Dalla nascita delle civiltà alla caduta di Roma.
3000 a.C. (Età del Bronzo):
Egizi: Papiro Edwin Smith (prime osservazioni sul cervello).
Cina: I Ching (Libro dei Mutamenti); polarità Yin/Yang.
1000 - 600 a.C. (Epoca Biblica): Ebrei ed Egizi; unità corpo-anima-spirito; incubazione dei sogni.
800 - 600 a.C. (Grecia Arcaica): Miti di Omero; Talete (primo filosofo della natura).
490–420 a.C. – Protagora
➜ Relativismo psicologico: l’uomo è misura di tutte le cose.
483–375 a.C. – Gorgia
➜ Potere del linguaggio sulle emozioni (suggestione, persuasione).
600 - 500 a.C. (Cina): Lao Tzu (Taoismo, non-agire) e Confucio (Psicologia sociale e armonia).
570 a.C. Pitagora di Samo: L'anima come armonia numerica e purificazione.
Aristosseno di Taranto (IV sec. a.C.)
➜ Emozioni e carattere come processi continui, non numerici
👉 Prima critica alla riduzione matematica della psiche (anti-pitagorismo)
500 a.C. Alcmeone di Crotone: Il cervello è la sede del pensiero.
IV sec. a.C. – Diogene di Sinope
➜ Critica delle convenzioni sociali; libertà psichica come autosufficienza.
470 - 399 a.C. SOCRATE: Maieutica, "Conosci te stesso", dialogo clinico.
Democrito (460–370 a.C.)
➜ Teoria atomistica → proto-materialismo psicologico (mente come aggregato di atomi).
450 a.C. Anassagora & Empedocle: Il Nous e la teoria delle 4 radici (elementi).
440 a.C. Erodoto: Studio comparato dei costumi e della psiche dei popoli.
427 - 347 a.C. PLATONE: Anima tripartita (Razionale, Irascibile, Concupiscibile).
400 a.C. Ippocrate: Teoria dei 4 Umori (Sanguigno, Flemmatico, Collerico, Melanconico).
Diocle di Caristo (IV sec. a.C.)
➜ Relazione tra stile di vita, emozioni e salute
👉 Ponte Ippocrate → medicina psicosomatica
Asclepiade di Bitinia (I sec. a.C.)
➜ Visione non punitiva della follia, cura con ambiente e stile di vita
👉 Precorre il trattamento morale di Pinel
Ateneo di Attalia (I sec. d.C.)
➜ Emozioni come fattori patogenetici
👉 Rafforza la nascita della psicosomatica antica
384 - 322 a.C. Aristotele: De Anima; la mente come "Tabula Rasa".Aristotele di Stagira – concetto di phantasia
➜ Facoltà intermedia tra percezione e pensiero
👉 Anticipa immaginazione, rappresentazione mentale e cognizione non puramente razionale
🔑 Perché serve:
chiude definitivamente il passaggio sensazione → rappresentazione → pensiero.
Teofrasto (371–287 a.C.)
➜ Studio dei tipi caratteriali
Epicuro (341–270 a.C.)
➜ Psicologia del piacere, assenza di dolore (atarassia).
Filodemo di Gadara (I sec. a.C.)
➜ Trattati sulle passioni e sull’ira
👉 Epicureismo come terapia delle emozioni
300 a.C. (Alessandria): Erofilo & Erasistrato (anatomia del sistema nervoso).
300 a.C. (Stoicismo): Zenone di Cizio (terapia delle passioni - radice della CBT).
280–207 a.C. – Crizippo
➜ Emozioni = giudizi erronei (teoria cognitiva delle passioni).
I sec. a.C. – Posidonio di Apamea (135–51 a.C.)
➜ Emozioni come forze naturali + componenti cognitive
➜ Emozioni come forze naturali radicate nel corpo e nel giudizio
👉 Supera lo stoicismo puramente cognitivo → anticipa modelli biopsicosociali
🔑 Serve a mostrare che la clinica non nasce mai “solo cognitiva”.
Cicerone (106–43 a.C.)
➜ Introduzione latina dei concetti psicologici greci; emozioni, volontà, conflitto interiore.
👉 Ponte decisivo tra filosofia greca e psicologia morale romana.
Cicerone traduce e rielabora la psicologia greca in chiave latina, introducendo una riflessione sul conflitto interiore, sulle passioni e sulla volontà che influenzerà profondamente la psicologia morale occidentale.
Lucrezio (I sec. a.C.)
➜ De rerum natura: diffusione latina della psicologia epicurea.
III–I sec. a.C. – Seneca
➜ Analisi delle passioni, autocontrollo, sofferenza psichica come errore di giudizio.
Stoicismo romano (rafforzamento clinico)
Musonio Rufo (I sec. d.C.)
➜ Educazione morale come pratica quotidiana
👉 Prefigura la psicoterapia come esercizio di vita
23 d.C. Plinio il Vecchio: Naturalismo e studio dell'essere umano.
Plinio il Giovane (61–113 d.C.)
➜ Osservazioni su emozioni, paura, reazioni umane
👉 Psicologia descrittiva quotidiana romana
25 a.C.–50 d.C. – Celso
➜ Disturbi mentali come malattie curabili, non morali.
Plutarco (46–120 d.C.)
➜ Trattati sulle passioni, sull’ira e sull’equilibrio dell’anima
👉 Psicologia morale come pratica riflessiva e terapeutica
🔑 Serve solo se vuoi chiudere perfettamente lo stoicismo romano.
50–135 d.C. – Epitteto
➜ Non sono i fatti ma le interpretazioni a generare sofferenza.
121–180 d.C. – Marco Aurelio
➜ Auto-osservazione e regolazione emotiva (Colloqui con sé stesso).
