La patologia e la malattia (o disturbo)
In psicologia e psichiatria, i termini patologia e malattia (o disturbo) si distinguono per il livello di astrazione e l'oggetto dell'analisi:
La Patologia
Rappresenta lo studio teorico dei processi disfunzionali. Si occupa di indagare le cause (eziologia), i meccanismi di sviluppo (patogenesi) e la natura dei fenomeni mentali che si discostano dalla norma. È, in sostanza, la disciplina che contribuisce a descrivere e comprendere ciò che viene considerato disfunzionale” e studia i processi disfunzionali e le loro leggi di funzionamento.
La Malattia (o Disturbo)
Indica la manifestazione clinica concreta nel singolo individuo. In ambito psicologico si preferisce spesso il termine "disturbo" per indicare un insieme specifico di segni e sintomi (un quadro sindromico) che interferisce con il funzionamento quotidiano della persona.
1. La persona Sana normodotata funzionamento tipico fa parte dello spettro narcisistico sano, lo ritroviamo nel PDM 2 asse P livello sano di Kernberg.
I più comuni sono:
I 10 disturbi della personalità: gruppo A (3): Paranoide, Schizoide, schizotipico, gruppo B (4): borderline caratterizzati da una instabilità affettiva con episodi timici non strutturati, narcisista overt DSM 5 TR, istrionico, antisociale, gruppo C (3): evitante, dipendente, ossessivo compulsivo DOPC,
Modelli psicodinamici (PDM-2): descrizioni di configurazioni narcisistiche all’interno dei pattern di personalità, distinguendo diverse modalità di espressione del narcisismo. Inoltre, configurazioni dello spettro narcisistico nel PDM-2, collocate lungo un continuum dei livelli di organizzazione della personalità (nevrotico, borderline, psicotico): nevrotico, borderline, psicotico: e nell'asse P come modelli psicodinamici: 1. narcisista Overt grandioso 2. narcisista covert vulnerabile, 3. narcisista perverso primario di Recamier, 4. narcisista perverso secondario di Recamier, 5. narcisista maligno di Kernberg.
costrutti clinici / descrittivi non diagnosi ufficiali: psicopatico e sociopatico varianti del disturbo antisociale.
Altri disturbi clinici:
1. schizofrenia psicotica,
2. bipolare episodi maniacali o ipomaniacali e depressivi,
3. depressione maggiore,
4. disturbo ossessivo-compulsivo d'ansia DOC ora nei Disturbi ossessivo-compulsivi e correlati,
5. storicamente nevrosi d'ansia ora disturbi d’ansia,
6. disturbo dissociativo d'identità,
7. ADHD Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività è un disturbo neurobiologico dello sviluppo,
Tratti/personologici modelli non clinici: 1. macchiavellico letteratura della triade oscura (macchiavellismo, psicopatia, narcisismo) e
2. camaleontico che non è un costrutto scientifico standard ma una descrizione adattività sociale strategica.
In psicologia, diagnosticare (fare una diagnosi) significa ricondurre un insieme di sintomi, vissuti e comportamenti osservati a un quadro clinico codificato dai manuali internazionali.
Non si tratta di applicare una semplice etichetta, ma di un processo dinamico che serve a:
Identificare: distinguere la natura specifica della sofferenza o del disturbo.
Orientare: stabilire il percorso terapeutico o l'intervento più efficace.
Comunicare: utilizzare un linguaggio comune tra professionisti della salute mentale.
A differenza della medicina generale, la diagnosi psicologica (o diagnosi funzionale) analizza anche il funzionamento globale della personalità, le risorse individuali e il contesto relazionale, cercando di dare un senso alla sofferenza del soggetto.
Oltre alle comorbidita che completa la diagnosi, si vede anche la diagnosi differenziale che esclude patologie o disturbi simili per avere una diagnosi perfetta.
Un disturbo e/o una patologia non è quasi mai pura (ossia una sola) in una persona ma può presentare una o due o più patologie presenti nella stessa persona in tal caso se i criteri sono soddisfatti nello stesso n. della patologia primaria già individuata parliamo di comorbidita o comorbilita. Per diagnosticare una o più comorbilità, entrambe o più patologie devono soddisfare tutti i criteri minimi richiesti dal DSM-5 per ciascun disturbo. Non esiste un numero fisso universale: ogni disturbo ha la sua "soglia".
Ecco i punti chiave:
- Soglia Clinica: Se il DSM richiede, ad esempio, 5 criteri su 9 per il Disturbo Borderline e 5 su 9 per il Narcisistico, per parlare di comorbilità devi presentarne almeno 5 per ciascuno.
