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Pedagogista e Pedagogista Giuridico ( CTU e CTP)

lunedì 8 novembre 2021

base psicologica

Distinguiamo alcune parole spesso confuse: disturbo della personalita, malattia mentale, patologia, i segni e i sintomi di una patologia, comorbidita o comorbilita', sindrome psicologica, differnza tra psicoterapeuta e psichiatra, cosa sono e qual' è la differenza tra DSM 5, ICD 10 e PDM 2.

Cos'e' un disturbo della personalità?
 Un disturbo della personalità rientra nel disturbo psichico o mentale (in inglese: mental disorder) ed è una condizione patologica che colpisce la sfera: comportamentale, relazionale, cognitiva o affettiva di una persona in modo disadattivo, vale a dire sufficientemente forte da rendere problematica la sua integrazione socio-lavorativa e/o causargli una sofferenza personale soggettiva.    
Quando il disagio o il disturbo diventa particolarmente importante, disadattativo, durevole e invalidante ad es. Narcisismo maligno o perverso versus psicopatia o psicopatia conclamata allora parliamo di malattia mentale.      
Cosa sono le malattie mentali? Le malattie mentali sono dunque alterazioni psicologiche e/o comportamentali relative alla personalità dell'individuo che causano pericolo o disabilità e non fanno parte del normale sviluppo psichico della persona.
Cos' e' la patologia? La patologia (dalle antiche radici greche del pathos (πάθος), che significa "esperienza" o "sofferenza" e -logia (-λογία), "studio di") è lo studio della causa delle malattie e dei disturbi;
Quando si definisce patologia? Quando la persona presenta  segni e sintomi specifici elencati nei disturbi della personalità ben rappresentati nel DSM 5 o nell' ICD10 o nel PDM 2.
Cosa sono i segni e i sintomi?
I segni sono percepiti dall' oggettività ossia quelli visibili agli altri.
I sintomi invece sono i disagi percepiti solo dal soggetto.
Cos'è la comorbilità o comorbidita'? La patologia in se non è mai pura ma presenta caratteristiche secondarie di un altra patologia, difatti le comorbidita' sono tratti  della patologia secondaria ad es. Narcisista rispetto ad una patologia primaria ad es. Borderline.
Cos' è le sindrome psicologica? Una sindrome psicologica è un insieme più o meno caratteristico di sintomi che una persona manifesta in un determinato momento e che possono fare riferimento a cause di diverso tipo. Può essere espressione di una o più malattie.
cos'è un neotenia psichica? essa fa specificatamente riferimento alla sindrome di peter pan, chiamata anche puer  aeternus ( psicoanalisi junghiana) ossi l'incapacità del adulto di crescere, ossia dell' adulto che adotta comportamenti infantili in genere in tutti i campi della vita ma, soprattutto in campo affettivo di coppia.

La differenza tra psicoterapeuta e psichiatra è che:
Lo psicologo specializzato in psicoterapia quindi psicoterapeuta diagnostica e cura il sintomo e il disturbo con la parola e i test, quando è curabile altrimenti la psicoterapia serve a tenere sotto controllo, il testo di Riferimento è il DSM 5.
Lo psicanalista è un medico o psicologo specializzato in psicoterapia psicanalitica.   Essa si differenzia da altri tipi di psicoterapie, sia per testo di riferimento difatti loro utilizzano il PDM-2,  sia per metodo essi, infatti,  usano: l'ipnosi, la regressione, l'EMDR ecc. ma non usano più il classico lettino bensi il divano. 
Il medico specializzato in psicoterapia quindi psicoterapeuta che diagnostica  e cura con i psicofarmaci, i test e la parola quando il sintomo o il disturbo è curabile altrimenti la psicoterapia serve a  tenere sotto controllo e sedare con i psicofarmaci; il testo è L'ICD 10.
Il medico psichiatra cura la malattia e diagnostica e cura con i psicofarmaci, test e parola, quando la malattia è curabile altrimenti la tiene sotto controllo e sedata con psicofarmaci il testo è l'ICD 10.


Quindi risulta che, 
il narcisismo patologico ha una diagnosi funzionale nel DSM 5, sezione 2, cluster B, diviso in due sottocategorie overt  estroverso scoperto e covert introverso coperto.
Il narcisismo patologico è classificato nosograficamente nella' ICD 10 col codice F 60.8 altri disturbi specifici di personalità (Disturbo di) personalità. 
Nel PDM 2 asse P per adulti esternalizzante con numerazione P8. Kernberg individua nel PDM 2 anche il quadro del narcisista maligno (narcisismo misto ad aggressività sadica che lo pone in continuità con la personalità psicopatica).

L’esperienza soggettiva di tali individui è caratterizzata da un sentimento di vuoto interiore e assenza di significato che richiede continue infusioni di conferme esterne circa la propria importanza e valore. Quando il contesto fornisce tali conferme, allora si sentono grandiosi e arroganti, al contrario tendono a sentirsi DEPRESSI, provano VERGOGNA e INVIDIANO chi ottiene ciò che loro non hanno.

sottotipi narcisisti

 Rosenfeld: narcisista a pelle spessa vd pelle sottile

§Akhtar: overt vs covert (timido)

§Gabbard: inconsapevole vs ipervigile

§Masterson: esibizionismo vs nascosto

§Pincus: grandioso vs vulnerabile

§Russ, Shedler, Bradley e Westen: grandiosi-maligni; fragili; esibizionistici ad alto funzionamento.

hanno spesso problemi di ipocondria e lamentele somatiche.

- Passano la maggior parte del tempo confrontando il proprio status con quello altrui

- Difendono la propria autostima attraverso una SVALUTAZIONE e IDEALIZZAZIONE degli altri.

 

Diamond  e   coll.  attraverso ricerche  sull’attaccamento ha  individuato  come  negli  individui  narcisisti sia presente uno stile di attaccamento isnicuro (sia ansioso che evitante), frutto di relazioni precoci confusive e imprevedibili   in   cui   il   bimbo   ha   reagito   attraverso   disinvestimento   affettivo   nei   confronti  di   altri   investimento su di sé.


Narcisismo patologico

Gli spettri della personalità sono 4 e si dividono in livello di gravita che vanno da sano a psicopatico. essi sono sano, nevrotico, borderline ( psicopatici), psicotico.