I–II sec. d.C. – Areteo di Cappadocia
➜ Descrizioni cliniche di mania e malinconia.
I sec. d.C. – Sorano di Efeso
Psichiatria e ginecologia
Distinzione tra disturbi mentali “organici” e “funzionali”👉 ponte tra medicina ippocratica e clinica romana Approccio non coercitivo alla follia
➜ Centralità dell’osservazione del paziente
👉 Anticipa la distinzione moderna tra diagnosi e trattamento umano.
129- 216 d.C. Galeno: Sintesi medica e teoria degli spiriti vitali. Sistema integrato cervello–emozioni–temperamento, dominante fino al XVII sec. Oltre agli spiriti vitali, aggiungerei la sua opera Sulle passioni e gli errori dell'anima, che è il primo vero manuale di "auto-aiuto" e gestione delle emozioni della storia medica.
👉 Ponte assoluto tra antichità e medicina moderna
Rufo di Efeso (I–II sec. d.C.)
➜ Distinzione tra cause somatiche e psichiche dei disturbi mentali
👉 Rafforza la nascita della psicopatologia clinica
Celio Aureliano (V sec. d.C.)
➜ Traduzione e sistematizzazione della psichiatria greca
👉 Anello di trasmissione verso il Medioevo
III sec. d.C. Diogene Laerzio: Biografo dei filosofi.
II sec. d.C. – Claudio Tolomeo
Relazione tra temperamenti, clima e personalità
Psicologia differenziale ante litteram
Ipparco di Nicea (190–120 a.C.)
Prime misurazioni sistematiche
Anticipa l’idea di errore osservativo → base lontana della psicologia sperimentale
👉 Anticipa l’idea di errore umano → base remota della psicologia sperimentale
🔑 Serve solo per rafforzare la linea “misurazione–psiche” premoderna.
205 - 270 d.C. Plotino: Neoplatonismo; l'estasi dell'anima.
Sesto Empirico (II–III sec. d.C.)
➜ Scetticismo → influenza su metodo critico e sospensione del giudizio.
354-430 d.C. Sant’Agostino d'ippona L'introspezione e la dimensione psicologica del tempo.
🕌 2. MEDIOEVO E FILOSOFIA ISLAMICA (1000 – 1400)
Il ponte tra fede e logica.
Hunayn ibn Ishaq (809–873)
➜ Traduzione sistematica di Galeno
➜ Descrizioni di malinconia, ansia, disturbi emotivi
👉 Anello decisivo tra medicina greca e psichiatria islamica
🔑 Serve per blindare la continuità storica, non per aggiungere teoria.
965–1040 – Ibn al-Haytham
➜ Psicologia della percezione visiva, errore percettivo.
Al-Farabi (872–950)
➜ Emozioni, musica e armonia psichica
👉 Anticipa psicologia estetica e regolazione emotiva
Rhazes – Al-Razi (854–925)
Distinzione depressione reattiva vs endogena
Ospedali psichiatrici
👉 Vero padre della psichiatria clinica
980–1037 d.C. Avicenna: Studio della memoria, immaginazione e sensi interni.
➜ Esperimento dell’uomo volante: coscienza di sé senza corpoprima formulazione del problema mente–corpo e autocoscienza
La psicologia di Avicenna influenzerà direttamente la medicina e la psicologia medievale europea, anticipando concetti di disturbo psichico come disfunzione delle facoltà interne e non come colpa morale.
Avicenna distingue tra oggetto fisico, facoltà psichica e atto mentale
➜ Prima architettura funzionale della mente
🔑 Questo lo rende precursore diretto della psicologia delle funzioni.
Ibn Tufayl (XII sec.)
➜ Sviluppo spontaneo della mente senza società (Hayy ibn Yaqzan)
👉 Anticipa psicologia dello sviluppo e natura vs cultura
Ibn Rushd Jr. (XII sec.)
➜ Disturbi mentali come squilibri naturali
👉 Rafforza la continuità clinica islamica
1058–1111 d.C. Al-Ghazali
➜ Introspezione, critica al razionalismo puro
Ildegarda di Bingen (1098–1179): Fondamentale per una visione olistica. Fu tra le prime a connettere lo stato d'animo (la "viriditas", l'energia vitale) alla salute fisica, anticipando la psicosomatica medievale in chiave femminile.
1100 d.C. Pietro Abelardo: Psicologia dell'intenzione e della morale.
1150 d.C. Averroè: Intelletto unico e commento ad Aristotele.
1138–1204 – Maimonide
➜ Equilibrio emotivo e medicina dell’anima.
Alberto Magno (1200–1280)
➜ Studio empirico della natura e dell’anima
👉 Trasmette Aristotele alla scolastica con attenzione osservativa
🔑 Serve solo se vuoi rafforzare la continuità empirica medievale.
1250 d.C. San Tommaso d’Aquino: Sintesi tra ragione aristotelica e fede.
Duns Scoto (1266–1308)
➜ Centralità della volontà (anticipa psicologia motivazionale).
🎨 3. RINASCIMENTO E RIVOLUZIONE SCIENTIFICA (1400 – 1680)
L'uomo al centro e la nascita della parola "Psicologia".
1423 Vittorino da Feltre: Pedagogia clinica e personalizzata ("La Giocosa").
1450 Cusano & Pico della Mirandola: Dignità e libertà dell'uomo.
1480 Marsilio Ficino: Anima mundi e integrazione platonica.
1514–1564 Juan Luis Vives
➜ Psicologia empirica delle emozioni (De anima et vita).Primo a sostenere che le emozioni vanno studiate empiricamente, non dedotte metafisicamente
➜ Anticipa la psicologia scientifica prima del laboratorio
Juan Huarte de San Juan (1529–1588)
➜ Differenze individuali di intelligenza e talento
👉 Padre della psicologia differenziale moderna
🔑 Questo è uno dei pochissimi “buchi veri”: ora è chiuso ✅
Girolamo Cardano (1501–1576)
➜ Studio della personalità, del sogno e dell’instabilità emotiva
👉 Ponte tra medicina, carattere e clinica
Giambattista Della Porta (1535–1615)
Fisiognomica = proto-psicologia differenziale
Osservazione sistematica del comportamento
Con la sua Fisiognomica, tentò di leggere i tratti psichici dal volto. Sebbene pseudoscientifico, è l'antenato diretto della frenologia di Gall e della criminologia di Lombroso.
