domenica 4 gennaio 2026

i big five

I BIG FIVE i tratti di personalità 


Origini, struttura e rilevanza clinica
I Big Five sono il risultato di un lungo lavoro di ricerca condotto da diversi studiosi nel corso del Novecento.
Principali contributi storici
Ernest Tupes e Raymond Christal (1961)
Individuarono per primi cinque fattori ricorrenti nella descrizione della personalità.
Warren Norman (anni ’60)
consolidò la tassonomia dei tratti.
Lewis Goldberg (anni ’80)
coniò il termine Big Five e ne sistematizzò la classificazione.
Robert McCrae e Paul Costa
Svilupparono il Five Factor Model (FFM) (1985) e il test NEO-PI-R (1992), che misura i tratti su scale dimensionali (non diagnostiche) solitamente una scala Likert a 5 punti (da "Fortemente in disaccordo" a "Fortemente d'accordo"). Il punteggio finale viene poi trasformato in punti T o stanine per il confronto con la media della popolazione.
Inoltre, ogni "Big" ha sotto di sé delle facette (nel NEO-PI-R sono 6 per ogni fattore). Ad esempio, il Nevroticismo include Ansia, Ostilità, Depressione, Timidezza, Impulsività, Vulnerabilità. Questo spiega perché due persone con lo stesso punteggio di Nevroticismo possono apparire molto diverse clinicamente.
Il modello affonda le radici negli studi lessicali, in particolare:
Gordon Allport 1936 (circa 4000 tratti descrittivi),
Raymond Cattell del 1949 (riduzione a 16 fattori 16PF),
Hans Eysenck 1947 e 1975 (modello a 3 fattori).
L’obiettivo comune era ridurre migliaia di aggettivi della lingua naturale in categorie statisticamente gestibili.
Differenza tra Big Five e HEXACO: Potresti menzionare che alcuni autori preferiscono il modello a 6 fattori (HEXACO), aggiungendo la dimensione Onestà-Umiltà, fondamentale per distinguere i tratti antisociali "puri" dalla semplice bassa amicalità.

Natura della personalità
La personalità è il risultato dell’interazione tra: Temperamento + carattere

Temperamento +
→ fattori innati, genetici e biologici (presenti dalla nascita)
Carattere
→ fattori ambientali, educativi ed esperienziali (acquisiti con la crescita)
👉 I Big Five sono influenzati sia da basi biologiche sia da contesti ambientali.

 Con l'avanzare dell'età si osserva generalmente un aumento di Amicalità e Coscienziosità e una diminuzione del Nevroticismo (effetto "maturità").
Sebbene i Big Five mostrino una forte stabilità temporale (specialmente dopo i 30 anni), essi sono soggetti a Scaffolding Ambientale. L'ambiente (famiglia, lavoro, terapia) funge da 'impalcatura' che può sostenere e modellare l'espressione dei tratti. Ad esempio, una persona con alto Nevroticismo può imparare, grazie a un ambiente strutturato o alla terapia, a regolare la propria reattività emotiva, non cambiando il tratto biologico ma migliorando il proprio adattamento funzionale (maturazione della personalità).

Secondo David Buss, in età evolutiva i Big Five rappresentano le qualità fondamentali che strutturano il panorama sociale.

⚠️ I Big Five difatti un livello medio con caratteristiche positive è  considerata sana, normodotata, NON sono diagnosi.

La psicopatologia emerge quando i tratti diventano:

estremi

rigidi

pervasivi

disfunzionali, soprattutto sul piano relazionale e lavorativo.