Le persone con problematiche narcisistiche si collocano lungo un continuum di gravità che va dal livello (spettro) nevrotico a quello (spettro) psicotico. 

All’estremo nevrotico, questi individui risultano socialmente adeguati, hanno fascino successo e pur non essendo capaci di reale intimità, possono adattarsi ragionevolmente alle loro vite familiari, al lavoro ecc…

A livelli più patologici, ossia allo spettro psicotico, le personalità narcisistiche manifestano in modo durevole caratteristiche quali un pensiero concreto, bizzarro e fantasioso, le cui generalizzazioni vanno al di là di ciò che può essere giustificato dall’evidenza, comportamenti sociali inappropriati (molto simile al disturbo antisociale (sociopatia)), un’angoscia di annientamento grave e pervasiva.

 questi individui presentano:

·problemi di diffusione dell’identità (celati dietro grandiosità)

·mancanza di empatia e moralità

·comportamenti distruttivi e tossici per gli altri.

.               problemi di diffusione dell’identità (celati dietro grandiosità)

·mancanza di empatia e moralità

·comportamenti distruttivi e tossici per gli altri.

problemi di diffusione dell’identità (celati dietro grandiosità)

·mancanza di empatia e moralità

·comportamenti distruttivi e tossici per gli altri

.

Il narcisismo patologico è secondo studi recenti,  un disturbo della personalità non curabile, per via di neuroni a specchio non formatisi in tenera eta (2 anni, e che non si formeranno più), ma può essere tenuta sotto controllo da uno psicoterapeuta ( psicologo), Cmq la psicoterapia risulta essere molto lunga, non richiede psicofarmaci se non per curare ansia, depressione e altri stati emotivi o in comorbidita' con altre patologie secondarie curabili con psicofarmaci. 
Quindi le migliori sono con un psicologo specializzato in psicoterapia quindi psicoterapeuta.

Le persone con problematiche narcisistiche si collocano lungo un continuum di gravità che va dal livello
nevrotico a quello psicotico. All’estremo nevrotico, questi individui risultano socialmente adeguati, hanno
fascino successo e pur non essendo capaci di reale intimità, possono adattarsi ragionevolmente alle loro vite
familiari, al lavoro ecc…
A livelli più patologici, questi individui presentano:
problemi di diffusione dell’identità (celati dietro grandiosità)
mancanza di empatia e morali
comportamenti distruttivi e tossici per gli altri
Le migliori psicoterapie sono di tipo:

1. cognitivo comportamentale, 
2. dinamico,
3. metacognitivo interpersonale.

Gli strumenti diagnostici per la diagnosi usate dai psicoterapeuti e psichiatri, sono interviste e questionari e test sul narcisismo Patologico, essi sono: 

1. lo SCID 5 PD un intervista semistrutturata ed un questionario che aiutano a capire se il pz è affetto da disturbo di personalità.
 Lo SCID 5 AMPD che è un intervista strutturata per i modelli alternativi di funzionamento dei 10 disturbi della personalita. 
Per le comorbidita' invece esiste lo SCID 5 CV che sono altre interviste strutturate.
2. YSQ     Young Schema questionnaire          uno strumento di self-report per la valutazione degli schemi. Al paziente viene somministrato un questionario da fare a casa ed egli stesso stabilisce, utilizzando una scala Likert a 6 punti, quanto ogni item descriva fedelmente il suo modo di essere.
 3. Il questionario HSNS Hypersensitive Narcissism Scale L’HSNS è un questionario auto somministrato per la valutazione della dimensione covert del Disturbo Narcisistico di Personalità. Si compone di 10 item ai quali il soggetto può rispondere con una scala Likert a cinque punti. Dall’elaborazione del questionario si ottiene una semplice somma degli item che individuano o meno la presenza di caratteristiche covert del disturbo. 
4. Lo Swap -200 per la valutazione della personalità...test sui disturbi della personalità, un test psicologico è tipicamente costituito da una serie di item. Un item è in genere una domanda, un'affermazione, o una prova di abilità. La prestazione su questi item produce un punteggio. Il punteggio, in un test ben costruito, riflette un costrutto psicologico, e le differenze in tale punteggio costituiscono differenze individuali in tale costrutto. Anche qui i narcisisti vengono suddivisi in maligni, sensibili e grandiosi.

Le persone con problematiche narcisistiche si collocano lungo un continuum di gravità che va dal livello
nevrotico a quello psicotico. All’estremo nevrotico, questi individui risultano socialmente adeguati, hanno
fascino successo e pur non essendo capaci di reale intimità, possono adattarsi ragionevolmente alle loro vite
familiari, al lavoro ecc…
A livelli più patologici, questi individui presentano:
problemi di diffusione dell’identità (celati dietro grandiosità)
mancanza di empatia e morali
comportamenti distruttivi e tossici per gli altri



Le Tecniche psicoterapeutiche usate sono:

1. Il modello di intervento LIBET cognitivo comportamentale;
2. Schema Therapy di Jeffrey Young cognitivo comportamentale;
3. Il trattamento basato sulla mentalizzazione (MBT)cognitivo comportamentale;
4. Terapia basata sul transfert dinamico;
5. EMDR  di tipo psicodinamico;
6. Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI).

 La terapia farmacologica

La terapia farmacologica  può essere spesso d’aiuto, si attua se ci sono disturbi concomitanti quali: ansia sociale, ipocondria o abuso di sostanze psicoattive e alcool. Sintomi di ansia e depressione e altri sintomi emotivi costituiscono il primo obiettivo del trattamento. 
I farmaci che possono agire efficacemente sui fenomeni psicopatologici frequentemente associati al disturbo narcisistico di personalità sono: 
1. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) possono ridurre sia la depressione che l’impulsività. 
2. Gli stabilizzatori dell’umore: stati d’ansia, ansia sociale, ipocondria, depressione e stati di impotenza rabbiosa, sintomi che il più delle volte motivano la richiesta di aiuto ad es. l’acido valproico agisce sia sulla serotonina sia sugli stabilizzatori d'umore anche sui borderline.  
3. Gli antipsicotici come: olanzapina, aripiprazolo, quetiapina si riesce a ottenere maggiore stabilità emotiva, relazionale e a contenere l’impulsività. 
4. Gli anticonvulsivi  sono  farmaci utilizzati allo scopo di sedare le convulsioni, soprattutto quelle causate da crisi epilettiche. Si tratta di un gruppo di farmaci molto eterogenei. Anticonvulsivanti piuttosto noti sono la carbamazepina, l'acido valproico, il topiramato, la fenitoina e il clonazepam.
5. Infine il risperidone, ( risperidone o risperdal compresse da 1 a 6 mg, risperdal gocce da 3 ml dosaggio 0,25 ml ) si è rivelato utile sia con la depressione, che con la depersonalizzazione caratterizzanti il disturbo borderline di personalità.

