[1. Osservazione] ➔ [2. Anamnesi] ➔ [3. Esame Obiettivo]
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[4. Diagnosi] ➔ [5. Prognosi]
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│ CONTRATTO TERAPEUTICO │
│ • Obiettivi concordati │
│ • Frequenza delle sedute │
│ • Tipo di intervento │
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pedagogista.blogger.com
comunicazione, tesi, approccio sistemico relazionale, storia, filosofia
domenica 3 maggio 2026
la seduta psicologica
Dr. Vittoria Salice consulente pedagogico via Grecia 28/B Foggia Tel 3209048888.
venerdì 1 maggio 2026
Dr. Vittoria Salice consulente pedagogico via Grecia 28/B Foggia Tel 3209048888.
lunedì 27 aprile 2026
Titoli Pedagogista, Ordine, Albo, Laurea Magistrale Abilitante e Dipartimenti
'''Ordine delle professioni pedagogiche ed educative'''. L. 55/24 di Mattarella Meloni Nordio che ha istituito la L. 55/24 e che con decreto attuativo del Ministero di Giustizia min. Nordio come da art 6. Co. 2, del chi è il pedagogista art. 1 e 2, è un ordine professionale art. 6 co 1 multi albo (pedagogisti ed educatori professionali socio-pedagogici) al quale possono iscriversi:
per '''l'Albo''' '''dei Pedagogisti art 5 co. 1, e art 10 e 11 a) da 1 a 5 i laureati nel nuovo ordinamento dei corsi di Laurea Magistrale di II livello 3+2=5 anni '''Decreto 270/04 Moratti del 19 febbraio 2003 in vigore dal 2004/2005 in poi,
Di concerto con il Min. dell'Università Il Ministro dell'Università e della Ricerca è attualmente Anna Maria Bernini per il decreto attuativo per la Laurea magistrale abilitante (PPV) in pedagogista comma 1 bis dell'articolo 1 della legge 8 novembre 2021, n. 163 che è stata promossa dall'ex Ministra dell'Università e della Ricerca Maria Cristina Messa durante il Governo Draghi. e L. 55/24 art. 2 co. 3 e 4 di almeno 30 CFU di TPV di cui: 20 CFU di TPV per la Laurea magistrale abilitante, che si sommano ai precedenti 10 CFU di TPV della laurea triennale, per un totale di 30 CFU di TPV.
in:
Programmazione e gestione dei servizi educativi, classe LM-50;
Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua, classe LM-57;
Scienze pedagogiche, classe LM-85;
Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education, classe LM-93;
'''I vecchi ordinamenti di Laurea Specialistica 3+2=5 anni o quadriennale: '''
Laurea Specialistica della pedagogia 3+2=5 anni classi: 56/S, 65/S, 87/S, Decreto 509/99 Zecchino in vigore dal 2001/2002, al 2003/2004;
Diplomi di Laurea quadriennali in Scienze dell'educazione L 083, legge 341/90 di Ruberti in vigore dal 1991/1992 al 2000/01;
Diploma di Laurea quadriennale in Pedagogia L073, L072, e da L224 a L 244 Regio Decreto Bottai del 30 settembre 1938 n. 1652 in vigore 1938/39 al 1990/1991.
'''Per ciò che concerne le Facoltà e il Dipartimento di provenienza:'''
Dipartimento di Studi Umanistici 240/10 Decreto Ministeriale Gelmini, in vigore dal 2012/13 in poi.
Codice ATECO 889904 Questo è un nuovo codice specialistico (introdotto con l'aggiornamento ATECO 2025), altre attività di assistenza sociale non residenziale fornite da pedagogisti.
Ecco i dettagli principali:
Descrizione: Altre attività di assistenza sociale non residenziale fornite da pedagogisti che operano consulenza pedagogica/familiare).
Il codice resta 88.99.04. sia
che il consulente pedagogico vada in una comunità o che lavori presso la comunità o che vada a domicilio dell'utente o che sia l'utente ad andare allo studio del consulente pedagogico, la natura della prestazione non cambia: offri sempre una consulenza pedagogica, quindi, specifico in diversi ambiti (sociale, territoriale, domiciliare).
Il termine "non residenziale" nel codice indica semplicemente che non stai offrendo vitto e alloggio nella comunità di tua proprieta che altrimenti il codice sarebbe stato 87.30.00 anziani e disabili, o 87.99.00 per minori.