I big five tratti di personalità,
I modelli:  PDM-2, ICD-11, DSM-5-TR, DSM-5-AMPD servono per diagnosticare un disturbo di personalita o una malattia  e per le sue dimensioni, 
Ma ricordiamo che anche un disturbo nella sua complessità è  quasi sempre accompagnato da una comorbidita ossia 1 o piu patologie secondarie rispetto ad una primaria.
Mentre i Big Five nascono da un approccio lessicale (le parole che usiamo per descriverci), i modelli come l'AMPD e l'ICD-11 nascono da un approccio clinico-fenomenologico, eppure convergono quasi perfettamente, validando empiricamente l'esistenza di queste macro-dimensioni umane.
I Big Five descrivono il “come siamo” nella personalità normale;
I sistemi diagnostici descrivono cosa accade quando questi tratti diventano rigidi, estremi e disfunzionali, difatti, la psicopatologia nasce da estremizzazione + rigidità + disfunzione relazionale dei tratti. come nei: 
DSM-5-TR Categoriale nosografico Diagnosi per etichette organizzato per i disturbi della personalità in cluster A, B, C; 
e ICD-11 dimensionale, profili di funzionamento,  
Nel PDM-2 si divide in Livelli di Organizzazione Asse P(Sano, Nevrotico, Borderline, Psicotico) rappresentano una categorizzazione del funzionamento psichico su un continuum che descrive la gravità e la complessità dei disturbi. Non sono i disturbi di personalità indicati nel DSM 5 TR, 
Quindi dobbiamo vedere: il livello dimensionale PDM-2+ il tipo DSM 5 TR
​Esempio Clinico: Puoi avere un paziente con Sindrome Narcisistica (Tipo) organizzato a (livello) Nevrotico (funziona bene, ha successo, ma è fragile nell'autostima) o a (livello) Borderline (è aggressivo, agisce i conflitti, ha un'identità molto instabile).
Altro Ad esempio: "Un alto Nevroticismo con bassa Coscienziosità suggerisce un'organizzazione di livello Borderline per via della disregolazione affettiva e dell'impulsività".
NEL DSM-5 TR invece il "disturbo di personalità borderline"  è un pattern specifico, una diagnosi specifica con criteri ben precisi di: pensiero, emozione e comportamento più rigidi e persistenti. 
Entrambe DSM 5 TR e ICD-11 classificano le sue forme disfunzionali;
DSM 5 AMPD dimensionale per profilo di funzionamento e 
PDM-2 psicodinamico organizzazione profonda spiegano come e perché quei tratti diventano patologici.

Validità Cross-Culturale: I Big Five sono stati confermati in decine di culture diverse (Universalità), il che suggerisce che queste cinque dimensioni riflettono sfide evolutive universali dell'essere umano.
​ I Big Five sono eccellenti per la prognosi. Un paziente con alta Coscienziosità e alta Amicalità ha generalmente una migliore alleanza terapeutica e una risposta più rapida al trattamento rispetto a uno con alta Ostilità e bassa Coscienziosità.

I CINQUE FATTORI (dimensioni bipolari)

Estroversione ↔ Introversione
Amicalità (Gradevolezza) ↔ Ostilità
Coscienziosità ↔ Negligenza
Nevroticismo ↔ Stabilità emotiva
Apertura mentale ↔ Chiusura mentale



Ogni fattore è dimensionale: non esiste “normale vs patologico”, ma gradi di funzionamento.

Cos'e il Nevroticismo? Il nevroticismo è un tratto della personalità specifico dei big five che indica la tendenza a provare emozioni negative come ansia, depressione e  caratterizzato da: 1.Reattività emotiva: Risposte intense a stress o piccoli intoppi. 2.Instabilità: Frequenti sbalzi d'umore e preoccupazione costante. 3. Percezione del mondo:
 la tendenza a vedere situazioni comuni come minacciose.
linguaggio comune invece è nevrotico  spesso usiamo questo termine ereditato dalla vecchia psicoanalisi (Freud e successori), dove la "nevrosi" era vista come un disturbo causato da conflitti interiori non risolti.
​Oggi, nel gergo quotidiano, usiamo "nevrotico" per descrivere qualcuno che:
​È eccessivamente ansioso o pignolo.
​Ha reazioni sproporzionate (le classiche "scenate").
​Rimugina continuamente (il cosiddetto overthinking).
​È instabile nell'umore.
Nel PDM-2 (Manuale diagnostico psicodinamico il nevroticismo** è considerato una dimensione più complessa, legata a vari aspetti del funzionamento mentale, come: la regolazione emotiva, le relazioni oggettuali e i meccanismi di difesa  più immaturi o disadattivi, come la negazione, la proiezione, la scissione o l'acting out (di impulsi e conflitti emotivi attraverso il comportamento, spesso in modo impulsivo e senza considerare le conseguenze, è un modo per gestire l'angoscia che non trova espressione a livello verbale o nel pensiero), include anche la fragilità dell'io, ovvero una ridotta capacità di affrontare le sfide, problematiche nelle relazioni interpersonali.