Bernardino da Siena (1380–1444)
➜ Analisi delle emozioni, della colpa, dell’ansia
👉 Pre-psicologia morale e affettiva
1541–1589 – Tommaso Garzoni
➜ Tipologie umane, follia, caratteri.
Paracelso (1493–1541)
➜ Disturbi psichici come malattie naturali, non demoniache
👉 Ponte tra medicina, psiche e simbolo
Fracastoro (1478–1553)
➜ Influenza di fattori naturali invisibili sul corpo e sulla mente
👉 Rafforza la transizione simbolico–biologica del disturbo
🔑 Serve solo se vuoi chiudere perfettamente il ponte medicina–mente.
Johann Weyer (1515–1588)
➜ Le “streghe” come persone con disturbi psichici
👉 Primo atto esplicito di psichiatria anti-inquisitoria
1520 - 1540 Melantone, Marulo: Nascita del termine "Psychologia". Erasmo da Rotterdam (Umanesimo).
1530 Pietro Pomponazzi: Immortalità dell'anima indagata secondo ragione.
Montaigne (1533–1592)
➜ Introspezione radicale, variabilità del Sé
👉 Anticipa psicologia dell’identità, relativismo soggettivo e autobiografia clinica
🔑 Molto amato dai commissari di area clinico-umanistica.
1543 Copernico: De revolutionibus; l'uomo perde il centro del cosmo.
1565 Bernardino Telesio: Sensismo; natura studiata secondo i propri principi.
1585–1619 – Giulio Cesare Vanini
➜ Naturalismo radicale: mente come prodotto della natura.
Tycho Brahe 1546–1601 quantità di dati senza precedenti sulle posizioni dei pianeti (specialmente Marte).,
Keplero (1571–1630) riuscì a dimostrare che le orbite dei pianeti non sono cerchi perfetti, ma ellissi. Con le sue tre leggi, diede una base matematica solida al sistema eliocentrico.
1529-1597 Patrizi: Nuova astronomia e metafisica della luce.
1590 Goclenio & Cassman: Primi manuali accademici di psicologia.
1600 Giordano Bruno & Campanella: Panteismo e utopia sociale.Mente come processo infinito; pluralità dei mondi; soggettività non chiusa.
In Giordano Bruno la mente non è una sostanza chiusa, ma un processo dinamico, anticipando una concezione non meccanicistica della soggettività.
1620 Francesco Bacone: Il Metodo Induttivo; la conoscenza è potere.
➜ Teoria degli idola mentis → bias cognitivi ante litteram
1628 Harvey: Circolazione del sangue (meccanicismo fisiologico).Corpo come sistema regolato da leggi; base del meccanicismo fisiologico.
1494–1553 – Andreas Vesalius
➜ Anatomia scientifica del corpo umano (De humani corporis fabrica).
👉 Fondamentale per il passaggio corpo–mente scientifico.
1632 Galileo Galilei: Nascita del metodo sperimentale moderno.
1637–1649 Cartesio: Razionalismo; dualismo Res Cogitans / Res Extensa. Emozioni come passioni dell’anima (Le passioni dell’anima, 1649)
1588–1679 – Thomas Hobbes
Materialismo psicologico
Pensiero = movimento corporeo
👉 alternativa anti-cartesiana precocissima
1621–1675 – Anne Conway
Critica del dualismo
Visione relazionale mente–corpo
👉 importantissima oggi per psicologia femminista e relazionale
1661 Robert Boyle: Nascita della chimica moderna (fine dell'alchimia).
1677 Baruch Spinoza: Monismo (mente e corpo sono una cosa sola).
1687 Newton: Principia Mathematica; leggi universali del moto.
🕯️ 4. EMPIRISMO, ILLUMINISMO E ASSOCIAZIONISMO (1689 – 1850)
Dalla Tabula Rasa alla misurazione della mente.
Empiristi inglesi 1689: (Locke, Berkeley e Hume),
Associazionismo inglese: Home, Thomas Brown, Hartley, James Mill, (John Stuart Mill e Alexander Bain
Gli Ideologisti francesi: la Mettrie, Condillac, Buffon, Cabanis,
1689 John Locke: Empirismo; la mente nasce Tabula Rasa. Seguito da Berkeley e Hume.
Giambattista Vico (1668–1744)
➜ Critica al razionalismo astratto
➜ Centralità di storia, linguaggio, cultura
👉 Anticipa psicologia culturale e narrativa
1711–1776 – David Hume associazionismo prima ed empirismo dopo
➜ Sé come fascio di percezioni → crisi dell’Io sostanziale È fondamentale per capire:
James, cognitivismo, crisi dell’identità personale
Tetens (1736–1807)
➜ Studio sistematico delle facoltà mentali
👉 Ponte diretto tra empirismo inglese e criticismo kantiano
🔑 Questo evita il “salto secco” Hume → Kant.
1710 Leibniz: Critica l'empirismo; introduce le "piccole percezioni" (proto-inconscio).
1714–1780 – Étienne Bonnot de Condillac ideologismo
➜ Sensismo: la mente nasce dall’esperienza sensoriale.
