. Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione SC Margherita Cassano.
8. Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM): Vicepresidente Fabio Pinelli, Presidente Sergio Mattarella.
9. Presidente della Corte dei Conti CdC: Guido Carlino
10. Presidente del Consiglio di Stato CdS: Luigi Maruotti. 
11. Governatore della Banca d'Italia Bankitalia: Fabio Panetta  ( ancora no donna) e  direttore Generale: Paolo Angelini
12. Presidente del CNEL (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro): Renato Brunetta ( ancora no donna)
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) AGCM: Roberto Rustichelli. ( Ancora no donna)
Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (Privacy)GPDP: Pasquale Stanzione. ( Ancora no donna)
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM): Giacomo Lasorella. ( Ancora no donna)
Comandante Generale dell'Arma Gen. C.A.  dei Carabinieri:  Salvatore Luongo ( ancora no donna)
Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, L'acronimo è Capo della Polizia - Direttore Generale della P.S: Vittorio Pisani. ( Ancora no donna)

Presidenti Europa organizzazione internazionale:
1. Segretario Generale del Consiglio d'Europa (CoE) Alain Berset.
2. Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU), presidente Mattias Guyomar.
3. Presidente della BERS (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo): Odile Renaud-Basso.

Presidenti Mondiali:
1. Segretario Generale della NATO: Mark Rutte (fondamentale per il contesto geopolitico europeo, pur essendo un'organizzazione transatlantica). (Ancora no donna)
2. La sede si chiama Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra (UNOG) e si trova presso il monumentale Palazzo delle Nazioni. È il secondo centro ONU più grande al mondo dopo quello di New York. Direttrice Generale dell'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra (UNOG) è Tatiana Valovaya.
3.Corte Internazionale di Giustizia (CIG) L' Aia o Den Haag: Yuji Iwasawa
4. Corte Penale Internazionale (CPI) L'Aia o Den Haag è la giudice Tomoko Akane,  affiancata dall'italiano Primo Vicepresidente. Rosario Salvatore Aitala.

Chiesa Cristiana Cattolica
1. Papa attuale della Chiesa Cristiana Cattolica è Leone XIV nome d'origine Robert Francis Prevost. ( Ancora no donna)
2. Cardinale Vicario per la diocesi di Roma: Baldassare Reina, ( ancora no donna)
3. il Cardinale Vicario Arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano: Mauro Gambetti. (Ancora no donna)

domenica 3 maggio 2026

la seduta psicologica

come e cosa avviene in seduta psicologica:
1. Osservazione/ispezione, 
2. anamnesi,        
3. esame obiettivo, 
4. diagnosi, 
5. prognosi,  
6. Progetto d'intervento: il contratto terapeutico 