Obiettivo: consulenza pedagogica rivolta alle coppie, alle famiglie, al singolo, ai gruppi, al disabile, adulto o minore. consulenza pedagogiche e progettazione educativa e alla promozione del benessere sociale.
Alternativa specifica: 88.99.02 - Consulenza familiare, indicato per il supporto diretto a coppie e famiglie. Obiettivo: Supporto diretto a famiglie e coppie per affrontare crisi relazionali, comunicative, mediazione e sostegno alla genitorialità.
Target: Esclusivamente il nucleo familiare o la coppia.
Utilizzo: Scelto spesso da consulenti familiari, focalizzato sulla tipologia di servizio offerto, indipendentemente dal titolo accademico specifico di chi lo esercita (purché abilitato alla consulenza familiare).
Regime Forfettario: Entrambi i codici rientrano nel regime forfettario con un coefficiente di redditività del 78%.
Nota bene: Se l'attività è prevalentemente formativa, potrebbe essere più indicato il codice 85.60.01 (Servizi di supporto all'istruzione e alla formazione forniti da pedagogisti). quello utilizzato specificamente per le attività libero-professionali dei pedagogisti, inclusi l'orientamento didattico e il supporto pedagogico.
Quale scegliere per uno studio per coppie?
Scegli il 88.99.04 se vuoi operare come pedagogista professionista, valorizzando il tuo titolo di studio e mantenendo la possibilità di svolgere anche altre attività educative (es. progetti con minori o comunità).
Scegli il 88.99.02 se la tua attività è esclusivamente centrata sulla relazione di coppia e familiare e desideri allinearti alla prassi tipica dei consulenti familiari.
Entrambi i codici permettono l'accesso al regime forfettario con un coefficiente di redditività del 78%. Per maggiori dettagli sulla classificazione, puoi consultare il sito ufficiale ISTAT.
Dr. Vittoria Salice consulente pedagogico via Grecia 28/B Foggia Tel 3209048888.
mercoledì 22 aprile 2026
risposte antimanipolatorie per ogni profilo
Dr. Vittoria Salice consulente pedagogico via Grecia 28/B Foggia Tel 3209048888.
frasi di coppie tossiche
Dr. Vittoria Salice consulente pedagogico via Grecia 28/B Foggia Tel 3209048888.
lunedì 20 aprile 2026
differenza tra: malattia o disturbo, patologia, diagnosi, comorbidita, diagnosi differenziale, tratti, segni e sintomi, anamnesi, eziologia, eziopatogenesi, prognosi, manuali
La patologia e la malattia (o disturbo)
In psicologia e psichiatria, i termini patologia e malattia (o disturbo) si distinguono per il livello di astrazione e l'oggetto dell'analisi:
La Patologia
Rappresenta lo studio teorico dei processi disfunzionali. Si occupa di indagare le cause (eziologia), i meccanismi di sviluppo (patogenesi) e la natura dei fenomeni mentali che si discostano dalla norma. È, in sostanza, la disciplina che contribuisce a descrivere e comprendere ciò che viene considerato disfunzionale” e studia i processi disfunzionali e le loro leggi di funzionamento.
La Malattia (o Disturbo)
Indica la manifestazione clinica concreta nel singolo individuo. In ambito psicologico si preferisce spesso il termine "disturbo" per indicare un insieme specifico di segni e sintomi (un quadro sindromico) che interferisce con il funzionamento quotidiano della persona.
1. La persona Sana normodotata funzionamento tipico fa parte dello spettro narcisistico sano, lo ritroviamo nel PDM 2 asse P livello sano di Kernberg.
I più comuni sono:
I 10 disturbi della personalità: gruppo A (3): Paranoide, Schizoide, schizotipico; gruppo B (4): borderline caratterizzati da una instabilità affettiva con episodi timici non strutturati, narcisista overt DSM 5 TR, istrionico, antisociale; gruppo C (3): evitante, dipendente, ossessivo compulsivo DOPC,
Modelli psicodinamici (PDM-2): descrizioni di configurazioni narcisistiche all’interno dei pattern di personalità, distinguendo diverse modalità di espressione del narcisismo. Inoltre, configurazioni dello spettro narcisistico nel PDM-2, collocate lungo un continuum dei livelli di organizzazione della personalità l'Asse P (Pattern e disturbi di personalità), è utile specificare che esso valuta non solo la tipologia del disturbo ma anche la gravità dell'organizzazione lungo un continuum:
Sano (funzionamento flessibile e integrato). Nevrotico (rigidità difensiva ma buona identità e contatto con la realtà).