II ricovero per disturbo narcisistico di personalità
L’eventuale ricovero per pazienti che presentano un disturbo di personalità è relativo alla gravità del disturbo e al funzionamento sociale.

1.  I pazienti con narcisismo ad alto funzionamento meno gravi tendono ad accedere più frequentemente a setting ambulatoriali. L’eventuale ricovero può rendersi necessario qualora emergano altri disturbi psichiatrici in comorbilità (come l’abuso d’alcol o l’abuso di sostanze) che suggeriscano un tipo di trattamento più intensivo.

2. I pazienti narcisisti a medio funzionamento accedono a seconda della gravità o al trattamento ambulatoriale oppure meno frequentemente al trattamento ospedaliero.

3. I pazienti narcisisti a basso funzionamento, più gravi sono la sottocategoria più frequente in contesti ospedalieri. 

4. Ancora piu gravi i narcisisti maligni o perversi e la presenza di tratti di altri disturbi di personalità (come il disturbo borderline), di più frequenti problemi comportamentali, di discontrollo degli impulsi o di sintomi depressivi in comorbilità determina un più frequente accesso di questi pazienti a ricoveri in contesti ospedalieri (come i Diagnosi e Cura o gli Ospedali psichiatrici) rispetto ai pazienti ad alto funzionamento.

Il narcisista peggiora con l' età e cerca forme di approvvigionamento su altro, macchine o PC per cercare di rimanere bello e figo anche se non lo è. Si rende conto di tutto solo in punto di morte.

I segni e i sintomi narcisistici sono:

I segni sono percepiti dall' oggettività ossia quelli visibili agli altri sono:
Si percepiscono come invidiosi degli altri;

I sintomi invece sono percepiti solo dal soggetto e sono:
Prova invidia, se viene surclassato minimizza e scredita.

Vediamo le statistiche:

 I narcisisti patologici hanno,  una bassa autostima e devono rifornirsi dall'altro/a di quest'ultima.
Essi sono sia uomini che donne:
 i narcisisti uomini sono più di tipo covert  coperti, sfigati, 
mentre le narcisista donne sono più di tipo overt scoperte, spocchiose,
 che ostentano una grandiosa vanità, anche se la maggior parte delle donne sono borderline cui la caratteristica maggiormente marcata è la dissonanza cognitiva, ossia l' incoerenza, e lo splitting ossia vedere il mondo in bianco e nero senza mezze misure. E' difficile stimare le statistiche in quanto pochi narcisisti ammettono di esserlo e pochi sono in psicoterapia ma in generale,
le statistiche parlano del 20% sui social, la popolazione mondiale è  tra il 2 ed il 4%, invece del 75% della maggioranza  di narcisisti uomini e del restante 25% di donne narcisiste, mentre abbiamo il 75% di donne borderline ed il 25% di uomini borderline.

sabato 2 ottobre 2021

i narcisisti covert e narcisisti overt possono essere anche borderline? Quali sono le loro caratteristiche?

certamente :riporto una tabella che evidenzia le differenze cliniche tra le due configuarazioni  cliniche NARCISISTICHE:

 covert e overt e che ha caratteristiche anche borderline .

CONCETTO DI SE :

OVERT : grandiosità, fantasie di eccezzionale successo immotivato, senso di unicità, sensazione sia tutto, dovuto apparente autosufficenza

COVERT : inferiorità , senso di incertezza e atteggiamento immusonito, propensione a provocare vergogna , fragilità, continua ricerca di gloria e potere , marcata sensibilità alle critiche e alle difficoltà

RELAZIONI INTERPERSONALI 

OVERT : relazioni numerose ma superficiali , intenso bisogno dell'ammirazione altrui, disprezzo per gli altri, spesso mascherato da pseudoumiltà, mancanza di empatia, incapacità di partecipare in modo genuino ad attività di gruppo, nell'ambito della vita familiare tendono a dare più valore ai figli che al partner.

COVERT : incapacità di dipendere e fidarsi in modo autentico delle altre persone , invidia cronica dei talenti e dei beni altrui e della capacità di avere relazioni oggettuali profonde, mancanza di rispetto per i confini generazionali e per l'altrui tempo , rifiuto di rispondere alle lettere.

ADATTAMENTO SOCIALE

OVERT: socialmente attraente, spesso di successo, lavora sodo, soprattutto di ottenere ammirazione ( pseudosublimazione ) ambizione intensa si preoccupa delle apparenze.

COVERT : lamentele fini a se stesse, impegno professionale superficiale, atteggiamento dilettantesco, noia cronica, gusto estetico spesso dubbio e imitatico, suoerficiale interesse per molte cose.

ETICA STANDARD IDEALI

OVERT : la modestia viene ridicolizzata pauperizzata, finta noncuranza per il ruolo del denaro nella vita reale, senso morale idiosincratico e discontinuo, apparente entusiasmo per temi sociali e politici.

COVERT : pronto a cambiare valori per guadagnarsi la benevolenza altrui , menzogna patologica, stile di vita materialistico, tendenze deliquenziali , relativismo morale, nessun rispetto per l'autorità.

AMORE E SESSUALITA'

OVERT : instabilità nella vita conuiugale, seduttività fredda ed avida, promisquità e avventure extramatrimoniali, vita sessuale disinibita.

COVERT : Incapacità di restare innamorati, scarsa capacità di percepire il partner come individuo separato e dotato di interessi, diritti e valori propri, incapacità di comprendere genuinamente il tabù dell'incesto, occasionali perversioni sessuali.

STILE COGNITIVO

OVERT : Sempre informato su tutto, deciso e supponente, spesso notevolmente articolato nei ragionamenti, percezione egocentrica della realtà, amore per il linguaggio, predilezione per "scorciatoie" all'acquisizione della coscienza .