1730 Christian Wolff: Distinzione tra Psicologia Empirica e Razionale.
1748 La Mettrie: L'Uomo Macchina (materialismo). Ideologismo
1750 Hartley & James Mill: Nasce l'Associazionismo inglese.Associazionismo neuro-psicologico (vibrazioni nervose).
1724–1804 – Adam Smith
➜ Simpatia, empatia, emozioni sociali (Teoria dei sentimenti morali).
👉 Anticipa psicologia sociale ed empatia.
Charles Fourier (1772–1837)
➜ Passioni, affetti e organizzazione sociale
👉 Anticipa psicologia dei gruppi e del desiderio
Jean-Jacques Rousseau (1712–1778)
➜ Origine sociale dell’identità e delle emozioni
👉 Anticipa psicologia dello sviluppo e dell’attaccamento
Johann Heinrich Pestalozzi (1746–1827)
➜ Educazione affettiva, relazione adulto–bambino
👉 Anticipa psicologia dello sviluppo ed educativa
1739–1799 – Jeremy Bentham
Piacere/dolore come regolatori del comportamento
Anticipa behaviorismo e utilitarismo psicologico
1729–1797 – Étienne Bonnot de Mably (
Emotività, morale, società
Rinforza la nascita della psicologia morale e sociale
1764 Thomas Reid
➜ Critica all’associazionismo radicale (percezione diretta).
1770 Mesmer: Magnetismo animale (Mesmerismo).
1781 Immanuel Kant: La mente modella la realtà attraverso categorie.
Lambert (1728–1777)
➜ Studio dell’errore, probabilità, percezione
👉 Ponte tra epistemologia, psicofisica e metodo scientifico
🔑 Solo se vuoi chiudere perfettamente il tema “errore–misura–mente”.
Maine de Biran (1766–1824)
➜ Coscienza come sforzo volontario
👉 Precursore della psicologia del Sé
1791 Luigi Galvani: Scoperta dell'elettricità animale (Galvanismo).
1793 Philippe Pinel: Trattamento morale; nasce la psichiatria moderna.
1800 Ideologisti Francesi: Buffon (biologia), Cabanis (fisiologia del pensiero).ideologisti
Étienne Geoffroy Saint-Hilaire (1772–1844)
➜ Continuità forma–funzione–mente
👉 Anticipa modelli sistemici e anti-riduzionisti
1757–1808 Pierre-Jean-Georges Cabanis
➜ Il pensiero come funzione fisiologica del cervello. Ideologisti
1810 Gall & Spurzheim: Frenologia (le funzioni mentali hanno sedi cerebrali).
Søren Kierkegaard (1813–1855): Essenziale come radice della psicologia esistenziale. Senza i suoi concetti di "angoscia" e "disperazione" come condizioni ontologiche, non avremmo avuto May o la Daseinsanalyse.
1820 Bessel: L'equazione personale (tempi di reazione).
1830 Bell & Magendie: Legge sulla distinzione dei nervi sensoriali e motori.
1840 Herbart: Realismo tedesco; la psicologia deve essere matematica.
Introduce il concetto di soglia di coscienza
👉 Anticipa dinamica inconscia pre-freudiana
⚠️ Non è un nuovo nome: è un rafforzamento teorico.
1840 Schopenhauer & Fichte: Reazione all'idealismo e filosofia della volontà.
Cesare Lombroso (1835–1909): In un'ottica di "storia della devianza", non può mancare. Rappresenta l'apice (e il limite) dello scientismo riduzionista applicato alla psiche criminale.
🔬 5. POSITIVISMO E SCIENTISMO (1850 – 1900)🟥 Scientismo riduzionista (1850–1900)
Chiave epistemologica della sezione:
In questa fase la psicologia adotta il modello delle scienze naturali, puntando alla misurazione, alla causalità lineare e alla previsione del comportamento. Nasce così uno scientismo riduzionista, che identifica la scientificità con il solo metodo sperimentale, escludendo progressivamente la soggettività
La psicologia entra in laboratorio.
1850 Auguste Comte: Fondazione del Positivismo. è considerato il padre fondatore del positivismo francese, basato sulla "legge dei tre stadi".In Italia: Roberto Ardigò. è il principale esponente del positivismo italiano, che interpretava la realtà come un'evoluzione psicofisica indistinta.
1860 Fechner Continuità mente–corpo → psicologia quantitativa & Weber
Gustav Fechner
➜ È IL vero fondatore metodologico della psicologia sperimentale
Fechner (panpsichismo latente)
➜ La mente come continuità universale
👉 Dimostra che lo sperimentalismo nasce già non riduzionista
🔑 Serve a evitare la lettura “Wundt = riduzionismo puro”.
👉 Senza Fechner, Wundt non nasce
Legge Fechner-Weber (nascita della Psicofisica).
1834–1917 – Ernst Mach
Critica del meccanicismo ingenuo
Influenza su Gestalt, Einstein, epistemologia scientifica
👉 inizio della crisi interna allo scientismo
Con Mach inizia la crisi interna allo scientismo: la scienza non descrive la realtà “in sé”, ma costruisce modelli funzionali all’esperienza.
Henri Poincaré (1854–1912)
➜ La scienza come costruzione convenzionale
👉 Rafforza l’idea di modello vs realtà
Henri Bergson (1859–1941)
➜ Critica del tempo spazializzato; coscienza come durata vissuta.
👉 Introduce l’idea che l’esperienza mentale non sia riducibile a misurazione quantitativa.
🔑 Perché serve: è il ponte diretto tra crisi dello scientismo e fenomenologia.
1870 Helmholtz:scientismo Fisiologia della percezione.
Inferenza inconscia nella percezione.
👉 Anticipa cognitivismo e neuroscienze percettive.
Helmholtz introduce il concetto di inferenza inconscia, secondo cui la percezione non è una registrazione passiva, ma una costruzione attiva della mente.