Nel PDM-2, il Borderline è visto a livello dimensionale come un'organizzazione di personalità complessa, caratterizzata da una diffusa instabilità in diverse aree, tra cui: l'identità, le relazioni e le emozioni.
 Nel DSM-5-TR, invece, è classificato come un disturbo di personalità con criteri diagnostici specifici.

Nel PDM-2, il psicoticismo a livello dimensionale non è inteso come un tratto isolato, ma come un continuum che va da una lieve alterazione del rapporto con la realtà a manifestazioni più gravi. Include aspetti come la difficoltà a distinguere tra esperienza interna ed esterna, alterazioni del pensiero e della percezione.
nel DSM-5-TR lo psicoticismo è incluso come un dominio di tratto di personalità. Descritta come la disregolazione cognitiva e percettiva, e si collega a sintomi come le idee di riferimento o la sospettosità.

Sulla persona sana nel Nel PDM2, il funzionamento sano è descritto come un pattern dinamico ed evolutivo. Una persona è considerata sana quando è in grado di: mantenere un equilibrio tra diverse funzioni come la regolazione emotiva, la capacità di coping e la flessibilità psicologica. Fondamentale è anche la capacità di creare e mantenere relazioni significative e di perseguire obiettivi personali, sentendosi competente e realizzato. una personalità sana nel PDM2 si riflette nei Big Five come un profilo bilanciato che da un quadro completo. Ad esempio, una persona sana può essere moderatamente estroversa, capace di socializzare ma anche di godere della solitudine; coscienziosa senza essere eccessivamente rigida; emotivamente stabile, aperta a nuove esperienze in modo tranquillo.
L'estroversione e l'introversione nei Big Five si collegano al funzionamento sano nel PDM2 in termini di flessibilità e adattamento. Una personalità estroversa può manifestare un funzionamento sano nel PDM2 attraverso un'ampia cerchia di relazioni e una buona capacità di interagire socialmente. Al contrario, un introverso può mostrare un funzionamento sano con relazioni profonde e una buona capacità di riflessione interiore, entrambi aspetti validi nel PDM2.
Amicizia e ostilità si collegano nel PDM2 attraverso la dimensione delle relazioni oggettuali. Una personalità amichevole tenderà a stabilire relazioni più costruttive e supportive, che riflettono un funzionamento sano. Al contrario, l'ostilità può minare questi legami, indicando delle difficoltà nelle relazioni, un aspetto che il PDM2 valuta attentamente. 
Nel PDM2, la coscienziosità è vista come un indicatore di funzionamento sano, correlato a una buona regolazione emotiva e a un forte senso di identità. Al contrario, la negligenza può indicare delle difficoltà nel controllo e nella pianificazione, aspetti che possono minare il benessere mentale nel PDM2. 
Nevroticismo e stabilità emotiva sono strettamente collegati nel PDM2. Un alto nevroticismo corrisponde a una minore stabilità emotiva, che nel PDM2 si traduce in difficoltà nella regolazione affettiva e in maggiore vulnerabilità allo stress. Viceversa, una forte stabilità emotiva è indice di un funzionamento sano, con un Io più solido e migliori meccanismi di coping.
Nel PDM2, l'apertura mentale è considerata un aspetto del funzionamento sano, che si traduce in curiosità, accettazione di prospettive diverse e flessibilità. Al contrario, la chiusura mentale può indicare delle rigidità cognitive e una minore capacità di adattamento, che possono ostacolare il benessere nel PDM2.