- Tratti vs Diagnosi: Se presenti solo 2 o 3 criteri, si parla di tratti di personalità, che colorano il tuo carattere senza costituire una seconda patologia conclamata.
- Indipendenza: In comorbilità, i disturbi sono diagnosticati separatamente perché i sintomi non sono meglio spiegati dall'altra condizione già presente tenendo conto delle sovrapposizioni sintomatologiche.
In breve: devi superare la soglia minima di ogni singolo manuale diagnostico. Se non la superi, resti nel campo dei tratti.
Nella pratica moderna si tende a non dare più etichette rigide ma vedere il funzionamento della persona quindi il manuale d'uso non è solo il DSM 5 TR ma in uso sono anche altri manuali come AMPD che si trova nella sezione III del DSM5 TR dove troviamo i PID 5 che descrivono i tratti di personalità patologica, ma anche i: PDM 2, ICD-11, MSD MERCK, HiTOP, RDoC, invece, I Big Five si trovano principalmente nei manuali di Psicologia della Personalità e nei testi che descrivono la personalità normodotata il Five Factor Model (FFM) di McCrae e Costa, BFQ-2 (Big Five Questionnaire), NEO-PI-3, BFI(Big Five Inventory).
I Big Five tratti di personalità normodotata si trovano principalmente nei manuali di Psicologia della Personalità e nei testi che descrivono il Five Factor Model (FFM) di McCrae e Costa, BFQ-2 (Big Five Questionnaire), NEO-PI-3, BFI(Big Five Inventory). I Big Five constano di 5 domini e 5 poli alti con 6 faccette per ogni polo alto + 5 poli bassi con 6 faccette per ogni polo basso, per un totale di 30 faccette per polo alto + 30 faccette polo basso = 60 faccette, in un continum, quando i big five diventano estremi, rigidi e disfunzionali sia dal Polo alto sia dal Polo basso, si passa ai 5 Domini PID 5 tratti di personalità patologica che invece troviamo nella sezione III del AMPD del DSM5 TR. I 5 Domini PID 5 non hanno poli alti o bassi ma hanno 25 faccette in totale (6+9+5+5+3).
Lo schema: domini BIG five 5, polo alto, 6 faccette, polo basso, 6 faccette, totale faccette (5 ×6= 30), domini PID 5 + 25 faccette (6+9+5+5+3):
1. Estroversione, (Energia) Alta estroversione (AE) o sorgenza, Introversione (I), al distacco
AE1 Calore (Affettuoso),
I1 Distacco (Formale),
AE2 Gregarietà (Socievole),
I2 Solitarietà (Riservato),
AE3 Assertività (Dominante),
I3 Sottomissione (Reticente),
AE4 Attività (Frenetico),
I4 Lentezza (Placido),
AE5 Ricerca di stimoli (Rischio),
I5 Prudenza (Evitamento),
AE6 Emozioni positive (Entusiasta),
I6 Serietà (Sobrio),
🟠 Distacco (Detachment) 6:
1. Ritiro,
2. Intimità evitante,
3. Anedonia,
4. .Depressività,
5. .Affettività ristretta,
6. .Sospettosità.
2. Nevroticismo, (Stabilità Emotiva) (SE), instabilità emotiva (IE), all'affettività negativa (Negative Affectivity)
IE1 Ansia (Apprensivo),
SE1 Calma (Rilassato),
IE2 Ostilità (Rabbioso),
SE2 Mitezza (Paziente),
IE3 Depressione (Triste),
SE3 Ottimismo (Allegro),
IE4 Timidezza (Imbarazzo),
SE4 Sicurezza sociale,
IE5 Impulsività (Incapacità di resistere), SE5 Autocontrollo,
IE6 Vulnerabilità (Fragilità allo stress), SE6 Resilienza (Saldo),
🔴 Affettività negativa 9: 1. Labilità emotiva, 2. Ansia,
3. Insicurezza da separazione, 4.Sottomissione,
5. Ostilità, 6. Perseverazione,
7. .Depressività,
8. .Sospettosità, 9. .Affettività ristretta (ridotta espressione emotiva).
3. Coscienziosità (Scrupolosità), Alta coscienziosità (AC), bassa coscienziosità (BC), alla disinibizione
AC1 Competenza (Efficiente),
BC1 Inadeguatezza (Confuso),
AC2 Ordine (Metodico),
BC2 Disordine (Caotico),
AC3 Senso del dovere (Etico),
BC3 Inaffidabilità (Leggero),
AC4 Impegno (Ambizione),
BC4Indolenza (Apatia),
AC5 Autodisciplina (Costanza), BC5 Procrastinazione, AC6 Prudenza (Riflessivo),
BC6 Impulsività (Sconsiderato),
🟢 Disinibizione (Disinhibition) 5:
1. Irresponsabilità,
2. Impulsività,
3. Distraibilità,
4. Ricerca di rischio,
5. Perfezionismo rigido (opposto → compulsività/anancastia tipico dell' OCPD).
è un'eccezione tecnica: è l'unica sfaccettatura che si trova al polo opposto della Disinibizione. l'Anancastia è l'estremo patologico dell'Alta Coscienziosità, mentre la Disinibizione è l'estremo patologico della Bassa Coscienziosità.