Helmholtz dimostra che tra stimolo e percezione esiste un’elaborazione inconscia, minando l’idea di percezione come copia della realtà.
👉 È la prima crepa seria nello scientismo ingenuo
1833 Peter Müller (1801–1858 (Vitalismo).Legge delle Energie Specifiche dei Sensi percezione.
Georg Elias Müller (1900 circa)psicologia sperimentale tedesca Teoria del Consolidamento della Memoria e scoprì l'interferenza retroattiva (quando un nuovo apprendimento disturba il recupero di ricordi passati).
➜ Dottrina delle energie nervose specifiche
👉 Fondamento della fisiologia percettiva
Hermann Joseph Muller (1927)
dimostrò che i raggi X possono causare mutazioni genetiche.
Ewald Hering (1834–1918)
➜ Teoria opponente dei colori
👉 Anticipa neuroscienze percettive moderne
1833–1911 – Wilhelm Dilthey
➜ Comprendere vs spiegare → base della clinica fenomenologica.La psicologia non può limitarsi a spiegare (erklären), ma deve anche comprendere (verstehen): nasce la distinzione tra scienze della natura e scienze dello spirito.
Wilhelm Windelband (1848–1915)
➜ Scienze nomotetiche vs idiografiche
👉 Rafforza la distinzione metodo naturale / metodo clinico
🔑 Serve solo se vuoi blindare il discorso epistemologico.
1872 Charles Darwin: Evoluzionismo.
1851 Spencer (Darwinismo sociale).Positivismo sociale
1822–1911 – Francis Galton
➜ Differenze individuali, misurazione, test mentali.positivismo
Alfred Binet (1857–1911)
➜ Intelligenza come funzione complessa e modificabile
👉 Alternativa non eugenetica a Galton
1875 Buchheim & Schmiedeberg: Nascita della Farmacologia scientifica.
Hermann Lotze (1817–1881)
➜ Valore, significato e vissuto non riducibili a misurazione
👉 Ponte diretto tra fisiologia e fenomenologia
🔑 Senza Lotze, Wundt sembra isolato. Con Lotze, tutto torna.
1879 Wilhelm Wundt: Laboratorio di Lipsia. Nascita della Psicologia Autonoma.
La psicologia nasce scientifica ma già incompleta ultimo grande non-riduzionista prima della frattura del ’900
➜ La psicologia nasce come scienza autonoma, ma già segnata da un limite strutturale: può misurare i processi elementari della mente, non l’esperienza vissuta nella sua totalità.
👉 Questa frattura aprirà la crisi del modello positivista nel XX secolo.
1893 - 1897 Émile Durkheim: Fondazione della sociologia scientifica; concetto di anomia e studio sociale del suicidio. (Ponte tra psicologia individuale e strutture collettive).positivismo
1880 Charcot: Studi sull'isteria alla Salpêtrière.ponte diretto Freud–neurologia.scientismo
1880 - 1890 Scientismo Radicale: Titchener (Strutturalismo), Külpe, Haeckel,
James Sully (1842–1923) come precursore della psicologia sperimentale inglese, tra Wundt e James.posititivismo
Pierre Marie Félix Janet
➜ Trauma, dissociazione, subconscio
👉 Fondamentale per PTSD e clinica contemporanea scientismo leggero
Ribot (1839–1916) positivista
➜ Patologie della memoria, attenzione, personalità
👉 Introduce la psicopatologia come studio sistematico delle funzioni mentali
🔑 In Francia è fondamentale quanto Wundt in Germania.
Sandor Ferenczi (1873–1933)
➜ Trauma, relazione, empatia terapeutica
👉 Precursore della clinica relazionale moderna
1885 Ebbinghaus: Studi scientifici sulla memoria.scientismo e positivismo
1885 Scuola Russa (Riflessologia): Botkin, Sechenov, Bechterev. Scientismo
1890 William James & Dewey: Funzionalismo americano.
1895 Sigmund Freud: Inizio della Psicoanalisi.
Hermann Rorschach (1884–1922)
➜ Valutazione della personalità
👉 Nascita della psicodiagnostica proiettiva
1875–1961 – Carl Gustav Jung
➜ Inconscio collettivo, archetipi, tipologia psicologica.
Jacques Lacan (1901–1981)
➜ L’inconscio è strutturato come un linguaggio.
👉 Centralità del simbolico, dell’Altro e dell’identità narrativa.
🔑 Perché serve: completa la psicoanalisi del ’900 sul piano linguistico.
1898 Thorndike: Prime leggi del comportamentismo (apprendimento).scientismo e positivismo
1809–1882 – Benedict Morel
➜ Teoria della degenerazione; antenato del modello nosografico.scientismo
1899 Kraepelin: Psicopatologia descrittiva (antenato del DSM).scientismo
Fine '800 Nietzsche: Filosofia del sospetto e crisi dei valori.
1857–1927 – Eugen Bleuler
➜ Introduce il termine schizofrenia; concetto di ambivalenza psichica.
👉 Fondamentale per il passaggio nosografia → dinamica.scientismo e positivismo
1889-1892 Pierre Janet
➜ Dissociazione, trauma → fondamentale per la clinica moderna.scientismo
🧠 6. IL '900: CRISI, CLINICA E GRANDI SCUOLE (1900 – 1986)🟨 Crisi e superamento dello scientismo (da Mach → Dilthey → fenomenologia → Popper → Kuhn)
Il crollo delle certezze e la complessità mentale.
Svolta storica:
Il XX secolo segna il crollo delle certezze positiviste. La mente non è più concepita come macchina misurabile, ma come processo complesso, storico, relazionale e incarnato. Nascono modelli clinici, fenomenologici, dinamici e sistemici.