Borderline (diffusione dell'identità, difese primitive ma esame di realtà conservato).
Psicotico (frammentazione dell'identità e perdita del contatto con la realtà).
e nell'asse P come modelli psicodinamici: 1. narcisista Overt grandioso 2. narcisista covert vulnerabile, 3. narcisista perverso primario di Recamier, 4. narcisista perverso secondario di Recamier, 5. narcisista maligno di Kernberg.
costrutti clinici / descrittivi non diagnosi ufficiali: psicopatico e sociopatico varianti del disturbo antisociale.
Altri disturbi clinici:
1. schizofrenia psicotica,
2. bipolare episodi maniacali o ipomaniacali e depressivi,
3. depressione maggiore, la vecchia nevrosi depressiva è oggi inquadrata nei Disturbi Depressivi (come il Disturbo Depressivo Maggiore o la Distimia).
4. disturbo ossessivo-compulsivo d'ansia DOC ora nei Disturbi ossessivo-compulsivi e correlati,
5. storicamente nevrosi d'ansia ora disturbi d’ansia, come il Disturbo di Panico e l'Ansia Generalizzata.
6. disturbo dissociativo d'identità,
7. ADHD Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività è un disturbo neurobiologico dello sviluppo,
Tratti/personologici modelli non clinici: 1. macchiavellico letteratura della: triade oscura ((macchiavellismo (il fine giustifica i mezzi), psicopatia, narcisismo Overt o maligno)) con modalità operativa camaleontica e
2. camaleontico che non è un costrutto scientifico standard ma una descrizione adattività sociale strategica al cambiamento. Tendenza a modificare spontaneamente il proprio comportamento, i gesti, l'accento e le opinioni per adattarsi all'ambiente sociale circostante. Dinamiche principali Effetto Camaleonte (Inconsapevole): Si basa sul rispecchiamento empatico (mirroring). Imitare postura o tono dell'interlocutore serve a creare sintonia, sicurezza e accettazione senza che la persona se ne accorga. Automonitoraggio Elevato (Consapevole): È una strategia deliberata in cui si controlla l'immagine di sé per compiacere gli altri, manipolare le dinamiche relazionali o proteggersi dal rifiuto. In sintesi: Se da un lato favorisce l'integrazione sociale e l'empatia, un camaleontismo estremo può portare alla perdita della propria autenticità e a un forte stress emotivo.
In psicologia, diagnosticare (fare una diagnosi) significa ricondurre un insieme di sintomi, vissuti e comportamenti osservati a un quadro clinico codificato dai manuali internazionali.
Non si tratta di applicare una semplice etichetta, ma di un processo dinamico che serve a:
Identificare: distinguere la natura specifica della sofferenza o del disturbo.
Orientare: stabilire il percorso terapeutico o l'intervento più efficace.
Comunicare: utilizzare un linguaggio comune tra professionisti della salute mentale.
A differenza della medicina generale, la diagnosi psicologica (o diagnosi funzionale) analizza anche il funzionamento globale della personalità, le risorse individuali e il contesto relazionale, cercando di dare un senso alla sofferenza del soggetto.
Oltre alle comorbidita che completa la diagnosi, si vede anche la diagnosi differenziale che esclude patologie o disturbi simili per avere una diagnosi perfetta.
Un disturbo e/o una patologia non è quasi mai pura (ossia una sola) in una persona ma può presentare una o due o più patologie presenti nella stessa persona in tal caso se i criteri sono soddisfatti nello stesso n. O comunque i criteri minimi stabiliti dal DSM 5 TR e dalla patologia primaria già individuata parliamo di comorbidita o comorbilita. Per diagnosticare una o più comorbilità, entrambe o più patologie devono soddisfare tutti i criteri minimi richiesti dal DSM-5 per ciascun disturbo. Non esiste un numero fisso universale: ogni disturbo ha la sua "soglia".
Ecco i punti chiave:
- Soglia Clinica: Se il DSM richiede, ad esempio, 5 criteri su 9 per il Disturbo Borderline e 5 su 9 per il Narcisistico, per parlare di comorbilità devi presentarne almeno 5 per ciascuno.
- Tratti vs Diagnosi: Se presenti solo 2 o 3 criteri, si parla di tratti di personalità, che colorano il tuo carattere senza costituire una seconda patologia conclamata.