COVERT : Conoscenza limitata ai banali fatti, dimentica i dettagli, poco capace di aquisire nuove abilità, cambia i significati della realtà quando deve affrontare minaccie all'autostima, il linguaggio e i discorsi sono visualizzati per regolare l'autostima.

A correzione di questo quadro clinico mette e si mette in luce che sia covert e overt , come detto e risposto in altre occasioni, COESISTONO SENZA CONFIGUARARE tipologie alternative quindi: ciascun soggetto narcisista piò collocarsi in un punto qualsiasi del continuum over-covert e variare la sua posizione in funzione del tempo, del contesto interattivo e dello stato mentale in cui si trova .

overt-covert e variare la sua posizione in funzione del tempo, del contesto interattivo e dello stato mentale in cui si trova .

Le persone con disturbi borderline di personalità sperimentano emozioni e stati d’animo estremamente intensi che cambiano in modo rapido e improvviso.

Hanno difficoltà a sopportare lo stress e a calmarsi quando queste emozioni negative li sovrastano (rabbia, tristezza, ansia, frustrazione, ecc.). In questi pazienti sono frequenti scoppi d’ira e comportamenti impulsivi.

Spesso abusano di sostanze, hanno rapporti sessuali a rischio, si fanno autolesionismo, soffrono di shopping compulsivo, abbuffate incontrollate e tentativi di suicidio. Attuano questi comportamenti per ridurre l’attivazione emotiva, che nel breve termine sembra funzionare, ma che spesso conducono a gravi conseguenze nel lungo periodo.


mercoledì 22 settembre 2021

titoli accademici pedagogista

I pedagogisti sono provenienti dalle varie Universita 

Con anni 4 anni di vecchio ordinamento (V.O.) o 3+2= 5 anni di nuovo ordinamento (N.O.).

Dalle ex Facoltà di Magistero dal 1936 al 1995,

sono nati 23 ex Diplomi di Laurea DL 4 anni durate  dal 1938 al 1992.

1.   L 072 Pedagogia o Filosofia,
2.   L073 Pedagogia,
3.   L 108 Filosofia,
20.   da L224 a L244 Pedagogia o
Filosofia con vari indirizzi (sociologico, sociale, pedagogico, psicologico, filosofico,
antropologico, etc.);

Dalle ex Facoltà di Scienze della Formazione 1996 al 2010

sono nati 3 ex Diploma di Laurea DL 4 anni,  L083 in Scienze dell'Educazione e della Formazione durate dal 1992 al 1999, con  3 indirizzi:

1.  Insegnanti di Scienze dell'Educazione,
2.  Educatore Professionale Extrascolastico (erroneamente chiamati ma sono pedagogisti);
3.  Formatore Continuo.

Le Ex LAUREE Specialistiche LS e nuove lauree Magistrali LM  3+2=5 ANNI dal 1999 ad oggi 2021 per 21 anni vediamole tutte: 

Dalle ex Facoltà di Scienze della Formazione durate dal  1996 al 2010

sono nate le 3 ex Lauree Specialistiche LS 3+2=5 anni durate dal 1999 al 2004, 3 anni in C18 +2 in LS = 5 anni:

1. 56/S Programmazione e Gestione dei Servizi Educativi;
2. 65/S Educatore degli Adulti e Formazione Continua,
3. 87/S Scienze Pedagogiche;


   Dalle ex  Facoltà di Scienze della Formazione  durate dal 1996 al 2010 e dai nuovi Dipartimenti di Studi Umanistici dal 2010 ad oggi 2021

sono nate le 4 Lauree Magistrali LM dal 2004 ad oggi 2021 con 3 anni in L 19 o affini + 2 anni in LM= 5 anni:

1.  LM 50 Programmazione e Gestione dei Servizi Educativi e Formativi;
2. LM 57 Educatore degli Adulti e Formazione Continua;
3. LM 85 Scienze Pedagogiche, Consulenza Pedagogica,
4. LM 93 Formatore E-Learning e Media Education
quest'ultima equiparata ai fini concorsuali alla LM 92 in Teoria della Comunicazione.


giovedì 29 luglio 2021

8 fasi del lutto post relazione

Le otto fasi del lutto, dopo una relazione con un narciso
Il tuo compagno è perfetto? Tutto quello che lui fa, gli riesce bene? (E tu, a suo dire, sei una frana?) Si lamenta che gli altri, e naturalmente anche tu, non lo comprendente? (E tu ti sforzi di spiegargli che invece sei particolarmente attenta ai suoi bisogni?) Ti fa sentire una perfetta idiota al suo confronto? Non è in grado di comprendere anche le cose più ovvie? (Ed è colpa tua che non ti sei spiegata bene). Magari è bravissimo a "rigirare la frittata"; talmente bravo che certe volte pensi di aver sbagliato tutto......

Tranquilla: non sei una deficente, una incapace, una inetta.....hai solo sposato un narcisista.

Dipende da te, dalle risorse interiori che riuscirai ad attivare, dalle azioni che compirai, dalle informazioni e aiuti che cercherai.

Quando finalmente interrompi la relazione patologica con un narciso, passerai necessariamente attraverso una serie di fasi emotive e psicologiche. Di seguito le trovi elencate. Sono volutamente schematiche e sintetiche, ma rendono bene l'idea del percorso che ti troverai ad affrontare.
Il testo è rivolto principalmente alle donne, in quanto il narcisismo, specie nella forma sadica e perversa, è prevalente nel sesso maschile. Esiste anche il narcisismo nelle donne, ma attenuato negli aspetti caratteristici.

TOTALE DEVASTAZIONE
Ti senti annientata. Se sei stata lasciata all'improvviso, provi anche shock e incredulità. Sperimenti sentimenti di vuoto; arrivi quasi a fare pensieri suicidi, ti accorgi di non riuscire ad eseguire neanche compiti banali. Ti rintani a letto; piangi molto. Ti senti brutta, il tuo corpo cambia. Sei come una tossicodipendente in crisi di astinenza. Ti senti inutile. Ti disperi e ti dai la colpa di tutto. Ripensi in modo ossessivo a tutte le fasi che hanno portato alla rottura, e ti senti colpevole. Qualche volta sei arrabbiata, ma prevale la sensazione che avresti potuto fare di più, essere più disponibile, più accondiscendente, più....Senza di lui tu non sei nessuno. Diventi gelosa, pazza, ossessiva, lo spii. Cerchi di contattarlo, lo insegui, lo pedini, gli chiedi di poter tornare con lui.