ANALISI CLINICA DEI SINGOLI 5 TRATTI di personalità del Big Five
Acronimo: (OCEAN), sono 5 principali di cui: 
4 positive: (estroversione, Amicalità, Coscienziosità, apertura mentale) ed
1 negativa: (Nevroticismo)
 i loro 5 opposti di cui:
4 negativi ( introversione, Ostilità, Negligenza, Chiusura mentale) ed
1 positiva (Stabilità emotiva).

1. Estroversione ↔ Introversione (E)
Estroversione media 3 → socievolezza, energia sociale, ricerca di stimoli, assertività, espressivita, capacità di stare sia con gli altri sia da soli.
Introversione media 3→ riservatezza, riflessività, profondità relazionale
Polo basso: Introversione estrema 1
Difficoltà relazionali: ritiro sociale, isolamento difensivo, freddezza percepita
Rischi clinici:
DSM 5 TR: Disturbo Schizoide di Personalità
Disturbo Evitante di Personalità (se + alto il Nevroticismo)
Fobia sociale
PDM-2: isolamento difensivo, evitamento relazionale
AMPD e ICD-11: distacco
Big five: ritiro sociale,
anedonia (ossia l'incapacità di provare piacere o interesse nelle attività che solitamente ne procurano. È un sintomo comune in diverse condizioni, come la depressione).
Polo alto: Estroversione estrema 5
Difficoltà relazionali: invadenza, superficialità, bisogno costante di attenzione
Rischi clinici:
Big Five: iper-socievolezza, impulsività
AMPD e ICD-11: basso distacco
PDM-2: teatralità, bisogno di attenzione
DSM 5 TR: Disturbo Istrionico
Narcisistico o Antisociale (se è + bassa l' Amicalità)
✅ Funzionale se regolata
⚠️ Rischiosa se combinata con bassa Coscienziosità
Gli introversi possono sperimentare un sovraccarico sociale ed essere quindi scoraggiati dagli estroversi negli eventi sociali che hanno bisogno di ricaricarsi di energia e per questo periodi di solitudine secondo la teoria di Carl Jung (modello di ricarica interna).
Non patologica di per sé: diventa critica se rigida e disfunzionale

2. Amicalità (Gradevolezza) ↔ Ostilità (A)
Amicalità media 3→ empatia, cooperazione, fiducia, Relazioni reciproche, Assertività + empatia
Ostilità media 3→ antagonismo, cinismo, sospettosità
Polo basso: Ostilità 1
Difficoltà relazionali: manipolazione, aggressività, mancanza di empatia, assenza di rimorso. 
Correlazioni cliniche:
Big Five: antagonismo, cinismo
ICD-11: Dissocialità
AMPD: Antagonismo
PDM-2: deficit empatici, controllo sull’altro
DSM 5 TR: Disturbo Antisociale
Disturbo Narcisistico
Disturbo Paranoide
⚠️ È il fattore più predittivo di comportamenti antisociali
Polo alto amicalita: Iper-amicalità 5
Difficoltà relazionali: sottomissione, people-pleasing (bisogno di compiacere gli altri), vulnerabilità allo sfruttamento
Correlazioni cliniche:
Big Five: sottomissione, people-pleasing
AMPD: Separatione, Insicurezza 
PDM-2: annullamento del Sé
DSM-5-TR Disturbo Dipendente di Personalità,
Dinamiche di coppia tossiche
ICD 11 li riconduce al cluster C, Disturbo Dipendente, evitante o ossessivo compulsivo se troppo rigido e pervasivo.
📌 Note cliniche:
Bassa Amicalità + alto Nevroticismo → rabbia, rancore, esplosioni emotive
Quando la Bassa Amicalità si combina con la Bassa Coscienziosità (impulsività) e una certa ricerca di stimoli (Estroversione), entriamo nell'area della Triade Oscura. Essa comprende:
​Narcisismo: Grandiosità, bisogno di ammirazione e mancanza di empatia.
​Machiavellismo: Manipolazione cinica degli altri e pragmatismo amorale.
​Psicopatia sub-clinica: Impulsività, ricerca del brivido e assenza di rimorso.
In termini di Big Five, la Triade Oscura è quasi interamente spiegata da punteggi estremamente bassi di Amicalità."
Bassa Amicalità + Alta Coscienziosità: Tende verso il Narcisismo o il Disturbo Paranoide (manipolazione calcolata, controllo, freddezza).
​Bassa Amicalità + Bassa Coscienziosità: Tende verso il Disturbo Antisociale (impulsività, violazione delle norme, aggressività esplosiva). Recentemente, alcuni ricercatori (Moshagen et al.) suggeriscono che sotto la bassa Amicalità e la bassa Coscienziosità ci sia un unico nucleo oscuro che accomuna narcisismo, psicopatia e machiavellismo.
Asse più predittivo di danno interpersonale