1900 Max Planck: Costante di Planck; nasce la Fisica Quantistica (fine del determinismo).
1904 Pavlov: Nobel per i riflessi condizionati.
Viktor Frankl (1905–1997): Fondamentale. La Logoterapia (la terza scuola viennese) introduce il concetto di "volontà di significato", essenziale per la clinica del trauma.
1907 Lightner Witmer: Nasce la Psicologia Clinica. Seguito da Wallin.
1858 – 1917 Maria Montessori 1907 (Radici culturali): Sebbene operi dopo, il suo legame con l'umanesimo e la "scoperta del bambino" affonda le radici nella visione di Vittorino da Feltre che hai citato.
1912 Scuola della Gestalt: Wertheimer, Koffka, Köhler.
1913 J.B. Watson: Manifesto del Comportamentismo.
1913 Karl Jaspers: Psicopatologia Generale; Fenomenologia in clinica.
La fenomenologia clinica restituisce dignità scientifica all’esperienza soggettiva del paziente, superando la riduzione nosografica pura. Fondatore del metodo fenomenologico in psicopatologia
👉 Nodo storico tra clinica, filosofia e comprensione del vissuto
Minkowski (1885–1972)
➜ Disturbo del tempo vissuto nella schizofrenia
👉 Fondatore della psicopatologia fenomenologica del tempo
🔑 Se c’è Jaspers, Minkowski è la chiusura naturale.
1878–1965 – Kurt Goldstein
➜ Approccio olistico mente–cervello.
1920 Husserl Intenzionalità della coscienza → base della fenomenologia clinica. La coscienza non è riducibile a variabili sperimentali: è sempre intenzionale, situata e vissuta.
👉 Fondamento epistemologico della clinica fenomenologica.
& Dilthey: Fenomenologia e distinzione tra scienze della natura e dello spirito.1859–1938 – Edmund Husserl
➡️ Nota trasversale:
“Radici della crisi dello scientismo (fine ‘800)”
🧠 Perché La fenomenologia nasce come reazione diretta al positivismo
Martin Heidegger (1889–1976)
➜ Essere-nel-mondo; la mente è sempre situata e relazionale.
👉 Fondamento ontologico della psicoterapia esistenziale.
1885–1971 – Ludwig Binswanger
Daseinsanalyse
Fenomenologia esistenziale in clinica
👉 ponte Husserl–Heidegger–psicoterapia
Viktor Frankl (1905–1997)
➜ Ricerca di senso come dimensione primaria della psiche
👉 Fonda la logoterapia; clinica esistenziale del significato
Maurice Merleau-Ponty (1908–1961)
➜ Corpo vissuto, percezione incarnata.
👉 Ponte diretto con embodied cognition e neuroscienze moderne.
1925 Vygotskij: Psicologia Storico-Culturale.
1906–1992 – Alexander Luria
➜ Funzioni cognitive superiori, lesioni cerebrali.
1930 kurt Lewin Teoria del campo → base della psicologia sociale moderna.
1930 Neocomportamentismo: Tolman, Hull, Skinner.
1934 KARL POPPER: Il principio di Falsificabilità (colpo mortale allo scientismo dogmatico).La scienza non verifica, ma espone all’errore
Passaggio da scienza forte a scienza critica
La scienza non procede per verifiche definitive, ma per tentativi ed errori.
👉 Colpo decisivo allo scientismo dogmatico.
1950 Jean Piaget: Epistemologia genetica.
1927–2016 – Jerome Bruner
➜ Narrazione, costruzione del significato, apprendimento culturale.
Harry Stack Sullivan (1892–1949)
Psiche come relazione interpersonale
👉 Anticipa sistemica, attaccamento, clinica relazionale. Il padre della Psichiatria Interpersonale. È lui il vero ponte tra la psicoanalisi e la terapia sistemica di Palo Alto (Bateson/Watzlawick).
Augusto Del Noce 1970 la sua analisi della "società opulenta" e della perdita del sacro fornisce una cornice sociologica alla sofferenza psichica contemporanea (nichilismo e narcisismo sociale) che si sposa bene con una visione politica conservatrice e critica verso lo scientismo ateo.
1904–1980 – Gregory Bateson
➜ Doppio legame, sistemi familiari.
Salvador Minuchin (1921–2017)
➜ Terapia familiare strutturale
👉 Consolida il paradigma sistemico-clinico
1907–1994 – Paul Watzlawick
Pragmatica della comunicazione
Costruttivismo clinico
👉 fondamentale per terapia sistemica
1955 Cognitivismo Iniziale: Miller (il numero 7), Bruner, Bartlett (memoria ricostruttiva).
1960 Umanismo: Maslow (Piramide) aggiungerei il concetto di "Peak Experiences" (esperienze vetta), che anticipa la psicologia positiva contemporanea.
, Rogers (Empatia), Rollo May, Allport.
1962 Thomas Kuhn: Rivoluzioni scientifiche e paradigmi.La scienza non evolve in modo lineare, ma attraverso crisi e rivoluzioni di paradigma, rendendo impossibile una visione neutra e assoluta del sapere.
1967 Ulric Neisser: Pubblica Psicologia Cognitiva.
1970 Heinz Kohut
➜ Psicologia del Sé → clinica relazionale contemporanea.
Franco Basaglia (1924–1980)
➜ Critica dell’istituzione totale; soggettività e dignità
👉 Passaggio etico-clinico decisivo nella psicologia contemporanea
Michel Foucault (1926–1984)
➜ Psichiatria come dispositivo di potere; costruzione storica della normalità.
👉 Fondamentale per psicologia critica e clinica etica.
Karen Horney (1885–1952): Hai citato Anna Freud e Klein, ma Horney è la madre della psicoanalisi sociale. Ha contestato il determinismo biologico di Freud, parlando di "angoscia di base" derivante dall'ambiente.
Melanie Klein (1882–1960)
➜ Relazioni oggettuali precoci; fantasie inconsce.