In psicologia, il percorso clinico si sviluppa attraverso una sequenza logica di fasi che permettono al professionista di comprendere la persona nella sua interezza. Sebbene ricalchi la terminologia medica, ogni fase assume un significato specifico, focalizzato sulla mente, sulle emozioni e sulle relazioni del soggetto.
Ecco come si svolgono dettagliatamente queste 5 fasi nel contesto psicologico:
1. Osservazione / Ispezione
In psicologia, l'ispezione coincide con l'osservazione clinica. È un processo continuo che inizia nel momento esatto in cui la persona entra nella stanza (o si collega online) e dura per tutta la seduta.
Cosa si osserva: L'aspetto generale (cura di sé, abbigliamento), la postura, la mimica facciale, il contatto visivo, l'andatura e l'attività motoria (es. presenza di tic o agitazione).
La comunicazione non verbale: Il tono della voce, le pause, i sospiri e la congruenza tra ciò che la persona dice e ciò che esprime con il corpo.
L'atteggiamento: Se il soggetto si mostra collaborativo, diffidente, teatrale o timoroso.
A cosa serve: Fornisce i primissimi indizi sullo stato emotivo e sul funzionamento del soggetto prima ancora di approfondire la sua storia.
Cosa si vede qui: In questi momenti si notano soprattutto i tratti legati al temperamento biologico genetico (osservazione/esame). Ad esempio, se una persona entra nella stanza molto agitata, con un'iper-reattività agli stimoli, o al contrario appare molto rallentata e con una bassa energia di base, il clinico sta osservando la componente biologica e psicomotoria attuale.
L'Osservazione e l'Esame Obiettivo PID 5 (Fasi 1 e 3)
Cosa nota il clinico: Prima ancora di somministrare il test, il professionista coglie i "segnali" di questi tratti nel qui ed ora.
Ad esempio, un paziente molto diffidente o freddo mostra tratti di Distacco; un paziente che tende a dominare il colloquio o a esagerare i propri meriti mostra tratti di Antagonismo (grandiosità).
Il Transfert e il Controtransfert (Fase 1 e 3): Nell'osservazione clinica e nell'esame obiettivo, oltre a ciò che il paziente mostra (aspetto, comportamento), il clinico osserva anche le proprie risposte emotive (il controtransfert). Come si sente il clinico davanti a quel paziente diffidente o grandioso? Questo è un dato diagnostico prezioso per comprendere il funzionamento relazionale del soggetto.
2. Anamnesi
L'anamnesi è la raccolta della storia di vita della persona. Non è una semplice indagine cronologica, ma una narrazione guidata che serve a contestualizzare il disagio attuale.
Anamnesi del problema attuale: Si indaga quando è iniziato il sintomo, come si è evoluto e se ci sono stati eventi scatenanti recenti (es. un lutto, una separazione, un cambiamento lavorativo).
Anamnesi familiare: Si esplora la storia della famiglia d'origine, i modelli di attaccamento con i genitori, il clima emotivo d'infanzia e l'eventuale familiarità per disturbi psichici.
Anamnesi personale e sociale: Si ripercorrono le tappe dello sviluppo psicomotorio, la storia scolastica, lavorativa, relazionale e sentimentale.
A cosa serve: Permette di capire perché quel particolare problema si è sviluppato proprio in quel momento della vita del soggetto, identificando i fattori di vulnerabilità e le sue risorse.
Cosa si vede qui: È il momento d'oro per comprendere il carattere e la personalità nella loro evoluzione.costruzione narrativa (anamnesi).
Ascoltando la storia di vita, il clinico capisce come il carattere si è modellato nel tempo: come la persona ha reagito alle difficoltà passate, quali valori ha sviluppato e come si sono strutturate le sue relazioni.
Nell'Anamnesi e nell'Esame Obiettivo (Fasi 2 e 3) in big five: Il clinico ne coglie i segnali nel modo in cui la persona parla di sé e si comporta in seduta. Ad esempio, una persona molto estroversa e gradevole si porrà in modo caloroso e loquace sin dall'inizio; una persona con alto nevroticismo esprimerà molta ansia o preoccupazione nel descrivere i suoi problemi.
L'Anamnesi PID 5 (Fase 2)
Cosa emerge: Nel racconto della storia di vita si rintraccia la presenza storica di questi tratti patologici. Il clinico valuta l'impatto che questi hanno avuto nel tempo: fallimenti relazionali per via del distacco, problemi legali o lavorativi dovuti alla disinibizione, o una storia di intensa instabilità emotiva.
3. Esame Obiettivo
Mentre nella medicina generale l'esame obiettivo è la visita fisica, in psicologia prende il nome di Esame dello Stato Mentale (Mental Status Examination). Valuta il funzionamento psichico del soggetto nel qui ed ora del colloquio.
Funzioni cognitive: Si valuta l'orientamento spazio-temporale (la persona sa dove si trova e che giorno è?), l'attenzione, la memoria e il livello di coscienza.
Pensiero: Si analizza la forma (il discorso è logico e fluido o frammentato?) e il contenuto (sono presenti ossessioni, fobie o deliri?).
Percezione: Si verifica l'assenza o la presenza di distorsioni percettive, come allucinazioni o illusioni.
Umore e Affettività: Si osserva lo stato d'animo di fondo (es. depresso, ansioso, euforico) e la risposta emotiva del momento (es. pianto, riso), valutandone la congruità con i temi trattati.
Insight: Il grado di consapevolezza che la persona ha del proprio stato di sofferenza.
Cosa si vede qui: In questi momenti si notano soprattutto i tratti legati al temperamento. Ad esempio, se una persona entra nella stanza molto agitata, con un'iper-reattività agli stimoli, o al contrario appare molto rallentata e con una bassa energia di base, il clinico sta osservando la componente biologica e psicomotoria attuale.
Nell'Anamnesi e nell'Esame Obiettivo nel momento dei big five (Fasi 2 e 3): Il clinico ne coglie i segnali nel modo in cui la persona parla di sé e si comporta in seduta. Ad esempio, una persona molto estroversa e gradevole si porrà in modo caloroso e loquace sin dall'inizio; una persona con alto nevroticismo esprimerà molta ansia o preoccupazione nel descrivere i suoi problemi.
L'Osservazione e l'Esame Obiettivo PID 5 (Fasi 1 e 3)
​Cosa nota il clinico: Prima ancora di somministrare il test, il professionista coglie i "segnali" di questi tratti nel qui ed ora.
​Ad esempio, un paziente molto diffidente o freddo mostra tratti di Distacco; un paziente che tende a dominare il colloquio o a esagerare i propri meriti mostra tratti di Antagonismo (grandiosità).
Il Transfert e il Controtransfert (Fase 1 e 3): Nell'osservazione clinica e nell'esame obiettivo, oltre a ciò che il paziente mostra (aspetto, comportamento), il clinico osserva anche le proprie risposte emotive (il controtransfert). Come si sente il clinico davanti a quel paziente diffidente o grandioso? Questo è un dato diagnostico prezioso per comprendere il funzionamento relazionale del soggetto.
Le Prime Sedute: La Valutazione (Assessment) dall'Osservazione, all'Anamnesi e all'Esame Obiettivo.
Nei primi 2 o 3 colloqui del servizio psicologico, l'attenzione del professionista è focalizzata sulla raccolta dei dati.
Le sedute iniziali sono dedicate principalmente all'Osservazione, all'Anamnesi e all'Esame Obiettivo.
Il professionista ascolta la storia della persona, osserva come reagisce emotivamente mentre racconta il proprio passato e valuta il funzionamento delle sue risorse nel presente.
È un momento di conoscenza reciproca in cui si stabilisce l'alleanza terapeutica, ovvero la fiducia necessaria per lavorare insieme.
4. Diagnosi
La diagnosi in psicologia è un processo integrato che non mira solo ad "etichettare" un disturbo, ma a comprendere la struttura di personalità del soggetto. Si avvale del colloquio clinico, dell'osservazione e, spesso, della somministrazione di test (reattivi di personalità, test cognitivi o proiettivi).
La Diagnosi Differenziale (Fase 4): Prima di arrivare alla sintesi diagnostica e all'individuazione della comorbilità, è utile citare la diagnosi differenziale, ovvero il processo di esclusione di altri disturbi che presentano sintomi simili.
Si divide principalmente in due livelli:
Diagnosi Descrittiva (Nosografica): Identifica i sintomi e li inquadra all'interno di sistemi di classificazione internazionali come il DSM-5 o l'ICD-11 (es. "Disturbo d'Ansia Sociale").
Diagnosi Funzionale: Esplora il funzionamento profondo della persona. Risponde alla domanda: "Come funziona questa persona? Quali sono i suoi meccanismi di difesa, come gestisce le emozioni e come si relaziona con gli altri?".
Cosa si vede qui: È il momento in cui si definisce la personalità globale e l'eventuale presenza di un disturbo di personalità.
Attraverso il colloquio clinico e i test psicologici, il professionista "fotografa" la struttura complessiva della persona.
Esclusivamente nei momenti 4 (Diagnosi) e 5 (Prognosi) il clinico ne individua anche una comorbidita
Come avviene:
Durante la sintesi della Diagnosi, il clinico mette insieme tutti i dati raccolti. Si accorge che i sintomi non appartengono a una sola categoria, ma si sovrappongono. Identifica quindi la coesistenza di più condizioni cliniche.
Nella Diagnosi (Fase 4 - Uso dei Test) big five: È il momento della misurazione oggettiva. Se il clinico somministra un test specifico (come il BFQ - Big Five Questionnaire), i tratti emergono sotto forma di punteggi precisi che aiutano a mappare la personalità del soggetto in modo scientifico.
La Diagnosi PID 5 (Fase 4 - Il momento esatto dell'utilizzo)
È questo il momento d'elezione. Il PID-5 è un test (un questionario self-report che può essere in forma estesa da 220 item, breve da 100 o brevissima da 25).
Viene somministrato al paziente durante la fase di approfondimento diagnostico per misurare matematicamente la presenza e la gravità di questi 5 tratti disadattivi.
I risultati del PID-5 permettono di capire se i tratti di personalità della persona sono così rigidi e disadattivi da configurare un vero e proprio Disturbo di Personalità.
Inoltre, in questo momento si valutano anche attraverso la Mappatura dei Tratti eventuali tratti di altri disturbi.