3. Coscienziosità ↔ Negligenza (C)
Coscienziosità media 3→ autodisciplina, ordine, affidabilità, organizzazione, Responsabilità flessibile
Capacità di pianificare senza rigidità
Negligenza media 3→ disorganizzazione, impulsività
Polo alto di Coscienziosità 5: Perfezionismo rigido
Difficoltà relazionali: controllo, giudizio, incapacità di rilassarsi
Rischi clinici:
Big Five: perfezionismo
AMPD: Compulsivita
PDM-2: controllo rigido, moralismo
DSM-5-TR e ICD-11: Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità (DOCP)
Polo basso di Negligenza 1: Impulsività
Difficoltà relazionali: instabilità, inaffidabilità
Rischi clinici:
Big Five: disorganizzazione
ICD-11: Disinibizione
AMPD: Disinibizione 
PDM-2: scarso controllo degli impulsi
DSM-5-TR: Disturbo Antisociale, Disturbo Borderline, ADHD adulto
⚠️ Forte predittore di comportamenti disfunzionali, Protettiva solo se flessibile

4. Nevroticismo ↔ Stabilità emotiva (N)
Nevroticismo media 3 → tendenza a emozioni negative, Reattività emotiva, sensibilità allo stress
Stabilità emotiva media 3→ resilienza, equilibrio, Consapevolezza emotiva
Polo alto di nevroticismo 5: Instabilità
Difficoltà relazionali: dipendenza affettiva, gelosia, conflitti, il Nevroticismo Estremo: Si traduce clinicamente nella Labilità Emotiva (tipica del Disturbo Borderline). I criteri includono: instabilità affettiva dovuta a una marcata reattività dell'umore.
Rischi clinici:
Big Five: ansia, labilità, instabilità, vulnerabilità 
ICD-11: Affettività negativa, (labilità)
AMPD: Affettività negativa 
PDM-2: disregolazione emotiva, identità fragile, labilità 
DSM-5-TR: Disturbi d’ansia, Depressione,
Disturbo Borderline, PTSD Disturbo da stess post traumatico
⚠️ È il Big Five più clinicamente predittivo
Polo alto Stabilità emotiva 5: estrema può apparire come freddezza emotiva, Resilienza 
Rischio: freddezza emotiva
Big five: resilienza, calma
AMPD: distacco, affettiva ridotta
DSM-5-TR: appiattimento o rigidità puo portare al Disturbo ossessivo-compulsivo 
PDM-2: difese distaccanti iperegolazione/ costrizione
ICD-11: Anancastia (rigidità/controllo)
L'alta stabilita emotiva è sempre da valutare insieme all’Amicalità
Chiarimento:
Un Alto Nevroticismo combinato con una Alta Coscienziosità spesso porta a disturbi d'ansia o di tipo ossessivo (perché la persona sente la tensione ma cerca di controllarla maniacalmente).
​Un Alto Nevroticismo combinato con una Bassa Coscienziosità (Impulsività) porta spesso verso il Disturbo Borderline o condotte d'abuso (perché la persona sente la tensione ma non ha "freni" per gestirla).
⚠️ Big Five più clinicamente predittivo