- Indipendenza: In comorbilità, i disturbi sono diagnosticati separatamente perché i sintomi non sono meglio spiegati dall'altra condizione già presente tenendo conto delle sovrapposizioni sintomatologiche.
In breve: devi superare la soglia minima di ogni singolo manuale diagnostico. Se non la superi, resti nel campo dei tratti.
Nella pratica moderna si tende a non dare più etichette rigide ma vedere il funzionamento della persona quindi il manuale d'uso non è solo il DSM 5 TR ma in uso sono anche altri manuali come AMPD che si trova nella sezione III del DSM5 TR dove troviamo i PID 5 che descrivono i tratti di personalità patologica, ma anche i: PDM 2, ICD-11, MSD MERCK, HiTOP, RDoC, invece, I Big Five si trovano principalmente nei manuali di Psicologia della Personalità e nei testi che descrivono la personalità normodotata il Five Factor Model (FFM) di McCrae e Costa, BFQ-2 (Big Five Questionnaire), NEO-PI-3, BFI(Big Five Inventory).
I Big Five tratti di personalità normodotata si trovano principalmente nei manuali di Psicologia della Personalità e nei testi che descrivono il Five Factor Model (FFM) di McCrae e Costa, BFQ-2 (Big Five Questionnaire), NEO-PI-3, BFI(Big Five Inventory). I Big Five constano di 5 domini e 5 poli alti con 6 faccette per ogni polo alto + 5 poli bassi con 6 faccette per ogni polo basso, per un totale di 30 faccette per polo alto + 30 faccette polo basso = 60 faccette, in un continum, quando i big five diventano estremi, rigidi e disfunzionali sia dal Polo alto sia dal Polo basso, si passa ai 5 Domini PID 5 tratti di personalità patologica che invece troviamo nella sezione III del AMPD del DSM5 TR. I 5 Domini PID 5 non hanno poli alti o bassi ma hanno 25 faccette in totale (6+9+5+5+3).
Lo schema: domini BIG five 5, polo alto, 6 faccette, polo basso, 6 faccette, totale faccette (5 ×6= 30), domini PID 5 + 25 faccette (6+9+5+5+3):
1. Estroversione, (Energia) Alta estroversione (AE) o sorgenza, Introversione (I), al distacco
AE1 Calore (Affettuoso),
I1 Distacco (Formale),
AE2 Gregarietà (Socievole),
I2 Solitarietà (Riservato),
AE3 Assertività (Dominante),
I3 Sottomissione (Reticente),
AE4 Attività (Frenetico),
I4 Lentezza (Placido),
AE5 Ricerca di stimoli (Rischio),
I5 Prudenza (Evitamento),
AE6 Emozioni positive (Entusiasta),
I6 Serietà (Sobrio),
🟠 Distacco (Detachment) 6:
1. Ritiro,
2. Intimità evitante,
3. Anedonia,
4. .Depressività,
5. .Affettività ristretta,
6. .Sospettosità.
2. Nevroticismo, (Stabilità Emotiva) (SE), instabilità emotiva (IE), all'affettività negativa (Negative Affectivity)
IE1 Ansia (Apprensivo),
SE1 Calma (Rilassato),
IE2 Ostilità (Rabbioso),
SE2 Mitezza (Paziente),
IE3 Depressione (Triste),
SE3 Ottimismo (Allegro),
IE4 Timidezza (Imbarazzo),
SE4 Sicurezza sociale,
IE5 Impulsività (Incapacità di resistere), SE5 Autocontrollo,
IE6 Vulnerabilità (Fragilità allo stress), SE6 Resilienza (Saldo),
🔴 Affettività negativa 9: 1. Labilità emotiva, 2. Ansia,
3. Insicurezza da separazione, 4.Sottomissione,
5. Ostilità, 6. Perseverazione,
7. .Depressività,
8. .Sospettosità, 9. .Affettività ristretta (ridotta espressione emotiva).