5. Prognosi
La prognosi è il giudizio di previsione sull'evoluzione del disturbo e sulle probabilità di risposta al trattamento. In psicologia è fortemente personalizzata e probabilistica.
Per formularla, il clinico valuta:
Fattori legati al disturbo: Un esordio improvviso e reattivo a un evento specifico ha generalmente una prognosi migliore rispetto a un disturbo cronico presente da molti anni.
Fattori personali (Risorse): La motivazione al cambiamento, la capacità di auto-osservazione (insight)  possibile con la precedente alleanza terapeutica creata già precedentemente ed il livello di funzionamento precedente alla crisi.
Fattori ambientali: La presenza di una solida rete di supporto (famiglia, amici) e un contesto di vita stabile migliorano significativamente la prognosi.
Esclusivamente nei momenti 4 (Diagnosi) e 5 (Prognosi) il clinico ne individua anche una comorbidita
Come avviene:
Durante la sintesi della Diagnosi, il clinico mette insieme tutti i dati raccolti. Si accorge che i sintomi non appartengono a una sola categoria, ma si sovrappongono. Identifica quindi la coesistenza di più condizioni cliniche.
La Seduta di Restituzione: Diagnosi e Prognosi
Una volta raccolte tutte le informazioni, si dedica una seduta specifica (chiamata di restituzione) per condividere quanto emerso.
La Diagnosi viene spiegata alla persona non come una "condanna", ma come una chiave di lettura per dare un senso al suo malessere.
La Prognosi serve a delineare gli obiettivi realistici del percorso e a stimare i tempi necessari per raggiungerli.

6. Dal Processo Clinico al Progetto d'Intervento: il contratto terapeutico 
Una volta completate queste 5 fasi preliminari, il servizio psicologico passa dalla fase di valutazione alla fase di trattamento vero e proprio.
Questa solida base iniziale permette a psicologo e paziente di stipulare un "contratto terapeutico" chiaro, in cui entrambi sanno su: obiettivo: cosa si lavorerà, frequenza sedute: come lo si farà, e tipo di intervento: quali sono i traguardi da raggiungere per migliorare la qualità della vita della persona.

[1. Osservazione] ➔ [2. Anamnesi] ➔ [3. Esame Obiettivo]
                         │
                         ▼
           [4. Diagnosi] ➔ [5. Prognosi]
                         │
                         ▼
        ┌──────────────────────────────────┐
        │       CONTRATTO TERAPEUTICO      │
        │  • Obiettivi concordati          │
        │  • Frequenza delle sedute        │
        │  • Tipo di intervento            │
        └──────────────────────────────────┘


Sintesi del Flusso Clinico in Psicologia
Fase Domanda Chiave Strumenti Principali

1. Osservazione Come si presenta la persona? Ispezione visiva, analisi del non verbale. Temperamento ad es. Se una persona quando entra nella stanza è più agitata o più tranquilla.
2. Anamnesi Qual è la sua storia di vita? Colloquio clinico e ascolto della narrazione.
3. Esame Obiettivo Come funziona la sua mente oggi? Valutazione dello stato mentale nel qui ed ora.
4. Diagnosi Qual è la natura del suo disagio? Sintesi clinica, manuali diagnostici, test.
5. Prognosi Come evolverà la situazione? Analisi dei fattori di rischio e di protezione.
6. Contratto terapeutico Obiettivi concordati, Frequenza delle sedute, Tipo di intervento.  

venerdì 1 maggio 2026

Caratteristica 
Sottomissione Reticente (Introversione) Sottomissione (Affettività Negativa)
Spinta principale Evitamento del contatto e del fastidio. 
Paura del rifiuto, dell'abbandono o della rabbia.
Obiettivo finale Essere lasciati in pace (Ritiro). Mantenere la vicinanza dell'altro (Dipendenza).
Stato emotivo Freddezza, apatia, stanchezza sociale o timore del giudizio. 
Ansia elevata, angoscia, iper-reattività emotiva.
Reazione al conflitto "Faccio come dici tu, basta che mi lasci stare". 
"Faccio come dici tu, ti prego non mi abbandonare".