 Chiarimento dimensionale: rigidità di tratto vs rigidità psicopatologica: 
La rigidità è più legata ad Anancastia + Distacco 
È opportuno precisare che la rigidità cognitiva e comportamentale, spesso associata in modo improprio alla bassa Apertura all’esperienza, non costituisce di per sé un indicatore di psicoticismo nei modelli dimensionali contemporanei.
Nel modello ICD-11, la rigidità disfunzionale emerge più propriamente dall’interazione tra il dominio di Anancastia (perfezionismo, controllo, inflessibilità normativa) e il dominio di Distacco (ritiro interpersonale, limitata flessibilità relazionale), piuttosto che da una ridotta Apertura in senso stretto.
In questa prospettiva, una bassa Apertura può descrivere uno stile cognitivo pragmatico, tradizionalista o concreto non patologico, mentre la rigidità clinicamente rilevante si configura quando l’organizzazione della personalità diventa inflessibile, pervasiva e resistente al cambiamento, con compromissione del funzionamento adattivo.
Tale distinzione risulta coerente anche con il modello AMPD del DSM-5-TR, in cui la rigidità emerge prevalentemente come espressione di compromissioni nel funzionamento di personalità (criterio A) associate a tratti di perfezionismo rigido e distacco affettivo (criterio B), piuttosto che come semplice variazione temperamentale.

5. Apertura mentale ↔ Chiusura mentale (O)
Apertura mentale media 3→ curiosità, creatività, pensiero astratto,
 flessibilità cognitiva, Pensiero simbolico integrato, Capacità di cambiare prospettiva
Chiusura mentale media 3→ rigidità, tradizionalismo
Polo alto apertura mentale 5: Eccentricità
Difficoltà relazionali: disconnessione dal contesto sociale, Pensiero magico
Rischi clinici:
Big Five: eccentricità
DSM-5-TR: Schizotipico
ICD-11: Psicoticismo come dominio, non diagnosi
AMPD: Psicoticismo 
PDM-2: confini dell’Io fragili
Vulnerabilità all’umore (bipolarità)
Polo basso chiusura mentale 1: rigida
Difficoltà relazionali: dogmatismo, intolleranza, Resistenza al cambiamento,
Pensiero concreto
Rischi clinici:
Big Five: dogmatismo
DSM-5-TR: Disturbo ossessivo-compulsivo della personalità, Disturbo Paranoide
PDM-2: pensiero ossessivo, rigido
dell'Organizzazione di Personalità Narcisistica (sottotipo arrogante/che ha diritto) o Ossessivo-Compulsiva.
AMPD: chiusura mentale è vista come il limite inferiore del continuum dell'esperienza, dove il soggetto preferisce la routine, il familiare e il pensiero concreto rispetto all'astrazione.
ICD 11: rigidità e distacco Psicoticismo 

Nota: l'Apertura Mentale è l'unico tratto dei Big Five la cui versione patologica (lo Psicoticismo) è ancora oggetto di dibattito. Mentre nel DSM-5 AMPD lo Psicoticismo è incluso, nell'ICD-11 è stato oggetto di lunghe discussioni prima di essere ammesso come dominio opzionale, poiché alcuni autori lo considerano più un disturbo del pensiero che della personalità.
📌 Rischiosa solo se + alto Nevroticismo

ADHD
Stile di cura
Discuria (più frequente); 
Ipercuria compensatoria; 
Incuria = aggravante
Attaccamento
Insicuro ansioso (C) o disorganizzato (D) secondario
DSM-5-TR (cluster)
Disturbo del neurosviluppo (❌ non DP); può mimare B/C
ICD-11
Neurodevelopmental Disorder
PDM-2 (organizzazione)
Nevrotica funzionale con deficit di autoregolazione
AMPD (criterio A / B)
A integro; B: Disinibizione, impulsività, instabilità attentiva
Big Five (profilo tipico)
↓ Coscienziosità, ↑ Disinibizione data da (Bassa Coscienziosità +Alto Nevroticismo), ↑ Nevroticismo (second.), Estroversione variabile.
“Può mimare cluster B/C nei comportamenti disfunzionali, ma origine neuroevolutiva distinta.”

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