martedì 30 dicembre 2025

differenza tra borderline con tratti narcisistici ed un bipolare

Qual è la differenza tra una bipolare è un borderline?
La differenza principale risiede nella natura e nella durata delle oscillazioni emotive:
​Disturbo Bipolare (Disturbo dell'umore): Le fasi (maniacali o depressive) sono "a blocchi" e durano settimane o mesi. Spesso avvengono senza un motivo esterno apparente e sono legate a squilibri biologici. L'instabilità riguarda maggiormente l'umore e l'energia, non tanto la percezione interpersonale. Tra un episodio e l'altro, la persona può avere lunghi periodi di stabilità.

Disturbo Borderline (Disturbo di personalità): Le oscillazioni sono rapide e reattive, durano poche ore o giorni e sono quasi sempre scatenate da eventi relazionali (come la paura dell'abbandono o un rifiuto). L'instabilità è un tratto costante del carattere, non un evento episodico.
Incoerenza, rispecchiamento, e proiezione li ritroviamo nei bipolari o nei borderline?
L'incoerenza e il rispecchiamento e la proiezione sono più caratteristici nel Disturbo Borderline.
​Nel borderline:
l'incoerenza si manifesta nell'identità, nei comportamenti e nelle relazioni, con cambiamenti repentini. 
Il rispecchiamento (spesso inconscio) è un processo in cui una persona imita o adotta i comportamenti, gli atteggiamenti o le emozioni altrui, spesso per creare un legame, per mantenere una relazione e sentirsi accettati o per mancanza di una solida identità propria data la profonda paura dell'abbandono.
Proiezione: Meccanismo di difesa che porta ad attribuire agli altri i propri pensieri, 
sentimenti o impulsi indesiderati  o difetti che non si vogliono riconoscere in se stessi, lo si "proietta" all'esterno, vedendoli negli altri, può portare a interpretare le intenzioni altrui in modo distorto, proiettando paure e insicurezze. 
Tendenza a vedere tutto o bianco o nero mai una sfumatura di colore
In sintesi: 
il rispecchiamento è un'assimilazione,
 la proiezione è un'attribuzione, trasferimento.

I ​tratti narcisistici si manifestano più nel borderline o nel bipolare?

Tendenzialmente i tratti narcisistici sono considerati più vicini al disturbo borderline, in particolare per le dinamiche di instabilità emotiva e relazionale che li accompagnano. Nel disturbo bipolare, l'attenzione è maggiormente focalizzata sulle alterazioni estreme dell'umore.

I tratti narcisistici nel disturbo borderline di personalità possono includere una forte preoccupazione per l'immagine di sé, un bisogno costante di ammirazione, la tendenza a idealizzare e svalutare gli altri, la tendenza a manipolare gli altri per ottenere ciò che si desidera e una ridotta mancanza di empatia, sebbene quest'ultima possa manifestarsi in modi diversi rispetto al narcisismo puro.  Ad esempio, tendenza a manipolare gli altri per profitto personale, potrebbe esserci una difficoltà a riconoscere e comprendere le emozioni altrui, oppure una tendenza a sminuire o ignorare i bisogni degli altri, concentrandosi principalmente sui propri. Ci può essere anche una mancanza di rimorso o di senso di colpa quando le proprie azioni causano dolore. i tratti narcisistici possono contribuire a manifestazioni di invidia in una personalità borderline. Nel narcisismo, l'invidia può nascere dal bisogno di ammirazione e dal confronto costante con gli altri, unito a sentimenti di inferiorità o di diritto. 
In una personalità con queste caratteristiche (Borderline con tratti Narcisistici), il "farti pagare" vecchi rancori non è solo un semplice sfogo, ma risponde a logiche psicologiche precise:
​Perché non riesce a "sopire" i rancori?
​Difficoltà di regolazione emotiva (Tratto Borderline): La persona vive le emozioni in modo estremo. Un torto subito (o percepito) dieci anni fa può essere rievocato con la stessa intensità rabbiosa di oggi. Non c'è un "filtro" che attenua il dolore nel tempo.
Ferita Narcisistica (Tratto Narcisistico): Se sente di essere stata umiliata o sminuita in passato, il suo ego non lo dimentica. Per lei, quel vecchio rancore è la prova che tu sei "il cattivo" e lei è la vittima, giustificando così il suo desiderio di vendetta o di controllo attuale.
​La memoria selettiva e "nera": Durante i momenti di crisi, queste personalità tendono a cancellare i ricordi positivi della relazione (splitting), facendo riemergere solo i torti subiti. Usano questi vecchi fatti come "munizioni" per attaccarti e farti sentire in colpa.
La dinamica del "Conto da pagare"
​Quando questa persona tira fuori vecchi rancori, di solito lo fa per ottenere uno di questi risultati:
​Spostare la colpa: Se oggi ha fatto qualcosa di sbagliato, tira fuori un tuo errore del passato per dire: "Io sto facendo questo perché tu allora mi hai fatto soffrire".
Esercitare controllo: Tenerti inchiodato ai tuoi errori passati serve a mantenerti in una posizione di inferiorità e costante scusa.
Riequilibrare il dolore: Se lei soffre internamente, proietta quel dolore all'esterno facendoti sentire responsabile per qualcosa che dovrebbe essere stato superato da tempo.
​È una situazione estenuante perché ti senti in un "processo senza fine" dove la sentenza è già stata scritta.

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