3. Coscienziosità (Scrupolosità), Alta coscienziosità (AC), bassa coscienziosità (BC), alla disinibizione
AC1 Competenza (Efficiente),
BC1 Inadeguatezza (Confuso),
AC2 Ordine (Metodico),
BC2 Disordine (Caotico),
AC3 Senso del dovere (Etico),
BC3 Inaffidabilità (Leggero),
AC4 Impegno (Ambizione),
BC4 Indolenza (Apatia),
AC5 Autodisciplina (Costanza), BC5 Procrastinazione,
AC6 Prudenza (Riflessivo),
BC6 Impulsività (Sconsiderato),
🟢 Disinibizione (Disinhibition) 5:
1. Irresponsabilità,
2. Impulsività,
3. Distraibilità,
4. Ricerca di rischio,
5. Perfezionismo rigido (opposto → compulsività/anancastia tipico dell' OCPD).
è un'eccezione tecnica: è l'unica sfaccettatura che si trova al polo opposto della Disinibizione. l'Anancastia è l'estremo patologico dell'Alta Coscienziosità, mentre la Disinibizione è l'estremo patologico della Bassa Coscienziosità.
Disinibizione = perdita di controllo
Anancastia = iper-controllo rigido
👉 💡 NON sono opposti perfetti
👉 sono due vie patologiche diverse della coscienziosità
4. Gradevolezza (Amicalità), Alta gradevolezza o amicalità (AG), bassa gradevolezza o amicalità(BG), all'Antagonismo
AG1 Fiducia (Ingenuo/Aperto),
BG1 Scetticismo (Cinismo/Sospetto)
AG2 Sincerità (Schietto),
BG2 Manipolazione (Astuzia)
AG3 Altruismo (Generoso),
BG3 Egoismo (Incentrato su di sé),
AG4 Condiscendenza (Docile),
BG4 Aggressività (Oppositività),
AG5 Modestia (Umile),
BG5 Arroganza (Narcisismo),
AG6 Sensibilità (Empatico),
BG6 Durezza (Insensibile),
🟡 Antagonismo (Antagonism) 5:
1. Manipolatività,
2. Inganno,
3. Grandiosità,
4. Ricerca di attenzione,
5. Crudezza (callousness).
5. Apertura all'Esperienza o intelletto, Alta apertura (AA), Chiusura all'esperienza(CE), allo Psicoticismo
AA1 Fantasia (sognatore),
CE1 concretezza (Realista),
AA2 Estetica (Sensibilità artistica), CE2 Insensibilità all'arte, AA3 Sentimenti (Ricettività emotiva), CE3 Aridità (Appiattimento), AA4 Azioni (Amo il cambiamento), CE4 Routine (Abitudinario), AA5 Idee (Curiosità intellettuale), CE5 Disinteresse teorico, AA6 Valori ( Non convenzionale), CE6 Dogmatismo (Tradizionalista),
🔵 Psicoticismo (Psychoticism) 3:
1. Credenze ed esperienze inusuali,
2. Eccentricità,
3. Disorganizzazione cognitiva e percettivo.
In realtà possono sembrare 28 perché alcune faccette sono ripetute nei domini ponte questo perché lo stesso tratto può avere funzioni diverse, equifinalità, a seconda della struttura di personalità:
Essi li ritroviamo solo nei 2 domini dell':
1. Affettivita negativa e 2. nel distacco essi sono:
1. Depressività (Affettività negativa): gruppi C: Disturbo Evitante di Personalità, gruppo B: Disturbo Borderline di Personalità (DBP), Disturbo Narcisistico di Personalità (Variante "Covert"), gruppo A: Disturbo Schizotipico di Personalità.
2. Sospettosità (Affettivita negativa): gruppo A: Disturbo Paranoide di Personalità, Disturbo Schizotipico di Personalità, gruppo B: Disturbo Borderline di Personalità (DBP), Disturbo Antisociale di Personalità.
3. Affettività ristretta (distacco): gruppo A: disturbo schizoide, disturbo schizotipico), e del gruppo C: disturbo evitante.
Tuttavia ne ritroviamo altri che possono sembrare simili:
Caratteristica
Sottomissione Reticente, (Introversione) dominio Estroversione (Energia) dei big five,
Sottomissione (dominio Pid 5 Affettività Negativa)
Spinta principale Evitamento del contatto e del fastidio.
Paura del rifiuto, dell'abbandono o della rabbia.
Obiettivo finale Essere lasciati in pace (Ritiro). Mantenere la vicinanza dell'altro (Dipendenza).
Stato emotivo Freddezza, apatia, stanchezza sociale o timore del giudizio.
Ansia elevata, angoscia, iper-reattività emotiva.
Reazione al conflitto "Faccio come dici tu, basta che mi lasci stare".
"Faccio come dici tu, ti prego non mi abbandonare".