NEGAZIONE
Il narciso, non solo continua a negarsi, ma inizia ad ostentare la sua felicità senza di te. Ti ha lasciata per un'altra donna, che era già pronta per lui. (Il narciso non sta mai da solo e se ti lascia ha già il ricambio pronto). Publica foto sui social network nei quali ostenta l'altra donna, facendoti sentire sminuita, inutile e insignificante. Mentre lo spii, cerchi di dimostrare che anche tu stai bene senza di lui. Potresti divenire molto impulsiva, sperperare denaro, cambiare loock e frequentare altri, uscire spesso la sera, nella segreta speranza che lui si accorga che ha sbagliato a lasciarti e che torni a cercarti. Nessun altro uomo infatti, riesce a stare al pari del narciso. Nessuno riesce a farti sentire così speciale, bella, unica. Tutte emozioni che hai provato all'inizio della storia, ma proprio all'inizio. Non riesci ancora a vedere la tua storia con lui nella sua interezza. Hai una visione scissa. Lui è quell'uomo fantastico che ti ha fatto sentire speciale, e non quel mostro che ti ha fatto soffrire, denigrandoti, demolendoti, umiliandoti fino a lasciarti. Anche perchè lui ti ha detto e ripetuto che è colpa tua, se lui ti ha trattata male. Non hai fatto abbastanza, non hai capito abbastanza, non hai amato abbastanza. E poi tu conosci questa tiritera: non è quello che ti hanno sempre detto i tuoi genitori?

COMINCI A CAPIRE
Stai così male che cerchi aiuto, da un'amica, da una psicologa, su internet. Quale che sia la strada, ti imbatti nella descrizione del narcisismo. Ormai vuoi solo capire. Diventi quasi ossessiva nella ricerca di un senso, così come lo eri prima nella ricerca di notizie su di lui.

Più apprendi sul narcisismo, più ti domandi come hai potuto cadere così in basso. Inizi a dubitare di te stessa, della tua capacità di prenderti cura di te. Scopri i suoi tradimenti e ti chiedi come hai fatto ad ingannarti così, come hai fatto a non accorgerti di niente per così tanto tempo. Tutta questa storia è talmente assurda che oscilli fra svalutazione e idealizzazione. Forse sei talmente disperata che vorresti etichettare il tuo ex come un narciso psicopatico, piuttosto che ammettere di essere tu la persona sbagliata, l'artefice del fallimento? O forse è davvero uno psicopatico? E nel frattempo stai male: tutti possono allora mentire e tu non sei in grado di riconoscere la sincerità dalla menzogna. Sei confusa.

COSA SENTE UN NARCISO
Questa fase è fra le più importanti nel processo di recupero. Hai letto molto sul narcisismo, hai comprato dei libri, ne parli ogni settimana con la tua psicoterapeuta. Ma non ti basta. Cerchi di provare quello che provano i narcisisti, di sentire come sentono loro. Ma non ci riesci. Il loro mondo è una landa desolata, senza emozioni nè amore. Puoi solo intuire perchè il tuo ex si è comportato in un certo modo con te, quali sono i meccanismi che ha adottato e improvvisamente tutto torna. Se parti dai presupposti patologici che costituiscono la loro mente, ogni cosa torna al posto giusto. Riesci a capire perchè ha fatto o detto certe cose, quando stava con te. Lo schema diviene chiaro. E tu sei inorridita e disgustata. Ti rendi conto che non ti ha mai amato, perchè il narciso non è in grado di amare nessuno. Lui le persone, le usa soltanto. Ti rendi conto di quanto ti sei umiliata, dei compromessi che hai dovuto accettare, per continuare a stare con uno che non ti hai mai vista per chi tu realmente sei. Arrivi a comprendere che la persona di cui ti fidavi, che amavi, ti stava solo manipolando e usando.

RABBIA
Adesso un mare di rabbia ti sommerge. Vorresti ucciderlo, umiliarlo, picchiarlo. Vorresti contattare le donne che ti hanno sostituito e dire loro chi è veramente quel mostro che stanno frequentando. In te non c'è ancora solidarietà verso un'altra vittima che sta per affrontare quello che hai passato tu; c'è solo il desiderio di smontare la recita al tuo ex, di rovinargli i suoi piani così bene architettati. Parli ossessivamente di lui con amici e famiglia cercando supporto nella tua rabbia. Per tanto tempo ti sei sentita tu la sbagliata e ora hai bisogno che il mondo intero riconosca che tu avevi ragione e che era lui invece a mentire. Che è stato lui a rovinare tutto. Lui ha ordito una campagna diffamatoria contro di te e adesso tu vorresti fare esattamente lo stesso. (Se lui è il padre dei tuoi figli la cosa si complica). Adesso senti molte emozioni, tutte quelle che hai represso quando stavi con lui. In questa fase sei ancora vulnerabile. Lui può utilizzare la tua rabbia e le azioni che compi in modo reattivo, per sottolineare quanto tu sia instabile o addirittura pazza. Ti consiglio di mantenere la calma e di non fare niente contro di lui. Se ci sono beni o figli in comune, rivolgiti ad un avvocato. Non prendere iniziative.

DEPRESSIONE
Oscillerai per molto tempo fra rabbia e umore depresso. Un giorno ti pare di stare meglio e il giorno dopo ti svegli depressa o arrabbiata. Ti chiedi se ne verrai mai fuori. Ti isoli dagli amici, dalla famiglia o dai colleghi e cerchi persone come te, che abbiano avuto la tua stessa esperienza. Senti che solo loro possono capirti. In questa fase unirti ad un gruppo di supporto è fondamentale per accelerare il processo di guarigione. Continui ad avere pensieri ossessivi che si alternano a momenti di rassegnazione. Condurre la tua vita ti costa ancora uno sforzo enorme, ma vai avanti. Capisci che devi ripartire dalle cose semplici di ogni giorno. Ristabilisci dei confini, o forse li crei per la prima volta, su cosa vuoi o non vuoi dagli altri e da te stessa. Dici fra si del tipo: -mai più farò/dirò/permetterò...- ma non sei sicura di riuscire a mantenere queste promesse. Tutto è così faticoso. Ti rendi conto di quanto hai perso per stare dietro a lui: denaro, amici, anni della tua vita, occasioni. La tua comprensione del mondo è andata in frantumi. Invece di dare alla gente il beneficio del dubbio, adesso a priori non ti fidi.