Caratteristica Affettività Ristretta (Distacco) Affettività Ristretta (Affettività Negativa)
Esperienza interiore Assenza o povertà di emozioni. C'è un vuoto o un'indifferenza reale. Presenza di emozioni intense (ansia, rabbia) che vengono però bloccate.
Scopo del comportamento Nessuno scopo cosciente; è il modo naturale di essere dell'individuo. Autoprotezione e controllo per evitare di essere feriti o rifiutati.
Percezione sociale Persona "fredda", apatica, indifferente e distante. Persona "rigida", tesa, controllata o misteriosa.
Cosa succede sotto stress Rimane sostanzialmente indifferente o si isola ancora di più. Il controllo può cedere, portando a scoppi emotivi improvvisi o a un'ansia acuta.

Caratteristica Sospettosità nel Distacco Sospettosità nell'Affettività Negativa
Reazione comportamentale Ritiro ed evitamento: ci si allontana fisicamente ed emotivamente dagli altri. Iper-vigilanza e reattività: si rimane nella relazione ma con costante tensione, controllo o accuse.
Tono emotivo Freddo, distaccato, cinico, emotivamente piatto. Ansioso, iper-reattivo, rabbioso, angosciato.
Funzione del tratto Funge da barriera protettiva per giustificare e mantenere la solitudine. Funge da sistema d'allarme per proteggersi da imminenti ferite emotive o abbandoni.
Percezione degli altri Gli altri sono visti come intrusivi o non necessari; meglio evitarli. Gli altri sono visti come potenzialmente malevoli, sleali o pronti a ferire.

Caratteristica Depressività nel Distacco Depressività nell'Affettività Negativa
Nucleo centrale Anedonia e apatia: assenza di piacere, energia e desiderio. Dolore emotivo e autocritica: tristezza attiva, colpa e angoscia.
Comportamento sociale Ritiro sociale completo: la persona si isola e si disconnette dal mondo. Richiesta d'aiuto o disperazione: la persona soffre per la solitudine e teme il rifiuto.
Stato d'animo prevalente Freddo, vuoto, piatto, indifferente. Caldo, ansioso, angosciato, tormentato.
Reazione agli stimoli Mancanza di risposta (apatia e scarsa reattività). Forte reattività emotiva (iper-sensibilità ai fallimenti o alle critiche).

Caratteristica Ansia nell'Instabilità Emotiva Ansia nell'Affettività Negativa
Andamento temporale Episodico e fluttuante: alti e bassi rapidi nello stesso giorno. Cronico e persistente: un livello di tensione stabile nel tempo.
Innesco (Trigger) Reazione immediata a eventi specifici o stimoli interni. Spesso indipendente dagli eventi; è un modo di percepire la realtà.
Natura del vissuto Acuto e intenso: picchi di panico o forte agitazione transitoria. Sordo e pervasivo: rimuginio costante, preoccupazione e iper-vigilanza.
Regolazione emotiva La persona fatica a calmarsi sul momento, ma l'emozione cambia in fretta. La persona vive costantemente "allerta", faticando a rilassarsi in generale.


Caratteristica Ostilità nell'Instabilità Emotiva Ostilità nell'Affettività Negativa
Andamento temporale Acuto ed episodico: picchi improvvisi e cali rapidi. Cronico e persistente: un livello di irritabilità stabile nel tempo.
Innesco (Trigger) Reazione immediata a una frustrazione o a uno stress momentaneo. Spesso interna; nasce dal risentimento e dalla diffidenza di fondo.
Natura del vissuto Esplosivo: scatti d'ira, reazioni verbali o fisiche immediate. Rancoroso: cinismo, sarcasmo, tendenza a tenere il broncio e a non perdonare.
Stato post-episodio La rabbia si esaurisce in fretta; l'umore cambia rapidamente. Il risentimento rimane attivo e alimenta l'ostilità futura.

Caratteristica Impulsività nell'Instabilità Emotiva Impulsività nella Bassa Coscienziosità
Innesco principale Crisi emotiva: angoscia, panico, rabbia intensa o vuoto. Stimolo esterno o noia: desiderio di novità o pigrizia.
Scopo del comportamento Alleviare o bloccare una sofferenza psicologica acuta. Ottenere piacere immediato o evitare compiti noiosi.
Stato emotivo associato Forte tensione, agitazione e sofferenza interiore. Generalmente neutro, eccitato o annoiato.
Problema di fondo Difficoltà a regolare le emozioni (Labilità). Difficoltà a pianificare e autocontrollarsi (Disinibizione).
Vissuto post-azione Rimorso profondo, vergogna e spesso ulteriore instabilità. Indifferenza, giustificazione o tendenza a minimizzare l'errore.

Caratteristica Prudenza nell'Introversione Prudenza nell'Alta Coscienziosità
Focus principale Interno: protezione dell'energia psicofisica e della quiete. Esterno: gestione dei compiti, delle regole e dei risultati.
Cosa si vuole evitare Sovrastimolazione, caos, folla, imprevisti sociali. Errori, fallimenti, sanzioni, disordine, sprechi.
Stile decisionale Riflessivo e cauto, basato sul proprio comfort interno. Analitico e metodico, basato su dati, logica e pianificazione.
In ambito sociale Porta a stare in disparte e a selezionare con cura i contatti. Porta a essere considerati persone affidabili, serie e di parola.
Reazione all'imprevisto Fastidio per la rottura della propria tranquillità. Frustrazione per il fallimento della pianificazione.