Caratteristica Affettività Ristretta ( dominio Pid 5 Distacco),
Affettività Ristretta (dominio Pid 5 Affettività Negativa)
Esperienza interiore Assenza o povertà di emozioni. C'è un vuoto o un'indifferenza reale. Presenza di emozioni intense (ansia, rabbia) che vengono però bloccate.
Scopo del comportamento Nessuno scopo cosciente; è il modo naturale di essere dell'individuo. Autoprotezione e controllo per evitare di essere feriti o rifiutati.
Percezione sociale Persona "fredda", apatica, indifferente e distante. Persona "rigida", tesa, controllata o misteriosa.
Cosa succede sotto stress Rimane sostanzialmente indifferente o si isola ancora di più. Il controllo può cedere, portando a scoppi emotivi improvvisi o a un'ansia acuta.
Caratteristica Sospettosità nel dominio Pid 5 Distacco,
Sospettosità nel dominio PID 5 dell'Affettività Negativa
Reazione comportamentale Ritiro ed evitamento: ci si allontana fisicamente ed emotivamente dagli altri. Iper-vigilanza e reattività: si rimane nella relazione ma con costante tensione, controllo o accuse.
Tono emotivo Freddo, distaccato, cinico, emotivamente piatto. Ansioso, iper-reattivo, rabbioso, angosciato.
Funzione del tratto Funge da barriera protettiva per giustificare e mantenere la solitudine. Funge da sistema d'allarme per proteggersi da imminenti ferite emotive o abbandoni.
Percezione degli altri Gli altri sono visti come intrusivi o non necessari; meglio evitarli. Gli altri sono visti come potenzialmente malevoli, sleali o pronti a ferire.
Caratteristica Depressività nel dominio Pid 5 del Distacco,
Depressività dominio Pid 5 dell'Affettività Negativa
Nucleo centrale Anedonia e apatia: assenza di piacere, energia e desiderio. Dolore emotivo e autocritica: tristezza attiva, colpa e angoscia.
Comportamento sociale Ritiro sociale completo: la persona si isola e si disconnette dal mondo. Richiesta d'aiuto o disperazione: la persona soffre per la solitudine e teme il rifiuto.
Stato d'animo prevalente Freddo, vuoto, piatto, indifferente. Caldo, ansioso, angosciato, tormentato.
Reazione agli stimoli Mancanza di risposta (apatia e scarsa reattività). Forte reattività emotiva (iper-sensibilità ai fallimenti o alle critiche).
Caratteristica Ansia nell'Instabilità Emotiva dominio del Nevroticismo big five,
e Ansia nell'Affettività Negativa dominio PID 5
Andamento temporale Episodico e fluttuante: alti e bassi rapidi nello stesso giorno. Cronico e persistente: un livello di tensione stabile nel tempo.
Innesco (Trigger) Reazione immediata a eventi specifici o stimoli interni. Spesso indipendente dagli eventi; è un modo di percepire la realtà.
Natura del vissuto Acuto e intenso: picchi di panico o forte agitazione transitoria. Sordo e pervasivo: rimuginio costante, preoccupazione e iper-vigilanza.
Regolazione emotiva La persona fatica a calmarsi sul momento, ma l'emozione cambia in fretta. La persona vive costantemente "allerta", faticando a rilassarsi in generale.
Caratteristica Ostilità nell'Instabilità Emotiva dominio nevroticismo dei big five
e Ostilità nell'Affettività Negativa dominio PID 5
Andamento temporale Acuto ed episodico: picchi improvvisi e cali rapidi. Cronico e persistente: un livello di irritabilità stabile nel tempo.
Innesco (Trigger) Reazione immediata a una frustrazione o a uno stress momentaneo. Spesso interna; nasce dal risentimento e dalla diffidenza di fondo.
Natura del vissuto Esplosivo: scatti d'ira, reazioni verbali o fisiche immediate. Rancoroso: cinismo, sarcasmo, tendenza a tenere il broncio e a non perdonare.
Stato post-episodio La rabbia si esaurisce in fretta; l'umore cambia rapidamente. Il risentimento rimane attivo e alimenta l'ostilità futura.
Caratteristica: Impulsività nella Bassa Coscienziosità dominio Coscienziosità (Scrupolosità) dei big five,
e Impulsività nella Disinibizione dominio PID 5,
e Impulsività nell'Instabilità Emotiva dominio del nevroticismo dei big five
Spinta principale Distrazione, pigrizia e scarsa pianificazione. Ricerca del brivido, gratificazione immediata e assenza di limiti. Sofferenza emotiva acuta e bisogno di sollievo.