GUARIGIONE
Inizi a porti le giuste domande: perchè mi è accaduto tutto questo? quali sono le mie vulnerabilità? cosa dovevo capire e imparare? Comprendi che niente di quello che è accaduto è stata colpa tua, ma semplicemente parte di un doloroso cammino di crescita. Inizi a guardare il mondo e la vita con occhi diversi. Scopri di poter ottenere dei risultati positivi e costruisci delle relazioni autentiche, con i tuoi mezzi, senza bisogno di lui, nè di altri. Questo ti procura gioia e stupore. Fai nuove amicizie, completamente diverse dalle precedenti. Puoi iniziare anche un nuovo percorso di studi, un nuovo lavoro, una vita diversa. Il tuo cammino di crescita ti porta a leggere libri diversi, a fare dei percorsi di formazione personale. Intravedi finalmente la luce alla fine del tunnel e sai che stai andando nella giusta direzione.

SCOPERTA DI SE
Inizi a scoprire i tuoi punti di forza. Alcuni di questi li avevi sempre avuti, ma non davi loro il giusto peso. Provi empatia e compassione; sei capace di amare e ti dispiace dal più profondo del cuore che il tuo ex sia privato di queste meravigliose emozioni. Adesso sei in grado di compatirlo. Finalmente lo vedi per quello che è: un essere umano malato e disperato, costretto a costruire un personaggio per sopravvivere al vuoto assoluto che ha dentro di se. Ma è stato proprio grazie a lui, al narciso, che hai scoperto chi tu veramente sei. Hai capito che puoi esistere, gioire, amare, costruire, anche senza l'approvazione o il sostegno altrui. Ti basti da sola. Scopri che amare un partner significa condividere, non dipendere, nè tantomeno sostentare e nutrire in via esclusiva, deprivandosi completamente. Ormai non provi più rabbia verso di lui, ma tanta compassione e una sana indifferenza ai suoi comportamenti manipolatori. Sei libera adesso. Vivi la tua vita. sei consapevole.

Da Roberta sava seguitela

lunedì 14 giugno 2021

chi cura e come si cura il narcisismo

Distinguiamo alcune parole spesso confuse: disturbo della personalita, malattia mentale, patologia, i segni e i sintomi di una patologia, comorbidita o comorbilita', neotenia psicologica o sindrome psicologica, differenza tra psicoterapeuta e psichiatra, cosa sono e qual' è la differenza tra DSM 5 e ICD 10 e PDM 2.

Cos'e' un disturbo della personalità?
 Un disturbo della personalità rientra nel disturbo psichico o mentale (in inglese: mental disorder) ed è una condizione patologica che colpisce la sfera: comportamentale, relazionale, cognitiva o affettiva di una persona in modo disadattivo, vale a dire sufficientemente forte da rendere problematica la sua integrazione socio-lavorativa e/o causargli una sofferenza personale soggettiva.    
Quando il disagio o il disturbo diventa particolarmente importante, disadattativo, durevole e invalidante ad es. Narcisismo maligno o perverso versus psicopatia o psicopatia conclamata allora parliamo di malattia mentale.      
Cosa sono le malattie mentali? Le malattie mentali sono dunque alterazioni psicologiche e/o comportamentali relative alla personalità dell'individuo che causano pericolo o disabilità e non fanno parte del normale sviluppo psichico della persona.
Cos'e' la patologia? La patologia (dalle antiche radici greche del pathos (πάθος), che significa "esperienza" o "sofferenza" e -logia (-λογία), "studio di") è lo studio della causa delle malattie; 
Quando si definisce patologia? Quando la persona presenta  segni e sintomi specifici elencati nei disturbi della personalità ben rappresentati nel DSM 5, ID 10 e PDM 2.
Cosa sono i segni e i sintomi?
I segni sono percepiti dall' oggettività ossia quelli visibili agli altri.
I sintomi invece sono i disagi percepiti solo dal soggetto.
Cos'è la comorbilità o comorbidita'? La patologia in se non è mai pura ma presenta caratteristiche secondarie di un altra patologia, difatti le comorbidita' sono tratti della patologia secondaria ad es. Narcisista rispetto ad una patologia primaria ad es. Borderline.
Cos' è le sindrome psicologica?  Una sindrome è un insieme più o meno caratteristico di sintomi che una persona manifesta in un determinato momento e che possono fare riferimento a cause di diverso tipo. Può essere espressione di una o più malattie.
cos'è un neotenia psichica? essa fa specificatamente riferimento alla sindrome di peter pan, chiamata anche puer  aeternus ( psicoanalisi junghiana) ossi l'incapacità del adulto di crescere, ossia dell' adulto che adotta comportamenti infantili in genere in tutti i campi della vita ma, soprattutto in campo affettivo di coppia.

La differenza tra psicoterapeuta e psichiatra è che:
Lo psicologo specializzato in psicoterapia quindi psicoterapeuta diagnostica e cura il sintomo e il disturbo con la parola e i test, quando è curabile altrimenti la psicoterapia serve a tenere sotto controllo, il testo di Riferimento è il DSM 5.
Lo psicanalista è un medico o psicologo specializzato in psicoterapia psicanalitica.   Essa si differenzia da altri tipi di psicoterapie, sia per testo di riferimento difatti loro utilizzano il PDM-2,  sia per metodo essi, infatti,  usano: l'ipnosi, la regressione, l'EMDR ecc. ma non usano più il classico lettino bensi il divano. 
Il medico specializzato in psicoterapia quindi psicoterapeuta che diagnostica  e cura con i psicofarmaci, i test e la parola quando il sintomo o il disturbo è curabile altrimenti la psicoterapia serve a  tenere sotto controllo e sedare con i psicofarmaci; il testo è L'ICD 10.
Il medico psichiatra cura la malattia e diagnostica e cura con i psicofarmaci, test e parola, quando la malattia è curabile altrimenti la tiene sotto controllo e sedata con psicofarmaci il testo è l'ICD 10.