Disinibizione = perdita di controllo
Anancastia = iper-controllo rigido
👉 💡 NON sono opposti perfetti
👉 sono due vie patologiche diverse della coscienziosità
4. Gradevolezza (Amicalità), Alta gradevolezza o amicalità (AG), bassa gradevolezza o amicalità(BG), all'Antagonismo
AG1 Fiducia (Ingenuo/Aperto),
BG1 Scetticismo (Cinismo/Sospetto)
AG2 Sincerità (Schietto),
BG2 Manipolazione (Astuzia)
AG3 Altruismo (Generoso),
BG3 Egoismo (Incentrato su di sé),
AG4 Condiscendenza (Docile),
BG4 Aggressività (Oppositività),
AG5 Modestia (Umile),
BG5 Arroganza (Narcisismo),
AG6 Sensibilità (Empatico),
BG6 Durezza (Insensibile),
🟡 Antagonismo (Antagonism) 5:
1. Manipolatività,
2. Inganno,
3. Grandiosità,
4. Ricerca di attenzione,
5. Crudezza (callousness).
5. Apertura all'Esperienza o intelletto, Alta apertura (AA), Chiusura all'esperienza(CE), allo Psicoticismo
AA1 Fantasia (sognatore),
CE1 concretezza (Realista),
AA2 Estetica (Sensibilità artistica), CE2 Insensibilità all'arte, AA3 Sentimenti (Ricettività emotiva), CE3 Aridità (Appiattimento), AA4 Azioni (Amo il cambiamento), CE4 Routine (Abitudinario), AA5 Idee (Curiosità intellettuale), CE5 Disinteresse teorico, AA6 Valori ( Non convenzionale), CE6 Dogmatismo (Tradizionalista),
🔵 Psicoticismo (Psychoticism) 3:
1. Credenze ed esperienze inusuali,
2. Eccentricità,
3. Disorganizzazione cognitiva e percettivo.
In realtà possono sembrare 28 perché alcune faccette sono ripetute nei domini ponte questo perché lo stesso tratto può avere funzioni diverse, equifinalità, a seconda della struttura di personalità:
Essi li ritroviamo solo nei 2 domini dell':
1. Affettivita negativa e 2. nel distacco essi sono:
1. Depressività (Affettività negativa): gruppi C: Disturbo Evitante di Personalità, gruppo B: Disturbo Borderline di Personalità (DBP), Disturbo Narcisistico di Personalità (Variante "Covert"), gruppo A: Disturbo Schizotipico di Personalità.
2. Sospettosità (Affettivita negativa): gruppo A: Disturbo Paranoide di Personalità, Disturbo Schizotipico di Personalità, gruppo B: Disturbo Borderline di Personalità (DBP), Disturbo Antisociale di Personalità.
3. Affettività ristretta (distacco): gruppo A: disturbo schizoide, disturbo schizotipico), e del gruppo C: disturbo evitante.
I sintomi sono quelli indicati dal paziente/utente. Sono l'esperienza soggettiva: (il dolore, l'ansia, la tristezza che il paziente riferisce).
Anamnesi storia del paziente
Eziologia origine della patologia
l'eziopatogenesi più completa indica l'analisi combinata delle cause (eziologia) e dei processi evolutivi (patogenesi) che portano alla nascita di un disturbo mentale.
Si basa solitamente sul modello biopsicosociale, che esplora l'interazione tra:
Fattori biologici: predisposizione genetica e neurochimica.
Fattori psicologici: traumi, stili cognitivi e gestione delle emozioni.
Fattori sociali: ambiente familiare, cultura e relazioni esterne.
In sintesi, serve a capire come l'unione di vulnerabilità innate e stress ambientali scateni una specifica psicopatologia.
Prognosi tempi di guarigione e l'andamento atteso (miglioramento, stabilità o peggioramento) e la qualità della vita residua.
La distinzione tra normalità e patologia si colloca lungo un continuum, in cui il disturbo rappresenta una configurazione disfunzionale del funzionamento psichico piuttosto che una categoria rigida.
Nessun commento:
Posta un commento