Stato emotivo tipico Neutro, rilassato o annoiato. Eccitato, in cerca di novità o euforico. Angosciato, spaventato, arrabbiato o vuoto.
Focus temporale Presente (incapacità di organizzare il futuro). Presente (disprezzo per le conseguenze future). Immediato (bisogno di bloccare il dolore ora).
Vissuto post-azione Tendenza a minimizzare o a giustificarsi. Indifferenza verso l'impatto o ricerca di nuove emozioni. Forte senso di colpa, vergogna o ulteriore crisi emotiva.
Caratteristica Prudenza nell'Introversione del dominio estroversione dei big five,
Prudenza nell'Alta Coscienziosità del dominio di coscienziosità dei Big Five
Focus principale Interno: protezione dell'energia psicofisica e della quiete. Esterno: gestione dei compiti, delle regole e dei risultati.
Cosa si vuole evitare Sovrastimolazione, caos, folla, imprevisti sociali. Errori, fallimenti, sanzioni, disordine, sprechi.
Stile decisionale Riflessivo e cauto, basato sul proprio comfort interno. Analitico e metodico, basato su dati, logica e pianificazione.
In ambito sociale Porta a stare in disparte e a selezionare con cura i contatti. Porta a essere considerati persone affidabili, serie e di parola.
Reazione all'imprevisto Fastidio per la rottura della propria tranquillità. Frustrazione per il fallimento della pianificazione.
Caratteristica Sensibilità nell'Alta Gradevolezza nel dominio della gradevolezza (amicalità) dei big five,
Sensibilità nel dominio dell' Apertura all'Esperienza o intelletto dei big five
Direzione del focus Esterno (Interpersonale): l'altro, il gruppo, la relazione. Interno (Esperienziale): la mente, l'arte, la bellezza, le idee.
Canale principale Empatia e compassione: risonanza emotiva con le persone. Immaginazione e percezione: risonanza con stimoli estetici e intellettuali.
Cosa attiva la sensibilità Il pianto di un amico, un'ingiustizia sociale, un bisogno altrui. Una musica complessa, un concetto astratto, un'idea innovativa.
Scopo del tratto Promuovere l'altruismo, la fiducia e l'unione sociale. Promuovere la creatività, l'originalità e la crescita personale.
Eccesso del tratto Rischio di dimenticare i propri bisogni per compiacere gli altri (people pleasing). Rischio di sovraccarico sensoriale o di perdersi in un mondo troppo astratto.
Caratteristica: Manipolatività nel dominio dell'Antagonismo PID-5,
Manipolatività nella Bassa Gradevolezza del dominio della Gradevolezza o amicalità dei Big Five
Natura del tratto Patologica e pervasiva: fa parte di un funzionamento disfunzionale della personalità. Tratto di personalità normale: indica uno stile competitivo e poco cooperativo.
Grado di pianificazione Alto: calcolata, strategica e spesso a lungo termine. Moderato/Basso: spesso opportunistica e legata a situazioni specifiche.
Empatia Gravemente compromessa o assente. Presente, ma sottomessa all'interesse personale e al cinismo.
Obiettivo finale Dominio, sottomissione dell'altro e sfruttamento. Guadagno personale, protezione dei propri interessi e successo nella competizione.
Impatto sulle relazioni Distruttivo: porta alla creazione di legami tossici basati sul controllo. Conflittuale: porta a relazioni guardinghe o a frequenti discussioni per mancanza di fiducia.
Ecco la spiegazione dettagliata di due termini fondamentali utilizzati in psicologia e psichiatria per descrivere specifici stati emotivi, cognitivi e comportamentali.
1. Anedonia incapacità di provare pacere
L'anedonia è l'incapacità, totale o parziale, di provare piacere, gratificazione o interesse in attività che prima erano considerate piacevoli o stimolanti. Non si tratta semplicemente di "tristezza", ma di un vero e proprio spegnimento dei recettori del piacere.
Le due componenti principali
In ambito clinico, l'anedonia viene suddivisa in due categorie:
Anedonia anticipatoria: L'incapacità di provare piacere prima di un'azione. La persona non sente il desiderio o la motivazione di fare qualcosa (ad esempio, non prova entusiasmo all'idea di uscire a cena o di incontrare un amico). È legata alla mancanza di motivazione (avolizione).