Caratteristica Impulsività nella Bassa Coscienziosità Impulsività nella Disinibizione Impulsività nell'Instabilità Emotiva
Modello di riferimento Big Five (Modello di personalità generale). DSM-5 / PID-5 (Modello clinico dei tratti). DSM-5 / PID-5 (Modello clinico dei tratti).
Spinta principale Distrazione, pigrizia e scarsa pianificazione. Ricerca del brivido, gratificazione immediata e assenza di limiti. Sofferenza emotiva acuta e bisogno di sollievo.
Stato emotivo tipico Neutro, rilassato o annoiato. Eccitato, in cerca di novità o euforico. Angosciato, spaventato, arrabbiato o vuoto.
Focus temporale Presente (incapacità di organizzare il futuro). Presente (disprezzo per le conseguenze future). Immediato (bisogno di bloccare il dolore ora).
Vissuto post-azione Tendenza a minimizzare o a giustificarsi. Indifferenza verso l'impatto o ricerca di nuove emozioni. Forte senso di colpa, vergogna o ulteriore crisi emotiva.

Caratteristica Sensibilità nell'Alta Gradevolezza Sensibilità nell'Apertura all'Esperienza
Direzione del focus Esterno (Interpersonale): l'altro, il gruppo, la relazione. Interno (Esperienziale): la mente, l'arte, la bellezza, le idee.
Canale principale Empatia e compassione: risonanza emotiva con le persone. Immaginazione e percezione: risonanza con stimoli estetici e intellettuali.
Cosa attiva la sensibilità Il pianto di un amico, un'ingiustizia sociale, un bisogno altrui. Una musica complessa, un concetto astratto, un'idea innovativa.
Scopo del tratto Promuovere l'altruismo, la fiducia e l'unione sociale. Promuovere la creatività, l'originalità e la crescita personale.
Eccesso del tratto Rischio di dimenticare i propri bisogni per compiacere gli altri (people pleasing). Rischio di sovraccarico sensoriale o di perdersi in un mondo troppo astratto.

Caratteristica Manipolatività nell'Antagonismo (DSM-5) Manipolatività nella Bassa Gradevolezza (Big Five)
Natura del tratto Patologica e pervasiva: fa parte di un funzionamento disfunzionale della personalità. Tratto di personalità normale: indica uno stile competitivo e poco cooperativo.
Grado di pianificazione Alto: calcolata, strategica e spesso a lungo termine. Moderato/Basso: spesso opportunistica e legata a situazioni specifiche.
Empatia Gravemente compromessa o assente. Presente, ma sottomessa all'interesse personale e al cinismo.
Obiettivo finale Dominio, sottomissione dell'altro e sfruttamento. Guadagno personale, protezione dei propri interessi e successo nella competizione.
Impatto sulle relazioni Distruttivo: porta alla creazione di legami tossici basati sul controllo. Conflittuale: porta a relazioni guardinghe o a frequenti discussioni per mancanza di fiducia.


Ecco la spiegazione dettagliata di due termini fondamentali utilizzati in psicologia e psichiatria per descrivere specifici stati emotivi, cognitivi e comportamentali.
1. Anedonia
L'anedonia è l'incapacità, totale o parziale, di provare piacere, gratificazione o interesse in attività che prima erano considerate piacevoli o stimolanti. Non si tratta semplicemente di "tristezza", ma di un vero e proprio spegnimento dei recettori del piacere.
Le due componenti principali
In ambito clinico, l'anedonia viene suddivisa in due categorie:
Anedonia anticipatoria: L'incapacità di provare piacere prima di un'azione. La persona non sente il desiderio o la motivazione di fare qualcosa (ad esempio, non prova entusiasmo all'idea di uscire a cena o di incontrare un amico). È legata alla mancanza di motivazione (avolizione).
Anedonia consumatoria: L'incapacità di provare piacere durante l'azione stessa. Anche se la persona si sforza di fare qualcosa (ad esempio, mangiare il suo piatto preferito o ascoltare la sua musica del cuore), non sperimenta alcuna sensazione di gioia o soddisfazione.
In quali contesti si manifesta?
L'anedonia è un sintomo cardine di diverse condizioni, tra cui:
Depressione Maggiore: È uno dei due criteri diagnostici principali insieme all'umore depresso.
Schizofrenia: Fa parte dei cosiddetti "sintomi negativi" (legati al ritiro sociale e all'appiattimento affettivo).
Burnout: Uno stato di esaurimento psicofisico estremo in cui la persona perde interesse per tutto ciò che la circonda.
2. Anancastia
L'anancastia (dal greco anankastikós, che significa "costretto" o "obbligato") indica un tratto di personalità o un pattern comportamentale dominato da un bisogno ossessivo di controllo, ordine, perfezionismo e precisione.
Le caratteristiche distintive
Chi presenta tratti anancastici vive con un costante senso di dovere e di rigidità morale o operativa. Le manifestazioni tipiche includono:
Perfezionismo patologico: Standard così elevati che spesso impediscono il completamento dei compiti (la persona non finisce un progetto perché "non è ancora perfetto").
Preoccupazione per le regole: Un'attenzione maniacale per dettagli, liste, orari e organizzazione, al punto da perdere di vista lo scopo principale dell'attività.
Iper-controllo e rigidità: Difficoltà estrema a delegare i compiti ad altri, a meno che questi non si sottomettano esattamente al suo modo di fare le cose.
Difficoltà a rilassarsi: Tendenza a mettere il lavoro e la produttività al di sopra dello svago, delle amicizie e del proprio benessere.
In quali contesti si manifesta?
L'anancastia è il nucleo centrale del:
Disturbo Anancastico di Personalità: (noto anche nel DSM-5 come Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità o OCPD).
Nota di distinzione: L'anancastia (tratto di personalità stabile e rigido) è diversa dal DOC (Disturbo Ossessivo-Compulsivo). Nel DOC la persona soffre per la presenza di ossessioni e compulsioni specifiche e ricorrenti (es. lavarsi le mani continuamente), mentre nell'anancastia c'è uno stile di vita generale basato sul controllo e sulla precisione, che la persona spesso considera corretto e giustificato.