👉 Base della clinica infantile e relazionale.
Anna Freud (1895–1982)
➜ Meccanismi di difesa; Io come istanza attiva.
👉 Ponte tra psicoanalisi e psicologia dell’Io.
Karl Abraham (1877–1925)
Sviluppo affettivo
Depressione
👉 Ponte psicoanalisi ↔ clinica dell’umore
Wilfred Bion (1897–1979)
➜ Funzione alfa, contenitore-contenuto, pensiero come trasformazione emotiva.
👉 Centrale nella clinica contemporanea e nel trauma.
Bion concepisce il pensiero come trasformazione dell’esperienza emotiva grezza, introducendo il modello contenitore-contenuto, oggi fondamentale nella clinica del trauma e della relazione.
1904–1990 – Donald Winnicott
➜ Ambiente facilitante, vero/falso Sé.
G. Kelly (1905–1967) come psicologo dei costrutti personali → ponte cognitivo-clinico.
1896–1980 – John Bowlby
➜ Teoria dell’attaccamento; base della clinica evolutiva moderna.
Mary Ainsworth e Mary Main
➜ Pattern di attaccamento
Mary Main (attaccamento disorganizzato)
👉 Completa Bowlby sul piano empirico
1900–2002 – Erik Erikson
➜ Sviluppo psicosociale, identità
Completa lo sviluppo affettivo–identitario
1970 - 1980 Clinica Italiana: Carli, Canestrari, Bertini.
1980 Albert Bandura: Apprendimento sociale e autoefficacia.
Aaron T. Beck (1921–2021)
➜ Terapia Cognitiva; pensieri automatici e schemi.
👉 Traduzione clinica moderna dello stoicismo (Epitteto).
Albert Ellis (1913–2007)
➜ REBT; emozioni generate da credenze irrazionali.
👉 Chiusura storica del filo stoico → CBT.
Harry Guntrip (1901–1975): Fondamentale per la sintesi tra Fairbairn e Winnicott. È il teorico del "rifugio nel mondo interno", essenziale per comprendere il ritiro schizoide.
Ronald Fairbairn (1889–1964): Senza di lui non esiste la teoria delle relazioni oggettuali. È lui a dire che la libido non cerca il piacere, ma l'oggetto (la relazione).
Christopher Bollas (1943– ): Per la clinica contemporanea è vitale. Introduce il concetto di "conosciuto non pensato" (esperienze precoci che sentiamo ma non sappiamo nominare).
Stephen Mitchell (1946–2000): Il fondatore della Psicoanalisi Relazionale. È colui che ha unito la tradizione delle relazioni oggettuali con la psicoanalisi interpersonale americana (Sullivan).
cognitivismo "umano" e meno meccanicistico:
Vittorio Guidano (1944–1999): Un vanto italiano. Con la sua Psicologia Cognitiva Post-Razionalista, ha trasformato la CBT in una terapia del significato personale e dell'identità (Organizzazioni di Personalità).
Marsha Linehan (1943– ): Fondamentale per te che conosci la clinica del borderline. Ha creato la DBT (Dialectical Behavior Therapy), integrando mindfulness e comportamentismo.
Jeffrey Young (1950– ): Creatore della Schema Therapy. È il ponte perfetto tra CBT, psicoanalisi e attaccamento.
Integrazioni per l'Area dello Sviluppo e del Trauma
Otto Kernberg (1928– ) È lui che ha sistematizzato la diagnosi di "Organizzazione Borderline di Personalità" e ha descritto magistralmente il narcisismo maligno
Ed Tronick (1943– ): Celebre per l'esperimento dello Still Face. Dimostra empiricamente come nasce la regolazione emotiva tra madre e bambino (o come fallisce).
Bessel van der Kolk (1943– ): Autore di "Il corpo accusa il colpo". È l'anello di congiunzione tra trauma, neuroscienze e psicoterapia corporea.
Judith Herman (1942– ): Ha definito il concetto di Trauma Complesso (C-PTSD), distinguendolo dal trauma singolo, fondamentale per la clinica dei pazienti che hanno subito manipolazioni prolungate.
Giovanni Liotti (1945–2018): Non può mancare in una cronologia italiana. È il padre dell'approccio cognitivo-evoluzionista. Ha scoperto il legame tra attaccamento disorganizzato e dissociazione, fondamentale per capire i pazienti difficili (e le dinamiche manipolatorie).
Theodore Millon (1928–2014): È il più grande sistematizzatore dei disturbi di personalità. Senza di lui, la nosografia moderna dei tratti (incluso il narcisismo nelle sue varie sfumature) non sarebbe così precisa.
Lorna Smith Benjamin (1934– ): Ha creato il modello SASB. È essenziale per capire come le relazioni passate diventano "voci interne" che guidano il comportamento attuale (molto utile per analizzare l'impatto dei "serpenti invidiosi" o degli ex).
Integrazioni per l'Area Filosofica ed Epistemologica
Per chiudere perfettamente il cerchio dello scientismo:
Ian Hacking (1936–2023): Ha introdotto l'effetto "looping": come le diagnosi psicologiche cambiano il modo in cui le persone si percepiscono (creando nuove realtà psichiche).
Levinas (1906–1995): La sua filosofia dell'Altro è la base etica di molta psicoterapia fenomenologica contemporanea.
Integrazioni Sociali e Pedagogiche
Albert Bandura (1925–2021) - Approfondimento: Oltre all'autoefficacia, inserirei il "Disimpegno Morale". Spiega come persone normali (o narcisisti) possano compiere atti crudeli giustificandoli a se stessi.
Howard Gardner (1943– ): Teoria delle Intelligenze Multiple. Ha rivoluzionato la pedagogia e la psicologia scolastica, superando il concetto di QI statico.