Anedonia consumatoria: L'incapacità di provare piacere durante l'azione stessa. Anche se la persona si sforza di fare qualcosa (ad esempio, mangiare il suo piatto preferito o ascoltare la sua musica del cuore), non sperimenta alcuna sensazione di gioia o soddisfazione.
In quali contesti si manifesta?
L'anedonia è un sintomo cardine di diverse condizioni, tra cui:
Depressione Maggiore: È uno dei due criteri diagnostici principali insieme all'umore depresso.
Schizofrenia: Fa parte dei cosiddetti "sintomi negativi" (legati al ritiro sociale e all'appiattimento affettivo).
Burnout: Uno stato di esaurimento psicofisico estremo in cui la persona perde interesse per tutto ciò che la circonda.
2. Anancastia bisogno ossessivo di controllo, perfezionismo, precisione
L'anancastia (dal greco anankastikós, che significa "costretto" o "obbligato") indica un tratto di personalità o un pattern comportamentale dominato da un bisogno ossessivo di controllo, ordine, perfezionismo e precisione.
Le caratteristiche distintive
Chi presenta tratti anancastici vive con un costante senso di dovere e di rigidità morale o operativa. Le manifestazioni tipiche includono:
Perfezionismo patologico: Standard così elevati che spesso impediscono il completamento dei compiti (la persona non finisce un progetto perché "non è ancora perfetto").
Preoccupazione per le regole: Un'attenzione maniacale per dettagli, liste, orari e organizzazione, al punto da perdere di vista lo scopo principale dell'attività.
Iper-controllo e rigidità: Difficoltà estrema a delegare i compiti ad altri, a meno che questi non si sottomettano esattamente al suo modo di fare le cose.
Difficoltà a rilassarsi: Tendenza a mettere il lavoro e la produttività al di sopra dello svago, delle amicizie e del proprio benessere.
In quali contesti si manifesta?
L'anancastia è il nucleo centrale del:
Disturbo Anancastico di Personalità: (noto anche nel DSM-5 come Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità o OCPD).
Nota di distinzione: L'anancastia (tratto di personalità stabile e rigido) è diversa dal DOC (Disturbo Ossessivo-Compulsivo). Nel DOC la persona soffre per la presenza di ossessioni e compulsioni specifiche e ricorrenti (es. lavarsi le mani continuamente), mentre nell'anancastia c'è uno stile di vita generale basato sul controllo e sulla precisione, che la persona spesso considera corretto e giustificato.
Scheda sintesi
Caratteristica Anedonia, Anancastia
Area coinvolta Sfera emotiva e del piacere: riguarda cosa si prova (o non si prova). Sfera comportamentale e cognitiva: riguarda come si agisce e si pensa.
Stato principale Vuoto, piattezza, assenza di desiderio e di gioia. Rigidità, bisogno di ordine, iper-controllo e perfezionismo.
Impatto sociale Porta al ritiro perché nulla ha più valore o dà piacere. Porta a tensioni relazionali a causa dell'inflessibilità e delle pretese.
Parola chiave Spegnimento Controllo.
I sintomi sono quelli indicati dal paziente/utente. Sono l'esperienza soggettiva: (il dolore, l'ansia, la tristezza che il paziente riferisce).
Anamnesi storia del paziente
Eziologia origine della patologia
l'eziopatogenesi più completa indica l'analisi combinata delle cause (eziologia) e dei processi evolutivi (patogenesi) che portano alla nascita di un disturbo mentale.
Si basa solitamente sul modello biopsicosociale, che esplora l'interazione tra:
Fattori biologici: predisposizione genetica e neurochimica.
Fattori psicologici: traumi, stili cognitivi e gestione delle emozioni.
Fattori sociali: ambiente familiare, cultura e relazioni esterne.
In sintesi, serve a capire come l'unione di vulnerabilità innate e stress ambientali scateni una specifica psicopatologia.
Prognosi tempi di guarigione e l'andamento atteso (miglioramento, stabilità o peggioramento) e la qualità della vita residua.
La distinzione tra normalità e patologia si colloca lungo un continuum, in cui il disturbo rappresenta una configurazione disfunzionale del funzionamento psichico piuttosto che una categoria rigida.
Dr. Vittoria Salice consulente pedagogico via Grecia 28/B Foggia Tel 3209048888.