Scheda sintesi
Caratteristica Anedonia, Anancastia
Area coinvolta Sfera emotiva e del piacere: riguarda cosa si prova (o non si prova). Sfera comportamentale e cognitiva: riguarda come si agisce e si pensa.
Stato principale Vuoto, piattezza, assenza di desiderio e di gioia. Rigidità, bisogno di ordine, iper-controllo e perfezionismo.
Impatto sociale Porta al ritiro perché nulla ha più valore o dà piacere. Porta a tensioni relazionali a causa dell'inflessibilità e delle pretese.
Parola chiave Spegnimento Controllo.

lunedì 27 aprile 2026

Titoli Pedagogista, Ordine, Albo, Laurea Magistrale Abilitante e Dipartimenti

Titoli Pedagogista

'''Ordine delle professioni pedagogiche ed educative'''.  L. 55/24
di Mattarella Meloni  Nordio che ha istituito la L. 55/24 e che con decreto attuativo del Ministero di Giustizia min. Nordio come da art 6. Co. 2, del chi è il pedagogista art. 1 e 2,  è un ordine professionale art. 6 co 1 multi albo (pedagogisti ed educatori professionali socio-pedagogici) al quale possono iscriversi:

per '''l'Albo''' '''dei Pedagogisti art 5 co. 1, e art 10 e 11 a) da 1 a 5 i laureati nel nuovo ordinamento dei corsi di Laurea Magistrale di II livello 3+2=5 anni '''Decreto 270/04 Moratti del 19 febbraio 2003 in vigore dal 2004/2005 in poi,
Di concerto con il Min. dell'Università Il Ministro dell'Università e della Ricerca è attualmente Anna Maria Bernini per il decreto attuativo per la Laurea magistrale abilitante (PPV) in pedagogista comma 1 bis dell'articolo 1 della legge 8 novembre 2021, n. 163 che è stata promossa dall'ex Ministra dell'Università e della Ricerca Maria Cristina Messa durante il Governo Draghi. e L. 55/24 art. 2 co. 3 e 4 di almeno 30 CFU di TPV di cui: 20 CFU di TPV per la Laurea magistrale abilitante, che si sommano ai precedenti 10 CFU di TPV della laurea triennale, per un totale di 30 CFU di TPV che partirà nel a.a. 2027/2028 come l'ordinamento attuale ossia Laurea Magistrale 3+2= 5 anni ma Abilitante .

 Ordinamento attuale dei corsi di Laurea Magistrale di II livello 3+2=5 anni '''Decreto 270/04 Moratti del 19 febbraio 2003 in vigore dal 2004/2005 in poi,
in:


Programmazione e gestione dei servizi educativi, classe LM-50;

Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua, classe LM-57;

Scienze pedagogiche, classe LM-85;

Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education, classe LM-93;

'''I vecchi ordinamenti di Laurea Specialistica 3+2=5 anni o quadriennale: '''  

Laurea Specialistica della pedagogia 3+2=5 anni classi: 56/S, 65/S, 87/S, Decreto 509/99 Zecchino in vigore dal 2001/2002, al 2003/2004;
Diplomi di Laurea quadriennali in Scienze dell'educazione L 083, legge 341/90 di Ruberti in vigore dal 1991/1992 al 2000/01;
Diplomi di Laurea quadriennali in Pedagogia L073, L072, e da L224 a L 244 Regio Decreto Bottai del 30 settembre 1938 n. 1652 in vigore 1938/39 al 1990/1991.

'''Per ciò che concerne le Facoltà e il Dipartimento di provenienza:'''

Dipartimento di Studi Umanistici 240/10 Decreto Ministeriale Gelmini, in vigore dal 2012/13 in poi.
Facoltà di scienze della Formazione Decreto ministeriale 11 novembre del 1995 g.u. 264 parte seconda, di G. Salvini, in vigore dal 1995/1996 al 2011/12;
Facoltà di Magistero promiscua con R.D. 1° ottobre 1936 n. 2475 Min. Cesare Maria De Vecchi Gov. Mussolini/Bottai, in vigore dal 1936/1937 fino al 1994/95;


Ci si deve iscrivere nell'Albo dei pedagogisti c/o i tribunali del capoluogo di regione di residenza o professionale solo per la fase di prima attuazione entro il 31 marzo 2027 art. 10 co.2. L.55/24. Poi c/o l'Ordine regionale di appartenenza.

PS. Anno pensionabile di vecchiaia 70 anni dalla nascita per docenti universitari, Per l'anno 2026/2027-70 = 1956/1957.
Invece:
67 anni dalla nascita per docenti di scuole superiori e altri, 2026/2027 -67= 1959/1960.