cosa sono e qual' è la differenza tra DSM 5 e ICD 10 e  PDM 2?
Il DSM 5 Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali,  psicologico psicoterapeutico, del 2013 comprende oltre  370 disturbi mentali, in una diagnosi di tipo funzionale,
 si associa all' ICD 10 Classificazione Statistica Internazionale delle Malattie e dei Problemi Sanitari Correlati, medico psichiatrico, del 2014, che comprende oltre 2000 malattie, con una classifica di tipo nosografico, esso serve al clinico per classificare le malattie.
Il PDM 2  manuale diagnostico psicanalitico psicodinamico del 2018, diviso in PDC cioè per eta è usato dai psicoterapeuti psicanalisti. Esso è di tipo
multidimensionale, multiassiale e prototipica.
Esso è organizzato in cinque sezioni: la prima è dedicata alla classificazione dei disturbi mentali negli Adulti (sezione I), in essa è compresa l' asse P.
 L' asse P del PDM 2 per adulti comprende pattern di 12 disturbi della personalità che, secondo gli autori, presentano sia comuni aspetti 
masochistici, che si mostrano attraverso un comportamento teso all’insuccesso personale, sia funzioni narcisistiche, intese come strategie che supportano l'autostima.
La trattazione della macro-dimensione della personalità all'interno di questo asse si articola intorno a due prospettive: una è la collocazione generale dell'individuo lungo un continuum di funzionamento (secondo il modello di Kernberg) che va dall'organizzazione (spettro) sano a quello ( spettro) psicotico ( es. Narcisismo), passando attraverso le organizzazioni (spettro) borderline ( es. Psicopatico) e (spettro) nevrotico ( es. narcisismo); l'altra è la valutazione di 12 sindromi di personalità, descritte in chiave psicodinamica e definite anche in base alle preoccupazioni e agli affetti principali, allo stile difensivo e alle credenze patogene. 
I 12 disturbi della personalità compresi nella' asse P sez. 1 per adulti sono divisi in 2 spettri esternalizzante e internalizzante.


i disturbi della personalità in particolare nei tre manuali son cosi divisi, prenderemo come riferimento particolare il disturbo narcisistico della personalità:


 Nel PDM 2 I disturbi di personalità (indicati con la numerazione 
progressiva da P101 a P112) presi in considerazione sono i seguenti: 
Spettro internalizzante:
disturbo depressivo   Ipomaniacale e masochismo P1; dipendente P2; fobico-evitante, ansioso P3; ossessivo-compulsivo P4; schizoide P5; somatizzante P6;
Spettro esternalizzante:
disturbo isterico istrionico P7; disturbo narcisistico P8 (P108); paranoide P9; disturbo psicopatico P10; disturbo sadico P11;  

borderline P12 appartenente sia alla' internalizzante sia alla' esternalizzante.



Nel PDM 2 Il disturbo narcisistico è considerato in due possibili manifestazioni: arrogante o depresso.

Il tipo arrogante ricorda il carattere narcisistico fallico descritto da Reich 
 o il narcisista “oblivious” inconsapevole descritto 
da Gabbard  o il “thick-skinned” dalla pelle spessa di Rosenfeld o, ancora, il tipo “overt” scoperto di Wink descritto anche da Akhtar. 

Il tipo depresso o covert coperto di Wink,
 o a pelle sottile di Rosenfeld chiuso, ipervigilante, ipersensibile, centripeto, e vulnerabile
 o al “narcisista ipervigilante” di Gabbard.

Il PDM 2 raccomanda la necessità di distinguere, all’interno del disturbo, tra il funzionamento nevrotico e l’organizzazione di personalità ai livelli più patologici di tipo psicotico caratterizzati da diffusione dell’identità e mancanza di un senso di moralità interno e coerente. È qui chiaro il riferimento al concetto di narcisismo maligno o perverso di Kernberg, narcisismo intriso di aggressività sadica 
strettamente connesso al disturbo psicopatico.
 il disturbo narcisistico è indicato come P8 (108).

Nell' ICD 10, con codice F60.8 Altri disturbi specifici di personalità
(Disturbo di) personalità comprende i seguenti disturbi:
• eccentrica
• di tipo "esitante"
• immatura
narcisistica
• passivo-aggressiva
• psiconevrotica

  
 Nel DSM 5  la sezione 2 distingue tre Cluster (A, B, C)  in 10 disturbi della personalità cosi divisi:

Cluster A, 3 disturbi della personalità: (paranoide, schizoide, schizotipico): disturbi di personalità che coinvolgono il  comportamento strano o eccentrico con gli altri;
condividono difficoltà nel controllo degli impulsi e nella regolazione emotiva e drammaticità.

Cluster B, 4 disturbi della personalità: (antisociale, borderline, istrionico, narcisistico): I pazienti hanno comportamenti che sembrano: troppo emotivi, instabili, e drammatici, irregolari, strani o eccentrici.

Cluster C, 3 disturbi della personalità: (evitante, dipendente, ossessivo-compulsivo): I pazienti sembrano tesi e angosciati ansiosi ed inibiti. 

In particolare nel cluster B del disturbo narcisistico di personalità troviamo due sottocategorie: 

1. overt scoperto estroverso e
2. covert coperto introverso.



Quindi risulta che, il narcisismo patologico ha una diagnosi funzionale nel DSM 5, sezione 2, cluster B, diviso in due sottocategorie overt  estroverso scoperto, e covert introverso coperto, mentre, è classificato nosograficamente nella' ICD 10 col codice F 60.8 altri disturbi specifici di personalità (Disturbo di) personalità. Nel PDM  I sez. asse P per adulti esternalizzante con numerazione P8 (108).

Narcisismo patologico

Il narcisismo patologico è secondo studi recenti,  un disturbo della personalità non curabile, per via di neuroni a specchio non formatisi in tenera eta (2 anni, max fino ai 13 anni, e che non si formeranno più), ma può essere tenuta sotto controllo da uno psicoterapeuta ( psicologo), Cmq la psicoterapia risulta essere molto lunga, non richiede psicofarmaci se non per curare ansia, depressione e altri stati emotivi o in comorbidita' con altre patologie secondarie curabili con psicofarmaci. 
Quindi le migliori sono con un psicologo specializzato in psicoterapia quindi psicoterapeuta.




