I disegni sperimentali a soggetto singolo (Single-Subject Designs, SSD) sono metodologie sperimentali che consentono di stabilire una relazione funzionale tra variabile indipendente e variabile dipendente attraverso la manipolazione sistematica dell’intervento e la misurazione ripetuta del comportamento nel tempo.
1. Reversal ABAB 1 partecipante, 1 modalità di istruzioni, 1 attività; esso a validità interna è data dalla replicazione è data dalla capacità di "accendere e spegnere" il comportamento manipolando la variabile indipendente.
La validità esterna nei disegni a soggetto singolo è garantita attraverso la replicazione sistematica degli effetti su più soggetti, comportamenti o contesti. Se il comportamento migliora in B, peggiora tornando ad A e migliora di nuovo nella seconda B, hai la prova scientifica che è il tuo intervento a causare il cambiamento e non variabili esterne.
2. Cluster abb1/ab1b1, si utilizza il minuscolo perché è singolo ma la sequenza è la stessa di sopra, ossia, nel caso di 1 partecipante, 1 modalita di istruzione, 1 attivita. Nella stessa unità di tempo, concomitante comportamento adattivo presente e disadattivo assente;
3. Crossover AB/AC/B whashout e random casuale 1 partecipante, 2 modalità di istruzioni, 2 attività;
il periodo di washout serve a eliminare l'effetto di trascinamento (carry-over effect) del primo trattamento prima di iniziare il secondo.
4. A trattamenti alternati ABAC, 1 partecipante, 2 modalità di istruzioni a confronto ad es. tra istruzioni visive e verbali, 1 attività;
5. Variazione di criterio AB1B2B3, 1 partecipante, 3 modalità di istruzioni progressive, 2 trattamenti trattati singolarmente e poi combinati. Permette l’stensione della risposta ad es. performance accademica;
6. Disegno a elementi multipli A-B-A-B-C-B-C, 1 partecipante, 1 comportamento, 2 trattamenti( attività) ad es. vagabondaggio.
7. A prove multiple ABABCB 2 partecipanti, 2 modalità di istruzioni, 2 attività;
8. Variante del reversal ABAB è il Cluster ABB’/AB’B1, + partecipanti, 2 modalità di istruzioni, 2 attività. La stessa unità di tempo, concomitante comportamento adattivo presente e disadattivo assente;
9. a Baseline Multiple A₁B, A₂ B,A₃ B,
replicata su più A
La Baseline Multiple ha sempre questa logica:Una sola B, Più baseline (A)
1 soggetto, 2/3 o + comportamenti, 3 istruzioni o baseline,
Introduzione sfalsata nel tempo
Nessuna inversione
(replica su soggetti, comportamenti o setting)
Si usa quando non è etico o possibile "ritirare" l'intervento (perché il comportamento è irreversibile o pericoloso).quando non si può usare il Reversal (non puoi "disimparare" a leggere per tornare alla fase A!). Si applica a:
Diversi comportamenti dello stesso soggetto.
Stesso comportamento in diversi contesti (casa/scuola).
Tra soggetti: Si agisce sullo stesso comportamento in individui diversi.
In un disegno sperimentale a soggetto singolo, la fase A rappresenta la baseline, ovvero la misurazione del comportamento senza intervento. La fase B è la fase di intervento, in cui viene applicato il trattamento sperimentale.
ABB'/AB'B1:
* Questi disegni sono tipicamente utilizzati quando si lavora con gruppi di partecipanti (cluster).
* La notazione suggerisce la manipolazione di una variabile indipendente (B) e delle sue variazioni (B' e B1).
* "A" rappresenta la fase di baseline o di controllo.
* L'uso di "B'" e "B1" indica che si stanno confrontando diversi livelli o tipi di intervento.
* Questo tipo di disegno permette di confrontare l'efficacia di differenti interventi tra loro e nei confronti della baseline.
* L'analisi dei dati si basa su confronti tra i gruppi, utilizzando metodi statistici appropriati.
Disegni sperimentali a soggetto singolo:
* abb1/ab1b1:
* Questi disegni si concentrano sull'analisi del comportamento di un singolo individuo nel tempo.
* Le lettere minuscole ("a" e "b") indicano che si tratta di un disegno a soggetto singolo.
* "a" rappresenta la fase di baseline, e "b1" una variazione dell'intervento.
* La ripetizione "b1b1" indica che l'intervento b1 viene ripetuto per verificare la stabilità dell'effetto.
* L'analisi dei dati si basa sull'ispezione visiva dei grafici e sull'analisi delle tendenze nel comportamento del singolo partecipante.
* Questi disegni sono molto utili in contesti clinici o educativi, dove si desidera valutare l'efficacia di interventi personalizzati.
Principali differenze
* Numero di partecipanti: I disegni cluster coinvolgono più partecipanti, mentre quelli a soggetto singolo si concentrano su un singolo individuo.
* Analisi dei dati: I disegni cluster utilizzano analisi statistiche per confrontare i gruppi, mentre quelli a soggetto singolo si basano sull'analisi visiva dei dati.L’analisi può includere confronti tra unità o cluster, mantenendo però la logica di replicazione e il controllo sperimentale tipico dei disegni a soggetto singolo.
* Generalizzabilità: I disegni cluster possono offrire una maggiore generalizzabilità dei risultati, mentre quelli a soggetto singolo forniscono informazioni dettagliate sul comportamento di un individuo specifico.
In un disegno sperimentale a singolo partecipante (single-subject design) di tipo un reversal A-B-A-B, il comportamento di un individuo viene misurato in diverse fasi:
* Fase A (Baseline): Si valuta il comportamento senza intervento.
* Fase B (Intervento): Si introduce l'intervento.
* Seconda Fase A (Reversal): Si rimuove l'intervento per verificare se il comportamento torna al livello di base.
* Seconda Fase B (Reinstatement): Si reintroduce l'intervento.
Rappresentazione grafica
Il disegno sperimentale viene rappresentato su un grafico a linee.
* L'asse X (orizzontale) (-) chiamata "l'ascissa" e' la variabile indipendente vi ( tempo) rappresenta le sessioni o il tempo (sessioni, giorni, ecc.),, prima della baseline e poi dell'intervento, che viene manipolata o controllata dallo sperimentatore La Variabile Indipendente è l'intervento stesso (il trattamento), che viene manipolato dal ricercatore passando dalla fase A alla fase B.
* L'asse Y (verticale) da giu a su (|) chiamata "l'ordinata" che è la variabile dipendente( misura) si rappresenta la misura del comportamento target misurato. (frequenza, durata o intensità del comportamento).
Ogni punto sul grafico rappresenta una misurazione del comportamento in una sessione specifica. Le diverse fasi (A e B) sono chiaramente separate da linee verticali (|) tratteggiate, e spesso sono etichettate per indicare quale fase è in corso.
La baseline e l'intervento sono le due fasi, distinte da una linea verticale (|), che mostrano il comportamento prima e dopo l'inizio del trattamento.
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