Nel 400 a.C. la teoria dei quattro umori di Ippocrate identificava quattro tipologie di temperamento, tante quanti erano gli umori circolanti all’interno dell’organismo umano:
1. sangue sanguigno,
2. flegma (linfa) flemmatico,
3. bile gialla malinconico,
4. bile nera collerico.
Noi li abbiamo tutti e 4 ma, 1 di questi eccede sempre e ne definisce il temperamento.
Il temperamento è un costrutto influenzato da fattori genetici ed ereditari per questo immodificabile quindi non vi è un margine di intervento sui propri atteggiamenti e sulle proprie modalità di reazione agli eventi, l'unica strada è l'autoconsapevolezza.
Il temperamento si distingue dal carattere perche quest'ultimo è acquisito da fattori ambientali familiare, scolastico, lavorativo, amicale, di coppia e quindi esso è modificabile. Esso descrive le motivazioni del comportamento di un essere umano. Dalla combinazione dei due
TEMPERAMENTO + CARATTERE = PERSONALITÀ
abbiamo una personalità identificabile con i TRATTI DI PERSONALITÀ che rendono ogni persona un preciso individuo diverso da un altro.
Temperamento innato sanguigno, flemmatico, malinconico e collerico + carattere acquisito da fattori ambientali e sociali famiglia, scuola amicizie, amori, lavoro = danno luogo ad una personalità suddivisa in tratti di personalità identificati da McCrae e Costa che postulano cinque grandi dimensioni (Big Five) di personalità che sono ai poli opposti positivo vs negativo:
1. estroversione-introversione,
2. gradevolezza-sgradevolezza,
3. coscienziosità-negligenza,
4. nevroticismo-stabilità emotiva,
5. apertura mentale-chiusura mentale.
La nevrosi in particolare non è più considerato un disturbo bensì una dimensione di un tratto di nevroticismo e che punteggi alti non permettono alla persona di fronteggiare lo stress e sono quindi incapace di stabilità emotiva.

- Nevrosi ansiosa: caratterizzata da ansia, timore e preoccupazione, con la comparsa di attacchi di panico e sintomi fisici, come tremori e sudorazione.
- Nevrosi depressiva: consiste in una tristezza continua e profonda, spesso accompagnata dalla perdita di interesse per le attività che un tempo fornivano piacere.
- Nevrosi ossessiva: comporta la ripetizione di pensieri, comportamenti o atti mentali intrusivi (compulsioni), la cui ripetizione o privazione possono causare angoscia. Oppure, comporta paure irrazionali verso oggetti, animali, azioni o persone (nevrosi fobica).
- Disturbo post-traumatico da stress (chiamato anche nevrosi da guerra o da combatti-mento): questo tipo di nevrosi comporta uno stress eccessivo e l’incapacità di affrontare la vita di tutti i giorni, dopo aver vissuto esperienze traumatiche.
- Somatizzazione (precedentemente chiamata nevrosi isterica): caratterizzata dalla presenza di sintomi fisici reali e significativi, che non possono essere spiegati da un problema medico, ma sono invece manifestazioni di ansia o altro disagio mentale.
- Compensazione: non è una vera nevrosi, ma una forma di simulazione o finzione di sintomi psicologici, a scopo di guadagno personale o monetario.
Quando questi tratti di personalità vanno al polo negativo si verifica un disturbo psicologico di personalità.
I 10 Disturbi tipici della personalità
Cluster A: - 3 disturbi caratterizzato da comportamenti considerati "strani" o "paranoici" e dalla tendenza del soggetto all'isolamento e alla diffidenza:
Gli schizoidi: sono freddi non mostrano emozioni e sono socialmente distanti ed introversi.
I paranoici: sono sempre sospettosi e diffidenti.
Gli schizotipici: fanno riferimento al pensiero magico cioè temono che il loro pensiero possa influenzare gli eventi.
Cluster B: - 4 disturbi caratterizzato da comportamenti "emotivi" o "drammatici", oltre che da scarsa empatia e poco altruismo da parte del soggetto, il quale è egocentrico, narcisista e incentrato perciò eccessivamente su di sé:
I narcisisti: sono caratterizzati da vittimismo, manipolazione e grandiosità.
Il narcisista covert: più subdolo e strisciante.
Il narcisista overt: è più spocchioso.
Il narcisista maligno o perverso: è
più cattivo manipolatore affettivo ed egoico.
Il borderline: vuole mostrare una personalità alfa mentre è un beta e il conseguente vittimismo, inoltre, vedono tutto o bianco o nero.
L'istrionico: si mette costantemente si mette in mostra, mostra un emozionalità esagerata e comportamenti volti alla ricerca di attenzioni, seduttivi, manipolatori, impulsivi.
L'antisociale o sociopatico: danneggia l'altro con un minimo di rimorsi o sensi di colpa.
Cluster C: - 3 disturbi caratterizzato da comportamenti "ansiosi" o "paurosi" e da una bassa autostima del soggetto:
Gli evitanti: evitano la critica e l'umiliazione.
Gli ossessivo-compulsivi: sono perfezionisti e controllano tutto.
I dipendenti: che hanno il timore della separazione e si sottomettono a tutti.
CASI PARTICOLARI di non di personalita ma Disturbo dell'Umore è il
Disturbo Bipolare: si caratterizza per gravi alterazioni delle emozioni, dei pensieri e dei comportamenti. Chi ne soffre può essere al settimo cielo in un momento e alla disperazione in un altro senza alcuna ragione apparente, passando dal paradiso della fase maniacale( tono dell'Umore elevato fino all'euforia senza motivo per almeno 1 settimana) o ipomaniacale (di breve durata e intensità almeno 4 giorni) all’inferno della fase depressiva anche molto frequentemente.
Bipolare 1: episodio maniacale simile alla schizofrenia.
Bipolare 2: un episodio ipomaniacale ed uno depressivo maggiore.
Ciclotimico: per almeno due anni numerosi periodi di 2 mesi di episodi ipomaniacali e numerosi episodi depressivi.
Casi particolari non disturbi di personalità ma malattie psichiatriche sono:
Gli psicopatici: che non hanno moralità caratterizzati da deficit emotivi e comportamenti antisociali.
Gli schizofrenici: hanno psicosi, allucinazioni, deliri, linguaggio e comportamento disorganizzati, appiattimento dell'affettività, deficit cognitivi e malfunzionamento occupazionale e sociale.
Gli psicotici: mostrano allucinazioni, cioè percezioni sensoriali irreali; udire voci o vedere cose che non esistono; deliri, ovvero convinzioni errate come pensare di essere spiati o seguiti; disorganizzati, cioè una alterazione della capacità di strutturare un pensiero logico. manifestano comportamenti bizzarri o inappropriati; hanno un linguaggio confuso e una difficoltà nelle attività quotidiane e isolamento sociale.
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