I codici ATECO

Codice ATECO 889904 Questo è un nuovo codice specialistico (introdotto con l'aggiornamento ATECO 2025), altre attività di assistenza sociale non residenziale fornite da pedagogisti.
Ecco i dettagli principali:
Descrizione: Altre attività di assistenza sociale non residenziale fornite da pedagogisti  che operano consulenza pedagogica/familiare).
Il codice resta 88.99.04. sia
che il consulente pedagogico vada in una comunità o che lavori presso la comunità o che vada  a domicilio dell'utente o che sia l'utente ad andare allo studio del consulente pedagogico, la natura della  prestazione non cambia: offri sempre una consulenza pedagogica, quindi, specifico in diversi ambiti (sociale, territoriale, domiciliare). 
Il termine "non residenziale" nel codice indica semplicemente che non stai offrendo vitto e alloggio nella comunità di tua proprieta che altrimenti il codice sarebbe stato 87.30.00 anziani e disabili, o 87.99.00 per minori.
Obiettivo: consulenza pedagogica rivolta alle coppie, alle famiglie, al singolo, ai gruppi, al disabile, adulto o minore. consulenza pedagogiche e progettazione educativa e alla promozione del benessere sociale. 

Alternativa specifica: 88.99.02 - Consulenza familiare, indicato per il supporto diretto a coppie e famiglie. Obiettivo: Supporto diretto a famiglie e coppie per affrontare crisi relazionali, comunicative, mediazione e sostegno alla genitorialità.

Target: Esclusivamente il nucleo familiare o la coppia.
Utilizzo: Scelto spesso da consulenti familiari, focalizzato sulla tipologia di servizio offerto, indipendentemente dal titolo accademico specifico di chi lo esercita (purché abilitato alla consulenza familiare). 

Regime Forfettario: Entrambi i codici rientrano nel regime forfettario con un coefficiente di redditività del 78%. 

Nota bene: Se l'attività è prevalentemente formativa, potrebbe essere più indicato il codice 85.60.01 (Servizi di supporto all'istruzione e alla formazione forniti da pedagogisti).  quello utilizzato specificamente per le attività libero-professionali dei pedagogisti, inclusi l'orientamento didattico e il supporto pedagogico.

Quale scegliere per uno studio per coppie?
Scegli il 88.99.04 se vuoi operare come pedagogista professionista, valorizzando il tuo titolo di studio e mantenendo la possibilità di svolgere anche altre attività educative (es. progetti con minori o comunità).
Scegli il 88.99.02 se la tua attività è esclusivamente centrata sulla relazione di coppia e familiare e desideri allinearti alla prassi tipica dei consulenti familiari. 

Entrambi i codici permettono l'accesso al regime forfettario con un coefficiente di redditività del 78%. Per maggiori dettagli sulla classificazione, puoi consultare il sito ufficiale ISTAT. 

mercoledì 22 aprile 2026

risposte antimanipolatorie per ogni profilo

 le risposte anti-manipolazione perfette per ogni profilo


👉 Obiettivo:
non reagire
non giustificarsi
non entrare nel gioco
ristabilire confini + realtà

🧠 PRINCIPIO BASE (vale per tutti)
Le risposte efficaci hanno 3 caratteristiche:
Brevi
Non difensive
Non negoziabili
👉 Tradotto: “ti vedo, ma non entro nel tuo

 schema”
🧩 CLUSTER A (diffidenza / distacco)
🕵️‍♂️ Paranoide
Lui: “So che mi nascondi qualcosa…”
✅ Risposte:
“Se hai dubbi puoi chiedere, ma non accetto accuse senza basi.”
“Non partecipo a conversazioni costruite sul sospetto.”
“Questa è una tua interpretazione, non un fatto.”
👉 Chiave: NON difenderti troppo (alimenta il sospetto)
🧊 Schizoide
Lui: “Non ho bisogno di dimostrarti niente.”
“Va bene. Io però ho bisogno di una relazione più presente.”
“Se per te questo basta, per me no.”
“Non cerco di cambiarti, ma nemmeno di adattarmi a questo.”
👉 Chiave: non inseguire, definisci il tuo bisogno
🔮 Schizotipico
Lui: “C’è qualcosa di astrale tra noi…”
“Io preferisco basarmi su ciò che è concreto.”
“Quello che sento lo costruisco su comportamenti reali.”
“Se c’è qualcosa tra noi, si vede nei fatti.”
👉 Chiave: riporta a realtà senza invalidare brutalmente
CLUSTER B (emotivo / manipolativo)
🌪️ Borderline
💫 Idealizzazione
“Sei tutto per me!”
“Mi fa piacere, ma preferisco costruire con calma.”
“Le cose vere crescono nel tempo, non nella fretta.”
💔 Svalutazione
“Mi abbandonerai come tutti!”
“Capisco la paura, ma non accetto di essere trattata come se fosse già successo.”
“Io sono qui adesso, il resto è una tua previsione.”
🔀 Doppio legame
“Stai con me ma non soffocarmi!”
“Ho bisogno di richieste chiare, non contraddittorie.”
“Così non è possibile fare la cosa giusta.”
👉 Chiave: NON risolvere il caos → evidenzialo
🎭 Istrionico
“Se non mi guardi sparisco”
“Ti vedo, ma non posso essere sempre la tua conferma.”
“Una relazione non si regge solo sull’attenzione.”
👉 Chiave: non rinforzare il bisogno continuo
🦂 Antisociale / Sociopatico
“Ognuno pensa a sé”
“Se funziona così per te, non è compatibile con me.”
“Io non costruisco rapporti su convenienza.”
👉 Chiave: NON moralizzare → taglia corto
🧊 Psicopatico
“Non vedo il problema”
“Il problema esiste per me, e questo basta.”
“Se non c’è empatia, non c’è relazione.”
👉 Chiave: non cercare empatia dove non c’è
👑 NARCISISMO (tutte le varianti)
🪞 Narcisista Grandioso
“Dovresti essere grata”
“Non funziona così per me.”
“Il valore non si impone, si riconosce spontaneamente.”
🌫️ Narcisista Covert
“Dopo tutto quello che faccio…”
“Non uso il sacrificio come moneta nelle relazioni.”
“Se dai, deve essere libero, non un debito.”
💣 Nemesi Reattiva (fase aggressiva)
“Ti distruggo”
“Questo livello di aggressività conferma la mia scelta di allontanarmi.”
“Non partecipo a dinamiche distruttive.”
👉 Chiave: NON contrattaccare → chiudi
🧠 Identificazione proiettiva
“Sei tu instabile”
“Non mi riconosco in questa descrizione.”
“Quello che dici parla di te, non di me.”
👉 Chiave: NON difenderti troppo
🎯 TRIade OSCURA / MANIPOLATORE
“Ti dico quello che vuoi sentirti dire”
“Preferisco la coerenza nel tempo alle parole giuste.”
“Osservo cosa fai, non cosa dici.”
👉 Chiave: sposti il focus → dai fatti
🌿 CLUSTER C (ansia / dipendenza)
🌫️ Evitante
“Se mi conoscessi mi rifiuteresti”
“Puoi mostrarti gradualmente, non serve sparire.”
“Io posso esserci, ma non rincorrerti.”
🪢 Dipendente affettiva passiva DSM 5 TR 
“Dimmi tu cosa fare”
“Voglio una relazione tra due persone autonome.”
“Puoi decidere anche tu, è importante.”