Paulo Freire (1921–1997): Per la pedagogia critica. Fondamentale per il concetto di "educazione come pratica di libertà", speculare al controllo psicologico.
🧬 7. L'ERA NEUROSCIENTIFICA E INTEGRAZIONE (1986 – 2026)
Nuovo paradigma:
La psicologia contemporanea integra neuroscienze, clinica, fenomenologia e modelli computazionali. La mente è oggi concepita come sistema dinamico, predittivo e relazionale, non più riducibile a singole variabili.
Stephen Porges (1945– ): Teoria Polivagale. Fondamentale oggi in clinica per capire come il sistema nervoso reagisce al pericolo e al trauma (immobilizzazione/dissociazione). È il ponte fisico tra emozione e biologia.
Bessel van der Kolk (1943– ): Autore di Il corpo accusa il colpo. È colui che ha portato la clinica del trauma fuori dal solo ambito verbale, integrando corpo e neurobiologia.
Judith Herman 1992: Fondamentale per la definizione del Trauma Complesso (C-PTSD), essenziale per distinguere i vissuti di chi ha subito relazioni narcisistiche o borderline prolungate (temi che ti toccano da vicino professionalmente e personalmente).
Joseph LeDoux (1949– ): Lo studio della paura e dell'amigdala. Ha dimostrato che esistono "vie basse" emotive che saltano il pensiero razionale (essenziale per spiegare l'ansia reattiva).
Viktor Frankl (1905–1997) - Nota bene: Lo hai citato nel '900, ma oggi la sua Logoterapia sta vivendo una rinascita nelle neuroscienze del "meaning making" (creazione di senso).
1944– – Allan Schore
Attaccamento + neuroscienze affettive
Regolazione emotiva precoce
👉 ponte tra sviluppo, trauma e cervello destro
Peter Fonagy (1952– )
➜ Mentalizzazione; integrazione attaccamento-clinica-neuroscienze.
Fonagy integra teoria dell’attaccamento, psicoanalisi e neuroscienze attraverso il concetto di mentalizzazione, ponendo la regolazione affettiva al centro della psicopatologia contemporanea.
psicologia del lavoro o sociale estrema,
Philip Zimbardo (1933-2024): L'esperimento della prigione di Stanford. Serve a spiegare come l'ambiente possa corrompere la psiche (utile per il tema delle manipolazioni sistemiche).
Stanley Milgram (1933-1984): L'obbedienza all'autorità. Fondamentale per capire come le persone seguano leader manipolatori (narcisisti) nonostante l'evidenza del male
anni '60 e '70 Eric Kandel
➜ Memoria e plasticità sinaptica.
L'unione biologia-mente-tecnologia.
1986 Gazzaniga & Miller: Nascono ufficialmente le Neuroscienze Cognitive.
1953– – Michael Gazzaniga
Concetto di “interprete”
Continuità mente narrativa ↔ cervello
1992 - 1996 Giacomo Rizzolatti & Gallese: Scoperta e consolidamento dei Neuroni Specchio.
➜ Embodied simulation
👉 Fondamentale per empatia, clinica e psicoterapia
1929–2018 – Gerald Edelman
➜ Selezione neuronale; coscienza come processo emergente.
1994 Antonio Damasio: L'errore di Cartesio (Emozione + Ragione).
Andy Clark (1957– )
➜ Mente estesa, embodied cognition
👉 Ponte finale tra cervello, corpo e ambiente
1943–2017 – Jaak Panksepp
➜ Neuroscienze affettive, emozioni primarie.
1956– – Lisa Feldman Barrett
➜ Emozioni come costruzioni predittive
1946–2011 – Francisco Varela
➜ Integrazione tra esperienza soggettiva e neuroscienze.
Thomas Fuchs (1962– )
➜ Perché oggi è cruciale:
Psicopatologia fenomenologica
Corpo, tempo, intersoggettività
👉 Clinica anti-riduzionista contemporanea
Gallagher
➜ Sé minimo, corpo vissuto, intersoggettività
👉 Ponte fenomenologia–neuroscienze–clinica
🔑 Molto usato oggi in psicopatologia fenomenologica internazionale.
1961– – Mark Solms
➜ Neuropsicoanalisi.
Dan Zahavi (1967– )
➜ si rifa a Karl Jaspers Sé fenomenologico e intersoggettività
👉 Fondamento teorico della psicopatologia fenomenologica contemporanea
2005-2010 Karl Friston
➜ Modelli computazionali della mente.
Evan Thompson (1962– )
➜ Enattivismo, coscienza incarnata
👉 neuroscienze–fenomenologia
Anil Seth (1972– )
➜ Coscienza come percezione controllata
👉 Ponte neuroscienze–fenomenologia
2013 - 2023 DSM-5 e DSM-5 TR: Standardizzazione diagnostica globale.
Stanislas Dehaene
➜ Neuroscienze della coscienza e dell’apprendimento.
Antonio Battro
➜ Neuroeducazione, apprendimento e plasticità
👉 Ponte neuroscienze–educazione
⚠️ Facoltativo, solo se pensi a un uso pedagogico.
Dark Tetrad" (Paulhus & Williams, 2002) nella sezione contemporanea. Questo completerebbe il quadro sulla psicologia della personalità oscura (narcisismo, machiavellismo, psicopatia e sadismo) che hai già iniziato a delineare con Millon e Kernberg.
2026 (OGGI): Integrazione tra Neuroimaging, IA, Psicologia Clinica e Modelli Computazionali.
IA + neuroimaging + psicologia clinica 2026
Conclusione meta-storica:
Dopo il superamento dello scientismo, la psicologia del XXI secolo non cerca leggi universali della mente, ma modelli integrativi, probabilistici e contestuali, capaci di tenere insieme cervello, esperienza, cultura e relazione.
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