Le migliori psicoterapie sono di tipo:

1. cognitivo comportamentale, 
2. dinamico,
3. metacognitivo interpersonale.


Gli strumenti diagnostici per la diagnosi usate dai psicoterapeuti (psicanalisti) e psichiatri, sono interviste e questionari sul Narcisismo Patologico, essi sono: 

1. lo SCID 5 PD un intervista semistrutturata ed un questionario che aiutano a capire se il pz è affetto da disturbo di personalità.
 Lo SCID 5 AMPD che è un intervista strutturata per i modelli alternativi di funzionamento dei 10 disturbi della personalita. 
Per le comorbidita' invece esiste lo SCID 5 CV che sono altre interviste strutturate.
2. YSQ     Young Schema questionnaire          uno strumento di self-report per la valutazione degli schemi. Al paziente viene somministrato un questionario da fare a casa ed egli stesso stabilisce, utilizzando una scala Likert a 6 punti, quanto ogni item descriva fedelmente il suo modo di essere.
 3.  HSNS Hypersensitive Narcissism Scale L’HSNS è un questionario auto somministrato per la valutazione della dimensione covert del Disturbo Narcisistico di Personalità. Si compone di 10 item ai quali il soggetto può rispondere con una scala Likert a cinque punti. Dall’elaborazione del questionario si ottiene una semplice somma degli item che individuano o meno la presenza di caratteristiche covert del disturbo. 

Le Tecniche psicoterapeutiche usate sono:

1. Il modello di intervento LIBET cognitivo comportamentale;
2. Schema Therapy di Jeffrey Young cognitivo comportamentale;
3. Il trattamento basato sulla mentalizzazione (MBT)cognitivo comportamentale;
4. Terapia basata sul transfert dinamico;
5. EMDR  di tipo psicodinamico;
6. Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI).

 La terapia farmacologica

La terapia farmacologica  può essere spesso d’aiuto, si attua se ci sono disturbi concomitanti quali: ansia sociale, ipocondria o abuso di sostanze psicoattive e alcool. Sintomi di ansia e depressione e altri sintomi emotivi costituiscono il primo obiettivo del trattamento. 
I farmaci che possono agire efficacemente sui fenomeni psicopatologici frequentemente associati al disturbo narcisistico di personalità sono: 
1. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) possono ridurre sia la depressione che l’impulsività. 
2. Gli stabilizzatori dell’umore: stati d’ansia, ansia sociale, ipocondria, depressione e stati di impotenza rabbiosa, sintomi che il più delle volte motivano la richiesta di aiuto ad es. l’acido valproico agisce sia sulla serotonina sia sugli stabilizzatori d'umore anche sui borderline.  
3. Gli antipsicotici come: olanzapina, aripiprazolo, quetiapina si riesce a ottenere maggiore stabilità emotiva, relazionale e a contenere l’impulsività. 
4. Gli anticonvulsivi  sono  farmaci utilizzati allo scopo di sedare le convulsioni, soprattutto quelle causate da crisi epilettiche. Si tratta di un gruppo di farmaci molto eterogenei. Anticonvulsivanti piuttosto noti sono la carbamazepina, l'acido valproico, il topiramato, la fenitoina e il clonazepam.
5. Infine il risperidone, si è rivelato utile sia con la depressione, che con la depersonalizzazione caratterizzanti il disturbo borderline di personalità.

II ricovero per disturbo narcisistico di personalità
L’eventuale ricovero per pazienti che presentano un disturbo di personalità è relativo alla gravità del disturbo e al funzionamento sociale.

1.  I pazienti con narcisismo ad alto funzionamento meno gravi tendono ad accedere più frequentemente a setting ambulatoriali. L’eventuale ricovero può rendersi necessario qualora emergano altri disturbi psichiatrici in comorbilità (come l’abuso d’alcool o l’abuso di sostanze) che suggeriscano un tipo di trattamento più intensivo.

2. I pazienti narcisisti a medio funzionamento accedono a seconda della gravità o al trattamento ambulatoriale oppure meno frequentemente al trattamento ospedaliero.

3. I pazienti narcisisti a basso funzionamento, più gravi sono la sottocategoria più frequente in contesti ospedalieri. 

4. Ancora piu gravi i narcisisti maligni o perversi e la presenza di tratti di altri disturbi di personalità (come il disturbo borderline), di più frequenti problemi comportamentali, di discontrollo degli impulsi o di sintomi depressivi in comorbilità determina un più frequente accesso di questi pazienti a ricoveri in contesti ospedalieri (come i Diagnosi e Cura o gli Ospedali psichiatrici) rispetto ai pazienti ad alto funzionamento.

Il narcisista peggiora con l' età e cerca forme di approvvigionamento su altro macchine o PC per cercare di rimanere bello e figo anche se non lo è. Si rende conto di tutto solo in punto di morte.

I segni e i sintomi narcisistici sono:

I segni sono percepiti dall' oggettività ossia quelli visibili agli altri sono:
Si percepisce come invidiosi degli altri;

I sintomi invece sono percepiti solo dal soggetto e sono:
Prova invidia, se viene surclassato minimizza e scredita.

Vediamo le statistiche:

 

I narcisisti patologici hanno,  una bassa autostima e devono rifornirsi dall'altro/a di quest'ultima.

Essi sono sia uomini che donne questi non sono mai puri ossia un overt può mostrare tratti covert e le covert possono avere tratti overt, tuttavia :

 i narcisisti uomini sono più di tipo overt  scoperti, spocchiosi,

mentre le narcisista donne sono più di tipo covert coperte, sfigate, 

 le poche overt ostentano una grandiosa vanità, anche se la maggior parte delle donne sono borderline cui la caratteristica maggiormente marcata è la dissonanza cognitiva ossia l'incoerenza e lo splitting ossia vedere il mondo in bianco e nero senza mezze misure. E' difficile stimare le statistiche in quanto pochi narcisisti ammettono di esserlo e pochi sono in psicoterapia ma in generale,

le statistiche parlano del 20% sui social, la popolazione mondiale è  dell’ 1% come dice l’ OMS, altre stime parlano del 2 ed 4%, di questi, il 75% della maggioranza  di narcisisti sono uomini e il restante 25% sono donne narcisiste, mentre abbiamo il 75% di donne borderline ed il 25% di uomini borderline.