🧠 Dipendente affettiva reattiva trauma bond
“Hai ragione tu, scusa…”
“Non voglio che tu sia d’accordo per paura, ma per scelta.”
“Se dici sì per non perdermi, non è un vero sì.”
“Preferisco un tuo no sincero a un sì che ti annulla.”
👉 Effetto: rompe la dinamica padrone–dipendente
🧷 2. Quando si autosvaluta
“Senza di te non sono niente”
“Tu esisti anche senza di me.”
“Non voglio essere la tua unica base, ma una parte della tua vita.”
“Se resti per bisogno, non è amore.”
👉 Effetto: restituisce identità
🔄 3. Quando torna nel ciclo (trauma bond)
“Farò qualsiasi cosa per tornare come prima”
“Non voglio tornare indietro, voglio qualcosa di sano.”
“Cambiare per paura non dura.”
“Se qualcosa deve funzionare, deve essere diverso, non uguale a prima.”
👉 Effetto: blocca la regressione
🧠 4. Quando interiorizza il gaslighting
“Sono io che esagero”
“Se stai male, c’è un motivo. Non ignorarlo.”
“Non devi convincerti che va bene se non lo senti.”
“Le tue emozioni meritano ascolto, non correzione.”
👉 Effetto: riattiva il senso di realtà
💔 5. Quando accetta il dolore pur di restare
“Preferisco soffrire con te che stare senza”
🚫 Qui serve più fermezza
“Se per stare insieme devi soffrire, non è una relazione sana.”
“Io non voglio essere qualcuno che ti fa male.”
“Restare a queste condizioni non è amore, è dipendenza.”
👉 Effetto: rompe l’idealizzazione del dolore
🔗 6. Quando chiede salvezza
“Solo tu puoi salvarmi”
“Non posso salvarti, ma puoi farlo tu.”
“Posso starti accanto, non sostituirmi a te.”
“Una relazione non deve toglierti forza, ma aggiungerla.”
👉 Effetto: elimina il ruolo di salvatore
🧩 LIVELLO AVANZATO (quando vuoi chiudere il ciclo)
Se vuoi interrompere definitivamente il trauma bond:
“Questo legame funziona sul dolore, non sulla serenità.”
“Io scelgo relazioni che non mi fanno perdere me stessa.”
“Non resto dove devo lottare per esistere.”
🔥 LA RISPOSTA PIÙ POTENTE IN ASSOLUTO
👉 quando sei risucchiata nel loop:
“Questa non è una scelta libera.”

🩹 Codipendente / Crocerossina
“Ti guarirò”
“Non ho bisogno di essere salvato.”
“Una relazione non è un progetto terapeutico.”
👉 Chiave: bloccare il ruolo di salvatore
⚙️ DOPC (controllo)
“C’è un modo giusto (il mio)”
“Esistono più modi, non solo il tuo.”
“La precisione non deve diventare rigidità.”
DISTURBI D’ANSIA / DOC
“Devi rassicurarmi sempre”
“Posso rassicurarti, ma non continuamente.”
“La sicurezza deve venire anche da te.”
🌗 BIPOLARE (nelle fasi)
🚀 Fase espansiva
“Facciamo tutto subito!”
“Preferisco decidere con calma.”
“Non prendo decisioni importanti in questo stato.”
🌑 Fase depressiva
“Non sento nulla”
“Capisco che stai male, ma non sparisco.”
“Possiamo restare in contatto senza forzare.”
👑 LIVELLO MASSIMO: RISPOSTE “SOVRANE”
Queste sono universali 🔥
“Non mi riconosco in questo scambio.”
“Questo non è il tipo di relazione che scelgo.”
“Le tue parole parlano di te, non di me.”
“La mia energia non è disponibile per questo.”
(silenzio)
👉 Il silenzio è la risposta più potente quando:
l’altro vuole reazione
l’altro vive di conflitto
💎 CHIAVE FINALE
Una risposta anti-manipolazione perfetta:
non convince l’altro
protegge te